Civitavecchia, taglio alberi in via Montanucci alta: i Cinque stelle si ribellano

Purtroppo abbiamo dovuto constatare il taglio irreparabile di una serie di pini marittimi a via Montanucci alta, contrariamente a quanto previsto dall’Amministrazione 5 stelle con Delibera di Giunta.
Avevamo disposto alcuni lavori di sistemazione del manto stradale a causa delle radici degli alberi, ma mai e poi mai sono state previste simili deturpazioni del nostro patrimonio arboreo e purtroppo, quello che si taglia in un attimo, può essere rigenerato solamente dopo moltissimi anni. La strada aveva di sicuro necessità di interventi che si stavano attuando per migliorare la sicurezza stradale, ma le nostre indicazioni erano di rifare la strada proteggendo le radici e di non tagliare in nessun caso alberi. Pertanto le alternative al taglio di alberi di 60-70 anni d’età c’erano eccome, anche a fronte di relazioni di un agronomo, pagato dal comune, che per trasparenza D’Ottavio dovrebbe rendere pubbliche.
Essere definiti “falsi ambientalisti” dall’assessore “taglia alberi” D’Ottavio è per noi un onore e ci conferma l’urgente necessità di liberare Civitavecchia dall’amministrazione del “fare danni”, in primo luogo all’ambiente e ai beni comuni, come purtroppo abbiamo sperimentato quando hanno amministrato la città dal 2001 al 2005 e dal 2007 al 2012.
La nostra amministrazione, oltre ad avere approvato un Regolamento del Verde che definisce gli alberi di circonferenza del tronco superiore a cm 50 come “soggetti ambientali, paesaggistici e giuridici da tutelare”, si è fatta promotrice (per la prima volta nella nostra città) del censimento e della manutenzione degli oltre 3700 alberi della città e delle relative potature che riprenderanno nel prossimo inverno, opera imposta dal Ministero dell’Ambiente in ottemperanza alle prescrizioni VIA per l’esercizio della centrale a carbone. Tutto ciò e molto altro su segnalazione da parte dell’Amministrazione 5 stelle di opere mai realizzate né chieste dal 2003.
Ci auguriamo almeno che, a differenza di quanto dichiarato da D’Ottavio che vorrebbe piantare nuovi alberi “in zone più opportune”, i pini abbattuti saranno sostituiti come è buona norma con altrettante piante di specie dall’apparato radicale che si espande in profondità anziché in superficie, così da non privare Via Montanucci della preziosa presenza degli alberi, che come tutti sanno assorbono gli inquinanti e mitigano le calure estive.

Movimento Cinque Stelle




Nemi, tutto pronto per il Campionato Italiano di nuoto di mezzo fondo

Cresce l’attesa per Sabato 7 settembre presso il lago di Nemi di una delle più importanti tappe del Campionato Italiano di Nuoto di Mezzo fondo organizzato dal Comune di Nemi insieme alla F.I.N. Federazione Nazionale di nuoto.

Tanti atleti partecipanti. La giornata vedrà svolgersi una prima gara di mezzo fondo alle ore 10:30 ed una seconda di un Miglio Marino alle ore 14:30. Tra queste due competizioni quest’anno per la prima volta verrà proposto agli atleti e agli spettatori una serie di scenografici lanci con il paracadute con atterraggio direttamente in acqua. I lanci saranno effettuati dall’Associazione Nazione Paracadutisti d’Italia sezione Colline Romane. Un ringraziamento particolare voglio rivolgerlo alla società Sportiva Lazio Paracadutismo, ENAV, Roma Radar e l’ufficio Aeroportuale di Ciampino.

Come sempre il sindaco Alberto Bertucci con l’amministrazione al completo parteciperanno attivamente all’organizzazione degli eventi. Saranno presenti in acqua per garantire la sicurezza degli atleti: La sezione sub della Protezione Civile Comunale coordinata da Josè Amici, la Polizia Nautica di Anzio e Nettuno, i sub dei Carabinieri sezione Tevere, la DNEM (Dipartimento Nazionale Emergenza in Mare) ed altri volontari con imbarcazioni a motore elettrico oppure a pagaia.

Il Centro ittico “Catarci” ospiterà la partenza e l’arrivo degli atleti di ogni categoria.

