F&D H2O Velletri eroica contro la SIS, ma non basta: la Roma vince e le veliterne tornano in A2

Si conclude a Roma la favola della Serie A1 per l’F&D H2O Velletri. Non basta, come troppe volte è accaduto, una splendida prova alle ragazze di mister Di Zazzo per compiere il miracolo e qualificarsi ai play out. Contro un’avversaria in lotta per lo scudetto la partita è equilibrata, ma il risultato recita un 6-4 per le padrone di casa che condanna alla retrocessione in A2 il club del presidente Perillo.
Primo tempo sul filo della parità: a Picozzi risponde subito Centanni, abile poi a pareggiare anche il secondo vantaggio giallorosso a firma Sinigaglia. Doppietta per la numero undici di Velletri e 2-2 il parziale. Nel secondo tempo i ritmi sono altissimi, la SIS sospinta dal proprio pubblico segna l’unico gol della frazione con Picozzi e si va a metà gara sul 3-2.
Nel terzo tempo ad aprire le marcature è Clementi, per l’F&D H2O. Tabani in superiorità numerica e Chiappini ribaltano la situazione, Pustynnikova sfrutta al meglio la superiorità numerica e tiene in partita le veliterne. Si va all’ultimo parziale da thriller per un match giocato punto a punto. Ci pensa Tankeeva a mettere fine ai sogni dell’F&D H2O con la rete del 6-4 che chiude i giochi.
Non c’è il tanto auspicato lieto fine per la compagine di mister Danilo Di Zazzo, che tuttavia non si dà per vinto e fa i complimenti al gruppo: “Siamo contenti per l’impegno delle ragazze che in queste ultime partite hanno dato tutto! La pallanuoto è uno sport di situazioni e a noi queste sono sempre venute contro. Abbiamo tenuto vive le speranze fino alla fine ma non è bastato. Adesso ci metteremo seduti e analizzeremo i nostri errori, miei e societari, e cominceremo a programmare subito il futuro, per tornare più pronti di prima”. Un elogio va proprio a tutte le ragazze che hanno dato il massimo, partita dopo partita, regalando alla città di Velletri una stagione in ogni caso indimenticabile su un palcoscenico prestigiosissimo come quello della massima serie nazionale.

SIS ROMA – F&D H2O 6-4 (2-2, 1-0, 2-2, 1-0)
SIS ROMA: Sparano, Tabani (1), Galardi, Tori, Motta, Tankeeva (1), Picozzi (2), Sinigaglia (1), Nardini, Di Claudio, Chiappini (1), Fournier. Coach: Capanna.
F&D H2O VELLETRI: Minopoli, De Cuia, Pustynnikova (1), De Marchis, Zenobi, Rosini, De Vincentiis, Colletta, Clementi (1), Centanni (2), Bagaglini, Meccariello. Coach: Di Zazzo




Bracciano, importante appuntamento domenica con Fabrizio Ghera (Fdi): “Riporterò la lingua italiana in Europa”

Importante appuntamento politico a Bracciano questa domenica 5 maggio alle ore 18 per l’inaugurazione del comitato elettorale di Fratelli d’Italia
per Fabrizio Ghera, capogruppo Fdi alla Regione Lazio e candidato alle elezioni europee nel Collegio Italia-Centro.

Il comitato elettorale si trova in via Traversini, 11 a Bracciano. Saranno presenti anche la consigliera regionale Chiara Colosimo, il sindaco di Bracciano Armando Tondinelli, il Vicesindaco Luca Testini, L’Assessore Roberta Alimenti, la consigliera Natascia Carboni e Marco Teodori assessore dell’università agraria.

Ghera di recente ha palesato degli intenti che hanno trovato condivisione e apprezzamento.

Il candidato alle europee ha detto di voler riportare l’italiano agli italiani in Europa “per valorizzare la nostra lingua, recuperare, promuovere e difendere la nostra identità linguistica, garantendo in modo capillare che i documenti europei oltre che in inglese e francese siano disponibili sempre anche in italiano”.

Una promessa che, ha racconta il consigliere regionale Fdi, candidato alle Europee, è pensata per valorizzare il made in Italy culturale italiano ed infrangere le barriere garantendo l’accesso alle informazioni Ue a tutti, conoscitori e non delle lingue straniere.

Con queste parole Ghera, dopo anni di impegno politico attivo, radicato sul territorio laziale e romano, intende contraddistinguersi ancora come “cinghia di collegamento tra società civile ed istituzioni”: “Appartengo alla destra romana unica forza storicamente presente e fortemente radicata nella Capitale e nel Lazio – afferma con orgoglio il capogruppo Fdi in Regione – Dalle zone più emarginate, come la Collatina, bruciata tra i roghi tossici” nonostante i proclami leghisti che “promettendo ruspe si presentarono in quei quartieri, ma poi non fecero gli interventi promessi”.