Anguillara Sabazia, la scure amministrativa colpisce i servizi ai disabili: Bianchini (PD) raccoglie il grido d’aiuto delle famiglie

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Ad Anguillara Sabazia il capogruppo consiliare del partito Democratico, Silvio Bianchini, denuncia gravi tagli verticali ai servizi per i disabili, quest’ultimi fruitori della cittadella socio sanitaria della città sabatina a guida della sindaca Sabrina Anselmo. Tagli presenti presenti nelle maglie del bando aggiudicato in queste settimane dove pare che siano già stati presentati dei ricorsi

“Non bastava
aumentare le tasse e servizi della scuola (mensa e asilo nido) – dichiara Bianchini
– la sciagurata scure della pseudo amministrazione grillina ha colpito anche le
fasce più inermi delle società, togliendo o riducendo i servizi a quelle
famiglie che dedicano la loro esistenza alla gestione dei loro cari colpiti da
gravi patologie”.

Il
capogruppo PD fa sapere di aver appreso che “si stanno giustificando minori
servizi ai disabili gravi, per allargarli a quelli con patologie piu lievi.
Questo è inaccettabile – prosegue Bianchini – se c’è una cosa da tutelare è
l’assistenza alle fasce più deboli, non possiamo permettere che miopi logiche
economiche possano creare disagi immensi alle famiglie producendo conflitti tra
chi ha un problema più o meno grave”. 

Il consigliere
comunale spiega che viene prevista la riduzione dell’assistenza modificando
l’orario di uscita dalle 16.30 alle 14.30 e riducendo gli operatori in servizio
da 4 a 2. E che non viene garantito il servizio per il mese di agosto, che
prima di questi tagli, in qualche modo era sopperito dalle famiglie che
autogestivano le risorse assegnate. Risorse che ora non ci sono più.

“Si
giustifica – dichiara ancora il capogruppo PD – la scelta di queste modifiche
al servizio reso fino ad oggi di accogliere (non si sa come) nella struttura i
ragazzi con patologie meno gravi e allontanare gli altri indirizzandoli nelle
RSA o strutture sanitare perché non possono stare insieme. Invece di
valorizzare la nostra cittadella, aumentando i servizi (mettendo a disposizione
fondi anziché spenderli per cose inutili) per realizzare il tanto atteso
ampliamento, permettendo così di creare un servizio inclusivo e garantire ai
più gravi (che sono cresciuti in questo ambiente famigliare e vicino ai
genitori) di avere una vecchiaia serena, si riesce solo tagliare servizi e
creare conflittualità ed emarginazione”.

Bianchini ha
dunque raccolto il grido di aiuto da parte delle famiglie colpite da quella che
ha definito come una “scure di miopia” sperando che si tratti solo di una errata
valutazione del problema. Una mobilitazione, quella del consigliere comunale per
cercare, dunque, di far sentire la voce di queste famiglie ai rappresentanti
della maggioranza consiliare al fine di trovare una soluzione, ascoltando
chi vive il problema e non considerandolo soltanto un utente.

“Questo – conclude Bianchini – ne va della nostra dignità e di una politica inclusiva che metta al primo posto la tutela dei soggetti più deboli e non di logiche economiche! Chiedo pertanto che l’Assessore ai servizi sociali (Sara Galea Ndr.) si faccia garante di individuare una soluzione che metta nelle condizioni le famiglie e i ragazzi interessati, di poter continuare ad usufruire della struttura comunale che ha permesso fino ad oggi di garantire un sostegno indispensabile alle tante difficoltà che la vita gli ha riservato”.




Governo, Salvini: “Troppa sintonia Pd – M5s”

Lega e M5s di nuovo ai ferri corti. E a tener banco oggi è il dialogo con l’opposizione, con Fi da una parte e Pd dall’altra. “Io – dice Salvini a Verona – per 11 mesi ho mantenuto la parola con gli italiani e con i 5 Stelle.