Una bellissima maratona in acqua, lungo il perimetro del lago con la premiazione finale dei vincitori alla presenza del primo cittadino Bertucci alle ore 17.00.

Come ogni anno torniamo a riproporre una manifestazione di alto livello sportivo – dichiara Alberto Bertucci – che intende promuovere Nemi anche per l’importante patrimonio ambientale come il lago ormai di livello internazionale per le sue particolarità e bellezze.

Anche – quest’anno – conclude Bertucci – è stata fondamentale la macchina organizzativa che conta decine di volontari della protezione civile ed esperti del settore come il tecnico federale Amedeo Spanò, il fiduciario del Coni Pierpaolo Manzetti e molti altri che voglio ringrazio per il lavoro svolto.L’evento si concluderà domenica con il saluto degli atleti venuti da fuori regione, con lo spettacolo musicale delle ore 17:00 in Piazza Umberto I con i Goodols.




I due Papi, uscito il trailer: molte scene girate a Castel Gandolfo

Uscirà a dicembre nei cinema. “La cosa più difficile è ascoltare la sua voce”. “C’è un detto: Dio corregge un Papa dando al mondo un altro Papa. Voglio ammirare la sua opera”. Le parole di Benedetto XVI rivolte al Cardinale Bergoglio ne I due papi, il nuovo film Netflix in arrivo a dicembre, di cui il colosso streaming ha diffuso il trailer ufficiale. The Two Popes, sarà presentato in anteprima al Toronto International Film Festival (5-15 settembre 2019).

Soddisfatta anche l’amministrazione di Castel Gandolfo guidata dal sindaco Milvia Monachesi



Anthony Hopkins interpreta Papa Benedetto XVI, Jonathan Pryce è invece il Cardinale Bergoglio futuro Papa Francesco. Il film, diretto da Fernando Meirelles (regista di City of God e The Constant Gardener – La cospirazione), è scritto da Anthony McCarten, già sceneggiatore di La teoria del tutto, L’ora più buia e Bohemian Rhapsody. La pellicola è uno degli eventi più attesi di Netflix, che annuncia che la pellicola sarà disponibile anche nei migliori cinema a Natale. Racconta la storia intima di uno dei passaggi di potere più drammatici degli ultimi duemila anni. Frustrato dalla direzione intrapresa dalla Chiesa, il cardinale Bergoglio (Pryce) chiede il permesso di ritirarsi a Papa Benedetto (Hopkins). Di fronte al rischio di scandalo e al dubbio, Papa Benedetto convoca invece il suo critico più duro, nonche’ suo futuro successore a Roma, per rivelare un segreto destinato a scuotere le fondamenta della Chiesa Cattolica.
Dietro le mura Vaticane, inizia una lotta tra tradizione e progresso, senso di colpa e perdono. Questi due uomini molto diversi affrontano il loro passato per trovare un terreno comune e costruire il futuro di un miliardo di fedeli in tutto il mondo.
La pellicola e’ ispirata da eventi reali, nel taiser.

Anthony Hopkins interpreta Papa Benedetto XVI, Jonathan Pryce è invece il Cardinale Bergoglio futuro Papa Francesco. Il film, diretto da Fernando Meirelles (regista di City of God e The Constant Gardener – La cospirazione), è scritto da Anthony McCarten, già sceneggiatore di La teoria del tutto, L’ora più buia e Bohemian Rhapsody. La pellicola è uno degli eventi più attesi di Netflix, che annuncia che la pellicola sarà disponibile anche nei migliori cinema a Natale. Racconta la storia intima di uno dei passaggi di potere più drammatici degli ultimi duemila anni. Frustrato dalla direzione intrapresa dalla Chiesa, il cardinale Bergoglio (Pryce) chiede il permesso di ritirarsi a Papa Benedetto (Hopkins). Di fronte al rischio di scandalo e al dubbio, Papa Benedetto convoca invece il suo critico più duro, nonche’ suo futuro successore a Roma, per rivelare un segreto destinato a scuotere le fondamenta della Chiesa Cattolica.
Dietro le mura Vaticane, inizia una lotta tra tradizione e progresso, senso di colpa e perdono. Questi due uomini molto diversi affrontano il loro passato per trovare un terreno comune e costruire il futuro di un miliardo di fedeli in tutto il mondo.
La pellicola e’ ispirata da eventi reali, nel taiser.




