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Covid, aumenta la circolazione della variante Delta in Italia

Rt nazionale sale a 0.66 rispetto allo 0.63 della settimana scorsa

La circolazione della variante Delta è in aumento in Italia e oltre al tracciamento dei casi e al completamento dei cicli vaccinali e’ necessario rispettare le misure necessarie per evitare un aumento della circolazione virale. Lo si legge nella bozza di Monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute sull’andamento dei contagi da coronavirus in Italia, ora all’esame della cabina di Regia.



Sono 6 le Regioni e due le province autonome classificate a rischio moderato e 13 a rischio basso secondo la bozza di monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute.

Quelle a rischio moderato sono: Abruzzo, Campania, Marche, Veneto, Sardegna e Sicilia con le due province di Trento e Bolzano. Nessuna supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 2%: i ricoverati passano da 240 (29/06/2021) a 187 (06/07/2021). L’occupazione in aree mediche scende ulteriormente (2%) e i ricoverati passano da 1.676 (29/06/2021) a 1.271 (06/07/2021).

Risale, anche se di poco, il valore dell’Rt nazionale a 0.66 rispetto allo 0.63 della settimana scorsa e dell’incidenza dei casi di Covid in Italia che arriva ad 11 ogni 100 mila abitanti, rispetto ai 9 casi di 7 giorni fa. Sono, secondo quanto si apprende, i dati contenuti nella bozza di monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute sull’andamento dei contagi da coronavirus in Italia, ora all’esame della cabina di regia, che saranno presentati oggi.




Nettuno, mobilità sostenibile: da oggi 50 monopattini elettrici a disposizione di tutti

NETTUNO (RM) – Da oggi, LINK – azienda di monopattini elettrici in sharing progettato da Superpedestrian, la tech company leader nella micromobilità nata al MIT di Boston – sbarca a Nettuno con 50 monopattini disponibili in tutta la città, escluse solo alcune aree interdette al traffico quali il porto, Parco Palatucci e il cimitero americano.

L’ingresso del servizio di micro-mobilità ha l’obiettivo di ridurre l’impatto sull’ambiente nei piccoli spostamenti urbani e offrire una nuova opportunità per raggiungere in comodità i luoghi di interscambio, come la stazione cittadina. Per usufruire di questo innovativo servizio, basterà scaricare sul proprio smartphone l’app di LINK, disponibile per iOS e Android, che fornirà all’utente tutte le informazioni relative ai costi, l’individuazione e lo sblocco dei veicoli, le aree, i percorsi e i parcheggi consentiti attraverso la mappa, che si estende per oltre 12 km. Infine, per prevenire furti o atti vandalici e garantire la sicurezza degli utenti, il servizio verrà interamente monitorato con sensori GPS, installati sui monopattini, che consentiranno di geolocalizzarli in tempo reale: grazie a questo sistema, gli operatori saranno in grado di intervenire qualora la posizione dei mezzi creasse pericolo o intralcio alla circolazione.

“Siamo contenti di portare questo servizio nella nostra città – dichiara il Vicesindaco con delega al Turismo Alessandro Mauro – i cittadini e i turisti potranno godere delle nostre splendide sere d’estate muovendosi con questi monopattini elettrici a zero impatto ambientale. E’ nostra intenzione mandare un messaggio chiaro che sensibilizzi tutti sulla tematica green e sull’importanza di una mobilità sostenibile, soprattutto in località turistiche come la nostra. Invito tutti a provare questo servizio di noleggio di monopattini elettrici, prestando la massima attenzione nell’osservanza delle regole del codice della strada e delle istruzioni contenute nel vademecum diffuso e reso disponibile dai gestori. Il divertimento e la spensieratezza dell’Estate non possono in alcun modo prescindere dalla sicurezza nostra e di chi ci è intorno”.

“Dopo aver lanciato Roma come prima destinazione europea di LINK, siamo molto contenti di aprire il servizio a Nettuno, a conferma del nostro impegno nel rafforzare l’investimento nel Lazio e sul litorale – afferma Matteo Ribaldi, Public Policy Manager di LINK Italia – Siamo convinti che l’impegno dell’amministrazione comunale nell’aprire al servizio di monopattini elettrici in sharing in questa fase sperimentale sia strategico in termini di riduzione del traffico veicolare nella stagione estiva e di riduzione dell’inquinamento atmosferico. Da parte nostra offriamo a tutti i cittadini di Nettuno e ai turisti un mezzo altamente tecnologico, frutto di investimenti ingenti e anni di lavoro in ricerca e sviluppo, per garantire un servizio efficiente e sicuro ad un prezzo altamente competitivo che non prevede costi di sblocco ma soltanto una tariffa di 0.25 € al minuto basata sull’effettivo utilizzo del mezzo”.




