Ci vediamo a via Veneto, direttamente da “I fatti vostri” Silvia Squizzato

“Ci Vediamo a via Veneto. L’appuntamento del sabato, in diretta dall’Harry’s Bar il locale per eccellenza della Dolce Vita capitolina, con Chiara Rai. Ospite della puntata Silvia Squizzato, inviata speciale insieme alla sorella gemella Laura del programma targato RAI2 “I fatti vostri” condotto da Giancarlo Magalli. In studio anche la criminologa Immacolata Giuliani.




Terremoto, scossa con magnitudo 2,4 con epicentro Velletri

VELLETRI (RM) – Un terremoto di magnitudo ML 2.4 è avvenuto nella zona a 3 km sud ovest di Velletri alle 13:43 di oggi, con coordinate geografiche (lat, lon) 41.67, 12.75 ad una profondità di 9 km. Il terremoto è stato localizzato dalla sala Sismica INGV-Roma.

Paura tra i residenti della zona dei Castelli Romani dove la scossa è stata avvertita in maniera netta. Per ora non si registrano danni a cose e persone.




Napoli, torna l’appuntamento con la Fiera di Natale a San Gregorio Armeno e ai Decumani 2019, la più antica e conosciuta in tutto il mondo

NAPOLI – Al nastro di partenza la più antica e partecipata Fiera di Natale d’Italia e del mondo. Oggi, a Napoli, sarà infatti inaugurata la 148ima edizione della Fiera di Natale ai Decumani, che ogni anno richiama milioni di visitatori che si riversano, a partire dall’inizio di novembre, nelle strade del Centro Antico della città per convergere nel cuore dell’Arte Presepiale e respirare l’autentica atmosfera del Natale, colori, sentimenti, sensazioni ed emozioni che nessun altro luogo del Mondo riesce a far rivivere.

L’inimitabile Fiera, quest’anno, sarà dedicata al grande artista e filosofo Luciano De Crescenzo scomparso recentemente e a ricordarlo sarà presente all’inaugurazione la figlia Paola De Crescenzo.

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Il video servizio trasmesso nel corso della puntata di Officina Stampa del 7/11/2019

Quest’anno, nell’ambito del percorso San Gregorio Armeno in Tour, alcuni presepisti di via San Gregorio Armeno, a partire dalla metà del mese di novembre, saranno ospitati nella bellissima città di Siena, dove sarà realizzato un presepio dedicato alla città, ciò è stato possibile grazie al prezioso lavoro della dottoressa Claudia Palmieri direttrice artistica della manifestazione senese. L’appuntamento con i maestri presepisti quest’anno assiste dunque a quello che un gemellaggio tra il capoluogo campano e la città del palio.




Manziana, camionista preso a mazzate in testa per non aver dato la precedenza

MANZIANA (RM) – Non mi dai la precedenza? E io ti picchio in testa con una mazza da hochey. Più o meno è andata così, ieri mattina, in via Braccianese nel territorio di Manziana. Al termine di un litigio per questioni di precedenza stradale in via Braccianese, un camionista è stato aggredito con una mazza da Hockey al volto, da un ignoto automobilista, successivamente fuggito.

Grazie alla segnalazione al “112” del Pronto Soccorso di Bracciano, ove la vittima si era recata per le medicazioni, i Carabinieri sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’episodio e, al termine di mirati accertamenti, hanno identificato l’aggressore e sequestrato l’arma usata durante la colluttazione. Il violento è stato denunciato alla Procura di Civitavecchia.
Le condizioni della vittima non destano preoccupazione.




Anguillara Sabazia, quella tomba imbarazzante per l’amministrazione Anselmo: un fatto che dovrebbe indignare tutti… Consiglieri compresi!

ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Come nella vita di ogni essere anche in quella dell’amministrazione comunale, soprattutto quando il baratro è imminente, si cominciano ad avvertire dei segnali che indicano che ormai la carriera del sindaco è arrivata al capolinea. E questo stato terminale dell’amministratore pubblico lo si può tranquillamente definire come il rantolo di fine carriera politica.

Ai più attenti non sarà certamente sfuggito l’operato ansante, sempre più frequentemente affannoso della sindaca di Anguillara Sabazia. E nel caso specifico, che si tratta in questo articolo, irrispettoso dei sentimenti altrui ed insensibile agli affetti ed ai cari ricordi di chi ha avuto la sfortuna di piangere un suo caro. Tanti sarebbero i fatti da narrare sulle gesta di questa sindaca, ma quello di oggi dovrebbe indignare l’intera cittadinanza di Anguillara Sabazia, consiglieri di maggioranza inclusi.

