Under 19 F&D H2O, vittoria a Latina: si chiude una fase a gironi perfetta per il team di Velletri

Finisce con una striscia positiva di sei vittorie in altrettante partite la fase a gironi dell’Under 19 femminile dell’F&D H2O Velletri. La squadra allenata da Di Zazzo supera anche lo Splash Antares, in trasferta a Latina, e conclude al primo posto con un cammino da record fatto di 74 reti realizzate e 23 subite, sei vittorie e tantissime prestazioni di livello. La gara non ha riservato grosse emozioni, con i pontini ormai fuori dai giochi e Velletri sicura del primo posto. L’11-6
finale non è mai stato in discussione, anche grazie alle prove strepitose di Beatrice Clementi (tre reti) e Francesca Colletta (cinque reti), oltre alle marcature di De Marchis e Amedeo (doppietta). Così mister Daniele Di Zazzo nel post-gara: “Era una partita che non doveva dirci nulla, solo una formalità. Abbiamo avuto modo di far giocare tutte. Il fatto che non fosse una partita importante ha contribuito ad un prestazione sotto tono rispetto ai nostri standard, ci sono stati momenti dove abbiamo provato e altri dove sbagliavamo troppo. Adesso lavoriamo per le fasi finali”.

F&D H2O: Meccariello, Antonelli, Magno, De Marchis (1), Cristea, Carosi, Amedeo (2), Bertini, Piscopo, Clementi (3), Colletta (5), Baldo, Ramellini, De Angelis, Ballarotta. Allenatore: Di Zazzo.




A Ciampino un evento sull’Europa: quale presente?

Si terrà sabato 11 maggio dalle ore 10:00 presso la sala comunale Iqbal Masih di Ciampino ‘Europa, quale presente?’, un evento formativo sull’impatto delle politiche europee per i Paesi membri.
Dopo un breve excursus sull’evoluzione dell’Europa così come la conosciamo, i relatori si focalizzeranno in particolare sulle politiche giovanili e sulle opportunità offerte ai giovani cittadini comunitari, a partire dall’Erasmus.

Pensato come momento di riflessione e di confronto aperto ai dipendenti comunali, il convegno è stato organizzato in collaborazione con l’EuroDesk di Ciampino e con il patrocinio dell’Istituto di Diritto internazionale della pace Giuseppe Toniolo. La cittadinanza è invitata a partecipare.




Roma, duro colpo ai Casamonica: 22 arresti

Spaccio di droga a Quadraro e porta furba

ltro duro colpo dei carabinieri ai Casamonica. E’ di 22 arresti, tra cui appartenenti alla famiglia, il bilancio di una nuova operazione in corso. Accertata l’esistenza di un’associazione finalizzata allospaccio di sostanze stupefacenti principalmente nella zona di via del Quadraro e Porta Furba a Roma. Stimato un giro di affari di oltre 100mila euro al mese.

A Roma, Trapani, Foggia, Voghera, Paola, Nuoro e Tornimparte (in provincia dell’Aquila), i carabinieri della compagnia Roma Casilina stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, dal gip di Roma nei confronti di 22 persone (di cui 21 in carcere e una ai domiciliari), tra i quali appartenenti alla famiglia Casamonica. 

Si tratta di un’indagine dei carabinieri che da gennaio 2017 ha consentito di accertare l’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, strutturata su un gruppo criminale a connotazione familiare che operava principalmente nella zona di via del Quadraro e Porta Furba a Roma.

A quanto ricostruito, l’organizzazione, oltre ai capi riconducibili ai Casamonica, era costituita da italiani ai quali il clan aveva affidato ruoli e compiti ben precisi. 

“Grazie a carabinieri e magistratura per l’operazione contro i Casamonica. I 22 arresti assestano un nuovo colpo al clan. Le istituzioni ci sono. #FuoriLaMafiaDaRoma #NonAbbassiamoLoSguardo”. Così la sindaca di Roma, Virginia Raggi su Twitter.




Venezuela, il braccio di ferro continua: la popolazione è allo stremo

Lo avevamo già previsto. Il Venezuela sarebbe sprofondato, in breve tempo, nel caos più totale e nella guerra civile, e così è stato.

Un Paese ricchissimo di risorse naturali come petrolio, miniere d’oro, allevamenti bovini e ovini estensivi di grande pregio. Ma i regimi comunisti che, per decenni, lo hanno dominato, non sono stati in grado di valorizzare tutta questa ricchezza che negli anni cinquanta e sessanta aveva attratto migliaia di nostri connazionali. È pur vero che c’era da aspettarselo, dato che mai il comunismo ha portato benessere alle popolazioni che ha governato.