Governo Pd5, Salvini: “Non avrà vita lunga. Poi finalmente si vota e… si vince!!!”

“Il governo delle poltrone, dei riciclati e dei poteri forti europei non avrà vita lunga. Opposizione in Parlamento, nei Comuni e nelle piazze, poi finalmente si vota e… si vince!!! Io non mollo e non mollerò mai Amici, per me viene prima l’onore dei ministeri”.

Così il leader della Lega Matteo Salvini commenta su twitter la nascita del nuovo governo griffato M5s-Pd con a capo Giuseppe Conte.

Il leader leghista ha poi aggiunto: ‘E’ il primo governo italiano che nasce a Bruxelles, con un ministro dell’Economia, professore di storia, che arriva direttamente da Bruxelles, con un ministro della Salute senza nessuna esperienza di sanità, con un ministro dei Trasporti senza nessuna esperienza di trasporti e con un ministro dell’Istruzione che ha detto che per aumentare gli stipendi dei professori bisogna tassare le merendine e le bibite gasate: ecco, se partiamo dalla tassa sul chinotto, ci sarebbe da sorridere se non ci fossero di mezzo gli italiani’. ‘Contro questo governo – avverte Salvini – faremo opposizione in parlamento e in Italia, dove siamo maggioranza, con i nostri sindaci e governatori”.

A chi gli chiede poi come mai non sarà in piazza con Fratelli d’Italia, l’esponente Salvini ha detto: “Quando ci sarà la fiducia ci saremo. Poi saremo a Pontida domenica 15 settembre e a Roma sabato 19 ottobre. Ci saremo. Hai voglia che ci saremo. Noi non siamo i centri sociali, noi portiamo le mamme e i papà in piazza, non i delinquenti di sinistra che tirano le molotov ai poliziotti. Noi siamo un’altra roba”.

Critici con il governo sono anche il portavoce di Forza Italia Giorgio Mulè e la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, soprattutto per quanto riguarda il dicastero della Famiglia: “Com’era quella del ‘partito di Bibbiano’? – scrive su twitter Mulè – Ah, sì: ‘Io col partito che in Emilia toglieva alle famiglie i bambini con l’elettroshock per venderseli non voglio avere nulla a che fare’. Lo diceva Di Maio: ha dato al Pd il ministero della Famiglia. Buongoverno!”.
“Il M5S regala il Ministero della famiglia al Pd. Ma non erano il ‘partito di Bibbiano’?”, scrive invece su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.




Ciampino, sulla chiusura della Barbuta si infiammano i politici

C’è una corsa spasmodica dei politici locali alla presa di paternità per aver sollecitato in qualche modo recondito il sindaco Virginia Raggi allo smantellamento del campo rom “La Barbuta”. Sicuramente c’è chi ha fatto di più e chi meno ma forse è il caso di ricordare che il campo rom ricade nel Comune di Roma Capitale e confina con Ciampino.

Eppure le opposizioni ciampinesi scalpitano mentre c’è da dire che il Sindaco Daniela Ballico in questo caso ha portato concretezza, sollecitando il Prefetto e le istituzioni sovracomunali per accelerare la chiusura, come del resto risulta dagli atti. Ha azzeccato i tempi? Forse sì ma le va dato atto di non essere rimasta immobile.



C’è però chi ha cercato di puntualizzare, se non altro perché gioca in casa. E così il Movimento Cinque Stelle di Ciampino ha ribadito che si tratta di uno degli impegni mantenuti dalla giunta Raggi…si legge “in relazione alla esultanza del sindaco Ballico, espressa sempre a mezzo facebook. Lo smantellamento di una delle più grandi baraccopoli della Capitale era già in atto da diverso tempo e arriverà a completamento nel 2020”. Poi la nota del MoVimento Cinque Stelle continua con tutti i ringraziamenti non solo al sindaco Raggi ma anche al Presidente del VII Municipio Monica Lozzi, a tutte le persone, i comitati, le associazioni che si sono battute in questi anni, a quanti, a vario titolo, hanno tenuto alta l’attenzione sulla annosa questione.

