Dopo le merendine e le bibite, arriva la plastic tax!

Una tassa su imballaggi e contenitori di plastica. E’ una delle misure che, secondo quanto viene riferito da diverse fonti di governo, sarà introdotta con la prossima manovra. La ‘plastic tax’, che si inserisce nel programma di riconversione verde dell’economia, si affianca agli incentivi per i prodotti sfusi già previsti dal decreto Clima con l’obiettivo di promuovere abitudini più eco-sostenibili. Ancora sarebbe in discussione l’aliquota che potrebbe essere superiore a 0,2 euro al Kg su cui si era ragionato inizialmente.

Una prima rimodulazione delle tax expenditures, con le detrazioni fiscali che andrebbero a ridursi, fino ad azzerarsi, a partire dai redditi sopra i 100-120mila euro coinvolgendo “solo l’1% dei Contribuenti”. E’ una delle ipotesi sul tavolo della prossima manovra, secondo quanto riferito da diverse fonti. Si tratterebbe, viene sottolineato nella maggioranza, di un intervento “soft, molto selettivo e non retroattivo”. Le nuove regole per gli sconti fiscali si applicherebbero a partire dalle spese del 2020, quindi con effetti sulle dichiarazioni dei redditi 2021.

Cambia il meccanismo di ‘cashback’ immaginato per premiare chi fa acquisti con carte e bancomat: per incentivare la moneta elettronica sul tavolo della prossima manovra ci sarebbe l’idea di introdurre il contrasto di interessi, con una detrazione ad hoc (si riflette se al 10% o al 19% come gli altri sconti fiscali) su una serie di nuove spese, dall’idraulico al parrucchiere, al ristorante, di cui beneficerà solo chi fa pagamenti tracciabili. Si valuta anche l’ipotesi di legare tutte le attuali detrazioni (dai funerali allo sport dei figli) ai pagamenti elettronici.

I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo incontreranno questo pomeriggio al Mef il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, per fare il punto sulla legge di bilancio, attesa nelle prossime ore in Consiglio dei ministri. L’incontro, si apprende, è fissato alle 17.




Bracciano, spese elettorali fantasma a 5 stelle: ecco i documenti per i paladini della trasparenza e dell’onestà

BRACCIANO (RM) – Il nostro articolo sulle spese elettorali dei candidati M5S alle amministrative di Bracciano, finite sotto segnalazione della Corte di Appello di Roma, hanno suscitato l’attenzione del consigliere comunale di opposizione Marco Tellaroli che nonostante l’emoticon “divertito” sul suo post è sembrato tutt’altro che allegro.

Puntualizziamo per chi cerca sempre di giustificare condotte singolari

Intanto la questione non è stata definita “regolare” da nessuno e la lettera di Venerina Marziano è del 2018, quindi la vicenda non è affatto finita nel 2016 come asserito da Marco Tellaroli.

Marziano ha altresì scritto una dura lettera a Marco Tellaroli dove gli fa presente che è al corrente che al Comune di Bracciano è stata depositata una dichiarazione non sottoscritta riferita alla sua persona dove addirittura la stessa Marziano avrebbe dichiarato di aver sborsato euro 106,63 per la campagna elettorale. Ecco la lettera di Marziano a Tellaroli e la dichiarazione non sottoscritta presentata all’insaputa di Venerina Marziano.

La lettera del 2018 di Venerina Marziano a Marco Tellaroli dove contesta la dichiarazione di spese a suo nome presentata al Comune

Qui la documentazione presentata al Comune da Tellaroli che attesta le presunte spese di Venerina Marziano

Inoltre c’è una denuncia alla Corte di Appello che porta la data di dicembre 2018 (quindi già le prime dichiarazioni del consigliere “divertito” sono facilmente smentite). Ovviamente per la fonte, ovvero l’autore dell’esposto è tutelato dal segreto professionale. Tutto normale, anzi guai se non fosse così. Le fonti che forniscono documentazioni, atti e dichiarazioni ai giornalisti (giornalisti e non blogger o leoni da tastiera) devono potersi sentire libere di non essere sottoposte a facile gogna mediatica come sta succedendo in questo momento proprio da parte di chi potrebbe e dovrebbe dare un esempio di “democrazia”, “onestà” e “trasparenza”.