Italiano ucciso a colpi di bastone e machete da folla inferocita: sospettato di aver ucciso il vicino

Un italiano residente in Honduras, è stato ucciso in un villaggio nel sud del Paese da una folla inferocita che ha anche dato fuoco alla sua casa, accusandolo di aver ucciso il suo vicino, secondo quanto riferito dalla polizia.

Il fatto è avvenuto in un villaggio a circa 80 km a sud di Tegucigalpa.

“Una folla inferocita di circa 600 persone, molte delle quali armate” di bastoni, machete e pietre è entrata nella casa dell’italiano “con l’evidente intenzione di ucciderlo”, e l’intervento della polizia locale “non ha potuto impedirlo”, precisa una dichiarazione delle forze dell’ordine honduregne.




Rieti, topi d’appartamento messi in fuga dalla Polizia di Stato

RIETI – Un malvivente cerca di entrare all’interno di un appartamento del quartiere di piazza Tevere, arrampicandosi sul discendente delle acque piovane, mentre un complice lo attende in strada, fungendo da “palo” per coprire la sua eventuale fuga.

Questo quanto successo ieri notte nel capoluogo reatino dove i due uomini si sono dati alla fuga dopo che sul posto sono intervenuti i poliziotti della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Rieti avvertiti da un cittadino che dopo aver notato i movimenti dei due malfattori ha allertato il 113.

L’immediato intervento degli Agenti della Polizia di Stato ha costretto i ladri ad una precipitosa fuga, uno dei quali, quello che si era arrampicato nel balcone della palazzina, è stato quasi raggiunto dai poliziotti, salvato dalla cattura esclusivamente per la sua particolare agilità che gli ha consentito di scavalcare alte recinzioni dei palazzi circostanti prima di far perdere le sue tracce.

Sul posto tutte le Volanti sono prontamente accorse nel quartiere effettuando una ricerca ad ampio raggio che, se da un lato ha impedito il compimento di illegalità, dall’altro non ha consentito di rintracciare i due fuggitivi. Sono in corso ulteriori accertamenti volti alla identificazione dei due potenziali ladri e sull’eventuale commissione di furti durante la notte appena trascorsa.




L’ombra della Banda della Magliana nell’operazione “Gerione”: sgominata organizzazione criminale a nord della Capitale

Uno degli arrestati, rapinatore seriale, attualmente detenuto, forniva dal carcere disposizioni operative al fratello, per cui tramite “pizzini” e conversazioni intrattenute con cellulari illegalmente detenuti, continuava a gestire l’attività di traffico di stupefacenti tra Roma, Castelnuovo e Morlupo

Questa mattina, i Carabinieri di Bracciano, con il supporto del Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare, del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, della Compagnia di Ronciglione, della Compagnia Roma Casilina e delle Compagnie del Gruppo di Ostia, hanno eseguito un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Tivoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 12 soggetti, tra cui 2 donne, destinatari di misure cautelari (4 in carcere, 2 agli arresti domiciliari, 4 all’obbligo di dimora e 2 all’obbligo di presentazione in caserma), residenti nell’area nord della provincia romana e, in particolare, tra i comuni di Castelnuovo di Porto e Morlupo. Ai 12 indagati, tutti italiani, sono contestati, a vario titolo, i reati di “concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, incendio, porto e detenzione illegale di armi da fuoco”.

L’attività d’indagine, convenzionalmente denominata “Gerione”, ha avuto inizio a maggio 2019, a seguito di un arresto in flagranza di reato per detenzione di 6 kg di hashish e delle munizioni, operato da personale del Comando Stazione Carabinieri di Castelnuovo di Porto nel comune di Morlupo. È emerso infatti che quanto rinvenuto era riconducibile a un altro soggetto del posto, già noto alle forze dell’ordine, il quale avrebbe costretto con minacce e violenza l’arrestato a detenere per suo conto la droga.

Le indagini hanno permesso di acquisire importanti elementi di reità a carico dei componenti di una famiglia di Morlupo, nota alle cronache locali poiché collegata, in passato, alla famigerata Banda della Magliana.

È stato acclarato addirittura che uno degli arrestati, rapinatore seriale, attualmente detenuto, forniva dal carcere disposizioni operative al fratello, per cui tramite “pizzini” e conversazioni intrattenute con cellulari illegalmente detenuti, continuava a gestire l’attività di traffico di stupefacenti tra Roma, Castelnuovo e Morlupo. Durante queste conversazioni, il detenuto è arrivato ad organizzare una spedizione di droga e sim card diretta alla casa circondariale, mentre in alcune occasioni si è limitato a piazzare delle scommesse sugli eventi calcistici del momento.

