Albano Laziale: Arcigay apre il primo circolo in provincia di Roma

Sabato 11 maggio alle 17,30 presso il giardino popolare in via del Macello 12, ad Albano Laziale Arcigay inaugura il proprio circolo ai Castelli Romani.

E’ la prima volta che la principale associazione Lgbt+ apre un circolo in provincia di Roma. Ad oggi, infatti, e da oltre vent’anni Arcigay è presente con una storica sede nella capitale.

Il circolo dei Castelli Romani arriva dopo i positivi esperimenti degli ultimi tre anni nei quali si sono tenute in estate manifestazioni per l’orgoglio lgbt+ chiamate “Lazio Pride” a Latina, Ostia e quest’anno a Frosinone. Proprio la città di Albano nei Castelli Romani è rimasta in lizza fino all’ultimo per essere sede della manifestazione.

La militanza lgbt+ ai Castelli Romani, tuttavia, ha conosciuto nel corso della sua storia ormai cinquantennale protagonisti di primissimo piano originari del territorio: uno su tutti Massimo Consoli, di famiglia marinese, vissuto per anni a Frattocchie dove ha messo insieme il suo archivio di storia lgbt, tra i più importanti al mondo e oggi di proprietà dello Stato Italiano.

Consoli è stato inoltre promotore delle primissime manifestazioni di visibilità della comunità gay a Roma, su tutte quella immediatamente successiva all’omicidio del poeta e regista Pier Paolo Pasolini, assassinato a Ostia nel 1975 e fondatore al Testaccio della Gay House

Proprio alla figura e all’opera di Massimo Consoli sarà intitolato il neonato circolo castellano che intende essere un punto di ritrovo e di ascolto per la comunità LGBT+, uno spazio culturale e di socializzazione.

Nel corso della festa di inaugurazione di sabato 11 maggio prossimo, chiamata #TesseraParty si ripercorrerà anche la vita di Massimo Consoli tra storie, aneddoti e testimonianze di alcuni testimoni della lunga stagione del movimento di liberazione omosessuale in Italia.

Sarà un momento di serenità, cultura e conoscenza, dove tutti saranno i benvenuti ad entrare in contatto con la nuova realtà dell’Arcigay Castelli Romani che vorrà essere presidio di inclusione, lotta contro ogni forma di violenza e discriminazione, tutela, occasione di incontro, confronto e formazione di una comunità comunità lgbt+ finalmente consapevole e visibile anche sul territorio castellano.

L’incontro sarà aperto e libero. Tutti sono invitati a partecipare.




Modena: scontri a presidio anti-Salvini. Leader Lega: “Quattro zecche”

Il ministro sulla sentenza di Bologna sui richiedenti asilo: “Vergognosa, giudici che vogliono fare politica si candidino”. Attesa Cassazione

Nuovi scontri a Modena nella zona di Novi Sad al presidio del collettivo Guernica e studenti organizzato per protestare contro la visita di Matteo Salvini in città: cariche delle forze dell’ordine su un gruppo di manifestanti che stava tentando di sfondare il cordone. Sono volate manganellate e un ragazzo è rimasto ferito al capo e ha perso del sangue. È lo stesso presidio dove un paio d’ore fa prima del comizio di Salvini erano stati lanciati dei sassi e c’erano state cariche di alleggerimento.

“Non ci sono più i compagni di una volta. Hanno perso la voce, hanno fatto tardi ieri sera al centro sociale. Meno canne e più uovo sbattuto della nonna che state meglio”. Così Matteo Salvini dal palco del comizio a Modena ad alcuni contestatori che lo hanno fischiato.

Sul palco del comizio è salito a fine intervento anche Luca Toni. L’ex attaccante, campione del mondo azzurro nel 2006, ha scambiato col leader della Lega una affettuosa stretta di mano e ha posato col vicepremier per un selfie.




Volley Vbc. Ultime di ritorno per serie C e Polistampa

Si chiude questo week end la regular season per quanto concerne le due squadre maggiori della Volley Ball Club Viterbo.
Ultima fatica per serie C di Gori/Perinzano in scena sabato alle 21 in casa della già retrocessa Volley G. Castello.
Poi, per Francesca Moretti e compagne, appuntamento alla prossima stagione agonistica nella serie superiore, quella B2 conquistata una settimana fa a spese di Kk Eur.
Impegno sempre in trasferta domenica alle 18,30 per le ragazze della Vbc Polistampa ospiti della già promossa SmVolley 2000 a Santa Marinella.
Alle ragazze di Rita serve andare a punti per ottenere la qualificazione ai play-off promozione a spese di Emmeciquadro che dopo l’ultimo turno si ritrova a -3 lunghezze dalle viterbesi (ma in vantaggio, in caso di parità, negli scontri diretti). All’andata finì 3/2 per Elena Catalani e compagne.