Inizio a notare troppi accoppiamenti fra PD e 5 Stelle, troppa sintonia”. “No alla flat tax, no ad Autonomia, no al nuovo decreto sicurezza. E magari riapriamo i porti – ha aggiunto – . Mi spieghi qualcuno se vuole andare d’accordo con il PD o con gli italiani e la Lega rispettando il patto”.
“M5S spostato a sinistra? Se la sinistra è il Pd, per carità…Dio ce ne scampi. Non c’è un capo politico che abbia attaccato il Pd come me, il Pd è ancora quello dei renziani con Zingaretti davanti, non voglio averci nulla a che fare”, dice Di maio interpellato da Matrix in proposito. “Da quando c’è stato il caso Siri la Lega l’ha presa sul personale. Sto chiedendo un vertice di governo (per sciogliere i nodi in sospeso, ndr) e vedo un po’ di irritazione”, dice ancora.

E su una delle questioni che tiene banco, il gesto del cardinale Konrad Krajweski che ha riattaccato la corrente ad uno stabile occupato a Roma Di Maio precisa: “Un cardinale non è un politico, rappresenta il Vaticano. Ha agito secondo i suoi principi. Per me la legalità deve valere per tutti, non voglio scatenare il caso su questo episodio e poi ci teniamo gli immobili occupati da CasaPound e centri sociali. Tutti gli immobili occupati vanno sgomberati”. Lo ha detto il vicepremier M5S Luigi Di Maio a Matrix su Canale 5 che andrà in onda stasera.

Ma tant’è. Un nuovo altolà arriva da Di Maio dopo l’appello a non soffiare sul fuoco nelle piazze. Con Salvini – dice in una intervista a Repubblica – “non si tratta di litigare. Semplicemente, sono una persona moderata: quando l’asticella si sposta troppo come accadde a Verona, dove c’era gente che andava dicendo che la donna deve stare a casa a pulire, o quando vedo sui social il ministro dell’Interno che imbraccia un fucile, allora dico la mia”.

Di Maio, che definisce l’ultradestra “un pericolo”, invita la Lega a “tornare su posizioni più moderate” e a “smetterla con fucili, armi e carri armati”. Il governo, dice, “deve continuare. Quattro anni per mantenere quello che abbiamo promesso”. In merito allo striscione anti-Salvini rimosso e ai casi simili degli ultimi giorni, “non è nel mio stile. C’è un po’ di nervosismo, bisogna abbassare i toni, evitare di soffiare sul fuoco”, evidenzia Di Maio. Il ministro del Lavoro e dello Sviluppo assicura di non temere le urne: “L’unica paura che ho è che l’esasperazione di certi toni possa aumentare il livello di tensione sociale.




Grottaferrata, domani scuole chiuse per tappa Giro d’Italia

GROTTAFERRATA (RM) – Il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti in occasione del passaggio della tappa Frascati-Terracina del 102° Giro d’Italia ciclistico in programma domani, mercoledì 15 maggio ha disposto con ordinanza dello scorso venerdì 10 maggio n. 10/2019 per motivi di sicurezza urbana e pubblica incolumità, la sospensione delle attività scolastiche di tutti i plessi di ogni ordine e grado sul territorio comunale di Grottaferrata con conseguente chiusura delle scuole per l’intera giornata di domani.

Le strade interessate al passaggio della manifestazione ciclistica saranno la SP 215 via Tuscolana (provenienza da Montecompatri), la S.R. 218 via XXIV Maggio, la Località Rotonda Squarciarelli, per poi immettersi in via Campi d’Annibale (direzione Rocca di Papa) che saranno soggette a divieti di sosta e resteranno interdette temporaneamente al traffico dalle 12,30 fino al termine della manifestazione, ovvero il passaggio del veicolo recante il cartello “Fine Gara” come ricorda l’ordinanza n. 94 del 13 maggio 2019 della Polizia Locale.

