Nuovo Ospedale dei Castelli, ampliamento posti letto: è polemica tra direzione sanitaria e Ugl medici Roma

E’ polemica tra il direttore generale della Asl Roma 6 professor Narciso Mostarda e il dottor Salvatore Pace, segretario Ugl medici Roma e provincia dopo le affermazioni di quest’ultimo riguardo l’annunciato nuovo ampliamento di 52 posti letto in più all’Ospedale dei Castelli.

“In alcuni reparti, strategici, – ha detto il sindacalista – il cinquanta per cento dei medici ha chiesto il trasferimento in altri ospedali. I dirigenti dell’Asl Rm6 dovrebbero chiedersi le ragioni di questa fuga. Gli specialisti non si sentono gratificati”. Secondo Salvatore Pace si potrebbe quindi creare un problema per la mancanza di personale medico a causa dell’ampliamento.

“Ci meravigliamo che un dirigente sindacale strumentalizzi un istituto così importante per i lavoratori come quello della mobilità, con l’obiettivo di screditare un’azienda sanitaria pubblica”, dichiara Narciso Mostarda, Direttore generale Asl Roma 6, replicando alle affermazioni di oggi, di Salvatore Pace, segretario Ugl Medici Roma, in un’intervista resa a un quotidiano della Capitale. “L’Ospedale dei Castelli”, prosegue, “è in continuo miglioramento e sta diventando sempre più attrattivo, sia per gli utenti che per gli operatori sanitari. I professionisti della nuova struttura in meno di un anno hanno sviluppato senso di appartenenza e spirito di collaborazione. Smentiamo categoricamente quanto affermato da Pace, la struttura ospedaliera non è in carenza di organico: dall’apertura al 31 luglio sono stati assunti 146 professionisti tra medici, infermieri tecnici e oss. e sono in corso le procedure di reclutamento in funzione dell’aumento di 52 posti letto”.

Sono 77 i reclutamenti che verranno effettuati tramite mobilità dalla Asl Roma 6, e 43 quelli che avverranno tramite concorsi. Le figure professionali coinvolte sono principalmente medici, infermieri e collaboratori sanitari. Sono invece 89 le assunzioni previste con bandi programmati in aggregazione con le Asl Roma 4 e 5, fra mobilità e concorsi, per l’intera Asl. I dati dell’Ospedale dei Castelli, al 31 agosto 2019, confermano che la struttura cresce in volumi di produzione, fatturato, complessità degli interventi e qualità: 29.433 accessi al Pronto Soccorso, 1.828 procedure chirurgiche, 4.400 ricoveri, 392 nascite. Il 47% dell’aumento del fatturato aziendale (cresciuto del 19%, e di 4.700.000 euro circa) è da attribuire all’Ospedale dei Castelli.

Occorre sottolineare che non ha alcun fondamento la dichiarazione secondo cui i reparti di Radiologia e Chirurgia potrebbero trovarsi in difficoltà a causa delle richieste di trasferimento dei medici. A precisarlo sono proprio i primari delle due Unità operative: “Non mi sono pervenute richieste ufficiali di trasferimento. Posso constatare con soddisfazione che i dieci professionisti del mio staff sono gratificati dal proprio lavoro all’Ospedale dei Castelli e che l’organico si è arricchito di giovani medici fortemente motivati”, precisa Angelo Serao, Direttore Uoc Chirurgia generale. Sulla stessa linea Carlo Capotondi, Direttore Uoc Radiologia-Interventistica dell’Ospedale dei Castelli, che spiega: “Non è vero che l’Ospedale dei Castelli non sia attrattivo, anzi, nei giorni scorsi abbiamo accolto una nuova dottoressa proveniente da un ospedale di Genova. Non riscontro alcuna insoddisfazione, la squadra è affiatata e lavora con entusiasmo e so che molti colleghi desiderano fortemente partecipare ai concorsi per essere inseriti nel nostro Ospedale. Ho ricevuto solo due richieste ufficiali di mobilità, del tutto comprensibili: una motivata dall’esigenza di avvicinarsi a Roma e l’altra per passare al contratto a tempo indeterminato”.

Precisiamo, inoltre, che sono in corso le procedure di reclutamento di 9 dirigenti medici di Radiodiagnostica e 9 tecnici di radiologia, per l’intera Asl. Nel reparto di Chirurgia sono stati assunti 2 professionisti nei mesi scorsi per l’Ospedale dei Castelli, e sono in corso le procedure per reclutarne 8 per l’intera azienda.”




Luce e gas: dal 1 ottobre scattano gli aumenti

A partire dal primo ottobre saliranno le bollette della luce e del gas del mercato tutelato. Secondo quanto ha stabilito l’Arera, l’elettricità subirà un rincaro del 2,6% e il metano del 3,9%. A pesare sono l’andamento stagionale e lo scenario internazionale, con la riduzione della produzione di gas olandese e le restrizioni all’accesso ad alcuni gasdotti, ma anche le fiammate del petrolio legate agli attacchi alle piattaforme petrolifere. Nel 2019, in ogni caso, la spesa delle famiglie risulterà sostanzialmente invariata sul 2018 (+1%)




Monte Bianco, ghiacciaio di 250 mila metri cubi a rischio crollo: chiusa la strada per Val Ferret, a Courmayeur

Potrebbe crollare a breve una parte del ghiaccio Planpincieux, sulle Grandes Jorasses, lungo il versante italiano del massiccio del Monte Bianco. La massa a rischio collasso è di circa 250 mila metri cubi. A dare l’allarme oggi sono state le strutture tecniche della Regione Valle d’Aosta e della Fondazione Montagna sicura, registrando un’accelerazione del movimento che ha raggiunto la velocità di 50-60 centimetri al giorno. Il comune di Courmayeur ha disposto la chiusura della strada comunale della Val Ferret.

