Inno Nazionale svelato agli Azzurri: standing ovation per il concerto della Banda della Polizia organizzato dall’ANCRI

Standing ovation per il concerto della Banda della Polizia organizzato dall’ANCRI per svelare il significato autentico dell’Inno Nazionale agli Azzurri

Un evento, che ha registrato la standing ovation con la Nazionale di Mancini ad applaudire il concerto, è stato promosso dall’Associazione Nazionale insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana (ANCRI), al Centro tecnico di Coverciano, per un momento di riflessione ed approfondimento sul significato autentico dell’Inno Nazionale e per farli “vivere” meglio agli azzurri. Da oggi, tutti gli azzurri, schierati al centro del campo, sapranno meglio cosa cantano e perché lo cantano.

Gli aspetti organizzativi sono stati curati dall’ex responsabile della sicurezza degli Azzurri, il prefetto Francesco Tagliente, delegato ai rapporti istituzionali dell’ANCRI, di concerto con la Figc e la Polizia di Stato.

La Banda musicale della Polizia di Stato diretta dal Maestro Maurizio Billi, accompagnata dal tenore Francesco Grollo, ha arricchito l’evento con brani musicali molto significativi e toccanti anche per il mondo dello sport. L’ Omaggio a Ennio Morricone, Galop dall’ouverture di “Guglielmo Tell” di G. Rossini; “Nessun dorma” da “Turandot” di G. Puccini.

Michele D’Andrea ha poi raccontato agli Azzurri della Nazionale di Calcio il significato dell’inno, che è il vero Canto degli Italiani.

“Quando penso al nostro inno nazionale- ha spiegato Demetrio Albertini, Presidente del Settore Tecnico di Coverciano- sia quando ero calciatore ed ora da dirigente sento il senso di identità, appartenenza e responsività. La Nazionale, l’inno e la maglia azzurra sono colonne e valori fondamentali”.

Il prefetto Francesco Tagliente, ha detto che “lo sport e i valori fondanti del nostro ordinamento costituzionale sono stati i fili conduttori del mio percorso professionale e della mia vita. E non solo della mia vita perché questo evento è il frutto della sensibilità e della vocazione istituzionale e sociale del presidente della FIGC Gabriele Gravina, del Capo della Polizia Franco Gabrielli e di una bella Squadra impegnata da tempo a promuovere i valori dei simboli della Repubblica. Parlo dell’Associazione Nazionale degli insigniti al Merito della Repubblica ma non solo perché parlo soprattutto degli orchestrali della Banda musicale della Polizia diretti da Maurizio Billi, da Francesco Grollo e da Michele D’Andrea. Una squadra che è partita da Firenze 10 anni fa, festeggiando il Tricolore, ed oggi ancora unita e più attiva che mai, torna a Firenze e fa tappa a Coverciano per spiegare agli Azzurri, attraverso una chiacchierata briosa ed espressiva, il significato autentico dell’Inno Nazionale, pilastro ideale e simbolico della nostra democrazia”.

Il presidente dell’ANCRI Tommaso Bove ha evidenziato che “Gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana aderenti all’ANCRI, da Statuto, si sono assunti l’impegno di divulgare, a tutti i livelli ed in ogni forma, i principi e i valori della Costituzione Italiana, specialmente quelli incarnati nei simboli della Repubblica, dei quali intendono promuoverne la conoscenza storica e la portata ideale, poiché fermamente convinti che la salvaguardia dei valori rappresenta il modello di riferimento per una coscienza adulta e la formazione del mondo di domani. In tale ottica, è indubbio che lo sport in generale, e gli azzurri della Nazionale di calcio in particolare, rappresentano il momento più alto di questi valori, poiché da sempre capaci di trasmettere emozioni e messaggi positivi”.