Nel frattempo il Governo italiano pare non sappia che pesci prendere sulla crisi venezuelana che, è bene ricordarlo, ci coinvolge direttamente visto il numero di nostri connazionali che lì vivono. Trump, invece, pensa ad una improbabile invasione militare. I russi e i cinesi, soffrendo di sindrome da falce e martello, sono propensi a difendere Maduro pur essendo evidente il fallimento del suo malgoverno. Nel frattempo, la gente soffre la fame vera, ed è spesso priva di energia elettrica, medicinali e assistenza sociale; sono tantissimi che premono sulla frontiera brasiliana, anche perché il sangue comincia a scorrere per le strade fra la quasi indifferenza dei media stranieri. A questo punto riteniamo che l’unica alternativa possibile sia il passaggio di consegne al leader dell’opposizione Guaidó che, almeno negli ultimi giorni, è in evidente difficoltà per il mancato appoggio di gran parte dell’esercito schieratosi con Maduro. Un presidente degno erede di quel Chavez che non poco ha contribuito, con la sua scellerata politica economica, a gettare le basi del fallimento odierno del grande paese sudamericano. Per scongiurare una totale guerra civile, che avrebbe disastrose conseguenze sulla popolazione e ripercussioni internazionali pericolose per la stabilità dell’area, auspichiamo che le pressioni politiche e quelle della piazza facciano ammainare la bandiera rossa ed alzare quella della rinascita nazionale e della libertà.

di Fabio Verelli




Under 15, F&D H2O Velletri batte SIS Roma in una gara avvincente e tirata (7-6)

VELLETRI (RM) – Grande partita dell’under 15 dell’F&D H2O, che batte in casa la SIS Roma e conquista tre punti vitali per il cammino in campionato. La squadra allenata da Matteo Calcagni ha disputato un’ottima gara, con una prestazione notevole che ha consentito alle veliterne di riscattare la sconfitta dell’andata. A segno Falletta (doppietta), Aprea A. (doppietta), Attenni, Giuliano, Cappelluti: 7-6 in favore di Velletri il finale. Il primo tempo si è chiuso 2-0 per la compagine di casa, che ha mantenuto un distacco consistente (di almeno tre gol) fino all’ultimo quarto. La SIS si è rifatta sotto nel finale, ma l’F&D H2O è riuscita a vincere di misura. Soddisfatto l’allenatore Matteo Calcagni: “Ho visto un’ottima prova contro una squadra candidata a vincere il titolo. Finalmente abbiamo toccato i tasti giusti per motivare il gruppo, ho visto le ragazze coraggiose e con la voglia di dimostrare che siamo lì a giocarcela fino alla fine. Nell’ultimo tempo la troppa foga ci ha portato a commettere degli errori evitabili, ma sono soddisfatto perché le atlete si sono aiutate e hanno giocato di squadra. È stato molto importante il contributo di tutte, che abbiano giocato o meno, perché le giocatrici si sono supportate anche moralmente e hanno dimostrato di avere grande stimolo. Menzione particolare al portiere Castorina che ha fatto una bellissima partita”.

F&D H2O VELLETRI: Castorina, Ducci, Falletta (2), Attenni (1), Mele, Cappelluti (1), Giuliano (1), Picca, Aprea G., Aprea A. (2), Di Giacomantonio, Cianfarani, Gaibisso, Iacomino. Allenatore: Matteo Calcagni.




Grottaferrata, l’ex sindaco punta i fari sull’albo Pretorio online e scrive al Prefetto

GROTTAFERRATA (RM) – “Gravi e persistenti anomalie nella pubblicazione di atti sull’Albo Pretorio on-line del Comune di Grottaferrata”. Questo quanto segnalato al Prefetto di Roma dall’ex sindaco Giampiero Fontana che ha riepilogato quelle definite dallo stesso come “principali irregolarità riscontrate dal 1° gennaio di quest’anno”

Fontana, nel relazionare il Prefetto, ha evidenziato diversi fatti come: la pubblicazione di Delibere e Determinazioni effettuata oltre i termini. L’apposizione, sempre oltre i termini del visto di regolarità contabile sulle Determinazioni con rilevanza finanziaria. La mancata apposizione in formato digitale delle firme del/i responsabile/i emittente/i e del responsabile del Servizio Finanziario sugli atti pubblicati. Atti pubblicati senza la documentazione, indispensabile ai fini di una corretta lettura e, soprattutto, comprensione degli atti medesimi. Atti non pubblicati sequenzialmente e/o senza soluzione di continuità. Per quest’ultima segnalazione Fontana afferma che dal controllo effettuato sembrerebbero mancare 26 numeri di pubblicazione su un totale di 606 fino alla data del 7 maggio. E in ultimo difformità tra date di esecutività trascritte sugli atti e date di esecutività riportate sull’Albo Pretorio on-line, nella parte “dettagli pubblicazione”.