L’area che potrebbe essere interessata dal maxi-crollo della porzione di ghiacciaio Planpicieux, nella Val Ferret, “non riguarda centri abitati e nemmeno strutture turistiche” ha spiegato all’ANSA il sindaco di Courmayeur, Stefano Miserocchi. Il primo cittadino ha comunque disposto, in via precauzionale, l’evacuazione di alcune baite in quota nella frazione Rochefort. In alcune fasce orarie giornaliere sarà anche possibile per i residenti, i proprietari di immobili e i titolari di attività percorrere la strada comunale “con monitoraggio in tempo reale del mantenimento di ragionevoli condizioni di sicurezza”.

“Tali fenomeni testimoniano ancora una volta come la montagna sia in una fase di forte cambiamento dovuto ai fattori climatici, pertanto è particolarmente vulnerabile”, spiega il sindaco di Courmayeur. Il ghiacciaio Planpincieux è oggetto di studi sperimentali fin dal 2013 da parte della Fondazione Montagna sicura in collaborazione con il Geohazard Monitoring Group del CNR-IRPI di Torino, centro di competenza nazionale allo scopo di studiare i crolli di ghiaccio che avvengono con frequenza dalla fronte glaciale. Nella stessa zona, un altro ghiacciaio, il Whymper, è sotto osservazione perché ci si attende un imminente cedimento del seracco terminale. Anche in questo caso il sindaco ha emanato a inizio settembre un’ordinanza con cui ha disposto la chiusura dei sentieri sottostanti




Anguillara Sabazia, a scuola nei container: c’è chi chiede le dimissioni del sindaco

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Non ci si può nascondere dietro una tastiera: la storia della scuola nei container ha fatto infuriare tante famiglie e più della metà dei cittadini di Anguillara Sabazia. Non si capisce come mai sia stata dichiarata inagibile una scuola (quella di via Verdi) in fretta e furia, senza ulteriori approfondimenti e senza neppure lo sforzo di pensare: Vediamo che lavori di messa in sicurezza si possono operare, sforziamoci di sentire periti specializzati! Niente di tutto questo. La scuola è stata chiusa e in fretta e furia si è chiamata una ditta non molto nota per la fornitura di questi prefabbricati che costeranno alla collettività circa 800 mila euro all’anno, spese accessorie comprese. Quanti lavori si sarebbero potuti fare con 800 mila euro? Una infinità!

I container sono arrivati con enorme ritardo dopo un’estate abbastanza difficile, trapuntata da presunte notizie allarmanti che riguardavano lo stato di salute della sindaca di Anguillara Sabazia, la quale ha prontamente pubblicato note per rassicurare sul fatto che non ci sono dietrologie strane dietro il fatto che abbia fatto dei regolari controlli medici. Un’estate calda, rovente così come gli animi dei genitori dei circa 400 bambini che il 16 settembre avrebbero dovuto entrare in classe. Per loro la campanella è suonata invece oggi, 24 settembre 2019. E anche a fatica. I motivi? L’amministrazione comunale ha fatto una corsa contro il tempo per consegnare i moduli pronti alla dirigente scolastica ma in realtà propriamente pronti non sembrano, almeno leggendo le prescrizioni della Asl di ieri.

Anziché chiedere “scusa” ai cittadini per il ritardo, Anselmo si è scagliata contro l’opposizione e i media, parlando di “Caos generato al livello mediatico“, basta leggere la sua lunga nota per capire. Tutto il resto è storia.

Sul caso è inrtervenuta anche la Lega locale, con una lunghissima nota che snocciola punto per punto le “singolarità” e le occasioni perse. Ma non solo. “In ordine a tutto l’iter che ha portato all’apertura, pardon la pseudo apertura, delle scuole in Via Duca degli Abruzzi – afferma Daniele De Vito coordinatore della Lega ad Anguillara Sabazia – siamo rimasti in silenzio
attendendo di capire come questa amministrazione avrebbe risposto alla repentina chiusura di una scuola importante come quella di San Francesco.
Anche perché un evento di tale genere quale quello di dichiarare con ordinanza del sindaco, mette a dura prova una giunta ed una maggioranza ed, al contempo, evidenzia lo spessore della stessa, ovvero la sua
capacita di operare amministrativamente per il bene dei cittadini.
Se fossimo a scuola, visto che di scuole stiamo parlando, il collegio dei professori giudicante, in questo caso i cittadini, li avrebbero bocciati su tutta la linea invitandoli a ripetere l’anno poiché totalmente impreparati,
ma in questo caso non si può ripetere l’anno, anche perché questo sindaco con l’ausilio della giunta e del sapiente, si fa per dire, delegato alle scuole Massimiliano De Rosa non hanno questa possibilità, se non quella delle dimissioni di massa!