A parlare dell’Inno anche gli Azzurri, che lo vivono ogni volta che scendono in campo con la maglia dell’Italia. “L’inno italiano è un qualcosa di particolare. Non abbiamo mai pensato – ha sottolineato Mancini – che fosse una marcetta, ma l’inno più bello del mondo. Spero che quanto ascoltato oggi serva a tutti noi quando andremo in campo già da sabato e ci aiuti ancora di più. Il momento più bello penso sia rappresentare la propria nazione”.

“Se penso all’inno – ha aggiunto Chiellini – ripenso a quando ero bambino e guardavo la Nazionale di calcio, ma anche gli altri sport e lo cantavo a casa. Poi piano piano dalle nazionali giovanili ho cominciato a cantarlo fino a raggiungere il sogno di cantarlo in Nazionale maggiore. E’ un inno stupendo, e cantarlo è un qualcosa di emozionante, un modo di caricarci tutti insieme prima della partita e trasferirci quelle vibrazioni e quelle emozioni che poi cerchiamo di riportare in campo”.

Infine Bonucci: “Dopo questa bella mezz’ora passata insieme, quel minuto davanti alle telecamere in cui viene cantato l’inno italiano prima delle gare della Nazionale azzurra sarà ancora più entusiasmante e fatto con ancora più voglia perché racconta la nostra passione, la nostra storia ed è quello che cerchiamo di mettere in campo in ogni partita. Complimenti alla Banda musicale della Polizia di Stato, siete veramente una grande squadra”. Al termine della mattinata Albertini ha donato a Tommaso Bove, presidente Nazionale ANCRI, una maglia ufficiale della Nazionale italiana, recante sulle spalle la scritta ANCRI, ed il numero 4.




Il giallo di Ronciglione, morte di Sestina Arcuri. Il Sostituto Procuratore Pacifici ha definito il castello accusatorio contro Landolfi, “solido e fondato”

RONCIGLIONE (VT) – Nel loro terzo intervento nella casa di via Papirio Serangeli, a Ronciglione, effettuato venerdì 31 maggio, i Ris di Viterbo hanno, fra l’altro, sequestrato un paio di scarponcini e indumenti sporchi di sangue appartenenti a Maria Sestina Arcuri, la ventiseienne venuta a Roma da Nocara, in provincia di Cosenza, per fare la parrucchiera, deceduta il 5 di febbraio all’ospedale di Bel Colle a Viterbo, in seguito alle ferite riportate per una caduta da una scala interna all’abitazione di proprietà della nonna del fidanzato, dove i due a volte passavano insieme il fine settimana. E durante la quale, riferiscono Andrea Landolfi e la nonna, pare abbia urtato anche il capo contro lo spigolo del caminetto sottostante.

Gli inquirenti che indagano sulla morte di Sestina, il procuratore capo Paolo Auriemma e il PM Franco Pacifici, ritengono che la caduta possa non essere stata accidentale, ma che la ragazza sia stata getta per le scale dal fidanzato Andrea Landolfi, attualmente inquisito per omicidio volontario. Il referto del Pronto Soccorso, infatti, parla di “caduta libera senza resistenza”. Sta di fatto che la sera del 3 febbraio Maria Sestina e Andrea sono andati a cena in un ristorante di Ronciglione, “Il Divino”, dove hanno consumato una bottiglia di vino e alcuni bicchierini di grappa. Riferisce il cameriere che li ha serviti che sia il vino che la grappa sono stati consumati prevalentemente da Andrea, che all’andar via sembrava brillo.

Pare infatti che i due avessero preventivamente consumato anche un ‘aperitivo’, da qualche parte. Come riferisce il testimone, i due non erano in buona armonia, anche se non c’era stata una vera e propria lite. Pare, infatti, che Sestina non volesse tornare a casa con Andrea, ma che poi abbia acconsentito. Dopo il divorzio, infatti – esperienza devastante per chiunque – Andrea non voleva rimanere solo ancora una volta. Dopo la cena al ristorante, i due, accompagnati dal figlio di Andrea di 5 anni, si sono recati al pub “Il Castello”, nella zona del centro storico, dove Andrea ha continuato a bere. Il proprietario del pub, ad un certo punto, vede Sestina piangere.