“Il piano targato Raggi – prosegue la nota del M5s Ciampino- era un piano molto complesso e articolato, che nell’arco di due anni, a partire dal 2017, ricalcando la Risoluzione del Parlamento Europeo del 2011 e la conseguente Strategia Nazionale 2012-2020, avrebbe portato alla chiusura dei campi rom La Barbuta” e “La Monachina”. Ricordiamo che per il superamento dei campi sono stati utilizzati 3,8 milioni di fondi europei. L’ accompagnamento all’ abitare è stato necessario proprio per facilitare le famiglie (che, non dimentichiamo, sono composte da nuclei di cittadini italiani) ad uscire dai campi e rappresenta un passaggio importantissimo per la legalità. L’ Unione Europea ha, infatti, sempre sottolineato il carattere discriminatorio della
soluzione campi, per cui ne aveva chiesto lo smantellamento. Quattro gli assi su cui si sta articolando il piano: scolarizzazione, occupazione, salute, abitazione. Per questo sono state previste misure temporanee di sostegno alle persone Rom Sinti e Caminanti in condizione di fragilità che accompagnino il processo di superamento dei campi. Per ciascuna persona o famiglia è stato sottoscritto un Patto di Responsabilità con Roma Capitale. Vogliamo, inoltre, ribadire che nessuna risorsa è stata sottratta alla cittadinanza, trattandosi di fondi già stanziati dalla UE che non erano stati utilizzati dalla Amministrazione precedente. Finalmente si sta risolvendo un problema che da tanti anni gravava sulla cittadinanza ciampinese”.




Nemi, fiaccolata su strada del lago chiusa al transito: Marinelli (Pd) punta il dito sulla sicurezza

NEMI (RM) – E’ polemica a Nemi per il fatto che sull’Albo Pretorio online del Comune non si trovi nessun atto ufficiale relativo l’autorizzazione al transito pedonale su via Tempio di Diana, meglio nota come Nemi Lago, per la fiaccolata che si è tenuta lo scorso mese di agosto e che ha visto sfilare oltre mille persone da Piazza Umberto primo a Nemi fino a Genzano transitando per via Tempio di Diana e via delle Navi di Tiberio.

A sollevare il caso la segretaria del Pd Azzurra Marinelli dopo che la strada Nemi Lago è stata interdetta al traffico veicolare e pedonale a febbraio 2018 con un’ordinanza del Comandante del Corpo di Polizia Municipale di Nemi, per il tratto che va dall’altezza di Belvedere Dante Alighieri fino all’altezza di via delle Navi di Tiberio, a seguito di una grossa frana del febbraio 2018 che ne ha compromesso la stabilità del costone al lato della strada dove sono crollate diverse alberature, massi di notevoli dimensioni oltre a vari detriti.

“E’ stata aperta in sicurezza? Da chi? E’ chiusa? Da chi?” Questo quanto ha puntualizzato Marinelli che ha fatto sapere che porterà la questione in Città Metropolitana.

Il divieto di transito, oltre a quello disposto dal Comune di Nemi, è stato ordinato, con successivo atto, anche dalla Città Metropolitana di Roma Capitale che ha la competenza sulla strada in questione.

Gli interrogativi sollevati da Marinelli punterebbero dunque i fari su una presunta mancanza di tutela della pubblica sicurezza da parte degli amministratori locali qualora dovesse risultare che le persone che hanno transitato lungo il percorso lo abbiano fatto nonostante esistesse una esplicita ordinanza di divieto firmata dal Capo della Polizia Municipale e dalla Città Metropolitana di Roma Capitale e che non risulti nessun atto autorizzativo da parte dell’Ente locale e di quello sovracomunale.

L’evento “Magica fiaccolata” risulta comunque organizzato dal Comune di Nemi in collaborazione con il Comune di Genzano di Roma e ora ci si chiede se la Città Metropolitana di Roma Capitale fosse al corrente di questa iniziativa.




Pd5, il governo Conte bis ha giurato

Il governo Conte ha giurato al Quirinale, nelle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella: è dunque nella pienezza dei poteri. Al termine del giuramento, Mattarella e Conte hanno lasciato il tavolo e hanno raggiunto i ministri, per la foto di rito.

Conte ha giurato per primo e ha firmato con la propria penna, che ha estratto dal taschino della giacca, e non utilizzando quella a disposizione sul tavolo. Conte, e come lui tutti i ministri, ha pronunciato la formula del giuramento, che è: “Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione”.