“La segnalazione – ha detto l’ex sindaco – trae ispirazione dalla reiterata violazione del principio fondante della Legge n. 241/1990, conosciuta anche come legge sulla trasparenza amministrativa, che inquadra la pubblica amministrazione come una casa di vetro che dovrebbe “mettere in piazza” la sua attività, rendendo “trasparente” anche la sua organizzazione. E la segnalazione – ha proseguito Fontana – vuole essere anche un modo per reagire, concretamente, all’indifferenza mostrata da Sindaco, Assessori e Consiglio comunale rispetto all’annosa problematica, il cui protrarsi arreca un gravissimo vulnus per i Cittadini interessati alla “cosa pubblica”, impossibilitati ad esercitare il necessario controllo democratico sulle attività dell’Amministrazione comunale. L’auspicio – ha concluso Fontana – è che Sua Eccellenza il Prefetto di Roma fornisca i necessari indirizzi agli Uffici competenti, al fine di adottare gli opportuni provvedimenti per rimuovere, quanto prima, le gravissime irregolarità rilevate nel Servizio di pubblicazione di atti all’Albo Pretorio on-line del Comune di Grottaferrata, restituendo priorità alla piena trasparenza amministrativa nel rispetto della vigente normativa e degli atti regolamentari di cui l’Ente di è dotato, in particolare: “Carta dei Servizi” e “Regolamento di Contabilità”.




Bracciano, cultura: al via interessanti incontri alla biblioteca Bartolomea Orsini. Il Sindaco: “Grazie alle associazioni”

BRACCIANO (RM) – Maggio mette le ali alla cultura nel Comune di Bracciano dove sono attesi appuntamenti e iniziative alla biblioteca Bartolomea Orsini.

Lo slogan è invitante: “Se voglio divertirmi leggo”. Si parte con “Il Cinema nelle biblioteche il 14 maggio ore 15,30 Scene memorabil, 15 maggio ore 10,00 il Cinema ispirato dalla Letteratura ( riservato alunni scuole superiori) a cura dell’Ass.ne culturale “lo Sguardo di Handala”.

“Mi piace pensare che il mese di maggio sia dedicato alla
Cultura e quindi ai libri – ha detto il Sindaco Armando Tondinelli – i
ringraziamenti di noi amministratori vanno alle associazioni impegnate sul
territorio. Una società che stimola soprattutto i giovani a dedicarsi la
lettura è una realtà proiettata alla libertà di pensiero e alla ricchezza
intellettuale che sono valori fondamentali ai quali dovremmo tutti ispirarci”.

Soddisfatta anche l’assessore alle Politiche Culturali e
alla Biblioteca Claudia Marini: “Partecipate numerosi a questa edizione di
maggio dei libri – ha detto – è una occasione di confronto che viene offerta
dalle associazioni del nostro territorio e che è giusto accogliere e
condividere”.

Attesa l’iniziativa dal titolo “Laboratorio di lettura e
circo”. Il 21 maggio ore 16,45 I cinque malfatti alle prese col circo a cura
dell’Ass.ne culturale Catapulta ( 6-8 anni max 15 partecipanti)

Poi sarà la volta degli incontri con l’autore il prossimo 22 maggio ore 10,00 è attesa la presentazione del libro Piccola città : una storia comune di eroina – Vanessa Roghi Edizioni Laterza (riservato alunni scuole superiori)




Volla di Piedimonte, omicidio Gabriel Antonio: entrano in scena i criminologi Roberta Bruzzone e Carmelo Lavorino

VOLLA DI PIEDIMONTE (FR) – 17 aprile 2019. Volla di Piedimonte, vicino a Cassino, nel Frusinate. Per la strada una mamma cerca aiuto, tenendo in braccio il cadavere del figlio di due anni e mezzo, il piccolo Gabriel Antonio, denunciando un inesistente investimento da parte di una fantomatica auto pirata.

Donatella Di Bona, questo il nome della mamma del piccolo Gabriel, aveva denunciato di essere stata lei stessa urtata da un’auto che aveva travolto e ucciso suo figlio, e che aveva proseguito la corsa. I sanitari dell’elisoccorso, intervenuti rapidamente, non avevano potuto altro che constatare il decesso del bimbo, ma non per un investimento. Da subito ci si era accorti che il piccolo era stato strangolato.

La madre cerca fino all’ultimo di difendere la sua menzogna

ma poi nel pomeriggio del 18 aprile, incalzata dalle domande degli investigatori, deve cedere. Una successiva intercettazione tira in ballo anche il padre, Nicola Feroleto. Pare che il piccolo sia stato ucciso durante un rapporto fra i genitori, in auto, perché piangeva. Quindi non per un capriccio motivato dal fatto che voleva tornare dalla nonna. Tutto ora è in mano agli inquirenti.