Ma c’è di più perché sul caso delle dichiarazioni delle spese elettorali pentastellate pende anche una denuncia recente presso la Procura della Repubblica di Civitavecchia.

Tellaroli nel suo post svia però l’attenzione sui gettoni di presenza che è ben altro argomento rispetto al caso che lo riguarda in prima persona. E se deve chiedere chiarimenti in proposito (sui gettoni s’intende) suggeriamo al consigliere di chiedere all’Amministrazione comunale per le vie ufficiali e non certamente su Facebook soltanto per fare probabilmente facile propaganda e cercare di guadagnare qualche “like”.

Lui stesso che non appare aver gestito al meglio la questione delle spese elettorali punta il dito sugli altri. Ma è chiaro che stavolta sarebbe meglio che chiarisse la sua posizione, visto che gli atti pubblici non gli danno manforte.

Ribadiamo che il consigliere comunale di Bracciano per il Movimento Cinque Stelle Marco Tellaroli ha presentato all’ufficio elettorale del Comune e Corte d’Appello alcuni moduli con le dichiarazioni di spese elettorali che avrebbero sostenuto diversi candidati consiglieri M5S alle comunali 2016 senza che siano state sottoscritte dagli stessi. E’ dunque consentito a tutti i candidati a sindaco dichiarare cifre riferite ai candidati consiglieri del partito senza che questi ultimi ne siano al corrente e senza la firma degli stessi? E per giunta in netto contrasto con le singole dichiarazioni inviate spontaneamente e singolarmente da ciascun candidato consigliere? Difficoltà di comunicazione all’interno della compagine braccianese a 5 stelle?

Nel modello di rendiconto inviato al collegio regionale di garanzia elettorale ci sono anche i dati di Egle Onori e alla voce delle spese dichiarate dalla stessa c’è l’importo di 103,63 euro.

Qui la documentazione presentata al Comune da Tellaroli che attesta le presunte spese di Egle Onori

La candidata consigliera M5S Egle Onori ha dichiarato il 23 agosto 2016 di non aver sostenuto spese elettorali e neppure ricevuto alcun contributo. E ha firmato di suo pugno tale dichiarazione.

Qui la dichiarazione di Egle Onori che attesta di non aver speso nulla per la campagna elettorale

Qui la documentazione presentata al Comune da Tellaroli che attesta le sue spese

Marco Tellaroli ha dichiarato cifre che non superano il tetto di 2.500 euro oltre il quale è previsto l’obbligo di un mandatario.

Venerina Marziano candidata consigliere M5S alle elezioni amministrative 2016 di Bracciano ha richiesto (con una lettera al Comune di Bracciano datata 13 settembre 2018) spiegazioni su chi avesse compilato la dichiarazione relativa alle spese elettorali, in quanto la stessa ha dichiarato di non aver sottoscritto nulla. Adesso sui social va dicendo che non è stata interpellata prima che uscisse il nostro precedente articolo, ma lo stesso si basa su prove documentali e non su richieste di pareri. Se la stessa volesse invece smentire quanto pubblicato, la invitiamo a mandarci una richiesta di rettifica ai sensi della legge sulla stampa facendo esplicitamente riferimento ai presunti passaggi che a suo dire non corrisponderebbero a verità.

La Marziano ha anche chiesto accesso agli atti per visionare la documentazione inerente le consultazioni elettorali presentate dall’allora candidato sindaco M5S Marco Tellaroli.

Ecco la richiesta

Venerina Marziano ha presentato presso il Collegio regionale di Garanzia Elettorale presso la Corte di Appello di Roma una dichiarazione dove palesava di non aver corrisposto alcun importo di denaro ne a titolo di contributo elettorale ne a titolo di spesa per la propria candidatura.

Tutte le dichiarazioni sono agli atti in Comune

Inoltre agli atti in Comune ci sono tutte le dichiarazioni dei candidati M5S inerenti le spese elettorali ma l’unica firmata è quella di Marco Tellaroli, diverse altre non sono state sottoscritte dai singoli candidati. Ad inviarle è stato proprio Marco Tellaroli. Il consigliere pentastellato ha firmato la sua dichiarazione, sottoscrivendo di aver speso 790 euro per la campagna elettorale. L’unico a firmare, ripetiamo, è stato lui.

