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Gastronomia, dopo Re di Roma e Trastevere “la Casa del Supplì” sbarca a Furio Camillo

La storica insegna romana, da oltre 40 anni il riferimento per il supplì di qualità, inaugura un nuovo spazio con laboratorio centralizzato e pizza tonda alla romana

La Casa del Supplì, storica insegna capitolina che da oltre 40 anni è il riferimento per gli appassionati dell’iconico prodotto della tradizione romana, apre la sua terza sede. Dopo Trastevere e Piazza Re di Roma a fine settembre ha inaugurato un nuovo spazio situato in via Furio Camillo 46/48.

Una scelta nata per soddisfare le esigenze produttive di una realtà che dal 1979 esalta la migliore tradizione gastronomica romana, un luogo a conduzione familiare che ha fatto dell’eccellenza nella semplicità la propria filosofia culinaria. La Casa del Supplì, nata nel 1979 a Trastevere in via Francesca Ripa, e presente dal 1986 anche in Piazza Re di Roma con un altro punto vendita, dona nuova continuità ad un progetto che da sempre punta su tradizione, semplicità e qualità.

Crescere senza snaturarsi, implementare un progetto gastronomico preservando le ricette che da 40 anni contraddistinguono i prodotti de La Casa del Supplì: questi gli obiettivi che Venanzo Sisini (responsabile della produzione), Antonio Paduano (ricerca e sviluppo) e Vincenzo Bonanno (panificazione e pizza) perseguiranno con l’apertura della nuova sede. Un gruppo di lavoro che opera in perfetta armonia puntando sulle specifiche competenze di ogni professionista coinvolto nel progetto e che poggia naturalmente su una storia fatta di passione e qualità. Il locale di Furio Camillo nasce anche per rispondere all’esigenza di centralizzare l’enorme produzione di supplì ed il nuovo laboratorio consentirà al team di Venanzo di lavorare in spazi adeguati con il supporto delle moderne soluzioni tecnologiche e delle migliori materie prime.

Nella nuova sede il protagonista sarà naturalmente il Supplì nelle sue 5 versioni disponibili tutto l’anno (classico, ragù, amatriciana, funghi e piselli, cacio e pepe), senza dimenticare le ricette stagionali che seguiranno la disponibilità delle materie prime. Il ricco menu prevede però tante altre golose proposte, dai Calzoni ripieni alle Patate croccanti, passando per la Ciambella a pasta gialla e gli immancabili Fritti romani. La novità gastronomica è rappresentata dalla pizza, che sarà disponibile al taglio (come nelle altre sedi) ma anche in versione tonda romana, che potrà essere acquistata in delivery e take away ma anche consumata in loco, grazie al dehors che può ospitare circa 40 coperti. Qui entra in gioco di Vincenzo Bonanno, esperto panificatore, che con farine di qualità, alta idratazione, bighe e prefermenti, preparerà una pizza romana classica, bassa e croccante, per far riscoprire i sapori della pizza di un tempo.

Il successo de La Casa del Supplì risiede nell’antica ricetta, mai cambiata da oltre 4 decenni, che prevede l’utilizzo delle rigaglie di pollo e della mozzarella filante, una lavorazione finalizzata alla preparazione di un supplì che deve essere morbido e succoso. Per ottenere il miglior supplì vengono utilizzati prodotti d’eccellenza, dal pomodoro bio de La Torrente, alla mozzarella di Agerola dei Monti Lattari, fino al riso monocultivar Sant’Andrea. Tanta qualità è alla base di una produzione che non conosce sosta e che consente di registrare numeri di riguardo (oltre 2.000 supplì venduti ogni giorno nella sede di Re di Roma), puntando su un punto fermo che non cambia mai: ogni volta che vengono preparati i supplì, prima che questi vengano messi in vetrina, Venanzo assaggia il primo per verificarne la qualità!
Una nuova sede che parte dal rispetto della tradizione per mettere in campo il riuscito connubio tra modernità e sostenibilità, grazie all’utilizzo di soluzioni tecnologiche all’avanguardia per assicurare un elevato standard qualitativo della produzione e il ricorso ad un packaging compostabile per rispettare l’ambiente. La Casa del Supplì in via Furio Camillo 46/48 sarà aperta dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 22.30.




Roma, Fidene: tenta rapina in farmacia armato di coltello ma viene bloccato dai carabinieri

ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma Fidene hanno arrestato un 32enne romano, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di rapina aggravata.

Ieri sera, l’uomo è entrato in una farmacia in via Radicofani e sotto la minaccia di un coltello, ha minacciato i dipendenti chiedendo la consegna del denaro presente nelle casse.

Il farmacista, grazie ad un rapporto di fiducia con il Comandante della Stazione dei Carabinieri di zona, ha dato l’allarme direttamente in caserma, consentendo all’autoradio presente nei paraggi di intervenire immediatamente.

L’uomo infatti era ancora nella farmacia quando i Carabinieri della Stazione di Roma Fidene, notati i movimenti sospetti, con grande professionalità hanno operato persuadendolo a gettare l’arma a terra per poi immobilizzarlo.