Fatto sta che verso le 2 di notte, dopo essere rientrati a casa, avviene la caduta. Landolfi e la nonna di lui, l’80enne Mirella Iezzi, riferiscono che Sestina s’è alzata da sola da terra, e ha insistito per andare a letto. La nonna di Andrea, però, si reca a piedi da sola all’ospedale di Ronciglione, – distante un centinaio di metri – dove le vengono riscontrate tre costole rotte, ma le viene detto che non si può far nulla, dato il depotenziamento dell’impianto, e le viene consigliato di recarsi a Bel Colle, dove avrebbe trovato un vero Pronto Soccorso. A quel punto la Iezzi si allontana, e telefona al genero che abita a Campagnano, per farsi venire a prendere. A domanda specifica, Landolfi riferisce che la nonna era presente alla caduta, ma poi s’è allontanata, perché, secondo lui, “presa dal panico”. Il resto è storia. Alle 5,56 Andrea Landolfi, visto che Sestina perdeva sangue dalle orecchie e dalla bocca, telefona al 118 e chiede l’intervento dell’ambulanza. Sestina viene operata a Bel Colle per l’assorbimento di un ematoma cerebrale, ma non ce la fa. Secondo l’avvocato Vincenzo Luccisano, difensore della famiglia Arcuri, a differenza di quanto dichiara Landolfi, con la caduta Sestina sarebbe entrata in uno stato soporoso da cui non si sarebbe più ripresa, né, secondo il suo consulente, sarebbe stata in grado di alzarsi in piedi e di interloquire con chicchessia.

Il referto dell’ospedale di Viterbo parla di “caduta libera senza resistenza”, e di una ferita praticamente dall’occipite fino alla sommità del capo, causata da una superficie piatta. Né, riferisce l’avvocato Luccisano, si sono riscontrati segni di urto con uno spigolo, come quello del caminetto. Nella relazione autoptica i medici legali proff. Mauro Bacci e Massimo Lancia riferiscono anche di quattro lividi sul braccio destro di Sestina, compatibili con un afferramento, oltre che di una lesione estesa sulla schiena di Sestina, compatibile con l’urto su di un gradino.

Resta da spiegare il riscontro sul cellulare di Landolfi, di 100 contatti con la sua famiglia, visto che in un primo tempo lui aveva dichiarato di non aver sentito nessuno. Né si è dato peso alla testimonianza del figlio di Andrea, di 5 anni, presente sia al ristorante che al pub, che alla caduta di Sestina, il quale ha riferito che Andrea avrebbe spinto Sestina giù per le scale. Tutto rimane nel mondo dei “se” e dei “forse”. Ne sapremo di più non appena verrà desecretato il referto autoptico, e sapremo se il Tribunale del Riesame concederà al PM la custodia cautelare per Andrea Landolfi.

Il che sarà una precisa indicazione delle intenzioni degli inquirenti, stante anche il fatto che il Sostituto Procuratore Pacifici ha definito il castello accusatorio contro Landolfi, “solido e fondato”.