Sarà dura spiegare agli organi competenti ed ai cittadini la lunga serie di errori amministrativi perpetrati che per brevità andiamo ad elencare:

Si è dato per certo che la perizia del tecnico incaricato dall’Ufficio Tecnico del Comune sia il “Vangelo”! Di fronte ad una situazione del genere sarebbe stato opportuno, prima di emettere un ordinanza di chiusura della scuola, effettuare una controperizia, magari interpellando un perito strutturista del Tribunale ed all’esito valutare eventuali interventi di ripristino ed assestamento della struttura;

La scelta di affittare i container! Su questo ci rimettiamo alle valutazioni dei cittadini, ma a noi sembra pazzia! Venendo agli aspetti tecnici sono diverse cose che non ci tornano:

In data 19.08.2019 veniva richiesta dal Comune all’Ufficio del Genio Civile di Viterbo il rilascio dell’autorizzazione sismica, ma ad oggi l’esito della stessa è ignoto allo scrivente anche perché l’Ufficio Tecnico nella persona del suo Capo Area ha concesso con determina 297 del 22.09.2019 l’agibilità temporanea del plesso, e senza la risposta del Genio Civile si tratterebbe di un illecito;

In data 14.09.2019, quindi 10 giorni prima dell’apertura della scuola ed a lavori in corso, il Comune di Anguillara, accortosi che i moduli erano più bassi di 10 centimetri rispetto ai 2.80 previsti dalla legge per le scuole, richiedeva una deroga sulle altezze alla ASL RM4 competente, l’esito del quale non è a conoscenza dello scrivente, pertanto in caso di mancanza avremmo un altro imponente illecito come da punto 3;

Infine, in data 22.09.2019, ovvero nella giornata di domenica appena passata in un giorno sono stati effettuati ed approvati i seguenti atti;

a. Lo stato di fatto rispetto allo stato di progetto riguardante il piazzale finalizzato all’alloggiamento delle strutture prefabbricate, nonostante le strutture erano già state apposte;

b. relazione a strutture ultimate, ma le stesse non risultano ultimate;

c. certificato di fine lavori parziale, vedi punto b.;

d. Verbale di Verifica e controllo a firma del direttore dell’esecuzione sui lavori; e. verbale di consegna delle strutture, ancora non finite;

e. Scia antincendio ai Vigili del Fuoco, con allegata asseverazione di tecnico antincendio attestante la conformità delle opere eseguite ai requisiti antincendio, che ad oggi ancora non si sono espressi;

f. denuncia di accatastamento della scuole, ancora in corso;

g. valutazione contro i fulmini;

h. certificazione dei materiali di costruzione; i. autocertificazione in materia di acustica; l. attestazione dell’allaccio idrico; m. collaudo delle strutture ed altri, il tutto a comune chiuso.

Infine ci è saltata agli occhi l’ultimissima determinazione dirigenziale n. 297 del 22.09.2019, anche questa pubblicata la domenica prima dell’apertura delle scuole, nella quale il responsabile dell’Area Tecnica Egidio Santamaria, prima di scappare ad altro incarico in altro paese, determina la conformità dell’opera al progetto, ancora non finita, e udite udite determina la sua AGIBILITA’ TEMPORANEA (IN VIA D’URGENZA) VALEVOLE PER L’INTERA DURATA CONTRATTUALE DIU NOLEGGIO E COMUNQUE
NON SUPERIORE A DUE ANNI”. Siamo rimasti sbigottiti!

Invitiamo il responsabile di area e questa bislacca amministrazione ad aprire un libro di urbanistica una volta tanto ed anche leggere il TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) che nei suoi artt. 68
e seguenti del prevedono la possibilità di concedere la licenza di agibilità temporanea solo per aprire teatri, cinema o allestire luoghi di pubblico spettacolo; all’uopo sono rilevanti le verifiche delle condizioni di solidità e sicurezza delle strutture e attrezzature allestite, nonché, in caso di locali chiusi, gli aspetti strutturali dell’edificio e il rispetto della vigente normativa di sicurezza (impiantistica, antincendio, segnaletica di sicurezza) e di igiene, infatti la licenza di agibilità TEMPORANEA, cioè valida per un determinato periodo di tempo è solitamente legata alla durata della manifestazione di pubblico spettacolo che si vuole allestire, ma non per una scuola sebbene costituita da prefabbricati.

Ci riserviamo di fare accesso civico agli atti per valutare sia la presenza che la regolarità degli atti pubblicati, per essere più precisi e concreti nelle affermazioni, ma sentendo i genitori oggi presenti alla scuola è emerso che all’interno della stessa mancassero sia gli estintori che la cartellonistica, che sono fondamentali per la sicurezza dei bambini e dei professori, senza contare la presenza di nidi di api all’interno e di una montagna di acqua filtrata dalle finestre e dalle fessure aperte nelle strutture, a quanto pare non edificate correttamente.

Non sarebbe stato meglio posticipare di qualche altro giorno l’apertura al fine di consegnare una struttura completata in ogni sua parte?