Nel corso dell’indagine, gli investigatori sono riusciti ad individuare il canale di approvvigionamento del mercato locale di stupefacenti, rifornito con spedizioni periodiche di ingenti quantitativi provenienti dal quartiere Casal Bruciato di Roma. Il gruppo era talmente ben organizzato che uno dei corrieri utilizzati, dipendente di una tipografia, per non destare sospetti effettuava il trasporto dello stupefacente mediante l’utilizzo di un mezzo della propria ditta.

Dall’attività investigativa è emersa anche una rete di contatti e connivenze tra svariati soggetti locali che, in maniera non sempre consenziente, forniva appoggio all’attività di spaccio condotta dalla compagine criminale. Tra questi figura una donna di Morlupo la quale sarebbe stata costretta a detenere e spacciare lo stupefacente. Un’altra donna, invece, colpita dalla misura cautelare poiché organicamente inserita nel gruppo criminale, si occupava della riscossione dei pagamenti relativi alle vendite al dettaglio di stupefacenti.

Gli arrestati, che godevano di un tenore di vita particolarmente alto grazie ai proventi dello spaccio, non si facevano scrupolo a risolvere dissidi privati e controversie nate in seno al traffico di stupefacenti mediante atti di violenza efferata. In un caso, avrebbero danneggiato una concessionaria auto con una molotov, poiché un’autovettura di grossa cilindrata acquistata presso quella rivendita aveva presentato dei problemi meccanici.

La Compagnia Carabinieri di Bracciano ha eseguito le misure cautelari e il sequestro preventivo, disposto dal Gip, di beni mobili, immobili e conti correnti, per un valore di oltre seicentomila euro (tra cui una villetta ubicata a Morlupo e due autovetture), oltre a numerose perquisizioni a carico di soggetti vicini al gruppo criminale di Morlupo.

Nel corso delle fasi operative dell’esecuzione dell’ordinanza, questa mattina, i Carabinieri hanno arrestato, in flagranza di reato, un’altra persona, vicina al gruppo criminale, per reati inerenti gli stupefacenti, e sequestrato una pistola a salve completa di cartucce, 65 g di hashish, 10 g di marijuana e 4.150 euro in contanti.




Lupa Frascati e Football Club Frascati, che entusiasmo per gli Open day della Scuola calcio

Frascati (Rm) – Si chiude oggi, con l’allenamento congiunto che andrà in scena ancora una volta allo stadio “Otto Settembre” tra le 17 e le 18,15, la settimana degli open day della Scuola calcio di Lupa Frascati e Football Club Frascati. Le due società, che ora viaggiano in perfetta sinergia secondo un’unica idea di calcio, hanno proseguito il rapporto di collaborazione rappresentato in occasione della festa di chiusura della stagione delle attività di base 2020-21 e in questa settimana hanno organizzato tutti i giorni un allenamento (tre volte con oggi all’Otto Settembre di Frascati, due volte al centro sportivo dei Colli Tuscolani in via dell’Acquacetosa Anagnina) per presentare a tutti, vecchi e nuovi tesserati, sia lo staff tecnico che le metodologie di lavoro dedicate ai piccoli calciatori. Soddisfatti i responsabili di settore dei due club Andrea Borsa e Lorenzo Marcelli: “La cooperazione tra le due società viaggia a gonfie vele sia a livello organizzativo che tecnico. Siamo molto contenti delle risposte che hanno fornito le famiglie, nonostante il gran caldo di questi giorni e le partenze delle famiglie per un breve periodo di riposo. I bambini hanno partecipato a questi allenamenti con tanto entusiasmo e hanno coinvolto anche altri amici che non facevano la Scuola calcio a Frascati o che addirittura provenivano da altre discipline o non facevano nessuno sport”. Con la fine di questa settimana si chiudono anche le attività estive, poi si riprenderà nei primi giorni di settembre con nuovi Open day, strutturati nella stessa maniera di questi di luglio. Una volta terminate anche quelle sessioni, si darà il via al normale svolgimento degli allenamenti stagionali, mentre a breve verranno forniti anche i dettagli per le iscrizioni.




Vaccini anti Covid: Pfizer e BioNTech pronte con terza dose

La sperimentazione mostra che la terza dose aumenta il livello degli anticorpi da 5 a 10 volte

Pfizer e BioNTech hanno annunciato che nelle prossime settimane chiederanno alle autorità regolatorie, tra cui la Fda in Usa e l’Ema nella Ue, l’autorizzazione per la terza dose del vaccino anti Covid.