Per quanto riguarda i campionati provinciali, tre le formazioni Vbc impegnate domenica.
Alle 10 la Terza Divisione U13 di Barbara De Benedetti, seconda in classifica, giocherà a Civitavecchia contro Sole Luna Volley Academy nell’atteso scontro al vertice con la capolista.
Alle 11 al PalaVolley sarà la volta della Pasticceria Garibaldi Viterbo di Jacovacci che nell’Under 12 6×6 affronta Pallavolo Civitavecchia.
Infine, alle 18, la Terza Divisione di Rita sarà impegnata a in riva al lago con Bolsena Volley.




Serie C Silver – PlayOff – Gara 2 – Pallacanestro Veroli 2016 vs Virtus Velletri

VELLETRI (RM) – La Pallacanestro Veroli guadagna la bella chiudendo Gara2 contro la Virtus Velletri con il risultato di 81-72.




Marsala: al via le manifestazioni Garibaldine 2019

Promosso dall’Amministrazione comunale, dal Comitato dei Circoli velici e dalla Federazione Italia Vela, l’annuale appuntamento istituzionale si avvale della collaborazione di diverse Aziende produttive ed economiche del territorio, come hanno sottolineato il sindaco Alberto Di Girolamo e gli assessori intervenuti all’incontro con i giornalisti.
Assieme a mostre e convegni, enogastronomia e musica, animazioni ed esibizioni, anche il Trofeo velico “Garibaldi Challenge Marsala”, giunto alla 4^ edizione. 
Giornata clou, Sabato 11 Maggio – ricorrenza dello storico Sbarco dei Mille del 1860 – salutata dalla “Veleggiata Inaugurale” sul campo di regata antistante il Monumento ai Mille. Prima però, a Villa del Rosario, l’omaggio alle Vittime civili dell’11 Maggio 1943, la concomitante ricorrenza in cui Marsala subì un nefasto bombardamento aereo.
Il programma è online sul portale turistico https://www.turismocomunemarsala.com/manifestazioni-garibaldine.html




Dimagrire e non ingrassare più: 10 consigli

Centro Psicologia Castelli Romani: i suggerimenti della biologa nutrizionista Elisa De Filippi

Piccoli consigli per
dimagrire e non ingrassare più non vuole essere lo slogan di un prodotto
miracoloso per dimagrire o di una formula segreta stile “abracadabra” per
rimanere magri e snelli per sempre. Assolutamente no!

Facciamo una piccola
premessa. Molte persone arrivano nel mio studio dopo essersi sottoposti a
innumerevoli diete, rivelatesi fallimentari nel tempo. Qualche mio collega, in
modo non proprio carino, li definisce “i
turisti delle diete”.
Io credo che, semplicemente, queste persone non hanno
sviluppato un sano rapporto con il cibo e, prima di consegnare loro una dieta,
questo aspetto andrebbe curato e approfondito

Pertanto,
qual è la chiave per dimagrire senza ingrassare più?

L’ho appena accennato: è sviluppare un sano rapporto con il cibo.

Quindi, qual è l’errore
che non si dovrebbe mai commettere, se si decide di dimagrire? Sicuramente è
quello di voler dimagrire in fretta e pretendere risultati in breve tempo. Non
cercate una scorciatoia facile per tornare in forma in vista della prova
costume, o perché volete entrare in un vestito per un matrimonio. Bisognerebbe
sempre pensare alle conseguenze sul lungo periodo, o rischierete di innescare
un circolo vizioso, il cosiddetto effetto yo-yo, cioè quel continuo ingrassare
e dimagrire che alla lunga crea problemi a livello metabolico.

Veniamo ora ai miei
consigli. Non sono la chiave magica per ottenere risultati efficaci e duraturi,
ma potrebbero aiutarvi a trovare spunti per cambiare il vostro stile alimentare
e di vita.