“Dopo le politiche scellerate di Di Maio, i ministeri dello Sviluppo Economico e del Lavoro restano comunque al M5S – dice Gelmini. Cambiano i nomi, ma non la politica della decrescita felice. Ma il PD esattamente di quale ‘discontinuità’ parlava?”. Fratelli d’Italia invece si prepara alla piazza. “L’appuntamento è per lunedì 9 settembre alle ore 11” davanti a Montecitorio, il giorno della fiducia al Conte bis, ricorda la presidente Giorgia Meloni, che parla di “patto delle poltrone” e chiede “libere elezioni”. “Da un anno e mezzo – aggiunge – la destra vince tutte le elezioni ma oggi ci ritroviamo il governo più a sinistra della storia repubblicana. E la chiamano democrazia”.




Virtus Divino Amore (calcio, I cat.), lo show continua: ecco Tovalieri, Chianese e Quagliariello

Roma – Sembra fare molto sul serio la Virtus Divino Amore che parteciperà di nuovo al campionato di Prima categoria nella stagione 2019-20. La formazione capitolina sembra essere letteralmente scatenata sul mercato: dopo i colpi legati ai nomi di Bayslach e Colucci, già annunciati in piena estate, la Virtus Divino Amore ha aperto il mese di settembre con altre tre ufficialità di assoluto spessore. Si tratta dell’attaccante Simone Tovalieri (che nella passata stagione ha segnato valanghe di reti nella W3 Roma Team, contendendo il titolo di cannoniere proprio al suo neo compagno Bayslach, e che in passato ha avuto numerose esperienze in categorie superiori), del centrocampista centrale Federico Quagliariello (ex Fonte Meravigliosa) e del difensore centrale Giuseppe Chianese (ex capitano del Città di Pomezia che l’anno scorso era nel girone della Virtus Divino Amore). “Tre innesti molto importanti che confermano la volontà del nostro club di essere protagonista ai vertici nella prossima stagione – spiega il direttore generale Manuel Delle Chiaie – Ma nei prossimi giorni potrebbero arrivare altri annunci di spessore perché abbiamo grande voglia di ben figurare”. La Virtus Divino Amore è già tornata al lavoro. “Dal 26 agosto è partita una sorta di pre-ritiro in cui abbiamo visionato circa sessanta ragazzi – sottolinea Delle Chiaie – Poi da lunedì con una trentina di ragazzi stiamo affrontando i primi giorni di preparazione, anche se la rosa andrà inevitabilmente “scremata” a livello numerico. In ogni caso abbiamo confermato il blocco della vecchia Juniores di due anni fa perché abbiamo piena fiducia in questi ragazzi e poi ci saranno elementi della vecchia guardia come Egizi, Matarazzo, Trevisani, Salveta, Marino e i fratelli Fagiolo”. Il direttore generale si esprime anche sul girone in cui è stata inserita la Virtus Divino Amore. “Avevamo fatto richiesta di cambiare rispetto alla scorsa stagione per una serie di motivi, ma così non è stato e ci adatteremo. Tra le altre, la Vivace Furlani Grottaferrata si è mossa molto bene e poi ci sono diverse “piazze calde” dove non sarà semplice fare i punti: credo che la corsa al vertice verrà decisa proprio dai punti conquistati contro formazioni di medio-bassa fascia e quindi servirà personalità”. Il debutto “ufficioso” della nuova Virtus Divino Amore avverrà sabato alle ore 11 al “Millevoi” con l’amichevole contro l’Under 19 nazionale del Pomezia.