I fatti:

Dopo la delibera di Giunta comunale n.30 del 22/02/2018 e dopo la conseguente Ordinanza Dirigenziale n.117/2018 con cui è stata predisposta la requisizione di una prima tranche di loculi presso il cimitero cittadino, il 27 settembre di quest’anno veniva recapitata ad un residente, concessionario del loculo cimiteriale n.20, 3° fila, blocco B5, una lettera raccomandata, protocollo 30705.

Con la lettera il Comune avvisava il residente concessionario, che il suo loculo veniva “provvisoriamente occupato da altra salma.”

Nella lettera del Comune si specificava anche: “Non appena il Comune sarà nelle condizioni di traslare il feretro in altra sepoltura libera da concessione, il suddetto loculo sarà liberato”. Firmato: Il responsabile di Area/Dott.Maria Eugenio De Rose.

Ebbene lo scorso 27 settembre il loculo del residente è stato occupato dalla salma del signor GB.P ed effettuata muratura e rifinitura con stuccatura a calce. E il 1 novembre, dopo appena un mese, l’apertura del loculo è stata rivestita con una lapide di marmo, personalizzata con l’incisione di nome e cognome, data di nascita e del decesso, corredata con lampada votiva accesa e tanto di foto del de cuius impressa nel marmo.

Il residente, concessionario legittimo del loculo, trovandosi di fronte a quello che tutto gli è sembrato tranne che una occupazione provvisoria del proprio loculo ha fatto intervenire al cimitero la Polizia Locale che il 5 novembre scorso ha redatto un verbale fotografando la situazione come a loro rappresentata.

A questo punto sono tante le domande e qualcuno dovrebbe rispondere perché i dubbi si infittiscono ed i sospetti pure, perché come usava dire Andreotti “A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si indovina”
“……il feretro in altra sepoltura libera da concessione, ……”.

L’agenzia funebre che pubblicizza la compra vendita di tombe

Al Capo Area che probabilmente ancora crede che le sepolture libere piovano dal cielo consigliamo di fare una visitina all’agenzia funebre che pubblicizza la compra vendita di loculi, tombe e annessi e si convinca che disponibilità libere da concessioni si trovano sul mercato.

Come mai? Al Comune, solerte ed implacabile, questo dettaglio non può essere sfuggito. Basta indagare chi sono i concessionari che stanno vendendo; non dovrebbe essere difficile per l’ufficio cimiteriale.

La seconda domanda, importante quanto la precedente, tratta materia molto delicata. Ci si chiede, quale ufficio del Comune ha autorizzato la copertura e la rifinitura in marmo del loculo n.20, 3° fila, blocco B5, requisito ed occupato provvisoriamente da altra salma? E quali operai hanno murato il marmo? Quali sono i documenti per cui questi operai cimiteriali hanno potuto procedere nella privatizzazione e personalizzazione del loculo requisito “provvisoriamente?”

Ci sarebbe poi da sapere quale ufficio del Comune ha firmato il contratto con gli eredi del defunto sig. GB.P. per la fornitura di corrente per la luce votiva.

Se per l’amministrazione guidata dalla sindaca Anselmo tutto questo è considerato come “normale amministrazione” allora le cose sono più gravi di quanto si possa immaginare.,

A chiusura si citano le brevi parole proferite da Don Giorgio Trotta rivolte agli esponenti dell’Amministrazione Comunale e della Sovrintendenza ai beni artistici e culturali della Puglia in occasione della benedizione dei lavori di recupero delle necropoli viestani: “Il rispetto della città dei morti sia il preambolo perché venga rispettata la città dei vivi”. Chi ha orecchi per intendere, intenda!




Ronciglione, è di nuovo emergenza rapine in villa: torna la paura tra i residenti

RONCIGLIONE (VT) – È da circa un mese che a Ronciglione, ridente cittadina in provincia di Viterbo, si verificano furti in appartamenti e ville. La tecnica di intrusione è semplice: una porta o una finestra scardinata, un vetro rotto, una recinzione scavalcata, e la banda – almeno tre o quattro malviventi – sono in casa tua; di notte alle 3, di giorno alle 17, di mattina alle cinque, mentre tutta la famiglia gode l’ultimo sonno, comodamente a letto.