1.
Riconosci se la tua è fame emotiva o reale

Uno dei motivi
principali per cui molte persone sono in sovrappeso è la cosiddetta fame
emotiva o “emotional eating”: riconoscere quindi cosa innesca l’appetito può
aiutare a perdere peso trovando le giuste alternative a quei momenti di noia,
di ansia o di stanchezza che inducono a mangiare di continuo. Quando siete
privi di forze, chiedetevi il perché, non buttatevi immediatamente sul cibo. Ad
esempio state lavorando troppo ed è il caso di rallentare? Quando siete nervosi
cercate dei rimedi alternativi come la meditazione o l’esercizio fisico, e
quando siete annoiati provate a svagarvi con un hobby o uscite a fare una
passeggiata.

2.
Fai quotidianamente il tuo pieno di fibre?

Mi capita spesso di
sentir dire dai pazienti “quando sono a dieta mangio verdura sia a pranzo che a
cena, mentre la frutta la inserisco negli spuntini. Quando invece non sono a
dieta mangio verdura quando capita di averla nel frigo e la frutta spesso la
dimentico”. Primo errore: intendere lo *stare a dieta* come se fosse uno stato
da postare sui social, della serie oggi *sono carica*, domani *sono triste*. Mi
dispiace dovervi dire che con l’alimentazione non funziona così: se si inizia
un percorso di cambiamento delle proprie abitudini alimentari, bisogna portare
a termine tale percorso e mantenere tutte le buone abitudini acquisite nel
tempo. Ritornando al discorso frutta e verdura, dobbiamo ricordarci che sono
alimenti poco calorici ma ricchissimi di nutrienti (minerali, vitamine,
antiossidanti) e di fibre. Dovremmo consumarne quotidianamente una porzione che
ci soddisfi: non pensate di dover mangiare quantità industriali di insalata nel
tentativo di *riempirvi* e non mangiare *nulla* dopo. Sbagliatissimo. Sapete quale
sarà l’effetto? Un addome molto gonfio subito dopo aver mangiato e dopo circa
un’oretta un buco allo stomaco (ANZI, UNA VORAGINE) che vi porterà a
mangiucchiare qualsiasi cosa vi capiterà sotto al naso!

3.
Impara a cucinare con pochi grassi

Sappiamo benissimo che
l’olio extravergine d’oliva è ricchissimo di antiossidanti e polifenoli,
tuttavia non bisogna abusarne! Dovremmo imparare a cucinare anche con odori e
spezie che aiutano ad insaporire i piatti. Inoltre, se cucinate pietanza al
forno (come ad esempio il pesce) utilizzate la carta forno ed aggiungete solo
un filo d’olio sulla superficie o a fine cottura.

4.
Barrette, barrette e ancora barrette! E la frutta fresca?

Capisco perfettamente
quanto siano comode e pratiche le *famose * barrette! Vi danno la sensazione di
aver fatto il vostro spuntino in modo *sano* (perché sopra c’è scritto
“dietetiche”) e in modo leggero (perché sopra c’è scritto “light” o “zero
zuccheri”). Come nutrizionista sconsiglio fortemente l’utilizzo di queste
barrette: il principale motivo è che non forniscono nutrienti importanti per la
nostra salute, solo una manciata di calorie che vi daranno la sensazione di
aver messo in bocca qualcosa. Personalmente consiglio sempre lo spuntino a base
di frutta fresca e/o frutta secca e/o frutta disidratata! Nella mia borsa ad
esempio non manca mai una bustina con dentro un mix di mandorle, uvetta, noci e
fichi secchi! A seconda poi delle esigenze personali, ad esempio per una donna
in gravidanza o una mamma che allatta e/o corre dietro ai propri cuccioli tutto
il giorno, bisognerebbe aggiungere qualcosa in più! Qualche idea? Una fetta di
pane a lievitazione naturale o di segale o integrale con un velo di marmellata
fatta in casa o della crema di mandorle o nocciole (adoro quest’ultima alternativa).
Per chi invece ha l’abitudine di spizzicare mentre si cucina, suggerisco sempre
di tenere vicino una ciotola con della verdura fresca: ad esempio carote,
sedano, finocchio!

5.
Imparate a non usare più lo zucchero

Ogni volta che
consumate un caffè o un tè, iniziate a ridurre in modo graduale la quantità di
zucchero, fintanto che vi sarete abituati a un sapore sempre meno dolce.
Attenzione ai dolci. Ricordate il famoso dolce della domenica della nonna?
Bene, è con questa frequenza che dovreste consumare dolci di qualsiasi tipo!