Secondo Tellaroli la questione sarebbe chiusa dal 2016, ma le date riportate sugli atti ufficiali e le notizie acquisite dicono l’esatto contrario. Dato che il consigliere si erge di continuo a rappresentante di onestà e trasparenza dovrebbe utilizzare altrettanta onestà e trasparenza nell’ammettere che il caso delle spese elettorali deve essere giustamente approfondito nelle sedi opportune per evitare che in futuro si ripetano dinamiche simili. Cosa avrebbe fatto Tellaroli se il protagonista di questa triste vicenda fosse stato un antagonista politico?




La Vbc Viterbo premiata dalla Fipav Lazio

La Vbc Viterbo premiata per gli eccezionali risultati ottenuti nella passata stagione.
A una settimana dal via dei campionati regionali e nazionali si è svolta domenica scorsa a Tivoli, nell’ambito della assemblea delle società, la tradizionale festa della Pallavolo laziale.
Nella straordinaria cornice del Grand Hotel Duca D’Este ad essere premiate sono state le eccellenze del territorio e tra queste la Volley Ball Club Viterbo per la conquista della sua prima storica promozione in B2 femminile.
A ritirare l’ambito riconoscimento l’allenatore Francesco Gori accompagnato dal neo presidente Carlo Carbonari e dal direttore generale Alberta Conti.
Nell’ambito della stessa manifestazione sempre la Vbc Viterbo è stata premiata per essersi classificata al quarto posto nel Gran Premio Lazio – Trofeo Sportuno, la classifica dei migliori club giovanili della regione.




Albalonga (calcio, serie D) seconda, Riccucci: “Questo è un grande gruppo, ma è ancora presto”

Albano Laziale (Rm) – L’Albalonga è seconda in classifica. Grazie al pirotecnico successo interno contro il Trestina per 3-2 (dedicato al direttore sportivo Giorgio Tomei che pochi giorni ha perso il papà), la squadra di mister Mauro Venturi si è arrampicata fino sul gradino d’onore, alle spalle della capolista Monterosi. Tra i protagonisti del match c’è stato il centrocampista classe 1996 Andrea Riccucci, andato a rete (il primo in maglia azzurra) per il momentaneo 2-1 dopo l’iniziale sigillo di Cardillo e prima del timbro decisivo su rigore (calciato con un “cucchiaio”) di Casimirri. “E’ stata una partita molto complicata perché gli umbri ripartivano molto bene, ma noi abbiamo dimostrato voglia di vincere anche in questa occasione. Dopo essere andati presto in vantaggio, ci è mancata concretezza nel siglare il gol del raddoppio e a fine primo tempo abbiamo incassato il pari. Poi nella ripresa abbiamo cominciato come nel primo tempo e siamo tornati avanti, subendo il 2-2 su una sfortunata autorete di Santoni. Per fortuna il rigore di Casimirri ci ha regalato un successo che è comunque meritato”. Il centrocampista ex Trastevere racconta l’emozione del suo primo gol in maglia Albalonga: “Sull’incursione di Louzada ho preferito rimanere al limite dell’area: il pallone mi è arrivato sul destro, l’ho controllato e l’ho spostato sul piede mancino che è il mio preferito. A quel punto ho visto diversi giocatori avversari venirmi addosso e così ho scelto una soluzione a giro più che quella di potenza, il pallone ha toccato la traversa ed è andato dentro. Decisamente un bel gol”. L’Albalonga ha iniziato alla grande questo campionato, ma Riccucci (come tutti gli altri protagonisti castellani) preferisce rimanere cauto: “Siamo appena alla settima giornata e c’è tutto un torneo da giocare. Certo, qui abbiamo un grande gruppo e un grande staff tecnico, la società ci sta vicina e quindi ci sono tutte le condizioni per fare bene”. La chiusura di Riccucci riguarda il rapporto con mister Venturi: “Ci conoscevamo solo da avversari, ma ho trovato un tecnico estremamente preparato, ma soprattutto una grande persona che riesce a mantenere un ottimo rapporto con tutti i suoi giocatori. Sa far lavorare la squadra con il sorriso, ma al tempo stesso con estrema professionalità”.