Ssd Roma VIII, da lunedì gli open day della Scuola calcio. Di Bartolomeo: “Non vediamo l’ora”

Roma – Quella del 9 settembre è una data segnata in rosso nell’agenda della Roma VIII. Il club capitolino inizierà da lunedì gli open day della sua nuova Scuola calcio, totalmente rivoluzionata nei protagonisti. Il patron Valerio Virzi e gli altri componenti della dirigenza hanno affidato il ruolo di responsabile del settore di base a Fabio Bartoli e quello di direttore tecnico a Luigi Di Bartolomeo. L’ex calciatore (tra le altre) di Albalonga e Lupa Frascati non vede l’ora di cominciare la sua avventura in questo nuovo ruolo. “In passato sono stato vice allenatore in Eccellenza e poi negli ultimi sei anni ho sempre allenato nel settore di base, spesso proprio nel centro sportivo della Roma VIII anche se con altre società – racconta Di Bartolomeo – Il patron Virzi mi ha prospettato questa nuova sfida e l’ho accolta con entusiasmo. L’allenatore guarda al suo “orticello”, mentre da direttore tecnico dovrò valutare tutta una serie di situazioni, dalla metodologia degli allenamenti, ai rapporti con i ragazzini e i loro genitori e altre cose ancora. Un ruolo di grande responsabilità che potrò svolgere con il supporto di una persona estremamente competente come Fabio Bartoli che ho già avuto modo di conoscere in un altro club dove lui era direttore tecnico e io allenatore”. Da lunedì il centro sportivo di via Torbellamonaca apre i battenti ai suoi piccoli calciatori, ma lo staff della Roma VIII è già al lavoro. “Lunedì c’è stato una prima riunione organizzativa con il patron Virzi e con Fabio Bartoli, mentre ieri e anche domani incontreremo gli allenatori della Scuola calcio per un discorso di programmazione”. L’appuntamento, dunque, è per lunedì a partire dalle ore 17 (e fino alle 19) presso il centro sportivo del club capitolino. “Gli open day sono ovviamente gratuiti e riguarderanno tutte le categorie della Scuola calcio: vogliamo dare modo a chiunque di conoscere il nostro staff e i sistemi di allenamento. Nella medesima giornata daremo indicazioni su come si svilupperà la prima settimana e poi forniremo anche le informazioni per l’attività ordinaria da portare avanti durante la stagione” conclude Di Bartolomeo.




Roma, Esquilino e Colle Oppio, lotta all’illegalità e degrado: 5 persone arrestate, 3 denunciate e 26 sanzionate

ROMA – La scorsa notte, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno coordinato un servizio di controllo nelle aree dell’Esquilino e di Colle Oppio, con particolare attenzione alle aree note per la movida, che hanno portato all’arresto di 5 persone e alla denuncia di altre 3. Sono 26 invece le persone sanzionate amministrativamente in violazione del regolamento di polizia urbana del comune di Roma. Sequestrate decine di dosi di droga.

La scorsa notte, in via Giolitti, i Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Dante hanno arrestato un pusher del Gambia di 22 anni, senza fissa dimora e con precedenti, che a seguito di un controllo è stato trovato in possesso di una 15na di dosi di marijuana e della somma di 130 €, ritenuti provento dell’attività illecita. Poco dopo in piazza Vittorio Emanuele II, gli stessi militari hanno arrestato un cittadino del Mali di 21 anni, senza fissa dimora, che a seguito di un controllo è stato trovato in possesso di 11,5 grammi di marijuana, suddivisa in dosi.

A 3 cittadini stranieri, due del Gambia di 21 e 25 anni e uno del Senegal di 23 anni, tutti senza fissa dimora e con precedenti penali per reati inerenti gli stupefacenti, i Carabinieri hanno notificato delle ordinanze che dispongono per loro la custodia in carcere a causa delle reiterate inosservanze delle pregresse misure cautelari a cui erano sottoposti. Dopo l’arresto i 4 sono stati condotti presso gli istituti di Regina Coeli e Rebibbia.

I Carabinieri hanno anche denunciato un cittadino tunisino di 19 anni, con precedenti, sorpreso a cedere mezzo grammo di hashish ad un assuntore che è stato identificato e segnalato alla locale Prefettura; un cittadino del Guatemala di 38 anni, per aver rubato alcuni prodotti alimentari da un esercizio commerciale; un cittadino della Guinea di 30 anni, con precedenti, per essersi rifiutato di esibire i documenti.

I militari hanno poi sanzionato amministrativamente, con contestuale notifica dell’ordine di allontanamento (ex art. 9 l. 48/2017 e art. 21 l. nr. 132/2018), per violazioni previste dal regolamento di polizia urbana del comune di Roma 26 persone, per aver bivaccato, consumando bevande alcoliche, sotto i portici e nelle aree adiacenti piazza Vittorio e Colle Oppio.