Nella vicenda, ingaggiati dalle rispettive difese, scendono in campo due famosi criminologi, il professor Carmelo Lavorino e la dottoressa Roberta Bruzzone

La dottoressa Bruzzone, personaggio noto non solo agli addetti ai lavori, ma anche al grande pubblico del piccolo schermo, sarà al fianco della difesa di Nicola Feroleto, mentre il professor Lavorino affiancherà il collegio di difesa di Donatella Di Bona. Sarà un bell’incontro-scontro, sempre nell’interesse della verità non solo processuale.

Fra i casi più noti di cui si è occupata Roberta Bruzzone, titolare della CSI Academy SRL, che organizza corsi di alta formazione in Scienze Forensi, figurano il delitto di Avetrana e la strage di Erba, i cui condannati, Rosa e Olindo, la Bruzzone ha sempre sostenuto che fossero innocenti. Suo è il libro del 2013 “State of Florida vs. Enrico Forti”, la storia di un nostro connazionale condannato all’ergastolo per un omicidio mai commesso, e ancora in carcere, nonostante l’interessamento di molti.

Carmelo Lavorino, titolare del CESCRIN, Centro Studi di Investigazione Criminale, nonchè della pubblicazione on line del periodico “Detective & Crime”, ha nel suo palmarès il caso del mostro di Firenze, il delitto di Arce – nel quale, dopo aver fatto assolvere il carrozziere Carmine Belli, è stato chiamato per la seconda volta quale consulente della difesa della famiglia Mottola, il maresciallo comandante la caserma dei carabinieri ai tempi della morte di Serena Mollicone – il delitto di Cogne, l’omicidio di Simonetta Cesaroni in via Poma, a Roma, nonché l’omicidio di Marta Russo. In questi giorni, dopo il successo del libro dedicato al serial killer Donato Bilancia, è uscito, per i tipi della casa editoriale ‘Ponte Sisto’ di Roma, l’ultimo libro di Carmelo Lavorino, dal titolo “FIVE”, cinque casi nei quali ha svolto le sue indagini criminologiche/criminalistiche; cinque casi di finto suicidio, che si sono poi rivelati altrettanti casi di omicidio. Un libro che inizia una collana di sette pubblicazioni, sempre a firma di Carmelo Lavorino, sempre pubblicata da Ponte Sisto.




Football Club Frascati, Rodo e l’Under 19 regionale C: “Questo gruppo è cresciuto tanto”

Frascati (Rm) – Una sola partita alla fine del campionato dell’Under 19 regionale C del Football Club Frascati. In realtà i ragazzi di mister Alessandro Rodo dovranno prima osservare un turno di riposo (nel prossimo week-end) per poi preparare l’impegno casalingo del 19 maggio prossimo contro la Pro Roma. “Una squadra di valore che andrà affrontata con la massima concentrazione: speriamo di chiudere con un’altra prestazione positiva” dice Rodo, decisamente soddisfatto del percorso di crescita dei suoi ragazzi. “Hanno decisamente migliorato la classifica e ora siamo al settimo posto dopo una prima fase difficoltosa. Segno che la squadra è salita di livello e ha assorbito i concetti che ho provato a trasmetterle. Con la collaborazione, il sacrificio e un forte spirito di gruppo sono arrivati anche risultati molto positivi. Volevo ringraziare anche il direttore generale e mister Gianfranco Di Carlo che nell’ultimo periodo mi sta sostituendo durante gli allenamenti infrasettimanali, quando alcuni impegni di lavoro mi tengono lontano dal campo”. Nell’ultimo turno è arrivato il successo per 4-1 contro la Polisportiva Monti Cimini, un match però tutt’altro che semplice come potrebbe suggerire il risultato finale. “Nel primo tempo non abbiamo approcciato la sfida nella giusta maniera e non c’è stata grande aggressività, tanto che all’intervallo il punteggio era fermo sullo 0-0. Nella ripresa siamo rientrati in campo con uno spirito più propositivo e con la difesa a tre e siamo passati in vantaggio poco dopo il quarto d’ora con una rete di Federico Rodo. In precedenza gli avversari erano rimasti in dieci, ma questo non ha contribuito a farci spingere di più e a cinque minuti dal 90esimo la Polisportiva Monti Cimini ha addirittura pareggiato i conti. A quel punto ho cambiato ancora modulo passando un 4-2-4 ed inserendo due giocatori d’attacco: proprio uno di questi, Di Santo, ha realizzato un’incredibile doppietta nel giro di cinque minuti e poi nel recupero Pruiti ha fissato il risultato sul 4-1 conclusivo”. Rodo conclude parlando delle prospettive future di questo gruppo. “Questi ragazzi rappresentano un’ottima base di partenza per la prossima Under 19 provinciale. Ovviamente ci dovranno essere degli innesti per completare l’organico, ma ho tanta fiducia che questi giovani atleti possano fare ancora meglio nella prossima stagione”.