Football Club Frascati (II cat.), Fioranelli: “Persi due punti a Fiuggi, ma l’avvio è positivo”

Frascati (Rm) – Un’occasione mancata, ma senza drammi. La Seconda categoria del Football Club Frascati ha impattato 1-1 nell’anticipo della seconda giornata sul campo del Città di Fiuggi: il gol del solito Romei (già a bersaglio nel netto 6-1 casalingo contro l’Atletico Montecompatri) è stato vanificato dal pari locale poco prima dell’intervallo. “Il pareggio lascia un po’ di amaro in bocca per come è arrivato, ma è comunque un punto in trasferta e guardiamo avanti – dice mister Mauro Fioranelli – Il primo tempo lo abbiamo giocato molto bene, creando e sciupando diverse occasioni. Poi è arrivato il gol del pari su un tiro che ha sbattuto sulla traversa e poi forse non ha superato la linea, ma nel secondo tempo avremmo dovuto fare di più perché lo abbiamo interamente giocato in superiorità numerica a causa di un “rosso” a un avversario. Ci mancava un uomo di esperienza (e capitano, ndr) come Emiliano Brunetti per un risentimento muscolare oltre allo squalificato Savina e all’acciaccato Al Atiqi che è entrato solo nel finale, inoltre abbiamo giocato su un campo in pozzolana molto brutto, ma queste non devono essere scusanti perché ci dobbiamo adattare alle condizioni della categoria. Alla fine, forse, sono due punti persi per come si erano messe le cose, ma un pari ci può stare”. In casa Football Club Frascati, comunque, si pensa già al match della terza giornata di campionato che vedrà i tuscolani ospitare il Città di Cave. “Sinceramente li conosco poco come altre formazioni della categoria – osserva Fioranelli – Ma lì fino allo scorso anno c’era l’Eccellenza e magari qualche ragazzo del posto può essere rimasto a giocare nella squadra del paese”. Quattro punti nelle prime due partite di campionato, comunque, rappresentano un buon bottino: “L’avvio è sicuramente positivo, anche considerando che questo gruppo ha bisogno di conoscersi e di trovare la giusta amalgama” conclude Fioranelli.




Frascati Sporting Village (tennis), Capozza: “A metà novembre un’inaugurazione in grande stile”

Frascati (Rm) – Il Frascati Sporting Village gli ha affidato il settore tennis dalla scorsa stagione. E Gianni Capozza, ex giocatore di serie A e della Nazionale italiana del ct Belardinelli negli anni Sessanta e Settanta, ha intenzione di continuare a farlo crescere. “Anche in questa stagione ci occuperemo del settore agonistico e quindi delle categorie che vanno dalla Under 10 alla Under 18: ci aspettiamo delle buone risposte dai nostri ragazzi – auspica Capozza – Per chi volesse aggiungersi al gruppo o avere informazioni di qualsiasi tipo anche per le lezioni private che svolgo principalmente di mattina, mi può trovare tutti i giorni dalle 17 alle 20 presso il Frascati Sporting Village”. Oltre all’attività agonistica federale, gli atleti del settore tennis del Frascati Sporting Village potranno anche giocare tornei sociali o tornei Tpra per amatori organizzati sempre dalla Federazione. “L’intenzione è quella di lanciare il programma stagionale in una inaugurazione che dovremo fare entro la metà di novembre presso il nostro circolo: all’evento vorremmo invitare personaggi di spicco perché vogliamo fare una grande festa e spiegare a tutti cosa abbiamo intenzione di fare”. Capozza parla del feeling che è riuscito a instaurare coi vertici dirigenziali del Frascati Sporting Village. “Con il presidente Massimiliano Pavia il rapporto è sicuramente costruttivo e ci sono tutte le condizioni per fare bene”. Nel circolo tuscolano sta prendendo molto piede anche il settore padel che lavora “fisicamente fianco a fianco” con quello del tennis, nel senso che i campi delle due discipline sono adiacenti. “Anche con il responsabile Ludovico Pisani le cose vanno bene: c’è un rapporto proficuo di collaborazione tra di noi e questo agevola indubbiamente il nostro lavoro” conclude Capozza.




