Frascati, al via i lavori al parcheggio di Villa Sciarra

Sono in corso i lavori sistemazione dell’area a parcheggio del plesso scolastico di Villa Sciarra. Le opere consistono nella sistemazione dell’area a parcheggio con terre stabilizzate, del sistema di raccolta dell’acqua, con la predisposizione di una cunetta di raccolta e nuove caditoie, per preservare l’area a parcheggio dall’azione dell’acqua, e nella razionalizzazione degli accessi di ingresso e di uscita.
Tra dicembre e gennaio si è provveduto a mettere in sicurezza il manto di copertura del tetto, che il forte vento nei giorni del 29 e 30 ottobre aveva dissestato, e gli infissi dell’Istituto con la sostituzione dei meccanismi delle finestre; mentre l’area giochi dell’asilo era stata precedentemente sistemata. Infine, sono stati affidati i lavori di riparazione della copertura piana della palestra che presenta fenomeni di infiltrazioni.
La Città Metropolitana di Roma Capitale nei giorni scorsi ha sostituito la canna fumaria in eternit della caldaia con una in acciaio. Le lavorazioni sono in completamento e si stanno risolvendo le piccole infiltrazioni da condensa in corrispondenza del comignolo, che si sono riversate nei contro soffitti del terzo livello.
«Stiamo lavorando per far togliere alla Città Metropolitana, in collaborazione con la Dirigenza scolastica del Liceo Marco Tullio Cicerone, le opere provvisionali poste sul perimetro della scuola, la cui manutenzione è affidata per convenzione alla ex Provincia – dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici Gelindo Forlini -.

Nei prossimi giorni incontreremo le Istituzioni, affinché anche questa parte del Liceo torni a connotarsi come luogo sicuro per gli studenti, i professori e il personale non docente».
«Come Amministrazione abbiamo accolto le istanze che ci vengono dal mondo della scuola e stiamo lavorando per migliorare il confort dei nostri studenti e di chi lavora nei numerosi istituti scolastici – dichiara la Consigliera delegata alla Scuola Paola Gizzi -. Ringrazio anche la Città Metropolitana di Roma Capitale per l’attenzione che sta ponendo alle scuole di Frascati, nonostante le difficoltà economiche in cui versa attualmente l’ex Provincia di Roma».




Catania, operazione Narcos: 17 arresti. Sgominata rete di spaccio

Nella mattinata odierna, su delega della Procura della Repubblica di Caltagirone, i Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, coadiuvati da militari della Compagnia di Intervento Operativo del XII Reggimento “Sicilia”, dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, del Nucleo Cinofili
di Nicolosi e del 12° Nucleo Elicotteri, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Caltagirone, nei confronti di 17 soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di detenzione, spaccio e traffico di sostanze
stupefacenti.
Il provvedimento trae origine da un’articolata attività investigativa, denominata convenzionalmente “Narcos”, condotta dalla Compagnia Carabinieri di Palagonia a cavallo tra il 2017 ed il 2018, che ha consentito di:

  • acquisire molteplici elementi a carico degli indagati, inseriti in una collaudata rete di spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, marijuana ed hashish, che tentava di acquisire il controllo esclusivo della “piazza” di Scordia, con consolidati canali di approvvigionamento dal capoluogo etneo, Palagonia, Lentini (SR) e, in misura minore, da altri centri dell’isola;
  • rilevare le ripetute violazioni di uno dei promotori dell’attività di spaccio, che pur trovandosi agli arresti domiciliari continuava a gestire e coordinare l’azione dei numerosi “pusher”, ordinando
    personalmente le azioni da adottare, senza risparmiare minacce, nei confronti di quelli che non si attenevano alle sue disposizioni. In una delle conversazioni intercettate così sollecitava l’interlocutore a reperire la somma di denaro dovuta per la droga: “dicci che si vendono anche alle loro madri…”. In altra circostanza, dopo aver parlato con un giovane che manifestava dubbi sulla somma da consegnare per la chiusura di un vecchio conto, si faceva ripassare al telefono il cugino e con tono perentorio gli diceva: “sbattilo al muro direttamente”;
  • individuare alcuni tra i principali luoghi di riferimento per lo spaccio di stupefacenti a Scordia,
    come la villa comunale, la piazzetta prospiciente la Chiesa di San Giuseppe, la scalinata di via Guccione, nei pressi del Liceo Scientifico Ettore Maiorana, e il locale gestito da uno degli indagati, emblematicamente denominato “club dei picciotti”;
  • trarre in arresto, nel corso delle indagini ed in circostanze diverse, 5 persone in flagranza di reato, denunciarne altre 2 in stato di libertà e identificare un rilevante numero di acquirenti, provenienti da diversi paesi del calatino;
  • recuperare complessivamente oltre 200 dosi di sostanze psicotrope, materiale vario per il confezionamento ed alcuni appunti manoscritti, relativi ad una vera e propria contabilità dell’attività illecita, con la puntuale annotazione delle quantità, del corrispettivo in denaro e delle “giornate di riposo”.
    Dal complesso dell’attività investigativa, si può stimare in diverse centinaia di grammi il volume di stupefacente trattato quotidianamente dagli indagati, per un valore di oltre mille euro (per uno dei pusher più attivi, nel corso delle indagini, sono stati complessivamente censiti oltre 25.000 contatti telefonici, inequivocabilmente finalizzati alla cessione al dettaglio di sostanze stupefacenti).

7 soggetti sono stati tradotti presso i competenti istituti di pena, 8 sono stati posti in regime di arresti domiciliari, mentre 2 provvedimenti sono stati notificati a soggetti già detenuti.

Soggetti destinatari di misura cautelare in carcere:

  1. CARUSO Rocco, cl. 1982;
  2. LA PORTA Cetti, cl. 1988;
  3. GUTTUSO Francesco, cl. 1989;
  4. ANZALDI Federico, cl. 1990;
  5. PASHA Roberto, cl. 1996;
  6. BRANCATO Salvatore, cl. 1989;
  7. BONIFACIO Domenico, cl. 1991;
  8. GAMBERA Antonino, cl. 1969;
    Soggetti sottoposti misura arresti domiciliari:
  9. COSENTINO Antonino, cl. 1976;
  10. YEBOAH Patrick Kwame, cl. 1990;
  11. FRATULLO Brian Antony, cl. 1998;
  12. DI SILVESTRO Giuseppe, cl. 1974;
  13. S. E., cl. 1991;
  14. T. S., cl. 1996;
  15. F. A., cl. 1997;
  16. T. M., cl. 19970;
  17. P. S., cl. 1998.




Frascati, il 12 febbraio la signora Elvira Frenkel si racconta alle Scuderie Aldobrandini

L’Istituto comprensivo di Frascati presso via D’Azeglio commemora la Giornata della memoria del 27 gennaio scorso, il 12 febbraio 2019 alle Scuderie Aldobrandini di Frascati, alle ore 9.30.

Le classi TERZE della scuola media dell’istituto, consapevoli che la memoria non deve limitarsi alla sola indignazione e denuncia morale ma che si sostanzia della conoscenza dei fatti e degli eventi tragicamente accaduti, incontreranno la Signora Elvira Frenkel, testimone e sopravvissuta di un campo di concentramento italiano. Interverranno il Dirigente dell’istituto , Prof.ssa Paola Felicetti e le autorità locali. La comunità tutta è invitata a partecipare.

Elvira Frenkel, nata nel campo di internamento di Ferramonti di Tarsia, oggi è simbolo della Vita.