Marino Laziale: più conferimenti straordinari alle isole ecologiche

La Multiservizi dei Castelli di Marino amplia il servizio di raccolta rifiuti speciali a disposizione dei cittadini. Dal 3 giugno, infatti, nell’isola ecologica
di via Ferentum possono essere portati anche i calcinacci da consegnare puliti. La quantità massima conferibile è pari a 5 sacchetti. Non potranno, invece,essere accolti materiali di diverso tipo come cartongesso, guaine, plastiche e metalli derivanti da lavori di ristrutturazione.
Il servizio è ad uso esclusivo dei privati cittadini che hanno necessità di smaltire materiali di risulta di piccoli lavori fai da te mentre è escluso il
conferimento da parte di imprese anche di tipo artigiano. Con questa ulteriore iniziativa la Multiservizi di Marino mira a soddisfare ulteriormente le richieste dei cittadini pervenute negli scorsi mesi anche attraverso i canali dell’Ecosportello e della pagina Facebook aziendale.
Inoltre, fino alla fine del mese di luglio, nei weekend proseguiranno le isole ecologiche straordinarie a Frattocchie e a Marino per consentire ai cittadini di smaltire correttamente rifiuti ingombranti, verde e RAEE (apparecchiature elettroniche).
I cittadini che si recheranno alle isole ecologiche per conferire i rifiuti citati riceveranno un buono sconto del 15% da spendere nelle farmacie comunali su parafarmaci e prodotti per la cura del corpo grazie all’iniziativa– realizzata in collaborazione con il Comune di Marino – “Se curi l’ambiente curi te stesso”.

DI SEGUITO IL CALENDARIO ISOLE ECOLOGICHE STRAORDINARIE FINO AL 28 LUGLIO 2019
A Frattocchie nella Piazza Grande Torino – con orario 7/16 – sarà possibile conferire di sabato con il seguente calendario:
 GIUGNO: 1/8/15 e 22 giugno
 LUGLIO: 6/13/20 e 27 luglio
Nell’isola ecologia di Marino (via Ferentum n.1), con orario 7-12, sarà possibile conferire di domenica secondo il seguente calendario:
 GIUGNO: 9/16/23 e 30 giugno
 LUGLIO: 7/14/21 e 28 luglio




Roma, sfregio al Colosseo: studente incide le proprie iniziali

ROMA – Ancora uno studente straniero protagonista dello scempio nei confronti di uno dei monumenti più famosi al mondo.

La voglia di lasciare un segno indelebile del proprio passaggio, questa volta, ha pervaso uno studente tedesco di appena 14 anni, che nel corso della visita all’Anfiteatro Flavio, con i professori e il resto dei compagni di classe, ha pensato bene di incidere le due lettere iniziali del suo nome, la “B” e la “S”, sulla parete in travertino fornice n.57 del Colosseo.

L’attenta vigilanza e l’immediata segnalazione effettuate dal personale di vigilanza del Parco archeologico del Colosseo ha consentito ai Carabinieri del Comando Roma piazza Venezia di intervenire in tempo utile per identificare il giovane vandalo e denunciarlo con l’accusa di danneggiamento aggravato.




Andria, colpo grosso: scoperto il deposito della mala

Andria (BT) – I Carabinieri della Compagnia di Andria, nel corso di mirati servizi predisposti per il contrasto all’illecita attività dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato un andriese, S.A., 37enne, pregiudicato del luogo.

Durante le prime ore del pomeriggio, i militari dell’Aliquota Radiomobile,  nel corso di un servizio finalizzato a reprimere e contrastare i reati in materia di stupefacenti,  hanno operato una perquisizione all’interno di un garage del centro cittadino, dove poco prima avevano notato, entrare ed uscire con fare circospetto, una persona. Il comportamento del soggetto, non sfuggiva all’occhio attento di alcuni militari, i quali, dopo averlo pedinato per qualche centinaio di metri, decidevano di fermarlo e sottoporlo ad un accurato controllo. Nel corso di tale verifica S.A. veniva trovato in possesso di un mazzo di chiavi, sul conto delle quali si rifiutava di fornire valide spiegazioni. Pertanto, gli approfondimenti venivano estesi al predetto locale, dove S.A. era stato visto, poco prima, uscire furtivamente. Una volta aperto il garage con le chiavi in questione, veniva rinvenuto un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, costituiti da Kg. 15 circa di hashish, divisi in 142 panetti; Kg. 1 circa di CocainaKg. 1 circa di Marijuana;  gr. 700 circa di eroina, nonché una macchina per sottovuoto e materiale vario per il confezionamento. Sempre all’interno dello stesso garage venivano rinvenute 150 cartucce cal.12 opportunamente occultate, nonché kg.3,5 circa di materiale esplodente, tipo tritolo, diviso in diversi contenitori, completi di miccia e detonatore innescati. Uno degli ordigni esplosivi, in particolare, del peso di circa 1,5 kg. era costituito da  tritolo in polvere  mescolato a viti e bulloni. Il rinvenimento del materiale esplodente, estremamente pericoloso, richiedeva l’intervento degli artificieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Bari, i quali provvedevano a disinnescare gli ordigni ed a porli in sicurezza. In considerazione della modalità di rinvenimento ed occultamento del materiale rinvenuto e sottoposto a sequestro, S.A. veniva tratto in arresto per detenzione illegale di materiali esplodenti e munizioni, nonché per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, associato alla locale Casa Circondariale. 