6.
Pane o sostituti del pane?

La risposta è
ovviamente: PANE! Grissini, crackers, crostini, pan bauletti, fiocchi d’acqua e
diavolerie simili non dovrebbero esser presenti sulle nostre tavole! Il motivo
è semplice: il prodotto confezionato contiene il doppio (o quasi) della calorie
del pane fresco! Se non avete la possibilità di acquistarlo sempre fresco,
tagliatelo in fette e poi congelatelo per avere sempre una porzione pronta
quando vi serve.

7.
Uno strappo alla regola ogni tanto si può fare?

Assolutamente sì! Ogni
tanto (ad esempio 1 – massimo 2 – volte a settimana) concedetevi uno sfizio!
Una pizza, un aperitivo con le amiche, un dolcetto, una cena al ristorante:
sono i piccoli strappi alla regola che ci consentiranno a lungo termine di
avere una maggiore compliance nel seguire uno stile di vita più salutare! Piccolo
consiglio? Andate alla ricerca di *posticini* particolari, agriturismi
biologici, trattorie con cucina realmente casareccia. Per quanto mi riguarda,
se il vostro sfizio consiste nell’andare una volta a settimana al fast food,
c’è decisamente qualcosa da rivedere….

8.
Mangiate più lentamente!

É sufficiente posare la
forchetta ogni 2-3 bocconi per rallentare i ritmi. In più, darai modo al tuo
stomaco di inviare prima il messaggio di sazietà al tuo cervello, fino a
mangiare meno del dovuto. Ascoltate sempre i segnali del vostro corpo, fra
tutti il senso di sazietà, che vi ricordo arriva dopo una ventina di minuti
dall’inizio del pasto. Se non siete sicuri di essere sazi o ancora affamati,
prendetevi del tempo e semmai continuate il pasto dopo un po’.

9.
Dormite la notte, almeno 7 ore!

Durante il riposo
notturno il nostro organismo deve recuperare le giuste energie ed è provato che
chi dorme poco ha più difficoltà nel controllo del peso, a causa anche della
cascata ormonale che si crea di conseguenza.

10.
Fare attività fisica aiuta a perdere peso ed a mantenere i risultati raggiunti:
abbandonate la pigrizia!

Un’alimentazione
equilibrata è determinante per dimagrire, ma è anche fondamentale inserire
l’attività fisica per mantenere uno stile di vita attivo. L’ideale è inserire
nelle vostre giornate delle passeggiate quotidiane e quando possibile anche uno
sport programmato, che sia una corsa o una lezione in palestra. L’importante è
che si abbandoni la pigrizia! Ad esempio evitando l’ascensore e facendo le
scale a piedi, o facendo i spostamenti quotidiani camminando, invece che usando
i mezzi.

Senza questi
accorgimenti, qualsiasi terapia dietetica fallirà nel breve/lungo periodo…

Insomma la dieta che
funziona non è mai quella che ti fa perdere 7 kg in 7 giorni. Nemmeno quella
dell’ultima ora o la nuova dieta di moda dei Vip e delle star. L’unico modo per
dimagrire in maniera duratura e definitiva è cambiare in modo positivo il tuo
stile di vita e alimentare, imparando a mangiare “normalmente” con il giusto
equilibrio, senza eccessive restrizioni ma senza esagerare.

Dott.ssa Elisa De Filippi
Biologa Nutrizionista

Centro Psicologia Castelli
Romani, Piazza Pia 21, 00041 Albano Laziale

Tel. 3204604812
email: defilippielisa@gmail.com




“Il Borgo di Castel Gandolfo”: grande attesa per il concorso di pittura estemporanea

L’evento s’inserisce nel quadro degli appuntamenti preparatori collegati al PREMIO CASTEL GANDOLFO

Le Associazione “CulturiAmo e Centro Arte Castel Gandolfo” hanno realizzato la terza edizione del concorso di pittura estemporanea “Il Borgo di Castel Gandolfo” sotto la direzione artistica del maestro Giulio Pettinato. Il concorso avrà luogo il 1° giugno nell’omonima cittadina.

L’evento s’inserisce nel quadro degli appuntamenti preparatori collegati con il PREMIO CASTEL GANDOLFO, ideato e organizzato dalle associazioni AgenSal e CulturiAmo e che vantano la preziosa sinergia della presidente di culturiAmo Dottoressa Maria Grazia Piccirillo e della giornalista Chiara Rai.