Quattro ingressi in 48 ore

Abbiamo contato quattro ingressi in quarantottore, davvero degli stakanovisti: due in villa, a Villaggio 91, più uno, sempre in villa, nelle adiacenze di Villaggio 91, in via di Poggio cavaliere. Il quarto addirittura in un quartierino abbastanza nuovo, dietro la caserma dei Carabinieri!

Dicevamo che la tecnica di intrusione è quella che già abbiamo visto, da queste parti, e anche le vie di avvicinamento sono consuete:

Per esempio, nel caso di Villaggio 91, il noccioleto di Tedeschi che sta alle spalle del complesso. Sono evidentemente persone che conoscono bene i luoghi e gli abitanti. Vien da pensare alla banda di giostrai arrestata qualche anno fa dalla squadra guidata dal maresciallo Longobardi, allora comandante di stazione e ora in pensione.

L’azione fu coordinata, a quanto si ricorda, insieme ad altri carabinieri, di Capranica ed altre stazioni.

Le persone arrestate furono otto, e possiamo legittimamente pensare che siano state associate alle patrie galere. Se la banda, come sembra, è la stessa, certamente la pena inflitta a ciascuno di loro non è stata congrua, visto che a breve distanza sono già in libertà: oppure in permesso premio, come piace oggi fare ad alcuni magistrati che vivono nelle nuvole. Secondo noi, la pena deve servire a punire, e non solo al ‘recupero’ dei banditi; i quali, ben lungi dal farsi ‘recuperare’, adottano tutti i sistemi per uscire prima del dovuto, non ultimo la ‘buona condotta’, che permette uno sconto di pena del 25%: cioè in pratica di un quarto della ormai inefficace ‘pena’.

Nel concedere tali benefici bisognerebbe tener conto – ma pare che, dalla cronache, questo non si faccia – delle recididive specifiche. Se uno è un delinquente incallito, dovrebbe essere tenuto lontano dalla gente onesta e civile quanto più possibile, e le pene, in caso di nuovo arresto, dovrebbero consentire una pena tale da sconsigliarlo, per tarda età, di continuare a delinquere.

Due parole sui furti in appartamento

Abbiamo seguito, più d’una volta, casi in cui un cittadino per bene, svegliato nel cuore della notte, e trovandosi di fronte a tre/quattro individui magari anche mascherati, abbia avuto la triste sorte d’esser massacrato di botte. L’alternativa è stata quella di armarsi e uccidere l’intruso, o gli intrusi, con conseguenze più pesanti per chi si è difeso, spaventato, nel suo diritto, che per i complici. Questa è una stortura della nostra Italia. Troppo spesso i furti in appartamento vengono considerati reati minori, mentre sono quelli che rivestono una maggior pericolosità sociale, come anche i furti d’auto, le rapine a farmacie e supermercati, e gli scippi: tutti reati che incidono negativamente sulla qualità della vita delle persone oneste, e che andrebbero sanzionati con molta più severità. È necessario un maggior controllo del territorio, tale da prevenire e scoraggiare le intrusioni domestiche, notturne o diurne, con abitanti o senza. Certamente è necessario che le nostre forze dell’ordine vengano riportate all’organico che consentiva loro, una volta, di controllare efficacemente città e campagne: parliamo di Carabinieri, ma anche di Polizia di Stato. Per esempio, i Carabinieri di Ronciglione devono controllare una zona molto vasta, che arriva addirittura a Monte Romano: di questo si avvalgono i malintenzionati. Se sono da una parte, non possono essere dall’altra. Il rischio che tutti corriamo è quello di avallare una svolta autoritaria delle istituzioni: questo ci garantirebbe più sicurezza, pene più giuste, niente permessi premio, nessuna indulgenza per chi dimostra di non saper vivere in un contesto sociale sano e civile. Quindi vediamo bene quale sia la pericolosità sociale del sottovalutare – o depenalizzare addirittura – reati come quelli di cui parliamo.

Creazione di ronde di cittadini, rischio di giustizia sommaria, rischio che il cittadino per bene, subendone le conseguenze anche civili nei confronti degli aggressori,  si difenda oltre il limite consentito da una legge che, seppur riformata, non corrisponde – dovendo passare sotto le forche caudine discrezionali della nostra magistratura – a quello che sarebbe una difesa reale ed efficace: e che comunque si dovrebbe considerare come eccezionale.