Per amministrare ci vuole orgoglio, fermezza e tanta umiltà, cose che a questa amministrazione mancano, giustamente seguono ciò che i loro rappresentati in parlamento stanno ponendo in essere ovvero radicarsi e rimanere attaccati alle poltrone, infischiandosene del volere del popolo e facendo figuracce su figuracce, vedi anche gli ultimi servizi della RAI.
Ci vorrebbe, prima che Anguillara sprofondi in un tunnel buio ed irreversibile, una vostra dimissione di massa – conclude Daniele De Vito – ne ha bisogno la città, ne hanno bisogno i cittadini e ne ha bisogno anche la scuola!”.




Velletri, San Raffaele: gli Angelucci assolti dall’accusa di truffa al sistema sanitario

“Assolto perché il fatto non sussiste”. Con questa formula il Tribunale di Roma ha assolto questa mattina il deputato di Forza Italia Antonio Angelucci, il figlio Giampaolo e altre tredici persone dall’accusa di far parte un’associazione per delinquere finalizzata a una serie di truffe ai danni del sistema sanitario del Lazio. Per gli Angelucci la procura di Roma aveva chiesto una condanna a 15 anni di reclusione. Nel processo veniva contestata una presunta truffa da 160 milioni di euro erogati in favore della clinica convenzionata San Raffaele di Velletri. I fatti contestati risalivano agli anni tra il 2004 e il 2010.

Antonio e Giampaolo Angelucci e i dirigenti del San Raffaele esprimono la loro soddisfazione per la decisione del Tribunale di Roma che oggi li ha assolti con formula piena  da tutti i reati ipotizzati dalla Procura di Velletri dopo ben 16 anni di processo.

Questa decisione conferma il rispetto per la Magistratura nei cui confronti  hanno sempre avuto piena fiducia e rafforza il convincimento sempre avuto nella Giustizia.

Questa sentenza restituisce dignità ed onore anche alle centinaia di lavoratori del  San Raffaele Velletri che così vedono riconosciuto il loro impegno a favore di migliaia di pazienti.




Grottaferrata: si dimette l’assessora al bilancio

GROTTAFERRATA (RM) – La dottoressa Addolorata Prisco ha rassegnato formalmente con una comunicazione ufficiale al sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti le proprie dimissioni da assessore al Bilancio e al Patrimonio del Comune di Grottaferrata.

“Il nuovo ruolo professionale che andrò a ricoprire di dirigente pubblico a cui sono stata chiamata con decorrenza immediata e urgente – scrive la dottoressa Prisco in una nota – rende di fatto incompatibile lo svolgimento dell’incarico di assessore che lascio con grande dispiacere. Non è stata, infatti, una decisione semplice ma di fatto non ho potuto fare diversamente essendomi trovata di fronte al bivio”. “Ringrazio il Consiglio comunale, i colleghi della Giunta, gli uffici e tutti i cittadini di Grottaferrata che non hanno mai mancato di dimostrarmi la loro fiducia e stima. Mi hanno dato sempre la spinta per andare avanti rendendo ora questa scelta quanto mai difficile. Ho imparato ad apprezzare ed amare questo territorio e questa Amministrazione nella quale mi sono sentita come in famiglia”. “Uno speciale ringraziamento – prosegue la Prisco – intendo rivolgerlo al sindaco, all’amico Luciano Andreotti. Scegliendo di darmi fiducia per ricoprire questo incarico mi ha dato la possibilità di fare questa bellissima esperienza e mi ha dato l’onore di affiancarlo nel ruolo di amministratore pubblico. Grazie di cuore sindaco; auguro a te e alla tua amministrazione grandi successi e grandi cose per Grottaferrata” conclude Prisco. Il sindaco Luciano Andreotti ringrazia sentitamente la dottoressa Prisco “per l’ottimo lavoro svolto in piena sintonia con i colleghi della giunta e con il Consiglio comunale durante questi due intensi anni da assessore al Bilancio del Comune di Grottaferrata” “La dottoressa Prisco, da eccellente tecnica quale ella è in materia di gestione e programmazione dei conti della Pubblica Amministrazione, pur nel suo ruolo squisitamente politico, ha messo generosamente a disposizione della città le sue doti professionali, conferendo all’azione della nostra Amministrazione in materia di Bilancio, Patrimonio e Tributi uno slancio di autorevolezza, chiarezza e modernità apprezzato dall’intero arco delle forze politiche”. “E’ mia intenzione, assieme ai colleghi della maggioranza che sostiene la nostra Amministrazione comunale proseguire con il ‘metodo Prisco’, individuando una personalità che in una materia sensibile e aggregante quale è quella del Bilancio comunale riesca a unire la comunità attorno a responsabilità inderogabili che è intenzione mia e di tutta l’Amministrazione continuare ad assolvere con la massima attenzione e il massimo rispetto di ogni regolamento, normativa e legge, senza tuttavia sacrificare in nome dei famigerati ‘decimali’ la visione aperta della città e della società grottaferratese, tanto nelle sue esigenze immediate quanto nelle aspettative future che abbiamo in mente”. “Mi riservo in tal senso di comunicare nei tempi necessari il nome del nuovo assessore al Bilancio e al Patrimonio – conclude il sindaco – assumendo frattanto tra le responsabilità dirette del sindaco le funzioni fino ad oggi delegate alla dottoressa Prisco”.