Al concorso potranno partecipare un numero massimo di 20 persone che saranno scelte in base alla data e ora di adesione inviate alle email artecastelgandolfo@libero.it e associazioneculturiamo@gmail.com.

Al termine del concorso una giuria composta da esperti pittorici aggiudicherà i 3 premi che verranno consegnati l’ 8.6.2019 presso il centro arte castel gandolfo in corso della repubblica n.68




Tivoli, elezioni: il MoVimento Cinque Stelle presenta la lista

Appuntamento alle ore 18:00 presso le Scuderie Estensi di Tivoli

Mancano pochissime ore alla presentazione ufficiale della lista di candidati che correranno alle prossime elezioni comunali di Tivoli per il Movimento 5 Stelle con Rosa Saltarelli Sindaco.

Appuntamento venerdì 3 maggio alle ore 18:00 presso le Scuderie Estensi di Tivoli. In allegato la locandina dell’evento con il parterre di ospiti previsti.

La dottoressa Saltarelli è nata a Latina nel 1968, dal 2007 lavora all’Ospedale San Giovanni Evangelista.

La donna sfiderà gli altri candidati Giuseppe Proietti (liste civiche), Giovanni Mantovani (centrosinistra) e Vincenzo Tropiano (Lega).




Nemi, grande attesa per Borgo Divino dal 17 al 19 maggio

Tre giorni di eventi e appuntamenti tematici per brindare alla primavera, in diretta radiofonica su Dimensione Suono Soft,aspettando la 86° Sagra delle Fragole di Nemi del 2 Giugno. I cinquanta buoni motivi per scegliere Nemi all’insegna del buon bere
 
Mancano soltanto pochi giorni alla quinta edizione di Borgo DiVino, la manifestazione nel cuore dei Castelli Romani dedicata alla migliore produzione enologica italiana e internazionale.

L’evento raccoglie anche il plauso del Sindaco di Nemi,Alberto Bertucci, che dichiara: Siamo entusiasti di questa nuova edizione. Il nostro paese, oltre ad essere apprezzato per le fragole e i fiori, ora lo è anche per il vino. Abbiamo, infatti, il piacere e l’onore di ospitare, dopo averlo anche creato, un evento di alto spessore che promuove uno dei prodotti di eccellenza del made in Italy e non solo.

La città di Nemi si veste a festa. Dal 17 al 19 maggio, il centro storico del piccolo borgo a pochi chilometri da Roma torna ad ospitare Borgo DiVino, la fortunata kermesse enologica – giunta quest’anno alla sua quinta edizione – organizzata da CastelliExperience in collaborazione con il Comune di Nemi. A raccontare cosa succederà in questi 3 giorni all’insegna delle eccellenze enologiche e non solo, sarà Dimensione Suono Soft, emittente regionale del gruppo RDS dedicata al benessere  e media partner di Borgo DiVino.

Nato con l’idea di offrire un’occasione di visibilità alle cantine dei Castelli Romani, l’evento ha riscosso sin dalla prima edizione un importante successo di pubblico, crescendo e arricchendosi di anno in anno e affermandosi come appuntamento di punta del settore nella Regione Lazio. Anche l’edizione 2019 presenta interessanti novità, a partire dallo sponsor tecnico Wineowine, enoteca digitale che propone nel suo catalogo vini di altissima qualità prodotti da piccoli vignaioli provenienti da tutta Italia.

L’offerta enologica sarà suddivisa in 6 macro-aree tematiche, che renderanno il percorso di degustazione una vera e propria esperienza sensoriale attraversando molte delle eccellenze italiane: Castelli Romani e Lazio, Colline Toscane, Calici di Calabria, Artigiani del vino, Bollicine, Produzioni naturali.

Uno spazio specifico, poi, sarà dedicato ai Top Wine, un richiamo ideale all’eccellenza della produzione enologica italiana che nel 2018, secondo i dati ISTAT, ha raggiunto una produzione pari a 52,9 milioni di ettolitri, in forte crescita rispetto ai 46,1 milioni del 2017 e il secondo livello più alto dell’ultimo decennio, dopo i 54,1 milioni del 2016.

Per apprezzare meglio i calici presenti a Borgo DiVino, nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 maggio il centro storico ospiterà delle Master Class con sommelier esperti che proporranno dei percorsi di degustazione dedicati ai Vini premiati d’Italia e alle tematiche del Biologico e Biodinamico.