Conte: nessun taglio a quota 100 e reddito di cittadinanza

Il taglio a Quota 100 e reddito di cittadinanza “non è assolutamente all’ordine del giorno. Lavoriamo con il Mef perché si prefigurano dei risparmi di spesa” visto che alcune somme erano state “un po’ sovradimensionate”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte in un punto stampa da Hanoi.
“Noi abbiamo in via prudenziale abbiamo accantonato delle somme che ragionevolmente con il monitoraggio in corso si stanno rivelando un po’ sovradimensionate ma il risparmio di spesa è diverso dal tagliare le misure. Le misure restano intatte e verranno applicate integralmente”, sottolinea.

Sulla probabilità che il Consiglio dei ministri non si faccia venerdì “non c’è stato un rinvio, semplicemente non era stata fissata una data, perché non siamo riusciti a conciliare una data questa settimana. Ragionevolmente sarà la settimana prossima”, spiega il premier.

“Il settore delle costruzioni è fortemente critico ma è da anni che si trascina questa condizione. Noi come governo stiamo cercando di favorire maggiori aggregazioni,non spetta a me perché sono soluzioni di mercato però posso dire – come massima autorità di governo io vengo e aggiornato – che si prefigurano sicuramente delle soluzioni di aggregazione che dovrebbero cercare di sopperire alle criticità del settore delle costruzioni”. Lo afferma il premier Conte rispondendo ad una domanda sulle crisi aziendali.




Giornata Mondiale dell’Ambiente, l’Ancri affronta il tema dell’inquinamento atmosferico: una grande minaccia per la nostra salute

Grande successo per la celebrazione della Giornata Mondiale dell’Ambiente organizzata dall’ANCRI al Dipartimento della Protezione Civile.

Un momento molto importante in cui è stato affrontato anche il tema dell’inquinamento atmosferico che rappresenta una minaccia per la nostra salute.

L’ANCRI (Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana) celebra la giornata mondiale per l’Ambiente presso il Dipartimento di Protezione Civile in un appuntamento di grande spessore scientifico mettendo in relazione i cambiamenti climatici, le catastrofi riconducibili a fenomeni naturali e alle Policy in atto per il sostegno e la tutela dell’ambiente.

Foto di Ferdinando Mezzelani




Football Club Frascati, Ceccarelli saluta i 2008: sarà il nuovo allenatore degli Esordienti 2007