Virtus Divino Amore (calcio, I cat.), Egizi: “Quest’anno ci toglieremo dei sassolini dalle scarpe…”

Roma – Il 27esimo anno di una lunga storia d’amore è cominciato. Alfredo Egizi, portiere classe 1981, sarà ancora al suo posto in questa stagione, ovvero tra i pali della Virtus Divino Amore con cui ha vissuto una lunga trafila nelle giovanili prima di proseguire con la prima squadra. “Ho ancora negli occhi l’ultima gara dello scorso campionato con la Clembofal che ci costò la retrocessione (poi “cancellata” dal ripescaggio estivo, ndr). L’aria, rispetto ad allora, è totalmente nuova: la società ha fatto sforzi enormi per costruire l’attuale organico e noi dobbiamo fare il resto sul campo, provando a giocare un campionato da vertice. Sono convinto che ci toglieremo diversi sassolini dalle scarpe…”. Egizi è uno dei pochi “volti storici” della Virtus Divino Amore che sono rimasti in organico. “Voglio mandare anche pubblicamente un saluto a tre pezzi importanti del vecchio spogliatoio come Alessandro Trevisani, Fazio e Galeotti che non fanno parte di questa nuova avventura, ma che hanno lasciato un segno notevole qui”. Tra i tanti volti nuovi ci sono anche tre portieri come Michele Delle Chiaie, Marco De Biase e il giovane Stefano Salerno. “La concorrenza è alta – sorride Egizi – Ma sono pronto a dare il mio contributo: sono talmente motivato che ho cominciato ad allenarmi addirittura il 18 agosto con la formazione marchigiana del Frontone, la squadra del paese di mio nonno dove ho trascorso un periodo di vacanza e che ringrazio per la disponibilità”. La preparazione all’esordio ufficiale del prossimo 6 ottobre (match casalingo contro il Real Velletri) passa anche dalle amichevoli di questo periodo. “Ne abbiamo giocate due molto positive nello scorso fine settimana, pareggiando giovedì 0-0 con la Promozione del Fonte Meravigliosa e vincendo sabato 2-0 contro i pari categoria della Virtus Roma Club grazie alla doppietta di Bayslach che è veramente un giocatore di alto livello e che con Tovalieri, ormai pronto al rientro dopo un infortunio, darà un grosso contributo in zona gol. Giovedì ne faremo una di lusso contro la serie D del Pomezia e poi ne avremo un’altra domenica, l’ultimo test prima dell’esordio in campionato”.




Frascati Sporting Village, la Antonucci presenta la stagione e lancia la novità della Scuola sincro

Frascati (Rm) – E’ ripartito il settore del nuoto sincronizzato del Frascati Sporting Village, uno dei tanti che fanno parte della grande famiglia sportiva del club di Massimiliano Pavia. Lo staff tecnico è rimasto il medesimo dello scorso anno: assieme a Francesca Antonucci (reduce da fresca maternità) ci sono sempre Barbara Rubini e Beatrice Pignataro. “La stagione è cominciata sotto buoni auspici – rimarca la Antonucci – Abbiamo già un buon gruppo e molte atlete facevano già parte del nostro team nella passata stagione, mentre altre stanno arrivando da società vicini, quindi sicuramente aumenteremo i numeri delle iscritte. Tra l’altro, tra i nuovi arrivati c’è anche un maschietto, quell’Alessandro Lucci che gareggerà negli Esordienti A e che arriva dal nostro settore salvamento. In tal senso vorrei sottolineare come sia sciocco e antiquato pensare che il nuoto sincronizzato sia una disciplina adatta solo alle ragazze: esattamente come avviene in sport come la danza o la ginnastica artistica, ci sono eccellenti atleti che la praticano e quindi invitiamo altri ragazzini a unirsi ad Alessandro e al nostro gruppo”. Al secondo anno di Frascati Sporting Village, il settore del nuoto sincronizzato propone pure un’altra importante novità. “In questa stagione proponiamo anche una “scuola sincro” per tutti coloro che vogliono cimentarsi per la prima volta nella nostra disciplina e che vogliono apprenderne le basi tecniche”. Le prime gare, però, sono ancora lontane. “Faremo attività di propaganda Fin e dell’ente promozionale Confsport, districandoci in gare regionali e nazionali – dice la Antonucci – I primi appuntamenti arriveranno solamente a inizio 2020, quindi ora siamo concentrati su una lunga fase di preparazione”. In questo periodo la Antonucci è ancora lontana dalla vasca, ma viene relazionata dalle sue due colleghe con cui ormai si è creata una forte complicità. “Beatrice è stata una mia atleta, ha 20 anni e l’abbiamo coinvolta nella passata stagione per sostenere la nostra attività coi ragazzi. Con Barbara, che già conoscevo come atleta, abbiamo cominciato a lavorare assieme tre anni fa in un’altra società e quando è nata l’opportunità di venire al Frascati Sporting Village l’abbiamo colta al volo. Tra noi c’è davvero una bella sintonia”.