Spazio anche alla gastronomia, con l’incontro tra i prodotti del territorio (e non solo) e i vini italiani da sempre protagonisti della manifestazione. Vera curiosità di #BorgoDiVino5 (questo l’hashtag ufficiale scelto dagli organizzatori per veicolare il messaggio dell’evento sui social network) sarà l’area Sushi in terrazza, dove la tradizione nipponica incontra i migliori calici d’Italia. Un abbinamento che “profuma di novità” alla ricerca di un collegamento ideale tra i vigneti del Bel Paese e i piatti del Sol Levante.

Non solo degustazioni. Durante i tre giorni della manifestazione, Nemi e il suo splendido centro storico, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, permetterà di scoprire angoli e scorci unici, con il suggestivo affaccio sullo “Specchio di Diana”. Previsti anche tanti contenuti correlati, dall’arte allo spettacolo, per un weekend davvero di…vino!

Per il programma completo e per restare sempre aggiornati sulle novità di Borgo DiVino è possibile visitare il sito https://www.castelliexperience.it/eventi/borgo-divino/ e la pagina Facebook dell’eventohttps://www.facebook.com/events/2425087001046302/.

Per favorire una migliore fruizione del centro storico, durante la manifestazione il traffico veicolare sarà limitato. Contestualmente, l’Amministrazione comunale di Nemi attiverà un servizio navetta ad alta frequenza a disposizione dei visitatori, che potranno così facilmente raggiungere l’ingresso di Borgo DiVino, in Piazzale Roma.

Per il sindaco di Nemi Alberto Bertucci “È motivo di orgoglio per l’amministrazione Comunale di Nemi organizzare insieme a CastelliExperience la quarta edizione di un evento così importante. Una tre giorni che vede il nostro territorio confrontarsi a livello nazionale e non solo in qualità di prodotti Vinicoli. In questa edizione abbiamo puntato molto all’unione di questa manifestazione a quella più atteso a Nemi: “La Sagra delle Fragole 2018” che si svolgerà il 2 giugno, subito dopo “Borgo DiVino”. Insomma per Nemi è atteso un mese di Maggio e Giugno ricco di eventi. 




Maria Mastroianni, 40 anni nella segreteria del PSI: un pezzo di storia d’Italia raccontato nel suo libro “Case”

“Alla mia bella grande famiglia”.
È la dedica di “Case” un libro scritto da Maria Mastroianni, una giovane
ottantenne che ha raccontato la sua vita con pennellate semplici, positive e
travolgenti. Perché case? Per ogni casa è un ricordo, un carico di emozioni, un
pezzo di storia personale che racconta tanto anche della storia d’Italia.

Il video servizio e l’intervista a Maria Mastroianni trasmessa a Officina Stampa del 2/5/2019

Maria da piccola in via Candia,
nella zona Prati della Capitale, ai tempi della guerra… quel 1943 con i
bombardamenti di cui San Lorenzo a Roma ne è l’emblema, la fame e il freddo.

Ma Maria si divertiva ugualmente
tranne quando ascoltava con la sua famiglia Radio Londra: “Gli alleati la sera
mandavano messaggi ma di giorno, e non solo, sganciavano le bombe”.

Le pennellate di Maria
accarezzano i ricordi di sua madre e di sua sorella, della vita di tutti i
giorni in una grande cucina dove si faceva tutto, dal bagno della domenica alla
pasta fatta in casa.

È il 25 luglio e la gente gridava
in strada “la guerra è finita”. Badoglio dichiarò di aver stipulato
l’armistizio con gli alleati e subito smorsò il clima di festa: “La guerra
continua” disse concludendo il suo discorso. Il Re fuggì, i tedeschi occuparono
Roma insieme ai fascisti che avevano costituito al nord la Repubblica di Salò.

Gli alleati liberarono Roma il 4
giugno del 44, gli americani sfilavano per via Ottaviano diretti al Foro di
Mussolini, oggi Foro Italico.

“C’era un’aria più che di
rinnovamento, di attesa, che disorientava. Perché non si sapeva a cosa ci
avrebbe portato. Ma l’Italia si rimbocco le maniche, si ricostruì quello che
era stato distrutto.