Club Basket Frascati (C Gold/m), Cecconi: “Il k.o. contro la Tiber? Uno schiaffo che può far bene”

Frascati (Rm) – Primo k.o. stagionale per la serie C Gold maschile del Club Basket Frascati. La formazione di coach Rossella Cecconi, che aveva vinto le due precedenti (e ravvicinate) partite contro Basket Roma e Frassati, ha inciampato nel match casalingo di sabato scorso contro la Tiber. Una partita negativa dall’inizio alla fine per i tuscolani che hanno incassato un pesante ed inaspettato 61-80. “Non abbiamo approcciato la partita nel modo giusto – dice la Cecconi – Ci siamo fatti sorprendere dalla Tiber e non abbiamo avuto alcun cenno di reazione. Forse l’assenza di Ricciardi tra le fila degli avversari ci ha fatto calare la concentrazione e invece dobbiamo capire che in questo campionato nessuno ti regala nulla e il livello degli avversari è costantemente alto. Non si può giocare “di fioretto” perché se concedi un vantaggio ad un avversario, difficilmente si riesce a recuperare la partita”. Una serata decisamente poco ispirata per il Club Basket Frascati, come testimonia anche un numero eloquente citato dalla Cecconi. “Diventa difficile essere competitivi se riusciamo a realizzare appena 2 canestri su 22 tentativi da tre punti, tra l’altro con diversi tiri “aperti”. Poi c’è stata anche qualche decisione arbitrale non favorevole ed ad esempio abbiamo perso già Serino al terzo quarto, ma questa non può essere assolutamente una scusante. Sono dispiaciuta per i tanti tifosi che sono venuti a sostenerci e anche per i ragazzi che, per spessore tecnico, non possono perdere una gara casalinga di 19 punti”. Il tecnico del Club Basket Frascati, comunque, prova a guardare avanti: “Dobbiamo mettere giù la testa e lavorare ancor di più, senza fare drammi per questa sconfitta che magari può essere anche uno “schiaffo” che ci fa bene. Sabato torneremo in campo per far visita all’Anzio, su un campo “caldo” e contro un avversario pericoloso: avremo tanta voglia di riscatto”. Sulla squadra tirrenica, questo è il pensiero della Cecconi: “Una compagine allenata da un tecnico come D’Alessio che stimo. Un gruppo coeso che, per la maggior parte, gioca assieme da tempo e che è stato anche rinforzato. Una squadra completa che può creare problemi a molti, ci dovremo far trovare pronti”.




Cambiamenti climatici, a Copenaghen i sindaci delle metropoli mondiali per il C40: Sala e Raggi in rappresentanza dell’Italia

Roma ha partecipato al C40 World Mayor Summit, a Copenaghen, dove le principali città del mondo condividono strategie e buone pratiche per contrastare i cambiamenti climatici. Il vertice dei sindaci del C40 a
Copenaghen ha lo scopo di edificare una coalizione globale di città, imprese e
cittadini che si raduna attorno all’azione radicale e ambiziosa sul clima di
cui il nostro pianeta ha bisogno.

Il vertice ha mostrato esempi di
come le città stiano già rispettando i loro forti impegni e accelerando le
soluzioni climatiche audaci necessarie per un futuro sostenibile, più sano,
resistente e inclusivo. C40 Cities collega oltre 90 delle principali città del
mondo per intraprendere iniziative concrete sul clima e costruire un futuro più
sano e sostenibile. In rappresentanza di oltre 700 milioni di cittadini e un
quarto dell’economia globale, i sindaci delle città C40 si impegnano a
raggiungere gli obiettivi più ambiziosi dell’Accordo di Parigi a livello
locale, nonché a ripulire l’aria che respiriamo.

La sindaca di Roma Virginia Raggi si
è detta “orgogliosa di rappresentare la
Capitale d’Italia proprio nel giorno in cui il nostro Governo si apprestava ad
approvare il disegno di legge sul clima, un Green New Deal che promuoverà
concretamente i principi della sostenibilità e dell’economia circolare; insieme
ad altri sindaci delle più grandi aree metropolitane del mondo ho incontrato Al
Gore, ex vice presidente Usa, Nobel per la Pace e uno dei massimi leader
mondiali nel contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici: un confronto che
ci ha confermato il ruolo fondamentale delle città nell’elaborazione di
politiche di sostenibilità ambientale che possano essere poi accolte a livello
nazionale. Questo è il futuro che ci chiedono a gran voce i nostri figli,
quando scendono nelle piazze di tutto il mondo ispirati da Greta Thunberg.
Questo è il futuro che vogliam
o”.