Club Basket Frascati (C Gold/m), la “prof” Mineo: “Questa è la squadra più forte degli ultimi anni”

Frascati (Rm) – E’ ormai una componente “storica” del Club Basket Frascati. Petra Mineo è entrata nel sodalizio tuscolano prima da atleta, poi ha fatto anche la responsabile tecnica del settore mini basket e da quest’anno è stata incaricata anche del delicato compito di preparatrice atletica della prima squadra maschile che il prossimo sabato 5 ottobre esordirà nella serie C Gold sfidando il Basket Roma. “Quella di ricoprire questo ruolo era una mia forte passione – spiega la Mineo – In estate si sono create le opportunità per concretizzarla e il presidente Fernando Monetti assieme a coach Rossella Cecconi mi hanno dato piena fiducia in tal senso. Con quest’ultima (capo allenatore della formazione tuscolana già dall’anno scorso ed ex compagna di squadra della Mineo da atleta, ndr) è veramente facile e bello lavorare: siamo in totale sintonia e in costante contatto per calibrare al meglio la parte tecnica e quella atletica”. Più di qualche elemento della serie C Gold maschile si dice scherzosamente “massacrato” dai metodi della Mineo. “Ogni preparatore ha il suo modo di lavorare e non mi permetterei mai di parlare di quello degli altri. Io sono fermamente convinta che la vecchia scuola possa portare grandi benefici agli atleti, avendo giocato io ad alto livello ed essendomi formata e documentata su determinate metodiche di lavoro. Così ho impostato questa preparazione su un’altissima intensità che in modo tale che, nel corso delle partite, i giocatori siano preparati a quel tipo di sforzo fisico e possano “concentrarsi” di più sul gesto tecnico. Oltre a Rossella Cecconi, devo ringraziare tutto il gruppo che mi ha dato totale disponibilità: sia gli elementi più esperti che i ragazzi più giovani”. La Mineo può esprimere anche un parere tecnico sul gruppo su cui sta lavorando. “Una squadra dalla fisicità importante e dal notevole tasso di esperienza, ma anche con giovani che hanno un ruolo sempre più importante e che iniziano a conoscere bene il campionato di serie C Gold. Le prime amichevoli hanno dato risposte incoraggianti, ora nel prossimo week-end faremo le “prove generali” con un torneo a Civitavecchia, ultima tappa prima dell’esordio in campionato. Non sono io a dover esprimere giudizi tecnici e in generale non amo fare proclami, comunque da quando sono nel Club Basket Frascati credo che questo sia il gruppo di prima squadra più forte che abbia mai visto”.




Vienna presenta a Roma il suo 2020 con Beethoven

Vienna e la musica formano un binomio indissolubile. Nel 2020 la città celebra gli artisti che l’hanno resa la capitale mondiale della musica, tra loro Ludwig van Beethoven di cui ricorre proprio il prossimo anno il 250mo anniversario. Beethoven è stato un visionario che ha generato stimoli creativi non solo per la musica ma anche per Vienna stessa, ancora oggi. Vienna fu il luogo che vide la composizione e la prima esecuzione di gran parte delle sue opere.

L’Ente per il Turismo di Vienna, in occasione di questa ricorrenza, ha chiesto ad alcuni viennesi per scelta quale sia il loro rapporto con la capitale della musica e ha inoltre ideato in cooperazione con l’Orchestra Sinfonica di Vienna una storia interattiva incentrata su Beethoven per Amazon Alexa e Google Home.

Chi attiva l’Alexa Skill o la Google Action “Beethoven in Vienna” potrà ascoltare l’inizio di una storia interattiva incentrata sulla vita e l’operato di von Ludwig van Beethoven, che nacque nel 1770 a Bonn e trascorse gran parte della sua vita a Vienna. Si potranno così scoprire storie e aneddoti, che permetteranno di avvicinarsi alle opere e alla personalità del grande compositore. Non mancheranno le sorprese anche per coloro che di Beethoven se ne intendono. Per la colonna sonora, che è costituita da registrazioni dell’Orchestra Sinfonica di Vienna diretta da Philippe Jordan, sono stati selezionati passaggi significativi di tutte le nove sinfonie di Ludwig van Beethoven.

La
voice app “Beethoven‘s Vienna” è
disponibile come Alexa Skill e Google Action nei rispettivi store ed è linkata
anche sulle campagne online, nonché sui canali dell’Ente per il Turismo di
Vienna e dell’orchestra dei Wiener Symphoniker.

Molti italiani si recano a Vienna non solo per le
bellezze della città, più volte selezionata come città più vivibile al mondo,
ma anche per la sua ricca ed intelligente offerta musicale.

Un’anticipazione del 2020 musicale, è
stata offerta a Roma, presente la responsabile per l’Italia dell’ente turistico
di Vienna, Isabella Rauter, in occasione di un evento che è stato allietato
dalle note del duo Igudesman & Joo, duo che da molti anni gira il mondo, da solo o accompagnato da
orchestre sinfoniche e da camera. Con i suoi virtuosissimi show, in cui propone
performance comico-classiche, la coppia si prende gioco delle esecuzioni di
musica classica. I due musicisti di Igudesman & Joo si sono esibiti insieme
a Gideon Kremer, Julian Rachlin, Joshua Bell, Yuja Wang e John Malkovich (www.igudesmanandjoo.com).

Igudesman
non si dedica esclusivamente alle attività artistiche ed è cofondatore di Music
Traveler, che propone servizi professionali per musicisti. Al sito, e anche con la app, musicisti in viaggio possono prenotare in
tutto il mondo a tariffe accessibili sale dove esercitarsi e, se necessario,
anche strumenti (www.musictraveler.com).