L’ordinanza dispone inoltre la chiusura al transito veicolare di tutte le strade che si intersecano con il percorso della manifestazione ciclistica.
Già operativo dalle 21 di lunedì 13 e fino alle 20 di mercoledì 15 maggio il divieto totale di transito ai mezzi pesanti (sopra le 3,5 tonnellate) in via XXIV Maggio nel tratto compreso tra l’intersezione con via Anagnina, fino al confine con il territorio comunale di Frascati.

Mentre l’ordinanza di divieto totale di transito è in vigore dalla data odierna per viale Kennedy, dove il passaggio è interdetto a tutti i veicoli, eccetto i residenti, dal civico 60 (altezza ambulatorio Le Querce) fino al confine territoriale col Comune di Frascati (via Conti di Tuscolo) con obbligo di svolta a sinistra in via di Salè.

Da ultimo, con decreto odierno, il sindaco Andreotti ha attivato per la giornata di domani il Centro Operativo Comunale temporaneo con sede presso il comando della Polizia Locale, al fine di assicurare nell’ambito del territorio comunale il coordinamento e il supporto dei servizi di volontariato di protezione civile alla manifestazione.
Il sindaco a nome di tutta l’Amministrazione comunale ringrazia la cittadinanza per la collaborazione.




Bracciano, multate due macellerie per difformità sulla rintracciabilità di alcuni alimenti

BRACCIANO (RM) – Difformità sulla rintracciabilità di alcuni alimenti sono state riscontrate presso due macellerie di Bracciano che sono state contravvenzionate per un totale di 2.500 euro dai Carabinieri del N.A.S.




Latina, tutto pronto per i mercatini estivi sul litorale

LATINA – Approvati oggi a Latina in commissione attività produttive gli indirizzi per l’autorizzazione dei mercatini estivi sulle aree pubbliche del litorale di Latina.

Le indicazioni della commissione, votate dalla maggioranza e da parte della minoranza (Di Trento e Tiero), propedeutiche agli atti amministrativi che seguiranno, riguardano piazzale dei Navigatori e gli spazi nei punti più larghi dei marciapiedi della passeggiata su Strada Lungomare, dove potranno essere organizzati mercatini serali per l’artigianato con numerosi spazi a disposizione.

Nel piazzale di Foceverde ci sarà anche uno spazio riservato agli eventuali spettacoli che faranno parte della rassegna estiva oggetto del recente avviso pubblico.

“Sono molto soddisfatta del lavoro svolto in commissione Attività Produttive sulla marina di Latina, che già da questa estate potrà avere una anticipazione del piano del commercio su aree pubbliche- commenta Maria Grazia Ciolfi – Sarà un banco di prova importante: ci farà capire come risponderà la città a questa novità dei mercatini. Auspico che la proposta sia accolta con entusiasmo da artigiani e commercianti e che già dalla prossima stagione il litorale assuma un volto nuovo caratterizzato da attrattività , vivacità e turismo”.

In commissione oggi è stato anche affrontato il tema del mercato R6: la seduta si è tenuta eccezionalmente nella sede della polizia locale, molto vicina al luogo di svolgimento del mercato del martedì. Dopo la conclusione della seduta, è stato possibile effettuare un breve sopralluogo proprio insieme ad alcuni agenti, alla dirigente del servizio Attività produttive ed alla assessora Giulia Caprì. Erano presenti anche i rappresentanti delle associazioni degli ambulanti.




Roma, in manette la banda di criminali che assaltò il portavalori a Casal Lumbroso

ROMA – Ammanettati i componenti della banda criminale che a giugno del 2018, in via Aurelia 1287 nella zona di Massimina Casal Lumbroso hanno organizzato e poi rapinato un furgone portavalori della società SIPRO armati di fucili automatici e che dopo aver immobilizzato e disarmato le guardie giurate, hanno asportato oltre 1.800.000 euro.

Gli arresti sono stati effettuati all’alba di oggi al termine di un’articolata attività di indagine portata avanti dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, coordinati dal Gruppo Reati contro il Patrimonio della Procura della Repubblica di Roma.