Al Gore ha e spronato a diventare leader di un cambiamento. Ha indicato i
rischi che il pianeta corre a causa dei cambiamenti climatici ma anche i grandi
progressi degli ultimi anni in tema di resilienza e sfruttamento delle energie
rinnovabili, e le prospettive del prossimo futuro.

Il cambiamento parte dalle città. E’ questa la convinzione che Roma ha
condiviso con le altre principali metropoli mondiali, al C40 Summit di
Copenhagen. E’ quindi importante rafforzare la collaborazione, il confronto e
lo scambio di buone pratiche tra i sindaci delle più grandi capitali del mondo,
sui temi della sostenibilità e della lotta ai cambiamenti climatici.

Un’attività che  saprà portare avanti
con perizia il nuovo presidente del C40, Eric Garcetti, sindaco di Los Angeles,
I delegati hanno ringraziato la sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, per il grande
lavoro svolto in questi anni alla guida del C40, grazie al quale questa
esperienza e’ cresciuta in termini di contenuti e di partecipazione, con la
presenza quest’anno di circa 70 sindaci.

Tra questi anche Beppe Sala sindaco di Milano, con il quale la Raggi ha rappresentato l’Italia al summit

Nel suo discorso in perfetto inglese, la sindaca Virginia Raggi, ha
sottolineato gli sforzi della capitale italiana per far fronte agli effetti del
cambiamento climatico. Ha detto che Roma “è
la prima città italiana ad avere un piano d’azione reale e solido per prevenire
i rischi legati ai cambiamenti climatici e reagire con azioni efficaci per
affrontare una crisi potenziando le reti ecologiche esistenti e promuovendo un
progetto di rigenerazione urbana,trasformando ogni problema in opportunità
”.

Ha aggiunto di essere molto orgogliosa del piano di mobilità urbana sostenibile di Roma elaborato anche con le consultazioni dei cittadini. “Dal prossimo 1 novembre vieteremo il diesel dal centro di Roma, un’area di circa 48 chilometri quadrati. L’importanza di una città piena di storia e di ricchezze d’arte è una sfida molto interessante tra le nuove opere che devono essere fatte e la necessità di proteggere l’identità di Roma e della nostra storia, il che non è facile ma ce la faremo perché Papa Francesco ha detto che questa è l’unica casa che abbiamo e spetta a noi fare tutto il possibile per proteggerla ”.




Roma, successo a Casalotti per Sport in piazza: tra gli ospiti Martina Lamberti, Solange e Gabriele Pulici

Centinai di atleti, giovani e meno giovani, hanno animato a Casalotti la tappa di “Sport in Piazza”. L’iniziativa, che si è tenuta sabato 12 ottobre, è stata inserita nel progetto “Coni e Regione Compagni di Sport”, realizzato dal Coni Lazio e dalla Regione, con il Municipio XIII di Roma Capitale.

Sede di questa tappa è stata l’area di via Borgo Ticino, che per una giornata è stata caratterizzata da diverse discipline sportive, come pallavolo, pallacanestro, ginnastica, danza, scherma e calcio, che sono state praticate gratuitamente da tutti.

Tra le società presenti la Asd Freestyle Italia, Asd Uisp Mazzalupo, la Asd Uisp XVIII, la Acli Nuove Fiamme Azzurre Saet, l’Accademia Romana d’armi, l’Asd Aries Roma, l’ASD Rosmini, l’ASD Aurelio Volley, Asd L. Tempesta, L’Asd U.C. Basket Primavalle, l’Asd Polimnia Ritmica Romana, Asd Ritmica Academy, Green Volley, ASD Pineta Sacchetti e Asd Tuttisport. Tutti hanno ricevuto il saluto del presidente del CONI Lazio, Riccardo Viola, della presidente del XIII Municipio, Giuseppina Castagnetta, del responsabile dello sport della Regione Lazio, Roberto Tavani, della presidente della commissione sport del XIII Municipio, Arianna Ugolini e del fiduciario CONI per il XIII Municipio, Antonio Ranalli. Mattattore della giornata è stata il presentatore Angelo Martini che ha tenuto alto il ritmo per tutta la manifestazione.