Capitale mondiale della musica

Il ricco patrimonio della
musica classica viennese continua a vivere con ininterrotta vitalità e nelle
sue più diverse sfaccettature nella capitale mondiale della musica. Oggi come
250 anni fa Vienna è la città della musica per eccellenza. Qui tutte le sere
10.000 appassionati di musica ascoltano pezzi di musica classica dal vivo
all’Opera di Stato, al Musikverein, al Konzerthaus, al teatro lirico Volksoper
e in diverse altre istituzioni musicali. Vienna è riuscita a mantenere viva nel
presente la sua grande tradizione classica, arricchendola di nuovi impulsi. La
notevole competenza musicaledi
Vienna si manifesta a tutti i livelli: nel livello qualitativo della
formazione, nei grandi teatri lirici e sale da concerto, negli eccellenti
interpreti e orchestre, nei numerosi musei e luoghi commemorativi dedicati alla
musica nelle sue più diverse espressioni, nel suo ampio ventaglio di servizi
per musicisti professionisti, dalla costruzione di strumenti agli studi di
registrazione high end, e infine anche ovviamente negli splendidi concerti ed
eventi, che riempiono il calendario musicale viennese, entusiasmando il
pubblico internazionale, alcuni dei quali accessibili agli appassionati di
musica classica di tutto il mondo, basti pensare al Concerto di Capodanno e al
Concerto di una Notte d’Estate dell’Orchestra Filarmonica di Vienna a
Schönbrunn.

Viennesi d’adozione e amore della musica

La capitale della musica e il
suo pubblico entusiasta e competente rappresentano da sempre un polo
d’attrazione per artisti di tutto il mondo. Ludwig van Beethoven scelse Vienna
come centro della sua vita e del suo operato. Oggi tra i viennesi d’adozionepiù celebri vanno annoverati i
cantanti lirici Anna Netrebko, Elīna Garanča e Juan Diego Flórez, il direttore
d’orchestra Philippe Jordan e i musicisti Julian Rachlin e Aleksey Igudesman.
Numerosi musicisti di fama internazionale sono molto legati a Vienna. 

Negli Stati Uniti è Nashville la ‘capitale della musica‘ ma in Europa la capitale della musica
è Vienna
”, dice uno dei più noti solisti americani, il cantante, pianista
e autore Billy Joel. Hans Zimmer, una leggenda nel mondo delle colonne sonore,
rincara la dose: “Se al mondo c’è un
luogo che ispira i musicisti, questo luogo è ed è sempre stato Vienna
.”
Anche Joshua Bell, virtuoso del violino, si profonde in lodi per Vienna: “Chiaro che venire qui è il sogno di ogni
musicista”. È un’ispirazione straordinaria trovarsi in una città dove ogni
angolo respira bellezza
”. E Yuja Wang, la pianista
superstar, a Vienna si sente come a casa: “Ho
tanti amici a Vienna. Quando sono qui mi sento felice, sicura e amata. Adoro
andare a passeggio nei giardini dello Stadtpark. E il Konzerthaus non è lontano
dal Musikverein.
È un angolo
di paradiso.”




Roma, 19imo rimpasto per la giunta Raggi

ROMA – Altro giro, altro rimpasto. Il diciannovesimo per l’esattezza, in tre anni e mezzo di amministrazione Raggi. Ma la sindaca, dallo scranno più alto della Capitale, preferisce definirla “fase 2”, nel lungo monologo su Facebook, forse per far dimenticare ai romani il giro di valzer che hanno caratterizzato il suo gabinetto. Un’impresa ardua, considerati i fardelli che ancora pendono, dalla monnezza ai trasporti, tanto per citarne alcuni, contro i quali i cittadini, specie quelli dei Municipi periferici, hanno fatto sentire il proprio disappunto. E più di una volta.

Quattro
gli assessori avvicendati, tra partenze definitive o cambi di posto nella Sala
delle Bandiere. Come nel caso, unico, di Linda
Meleo
che molla la delicata poltrona ai trasporti all’attuale presidente
della Commissione omonima Pietro
Calabrese
, un fedelissimo, per sostituire Margherita Gatta ai Lavori Pubblici. Ma si tratta di una bocciatura
o di una promozione? Nessuno può saperlo. Fuori anche Flavia Marzano, che restituisce le deleghe di Roma Semplice alla
Raggi, e Rosalba Castiglione, sostituita
all’assessorato alle Politiche abitative da Valentina Vivarelli, presidente dell’omonima commissione consiliare.
Alle politiche sociali salta Laura
Baldassarre
e arriva Veronica Mammì,
già consigliera nel Municipio VI e promossa
assessora, in questa consiliaura, al Municipio
VII
con le medesime deleghe. È compagna del consigliere Enrico Stefàno, eletto vice-presidente
dell’Aula Giulio Cesare e Presidente della Commissione Trasporti, incarichi dai
quali si è poi dimesso.    

Saranno
nominati nelle prossime ore i nuovi assessori, anche se resta da chiarire chi
prenderà il posto di Marzano e Castiglione, e arrivano dopo le recenti entrate rappresentate
da Antonio De Santis con la delega
del Personale, e Laura Fiorini,
entrata in giunta pochi giorni fa con la delega al Verde.