Alle prime luci della mattina i militari hanno eseguito un’ordinanza cautelare in carcere per due dei quattro malviventi, con l’accusa di rapina aggravata mentre per altre tre persone l’accusa è di ricettazione e autoriciclaggio.

Le indagini, coordinate dal Procuratore Aggiunto di Roma Lucia Lotti del Gruppo Reati contro il Patrimonio della Procura della Repubblica di Roma, ha permesso di raccogliere i numerosi elementi probatori a carico degli arrestati, responsabili a vario titolo dei reati a loro contestati.

Le indagini hanno permesso di delineare con precisione i ruoli ricoperti dai destinatari del provvedimento, ovvero C.A., guardia giurata in servizio sul portavalori il giorno dell’assalto al portavalori in qualità di autista, è ritenuto essere il basista della rapina, il quale ha agevolato i quattro complici che materialmente hanno assaltato il furgone, mentre P.D., B.L e Z.E. hanno rivestito il ruolo di riciclatori dell’ingente somma di denaro trafugata.

Nel corso delle indagini i carabinieri hanno sequestrato 310.000 euro circa in contanti, provento della rapina, occultati in un doppio fondo predisposto appositamente nella vasca da bagno dell’abitazione di uno degli arrestati.

I provvedimenti, che dispongono la custodia cautelare in carcere per due degli indagati e l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per gli altri due soggetti, sono stati notificati ai quattro malfattori presso le rispettive abitazioni. I due arrestati sono stati portati nel carcere di Roma di Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




V. Divino Amore (calcio, I cat.), Mancini: “Vinciamo il primo “play out” di domenica prossima”

Roma – Un ultimo turno di campionato per cuori forti. La Virtus Divino Amore avrà un solo risultato per agganciare il play out nel girone G di Prima categoria: la squadra di mister Andrea Fagiolo, fanalino di coda del raggruppamento, giocherà sul campo del Clembofal che al momento la precede in classifica di un punto. La nuova situazione è maturata in virtù dei risultati di domenica scorsa con la Virtus Divino Amore che non è riuscita ad andare oltre l’1-1 interno nell’altro scontro diretto contro il Time Sport Roma Garbatella. A segnare il punto del pareggio per la formazione ardeatina (inizialmente passata in svantaggio) è stato il giovane attaccante classe 2000 Virgilio Mancini. “Il primo tempo è stato abbastanza combattuto – dice la punta, al suo terzo sigillo stagionale – Abbiamo creato qualche buona opportunità tra cui una punizione pericolosa di Fazio, poi ci siamo ritrovati sotto di una rete all’intervallo. Nella ripresa il mister ha deciso di farmi subentrare nei primi minuti e poco dopo sono riuscito a segnare il gol del pareggio. A quel punto abbiamo preso in mano il pallino del match, ma non siamo riusciti a trovare il gol della vittoria che sarebbe stato molto importante. Purtroppo a fine gara abbiamo saputo anche della vittoria in extremis del Marino contro il Città di Pomezia: ora ci andiamo a giocare una sorta di “primo play out” domenica prossima sul campo del Clembofal per guadagnarcene un altro e mantenere la categoria”. La tensione sarà davvero alta, ma la Virtus Divino Amore cercherà di fare il massimo ed evitare il baratro della retrocessione. “Proveremo a recuperare molti degli assenti “pesanti” di domenica scorsa, vale a dire gli infortunati Matarazzo e Bucci e gli squalificati Marino, Galeotti e Cuozzo. Sappiamo bene che ci aspetta una battaglia su un campo di terra e contro un avversario che la metterà sul piano agonistico, ma noi siamo pronti e scenderemo in campo con la massima determinazione” conclude Mancini.