La mossa arriva dopo i dati iniziali “incoraggianti” di un sperimentazione clinica, i quali hanno mostrato che una terza iniezione aumenta il livello degli anticorpi da 5 a 10 volte contro il ceppo originario e la variante Beta rispetto alle prime due dosi.

Le case farmaceutiche prevedono di pubblicare presto altri dati definitivi.




Mafia Capitale, fine di un incubo per Gianni Alemanno: assolto in Cassazione

Assoluzione per l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, imputato nell’ambito del procedimento stralcio su ‘Mafia capitale’. Lo hanno deciso i giudici della Sesta sezione penale della Cassazione che hanno annullato senza rinvio le accuse per corruzione nei confronti di Alemanno.

I giudici hanno deciso inoltre di far svolgere un nuovo processo di appello per rideterminare la pena, riqualificando il reato in traffico di influenze, per la vicenda dello sblocco dei pagamenti di Eur Spa.

Il pg Perla Lori nella requisitoria aveva chiesto di confermare la condanna a 6 anni nei confronti di Alemanno sollecitando un nuovo processo di appello limitatamente alle pene accessorie dell’interdizione dai pubblici uffici.

L’ex sindaco di Roma, presente ieri all’udienza in Cassazione, era stato condannato in primo grado nel febbraio 2019 a sei anni, sentenza confermata in appello lo scorso 23 ottobre. Una pena quasi doppia rispetto alla richiesta del sostituto procuratore generale Pietro Catalani che aveva sollecitato per l’ex sindaco una condanna a 3 anni e 6 mesi.

“Finisce un incubo durato 7 anni” ha commentato Alemanno. “Prima mafioso poi corrotto, resta solo piccolo traffico influenze”. “Non c’è più corruzione, niente più del fango che mi hanno tirato” aggiunge.

La difesa

“Non possiamo che dirci soddisfatti dell’esito del ricorso che ha annullato tutte le ipotesi di corruzione”. Lo affermano i difensori di Gianni Alemanno, gli avvocati Cesare Placanica e Filippo Dinacci. “La sentenza impugnata non prendeva atto di quanto già aveva statuito sulla vicenda dalla Corte di Cassazione e soprattutto non considerava che il Sindaco Alemanno, al di là del coinvolgimento, solo tramite Panzironi, in alcune specifiche e, a nostro modo di vedere, lecite vicende, era stato giudicato completamente estraneo alle contestazioni di associazione ipotizzate dalla Procura, peraltro solo in parte riscontrate dalle sentenze che si sono occupate della intera vicenda”.

La compagna di Alemanno

“Quando farete la targa ricordatevi che Alemanno assolto si scrive con due S. Grazie”. E’ questo il commento ironico, indirizzato a Virginia Raggi, Danilo Toninelli e Alessandro di Battista, postato su Facebook da Silvia Cirocchi, compagna dell’ex sindaco di Roma.

La leader di Fdi, Meloni

“Siamo felici dell’assoluzione di Gianni Alemanno, a cui va il nostro abbraccio. Abbiamo sempre avuto fiducia in lui ed eravamo convinti della sua estraneità” dice all’Adnkronos la leader di Fdi Giorgia Meloni, commentando la sentenza della Cassazione.

Buzzi

“Sentenza Cassazione Alemanno! Non è corruzione” scrive Salvatore Buzzi su Facebook. “Se la Procura mi avesse ritenuto credibile nell’estate del 2015, quando ho reso i primi interrogatori ci saremmo risparmiati tanto stress, tanta carcerazione, tanto tempo e non sarebbero andati sprecati i soldi di noi contribuenti. Se non è stata mafia e nemmeno corruzione, chi ripaga la città di Roma per i danni di immagine subiti nel mondo?”.

“Dispiace che il 23 luglio 2015 quando era in carcere durante l’interrogatorio Buzzi non venne ritenuto credibile quando negava l’accordo corruttivo”. Lo afferma all’Adnkronos il difensore di Salvatore Buzzi, avvocato Alessandro Diddi, dopo la sentenza della Cassazione sull’ex sindaco Gianni Alemanno. “A Buzzi sono state negate le attenuanti generiche, non era stato ritenuto credibile per non aver chiamato in correità Alemanno. A questo punto ci si attende un nuovo annullamento della sentenza di condanna di Buzzi”. “A distanza di sei anni – aggiunge – bisognerebbe riscrivere la storia giudiziaria di alcuni dei principali processi a Roma celebrati con l’ossessiva ricerca della mafia nella capitale”.