Siamo un paese che non ha la fortuna di avere un governo efficace e competente. La nostra salute, fisica e psicologica, è l’ultimo dei pensieri dei nostri ministri, tutti tesi come sono a soddisfare le lobby che versano ricchi contributi nelle loro ‘fondazioni’, e ad accontentare quelle clientele che porteranno loro voti alle prossime elezioni: oltre ad insultare ed incolpare chicchessia – specialmente la vecchia gestione, senza tener conto che di quella facevano parte anche loro – delle loro incapacità. Morale della favola: muniamoci di allarmi, di sensori meglio se esterni, di telecamere che possano registrare le intrusioni e permettere di identificare i malviventi, tanto ormai sono conosciuti.

E confidiamo nelle nostre poche forze dell’ordine, che anche di notte sono disponibili all’intervento, a qualsiasi ora, e di questo sono testimone. Soprattutto non confidiamo nell’intelligenza di chi queste forze dell’ordine dovrebbe meglio gestire, perché è un valore molto labile – se esiste.




Arti e tradizioni popolari, a Maranola torna il festival “La Zampogna”: l’appuntamento con la musica e cultura tradizionale da non perdere

LATINA – Tutto pronto per la XXVI edizione di “La Zampogna – Festival di Musica e Cultura Tradizionale” che si svolgerà il 16 e 17 novembre a Maranola (LT).

Il festival sarà anticipato da un concerto in anteprima a Roma, nel prestigioso Auditorium Parco della Musica, istituzione che collabora al Festival.

“La Zampogna – Festival di Musica e Cultura Tradizionale” rappresenta uno dei festival più importanti in Italia nel panorama della musica popolare e della world music ed è punto di riferimento obbligato per specialisti, musicisti e appassionati.

Questa edizione si svolge esattamente un mese prima dell’inizio della
Novena di Natale. Una occasione quindi speciale per prepararsi al periodo di
maggior utilizzo di questi strumenti musicali e per incontrare, nei giorni del
Festival, musicisti, liutai, studiosi, organizzatori di eventi culturali,
giornalisti del settore e un pubblico entusiasta, che conferma quanto sia forte
ed in costante aumento, l’attenzione verso questo fondamentale strumento musicale
della tradizione popolare italiana.

Molti sono gli artisti presenti nel programma di concerti e di
seminari e tanti i suonatori tradizionali e giovani interpreti di zampogna e
ciaramella provenienti da tante regioni italiane e dall’estero che affolleranno
le strade del centro storico del paese.

Ma il Festival è anche un’occasione unica per avere un contatto
diretto con alcuni tra i liutai più importanti della penisola, attivi come costruttori
di zampogne, pive, ciaramelle, bombarde, tamburelli e altri strumenti
tradizionali.

La mostra-mercato di liuteria tradizionale di Maranola è
considerata infatti tra gli appuntamenti più rilevanti del settore e una tappa fondamentale
per chi intende acquistare strumenti musicali, oggettistica tradizionale,
attrezzi di uso pastorale legati al mondo della zampogna e degli zampognari.




Napoli, Creattiva: la Fiera delle Arti Manuali fa il pieno di visitatori

NAPOLI – Partita ieri a Napoli la 9° edizione di Creattiva. Alla Mostra d’Oltremare la Fiera Nazionale per eccellenza delle Arti Manuali Napoli Creattiva, che terminerà domani.

Boom di visitatori che hanno potuto visitare ben 108 espositori provenienti da 15 regioni (dal Veneto alla Puglia, dal Piemonte alla Sicilia) ed anche quattro nazioni straniere.

La tre giorni di fiera negli anni è diventata un punto di riferimento per gli appassionati del “fai da te”, un appuntamento da non perdere che offre una visione totale del mondo dell’artigianato, dal patchwork al quilting, dallo stencil alle decorazioni, ed inoltre bigiotteria, ricamo, tombolo e tanto altro.

Napoli Creattiva è l’unica manifestazione del Sud Italia del suo genere, ed è la fiera per eccellenza delle arti manuali che mette insieme tradizione ed innovazione, i visitatori saranno immersi in un’esplosione di creatività che mette insieme il passato e il nostro presente con le nuove tecnologie.

Visitare Napoli Creattiva significa ammirare tecniche di lavorazioni in chiave contemporanea, materiali che ricordano il passato del Bel Paese, ma al passo col tempo, i nuovi materiali eco applicati ad antiche sapienze.

I visitatori nel girovagare tra gli stend dei padiglioni 5 e 6 riscopriranno il piacere di creare, oppure di acquistare pregiati manufatti, avranno modo di imparare nuove conoscenze ed anche condividere la propria esperienza. Napoli Creattiva è nata nel 2008 da Promoberg Fiera Bergamo