Tra gli atleti invece spiccava la presenza di Martina Lamberti, in forza alla Polimnia Ritmica Academy (società del Municipio XIII militante nel campionato nazionale di Serie A), considerata tra le migliori ginnaste d’Italia nella sua categoria, tanto da essere convocata nella Nazionale Juniores ed inserita nel gruppo R.O.G. (Road to Olimpic Games) della Federazione Ginnastica d’Italia. L’’atleta si è esibita nel pomeriggio insieme a tante colleghe della sua squadra, guidata con successo dal direttore sportivo Michela Conti.

A salutare pubblico e atleti è intervenuto anche Solange. Il noto personaggio televisivo, dopo una sua partecipazione in Rai, non ha voluto mancare di fare un saluto agli sportivi di Casalotti, ricordando al pubblico presente la sua passione per il pattinaggio, disciplina per la quale ha gareggiato con ottimi livelli per diversi anni da ragazzo.

Durante la giornata si è svolta anche la presentazione del nuovo numero del fumetto realizzato con il sostegno della Regione Lazio nell’ambito del programma “Talento & Tenacia” promosso dall’IPAB Asilo Savoia, rappresentata dal presidente Massimiliano Monnanni, e che vede protagonisti i ragazzi della squadra del Montespaccato calcio, che milita nel Campionato di Eccellenza Lazio.

Inoltre, in questa occasione, la Commissione Sport del Municipio XIII, ha rilanciato la volontà di intitolare l’area dove si è svolta la manifestazione al compianto Felice Pulici, l’ex bandiera della Lazio ed ex vice presidente vicario del CONI Lazio, che abitava proprio nel quartiere. In questa occasione era presente Gabriele Pulici, figlio dell’indimenticabile portiere. “Sono particolarmente felice di essere qui oggi con Sport in Piazza, questo format che sta toccando diversi Municipi della Capitale oltre che tante cittadine della nostra regione, e particolarmente felice che da qui oggi sia partita la proposta di intitolare l’area a Felice Pulici, della quale la Regione Lazio dà il suo sostegno pieno e convinto”, ha detto il responsabile dello sport della Regione Lazio Roberto Tavani”.

Per la Presidente del Municipio XIII Giuseppina Castagnetta. “questa giornata è stata un privilegio per tutto il Municipio, perché questa è la concretizzazione di ciò che facciamo quotidianamente per lo sport. Grazie al Coni Lazio e alla Regione i cittadini di Casalotti hanno goduto di una giornata di sport all’aria aperta davvero importante, perché lo sport rappresenta tutto ciò che può essere coesione sociale e contrasto a ogni forma di violenza”. Per la presidente della commissione sport, scuola e cultura del XIII Municipio, Arianna Ugolini la manifestazione “è stata l’occasione per far conoscere ulteriormente il lavoro che ogni giorno svolgono le associazioni sportive che operano all’interno del Municipio. In questi ultimi anni abbiamo lavorato molto sugli impianti, in particolare le palestre scolastiche, per fornire spazi fruibili alle diverse discipline sportive”. Per il fiduciario CONI del XIII Municipio, Antonio Ranalli “è stata una sfida, in una fine settimana che ha visto Roma protagonista di numerosi eventi sportivi. Casalotti ha risposto e ci auguriamo di portare iniziative analoghe in altri quartieri del municipio XIII”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del CONI Lazio, Riccardo Viola: “E’ stata l’ennesima dimostrazione di come funzionano le sinergie tra amministratori per la promozione dello sport. Oggi, il Coni Lazio, la Regione e il Municipio XIII, la cui presidente è anche una grande sportiva, hanno offerto una giornata importante ai cittadini facendo rete. A Casalotti, infatti, centinaia di cittadini hanno praticato ore e ore di sport all’aria aperta divertendosi e socializzando e questo è il risultato più importante per noi che portiamo avanti questo progetto con la Regione Lazio ormai da tre anni”.