“Oggi
avviamo una nuova fase politica che rafforzerà il lavoro della Giunta di Roma
per la città”, esordisce la Sindaca nel post. “Dopo aver ristrutturato le
fondamenta della macchina amministrativa, benché resti ancora molto da fare,
imprimiamo un’accelerata decisiva per portare a compimento il programma
politico sulla base del quale i cittadini ci hanno eletto. Nel 2016 abbiamo
vinto nettamente le elezioni: ora è il momento di compiere lo scatto decisivo
per Roma. È il momento della responsabilità. Vogliamo metterci la faccia fino
in fondo, senza alcuna esitazione. Per questo ho deciso di rinnovare alcuni assessorati
chiave per la città. Da oggi si uniranno alla squadra nuove risorse che hanno
maturato esperienza in consiglio comunale e sul territorio. Si occuperanno di
dossier fondamentali, caratterizzandoli con l’impronta politica del Movimento 5
Stelle”.

La
Raggi ringrazia gli assessori “tecnici” insieme ai quali “abbiamo rimesso in
ordine i conti di Roma Capitale, che avevamo trovato in una condizione
disastrosa. E abbiamo impostato un metodo di lavoro basato su aggiudicazioni
trasparenti dei bandi di gara, grazie al quale i cittadini possono essere
sicuri che a rifare una strada sarà sempre la migliore impresa presente sul
mercato. In questa fase vogliamo che la politica prenda con forza le redini del
governo della nostra città. Il contributo degli assessori ‘tecnici’ è stato
importante; ora occorre uno scatto politico. Ogni azione deve essere mirata a
raggiungere definitivamente gli obiettivi contenuti nel nostro programma di
governo. Nei prossimi mesi la nostra visione strategica della città apparirà
chiara e tangibile”. “Una sfida coraggiosa”, conclude, “un’assunzione di
responsabilità necessaria per riportare i cittadini a essere protagonisti”.

Chi si aspettava un’apertura in stile Conte Bis è rimasto deluso, a stretto giro di posta è arrivata una chiusura netta dal Pd romano. “I rimpasti come gli avvicendamenti sono il tratto distintivo di una compagine che dopo tre anni e mezzo non è ancora in grado di dare una amministrazione vera alla città. Più che una ‘fase 2’ il cambio odierno di ulteriori 4 assessori, siamo al record di 19 cambi, è l’ammissione dell’assenza di una visione strategica della città. La conferma è facilmente riscontrabile nel caos nei servizi ai cittadini e nella paralisi in cui versano le società capitoline. Definire questo cambio, come fa la sindaca, ‘un momento di responsabilità è paradossale, dopo che per anni è stata proprio l’irresponsabilità delle non scelte e dell’immobilismo ad avere la meglio sul governo della capitale. Confidiamo anche noi che la politica e soprattutto il governo nazionale prendano al più presto in mano le redini della città intervenendo sui settori nevralgici dei trasporti, dei rifiuti, dell’emergenza abitativa e del sociale”.

Ancor più esplicito il capogruppo Giulio Pelonzi: “Per noi è l’ennesima girandola di poltrone. Roma oramai è abituata a questo, Raggi è una esperta in materia. Questa è una delle cause di una visione politica sbagliata di questa amministrazione. Stanno facendo sprofondare una città meravigliosa come la nostra. Questo ennesimo valzer non fare rialzare la città”, ha dichiarato ai microfoni di Affari Italiani. Nessuna alleanza con il MoVimento, “assolutamente no, noi siamo all’opposizione. Per noi unico tema su cui si può collaborare riguarda i poteri di Roma, ma ogni tipi di dialogo sarà fato tramite i nostri esponenti al Governo”.

“Un
rimpasto dietro l’altro, assessori che vanno e che vengono, evidentemente
cambiarne altre quattro e in assessorati chiave è il sintomo che la Giunta
precedente non andava bene”. Queste le parole di Davide Bordoni, coordinatore romano di Forza Italia e capogruppo in
Campidoglio: “La Sindaca Raggi non può mascherare il malessere come
rinnovamento, perché anche se fosse così sarebbe comunque tardivo. Speriamo che
l’ennesimo riassetto politico e amministrativo sia effettivamente un cambio di
passo concreto e non solo per le dinamiche interne al governo cittadino ma
soprattutto per la Capitale. Siamo pronti, ove venissero presentati progetti
seri, a sostenerli ma certo è che Roma scivola nel degrado impantanata
nell’immobilismo restando indietro ad altre Città sia italiane che europee.
Speriamo che si entri davvero, come auspica la Raggi, in una nuova fase. Dopo
tre anni di amministrazione pentastellata restiamo scettici ma pronti a dare il
nostro contributo come assicurato nel colloquio con la sindaca di qualche
giorno fa”.

“Siamo
ai titoli di coda”, chiosa la consigliera Svetlana
Celli
, capogruppo della Lista Civica #RomatornaRoma.
“Ecco finalmente una Giunta di grande esperienza! A parte l’ironia, altro che
fase 2. Qui siamo alla fase finale. Ci saremmo aspettati nomine di grande
esperienza e spessore, dopo i mancati risultati di questi tre anni di governo e
la richiesta di un cambiamento forte. Eppure e’ cosi’ che vengono ascoltati i
romani. Siamo ormai ai titoli di coda di un’esperienza al suo epilogo”.