Frascati (Rm) – La stagione 2018/19 deve ancora ufficialmente chiudere i battenti, ma in casa Football Club Frascati si lavora già sul futuro. Nel settore Scuola calcio c’è già una certezza che può essere ufficializzata: Giancarlo Ceccarelli ha chiuso il suo ciclo con l’attuale gruppo dei Pulcini 2008 e nella prossima stagione prenderà in consegna i “futuri” Esordienti 2007. L’idea della società dei presidenti Claudio Laureti e Stefano Lopapa è quella di lasciare Ceccarelli alla guida di questa squadra per un biennio e quindi nella prossima stagione dovrà “traghettare” i ragazzi verso il successivo salto nell’agonistica. “Dopo due stagioni, il mio ciclo coi 2008 era da considerare concluso anche perché dopo il rapporto con l’allenatore diventa troppo stretto e questo non ne favorisce la crescita – spiega Ceccarelli – Sono stati comunque due anni soddisfacenti in cui i ragazzi hanno fatto vedere dei progressi importanti, ottenendo anche qualche risultato anche se questi hanno sempre un valore molto relativo in questa fascia d’età”. Da una stagione all’altra, inoltre, il gruppo dei 2008 è letteralmente “esploso” dal punto di vista numerica. “In quest’annata ci siamo ritrovati in oltre trenta bambini e quello sicuramente ha comportato una gestione diversa. Molti di loro, tra l’altro, erano al primo anno di esperienza nel calcio e quindi c’è stato da fare i conti con un po’ di disomogeneità a livello tecnico. Comunque siamo riusciti a creare un bel rapporto sia con i ragazzi che con i loro genitori”. C’è un difetto che secondo Ceccarelli è il primo da migliorare per questo gruppo. “La costanza negli allenamenti è spesso stata sottovalutata. Col problema dei campi a Frascati, in questa stagione abbiamo potuto allenarci solo due volte per diversi mesi e spesso i ragazzi non erano presenti in entrambe le sedute. Nella prossima stagione, potendo contare sul “nuovo” Otto Settembre, la società potrà programmare tre allenamenti e i miglioramenti saranno ancora più evidenti”. Il gruppo dei 2008 chiuderà la stagione con la partecipazione al torneo di Cesenatico (come tanti altri gruppi della Scuola calcio e dell’agonistica del Football Club Frascati) anche se Ceccarelli non potrà seguire per motivi lavorativi i ragazzi che saranno invece guidati dal responsabile tecnico del polo dei Colli Tuscolani, Paolo Pochesci.




Presentato l’ICS Beach Volley Tour Lazio 2019: “Lo Spiaggione” di Formia scelto come campo di gara

Passione, entusiasmo, divertimento e spettacolo. È la ricetta vincente dell’ICS Beach Volley Tour Lazio, il grande torneo di beach volley organizzato dal Comitato Regionale FIPAV Lazio e dall’Istituto per il Credito Sportivo, in programma da sabato 8 giugno a Latina, per proseguire poi sulle spiagge più belle del litorale.

L’evento è stato presentato nella sede dell’Istituto per il Credito Sportivo, in via Giambattista Vico, a Roma, alla presenza di Alessandro Bolis, responsabile marketing di ICS, del presidente FIPAV Lazio Andrea Burlandi, di Roberto Tavani per la Regione Lazio e Angelo Diario, presidente della commissione sport di Roma Capitale. La kermesse itinerante giunge alla 17a edizione, la quarta in sinergia con ICS che anche attraverso questi eventi tende sempre di più a valorizzare la propria mission di banca pubblica legata allo sviluppo dell’impiantistica sportiva. Le 280 coppie partecipanti scenderanno in campo a Latina (8-9 giugno, stabilimento Aeronautica Militare), Formia (22-23 giugno, “Lo Spiaggione”), Terracina (29-30 giugno, “Rive di Traiano”), Sperlonga (13-14 luglio, “Lido Alta Marea”), Ostia (27-28 luglio, “Pinetina Beach Village”) e Roma, con la chiusura in programma il 4 agosto al “Tiberis” di Ponte Marconi, lungo il Tevere, con “il gran galà del Beach Volley laziale”. Si sfideranno atleti e atlete provenienti da tutta Italia che raggiungeranno il Lazio per conquistare l’ambito titolo di campione regionale, ultimo step prima dei campionati tricolori che assegnano lo scudetto. La FIPAV Lazio, dopo il successo dello scorso anno, proporrà durante il tour incontri amichevoli e dimostrativi di Beach Sitting Volley, disciplina sportiva adatta a tutti nonché emblema dell’inclusione sociale in quanto consente ai diversamente abili di giocare insieme ai normodotati, stando seduti sulla sabbia.