Frascati Scherma, Irene Vecchi ottima terza nella tappa di Coppa del Mondo di Tunisi

Frascati (Rm) – Tempo di Coppa del Mondo per la sciabola femminile nello scorso fine settimana. Le atlete del Frascati Scherma sono state di scena a Tunisi e ancora una volta la parte del leone l’ha fatta Irene Vecchi. La sciabolatrice toscana si è piazzata al terzo posto della gara individuale fornendo un’altra ottima prestazione, bissando il piazzamento ottenuto a inizio stagione nella tappa di Salt Lake City. Eppure la Vecchi aveva cominciato il suo percorso nel tabellone ad eliminazione diretta con grande fatica, piegando solo all’ultima stoccata la nipponica Tamura. Ai sedecimi ha estromesso la spagnola Navarro al termine di un altro combattuto assalto (15-13), mentre agli ottavi è stato decisamente più netto il successo contro la polacca Wator (15-8). Nel quarto di finale, la Vecchi si è sbarazzata con convinzione anche della francese Berder (15-9) prima di venire beffata dalla cinese Qian Jiraui che l’ha spuntata per 15-14. Il week-end della Vecchi si è completato con un’altra grande soddisfazione: assieme alle compagne di Nazionale (vale a dire quella di società Rossella Gregorio e poi anche Martina Criscio e Sofia Ciaraglia), la sciabolatrice ha ottenuto uno splendido primo posto nella gara a squadre che mancava alle azzurre dal 18 marzo 2018 quando arrivò uno splendido successo ad Atene. L’Italia della Vecchi e della Gregorio ha sconfitto nell’ordine la Tunisia agli ottavi, la Cina ai quarti, il Giappone in una semifinale dominata (45-30) e infine l’Ucraina in finale col punteggio di 45-42.
Rientrando in Italia, invece, è andata in scena ad Ancona la Coppa Italia nazionale Assoluta dove il miglior risultato tra gli atleti del Frascati Scherma lo ha ottenuto il fiorettista Filippo Guerra, capace di ottenere un buon sesto posto conclusivo. Al termine di questa manifestazione hanno guadagnato il pass per il campionato italiano Assoluto tra i fiorettisti Federico Colamarco, oltre allo stesso Guerra, e tra gli sciabolatori Emanuele Germoni.




Club Basket Frascati, Under 16 femminile strepitosa: vinto il titolo regionale senza mai perdere!

Frascati (Rm) – Un autentico “gioiellino”. Che il Club Basket Frascati sia da tempo una società modello per ciò che concerne il lavoro sui giovani (sia nel settore maschile che femminile) è abbastanza noto, ma quanto fatto in questa stagione dal gruppo dell’Under 16 “rosa” è davvero straordinario. Le ragazze di coach Manuel Monetti (che è anche responsabile tecnico dell’intero settore femminile) hanno letteralmente dominato l’intera annata, conquistando la bellezza di venti vittorie in altrettante partite durante la fase regolare e poi piazzando la meritatissima ciliegina sulla torta nelle finali dello scorso week-end. L’Under 16 femminile tuscolana, infatti, ha sconfitto prima Athena per 60-33 nella semifinale di sabato e poi si è ripetuta nell’atto conclusiva contro Albano, piegato per 43-38. “Un titolo meritatissimo – dice coach Monetti – Le ragazze hanno fatto un’annata straordinaria, un capolavoro oltre ogni più rosea aspettativa. Sapevamo di avere un gruppo con qualità importanti, ma non pensavamo che fosse a questi livelli. E non va dimenticato che, di queste ragazze, solo due sono del 2003 e quindi “usciranno di categoria” l’anno prossimo per motivi anagrafici anche se siamo convinti che molte di loro, unite alle nostre 2002, potranno far nascere una Under 18 molto competitiva nella stagione futura”. Monetti ricalca le emozioni della “final four” regionale, disputatasi sul campo dell’Elite Basket di Roma. “La semifinale è stata molto ben giocata e mai in discussione, poi nella finale c’è stato da sudare anche perché in maniera inaspettata abbiamo avuto un giorno in meno di riposo rispetto ad Albano, che aveva giocato la sua semifinale venerdì. Inoltre la finale ha rappresentato un derby e l’abbiamo giocata contro una società con cui l’anno scorso c’era una collaborazione: la voglia di superarsi era tanta da entrambe le parti e la sfida si è decisa negli ultimi minuti. Nonostante l’evidente stanchezza e una rotazione che ha previsto l’impiego di ben tre ragazze della nostra Under 13, siamo riusciti a spuntarla e a conquistare il titolo regionale. E’ il risultato di un anno di grandissimo impegno e sacrificio in cui le ragazze hanno saputo compattarsi e aiutarsi costantemente l’una con l’altra” conclude Monetti.