Sorsero cantieri, fabbriche,
attività commerciali d’ogni genere fino a diventare la quarta potenza europea.
“Il boom economico”, “il miracolo italiano” lo chiamarono.

La vita di Maria è ricca di
relazioni familiari, di affetto, di lacrime e sorrisi di una bambina diventata
donna.

Una donna che da un annuncio sul
Messaggero trova poi la strada per il lavoro della sua vita.

Via del Corso 476 Direzione del
Psi “la casa di tutti i socialisti”, la casa di Maria per oltre 40 anni. Maria
ha lavorato al fianco di grandi uomini come Pietro Nenni e Sandro Pertini. A 21
anni il primo viaggio a Napoli lontana da casa, il viaggio in treno a cantare
tutti insieme gli inni socialisti. E poi il discorso di Nenni in piazza del
plebiscito. Poi il suo lavoro delicato da fare senza troppi proclami: Maria
curava il collegio elettorale di De Martino, Segretario del Partito. Poi
l’esperienza a Palazzo Chigi quando fu nominato Vicepresidente del consiglio
nel governo Rumor.

Dopo una vita passata accanto a
grandi statisti Maria si congeda: “Lascio il Palazzo, non certo il Partito”.
Dopo un po’ il Psi fu investito dallo scandalo di mani pulite. La vita di Maria
prosegue, in altre case, con tante esperienze tra cui la più grande, la perdita
di suo marito. Un lutto che ha segnato una nuova fase per lei e le figlie da
crescere a tempo pieno. Maria prende la patente e con la Fiat 850 porta spesso
le figlie ad Anzio. La vita scorre. Maria si iscrive all’università della terza
età e si risvegliò in lei l’amore per la scrittura. Poi lo yoga con il Tai Chi
Chuan che Maria ancora pratica con passione alla sua veneranda età di 87 anni.

La sua nuova vita in piazza
Cesare battisti, 6 nella splendida Castel Gandolfo trascorre accanto a una delle
sue figlie. Un portoncino, una casa discreta ma bellissima e caratteristica
nella cittadina Vaticano II che affaccia su uno dei laghi più belli d’Italia

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Casilina (calcio, I cat.), Della Rocca: “Non ci arrenderemo finché la matematica non ci condannerà”

Roma – La salvezza del Casilina nel campionato di Prima categoria è appesa a un filo. La formazione capitolina ha perso di misura (1-2) anche nel confronto interno con la capolista Rocca Priora e le possibilità di agganciare quantomeno il play out si sono ulteriormente abbassate. “Anche contro la prima della classe è stata la solita storia – commenta con un po’ di amarezza il difensore esterno sinistro classe 1998 Matteo Della Rocca – Abbiamo fatto una buona partita e sicuramente non si è vista la differenza di oltre 30 punti in classifica, ma anche stavolta non abbiamo portato a casa punti. Nel primo tempo forse hanno creato qualcosa di più loro, anche se alcune opportunità le abbiamo prodotte anche noi: il risultato di 1-0 per il Rocca Priora a fine primo tempo era abbastanza giusto, poi nel secondo hanno trovato un secondo gol piuttosto rocambolesco a cui noi abbiamo risposto con la rete di Zimbru nella parte finale della sfida. La ripresa è stata abbastanza equilibrata, ma alla fine non siamo riusciti a completare la rimonta”. Il Casilina rimane a due punti dal Tor Pignattara penultimo, ma c’è pure da considerare il distacco dall’eventuale sfidante al play out che dovrebbe essere la 12esima classificata del girone (in questo momento il Crystal Pioda che ha dieci punti di vantaggio): se fosse maggiore di otto punti non si disputerebbe lo spareggio. “Non possiamo fare troppi calcoli: cercheremo di scendere in campo dando il massimo in queste ultime tre partite finché la matematica non ci condannerà” spiega Della Rocca, arrivato quest’anno in prestito dal Castelverde. “A livello personale è stata un’annata positiva. Ho avuto un buon minutaggio e ho fatto parte di un gruppo giovane in cui si sta bene. Peccato che il riscontro del campo non sia stato incoraggiante”. Nel prossimo turno il Casilina farà visita al Bellegra che è in piena lotta per conquistare la salvezza diretta. “All’andata li incontrammo nel nostro momento migliore e vincemmo 2-0. Il pareggio servirebbe a poco: sappiamo che dovremo provare a fare bottino pieno anche se giocheremo su un campo molto difficile” conclude Della Rocca.