“Il beach volley ha bisogno di strutture e ICS affianca con orgoglio gli amici della pallavolo laziale in questo grande progetto di valorizzazione dello sport e dei territori – ha affermato Bolis di ICS– questa disciplina olimpica è cresciuta molto negli ultimi anni e dopo Rio 2016 è letteralmente esplosa tra i giovani, attraendo sempre più appassionati. Noi siamo per il beach volley e crediamo fortemente in questo circuito regionale divenuto nel corso degli anni un appuntamento irrinunciabile”. “L’ICS Beach Volley Tour Lazio è sempre di più una realtà sul nostro territorio – ha dichiarato Andrea Burlandi, presidente FIPAV Lazio – il circuito laziale, il più apprezzato in Italia, certifica ogni anno il successo di una disciplina in costante ascesa. Con orgoglio possiamo dire di avere al nostro fianco l’Istituto per il Credito Sportivo, fedele compagno di viaggio in un’avventura che ci auguriamo sappia regalarci ancora tante emozioni”.

Official partner dell’ICS Beach Volley Tour Lazio 2019 è OMIA Laboratoires, azienda di creme solari che durante il torneo promuoverà la campagna “SoleSicuro” per educare alla prevenzione dai danni da foto-esposizione e alla protezione della pelle, attraverso il corretto utilizzo di prodotti specifici. L’evento è patrocinato dalla Regione Lazio. In ogni tappa si giocherà con il rivoluzionario pallone Molten di ultima generazione e tutte le 12 finali (6 maschili e 6 femminili) saranno trasmesse in live streaming sulla pagina Facebook “FIPAV Lazio”. Presenti alla conferenza stampa Pietro Colantonio, consigliere regionale FIPAV con delega al beach volley, il vice presidente FIPAV Lazio e referente per l’attività di sitting volley Fabio Camilli, Tonino Mancuso e Maura Catalani dell’ufficio scolastico regionale del MIUR, i promoter delle 6 tappe e le gemelle Eleonora e Michela Mansueti, beachers di grande successo. “Non vediamo l’ora che inizi l’ICS – hanno ammesso con entusiasmo – siamo state campionesse nel 2017 e l’anno scorso abbiamo sfiorato il titolo. Ci riproveremo, a partire dalla prima tappa di Latina. Siamo pronti a vivere due mesi di grande passione e divertimento”.

L’ALBO D’ORO DELLE ULTIME 5 EDIZIONI DELL’ICS BEACH VOLLEY TOUR LAZIO

2014

Maschile: Andrea Tomatis – Paolo Ingrosso

Femminile: Giulia Momoli – Lucia Bacchi

2015

Maschile: Andrea Zurini – Valerio Del Carpio

Femminile: Stefania Fusco – Debora De Angelis

2016

Maschile: Daniele Tailli – Andrea Ludovici

Femminile: Giorgia Gianandrea – Irina Veith

2017

Maschile: Andrea Lupo – Francesco Vanni

Femminile: Michela Mansueti – Eleonora Mansueti

2018

Maschile: Tommaso Canegallo – Matteo Casellato

Femminile: Michela Culiani – Jennifer Luca




Palermo, Squadra Mobile: operazione antimafia. Disarticolati vertici famiglia Carini

PALERMO – Partita dalle prime luci dell’alba, a Palermo e in provincia una vasta operazione antimafia condotta dalla Polizia di Stato volta a disarticolare i vertici della famiglia mafiosa di Carini.

I poliziotti della Squadra Mobile hanno arrestato numerosi soggetti che dovranno rispondere, a vario titolo, dei reati di associazione mafiosa e detenzione di stupefacente ai fini di spaccio.
Le indagini hanno, inoltre, permesso di evidenziare come gli uomini della famiglia di Carini, controllassero in modo capillare il territorio di riferimento con la sistematica sottoposizione ad estorsione degli operatori economici della zona.