Canale Monterano, cambio di guardia nella gestione dei rifiuti

CANALE MONTERANO (RM) – Da alcuni giorni il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti del Comune di Canale Monterano è passato all’azienda Servizi Industriali, che ha ottenuto l’affitto del ramo d’azienda dal precedente gestore.

“Alla nuova società – afferma il Consigliere delegato al Ciclo dei Rifiuti, Cesare Gizzi – è  stato chiesto non solo di garantire l’insieme dei servizi assicurato dall’operatore precedente, come è d’obbligo, ma anche di ripristinare i livelli di qualità ed efficienza del servizio, in modo da continuare sul percorso di miglioramento intrapreso”.

“Stiamo verificando proprio in questi giorni con l’Amministrazione – commenta il Geom. Giampiero Centra, responsabile per la Servizi Industriali del cantiere di Canale – le attività previste da contratto e da successivi accordi, con l’obiettivo non solo di garantire quanto oggetto del rapporto contrattuale, ma anche di valutare e apportare miglioramenti dove è possibile.”

“La Servizi Industriali – conclude il Sindaco di Canale Monterano Alessandro Bettarelli – ha assicurato gli standard precedenti e la continuità occupazionale dei dipendenti impegnati sul cantiere di Canale. A questi ragazzi vogliamo rivolgere il più sentito ringraziamento per aver tenuto duro nei momenti più difficili della vecchia gestione, sopportandone sulla propria pelle le difficoltà finanziarie. Tutta la squadra ha sempre lavorato al massimo, assicurando al paese dignità, correttezza e professionalità nello svolgere il compito delicatissimo affidatogli. Anche l’Amministrazione ha fatto il suo subentrando al datore di lavoro nei pagamenti dovuti. Ringraziamo, inoltre, il geom. Centra per la disponibilità e la professionalità dimostrata in questi primi giorni e gli esponenti CGIL FP Roberto Meroldi e Luciano Perà per essersi resi disponibili a lavorare al fianco di lavoratori e Amministrazione, con spirito positivo e costruttivo. Ai cittadini le nostre scuse per i piccoli inconvenienti registrati in questi ultimi mesi. Crediamo capiranno in quali condizioni si è lavorato e continueranno ad appoggiarci per confermare i grandi risultati ottenuti e, magari, migliorarli.”




Le leggende napoletane raccolte in un libro a fumetti

La presentazione del volume alla libreria Raffaello il 21 maggio 2019 alle ore 18

NAPOLI – Con gli autori dialogherà l’artista illustratore e docente alla scuola italiana di Comix, Paco Desiato, e la rappresentante dell’Iplac per la Campania, la scrittrice Nunzia Gionfriddo

Leggende napoletane, scritto da Emanuele Pellecchia e Francesco Saverio Tisi, con le illustrazioni di Gianluca Testaverde, è un libro a fumetto ˗ il primo di una serie ˗ che ha come protagonista la Napoli ammantata di mistero. Sono tante, sparse nei secoli, le leggende che affollano le sue strade, i vicoli, i palazzi e i sotterranei, e che accompagnano i cittadini come ombre silenziose. In questa prima raccolta si incontrano gli appassionati e maledetti amanti Stefano Mariconda e Catarinella Frezza, dal cui amore, breve e osteggiato, ha tratto origine la storia del “Munaciello”; poi, all’interno dei Girolamini, si viene a conoscenza del novizio Carlo Maria Vulcano, perseguitato dal diavolo; infine, con un salto nei pressi di Capodichino, s’incrocia una dolce ragazza con un segreto inquietante.
Il volume sarà presentato a Napoli martedì 21 maggio alle ore 18 alla libreria di via Kerbaker 35. Con gli autori dialogherà l’artista illustratore e docente alla scuola italiana di Comix, Paco Desiato, e la rappresentante dell’Iplac per la Campania, la scrittrice Nunzia Gionfriddo.
La Phoenix Publishing, sita a via Morghen a Napoli, è diretta da Emanuele Pellecchia. Gli altri membri sono Gianluca Testaverde, editor e illustratore; Luna Cecilia Kwok, vice editor, grafica e art director; Francesco Saverio Tisi, sceneggiatore.

“Il processo di scrittura, per me, è stato lungo e articolato”, precisa Tisi. “Essendo la mia una formazione prevalentemente teatrale, ho dovuto innanzitutto imparare a governare i metodi di scrittura dapprima cinematografica e in seguito fumettistica. Inoltre, era fondamentale che i testi risultassero fedeli alle storie originali, ma fruibili a tutte le fasce di pubblico”.

“Il mio tratto è decisamente realistico e dettagliato”, aggiunge Testaverde, “e pretendo molto da me stesso in termini di qualità, anche se il tempo a volte non lo consente (ma ci provo lo stesso). Di conseguenza, ho cercato di riprodurre in maniera fedele tutte le strade di Napoli, affinché fossero riconoscibili dal lettore, così da farlo sentire ancora più immerso nella lettura e coinvolgerlo maggiormente”.

Ma come è nato questo volume? Lo si legge nella misteriosa prefazione al testo, firmata Anonimo napoletano: “Per comprendere le peculiarità alla base del progetto, bisogna fare un salto indietro nel tempo, a quel giorno freddo e piovoso di metà novembre 2016 in cui Emanuele Pellecchia telefonò a Francesco Saverio Tisi. All’epoca il progetto era fatto di pochi appunti scritti a penna su un taccuino. Mentre Emanuele descriveva la sua idea con passione, Francesco sentiva un brivido percorrergli la schiena. A partire dal giorno dopo, i due appassionati autori passarono pomeriggi a scrivere, pensare, ideare, e in poco tempo buttarono giù l’ossatura di una web serie, da sviluppare in cinque o sei episodi, ciascuno imperniato su una leggenda specifica. La prima sceneggiatura fu basata sulla storia tragica e arcana del Munaciello di cui esistono, tra l’altro, svariate versioni. Dopo qualche mese impiegato tra riprese dei primi episodi e revisioni di sceneggiatura, il progetto fu convertito in un cortometraggio comprendente due leggende principali e vari elementi di altre storie, con inserti in motion comics ideati e realizzati da Gianluca Testaverde, amico di vecchia data di Emanuele. Il contributo, fondamentale, del talento di Gianluca, fece maturare gradualmente la determinazione di ampliare il concept di “Leggende Napoletane”, introducendo l’idea di un albo a fumetti”.

“La Phoenix Publishing ˗ racconta Pellecchia ˗ nasce dalla volontà di realizzare sogni anche su carta, infatti, è una costola della Phoenix Production Srls., già azienda di produzione e noleggio video”.
Leggende Napoletane risulta più di un fumetto, è un viaggio, una guida verso un mondo di misteri, di storie tramandate di generazione in generazione. Uno sguardo innovativo nei confronti di una tradizione che sopravvive nei secoli e per questo da non perdere di vista.
“La Phoenix si propone di mantenere un’identità dal sapore originale, cinematografico e, spesso, anche controcorrente ˗ continua il direttore ˗. Il suo tratto distintivo è sicuramente quello di riuscire ad unire diversi tipi di espressione artistica, dalla narrativa alla saggistica passando per il fumetto fino al cinema”.

Qualche piccola anticipazione su progetti futuri?
“Ne abbiamo in serbo molti, e non distoglieremo l’attenzione da opere ricche di Storia e di mistero, sia in campo editoriale che cinematografico”.