Sul posto sono giunte anche le volanti della Polizia di Stato che hanno contribuito a mettere in sicurezza l’uomo che è stato trattenuto in caserma, in attesa del rito direttissimo che si terrà questa mattina presso le aule di piazzale Clodio.




Roma, Lanciani: 32enne tenta di rapinare una coppia con un neonato in braccio ma vengono salvati da un ragazzo

ROMA – La scorsa notte, al termine di una attività investigativa, i Carabinieri della Stazione Roma Nomentana unitamente a quelli del Nucleo operativo della Compagnia Roma Parioli hanno arrestato un cittadino somalo di 32 anni, senza fissa dimora e con diversi precedenti, con le accuse di rapina aggravata e resistenza a pubblico Ufficiale.

I Carabinieri, su segnalazione giunta al numero di emergenza 112, da parte di un cittadino, sono intervenuti in via Lanciani per una aggressione in corso e un giovane a terra con il volto tumefatto e sanguinante.

I militari hanno soccorso il giovane ferito, un 16enne originario dell’India ma residente a Roma e richiesto l’intervento di un’ambulanza che poco dopo lo ha trasportato al pronto soccorso del Policlinico Umberto I, dove è stato medicato e successivamente dimesso con 7 giorni di prognosi per contusioni plurime al volto.

Ai militari, il giovane, ha riferito di essere intervenuto poco prima per allontanare un cittadino straniero, molto probabilmente extracomunitario, che stava aggredendo verbalmente una coppia con in braccio un neonato.

A quel punto è diventato lui vittima dello straniero che gli si è avventato contro colpendolo ripetutamente con dei pugni al volto e poi, una volta a terra, gli ha pure sottratto con forza la felpa che aveva addosso.

Sulla base delle sommarie indicazioni fornite, i militari hanno effettuato delle ricerche in zona, anche con l’ausilio di altre pattuglie. L’aggressore è stato individuato in circonvallazione Nomentana in evidente stato di agitazione ed in possesso della felpa asportata alla vittima. Il 32enne ha opposto viva resistenza ai Carabinieri durante le fasi dell’arresto al punto tale che è stato necessario fare intervenire i sanitari del 118 per sedarlo.

Dopo l’arresto lo straniero è stato trattenuto in caserma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Questa mattina, presso le aule di piazzale Clodio, l’arresto è stato convalidato e in attesa del processo, l’uomo è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla PG.




Dal Lago di Giulianello al castello di Torrecchia: tutto pronto per la seconda passeggiata alla scoperta del territorio

CORI (LT) – Nel territorio urbano e naturalistico di Cori e Giulianello proseguono le passeggiate tematiche, progetto frutto della sinergia di un ampio numero di associazioni locali.

Lo scopo è riscoprire e valorizzare memorie storiche e culturali proprie della comunità che ogni giorno vive il territorio e che meritano di essere tramandate alle future generazioni.

Dopo l’appuntamento del primo ottobre, che ha visto tante persone di Cori e Giulianello camminare lungo le strade che ospitavano gli antichi forni locali, è giunto il momento di camminare lungo le vie della Doganale, dal Lago di Giulianello a Torrecchia Vecchia.

In occasione della Settimana dello Sviluppo Sostenibile, infatti, si camminerà fino al Castello di Torrecchia, attraversando alcune delle ultime zone incontaminate del Lazio e vedendo siti storici e naturalistici di rara bellezza. Inoltre, con l’ausilio dell’app iNaturalist (sviluppata dal National Geographic), si andrà alla scoperta e al censimento delle specie floreali autoctone presenti lungo il tragitto.

Al Lago di Giulianello, prima di incamminarsi verso Torrecchia, il gruppo SCOUT CNGEI di Giulianello – Sez. Velletri metterà a disposizione le proprie esperienze per coinvolgere i bambini in divertenti giochi. Contemporaneamente, in occasione del 60° della Marcia Perugia – Assisi (che si svolgerà il 10 ottobre), verranno letti e commentati estratti sui temi della Pace e della nonviolenza.

Gli organizzatori fanno sapere che per partecipare, è necessario prenotarsi al seguente numero: 3283647095. L’appuntamento, è per sabato 9 ottobre alle ore 9:00 alla sbarra di accesso al Lago. L’iniziativa si svolgerà nel pieno rispetto delle normative anti-covid.

La passeggiata tematica di sabato è organizzata dalle seguenti realtà locali: Associazione di Promozione Sociale Polygonal, Pro Loco Cori, Associazione Culturale Arcadia, Scout CNGEI Giulianello – Sez. Velletri, Comune di Cori, Comitato Civico Cori, ASD Gymnastica Julia, Hearth APS, Freeride Cori Monumento Naturale Lago di Giulianello. Le passeggiate tematiche hanno poi il sostegno di Learnvil, un partenariato europeo Erasmus+ che intende supportare la resilienza delle comunità locali, allo scopo di valorizzarne le risorse ed abbatterne i pericoli di abbandono e spopolamento.




Covid, report Gimbe: scendono i casi e i ricoveri. In calo anche i decessi

Ancora buone notizie sul fronte Coronavirus per il nostro paese dove continua la discesa dei nuovi casi (-9,1%), dei ricoveri in area medica (-13,2%) e delle terapie intensive (-5,7%). Mentre calano anche i decessi (-19,4%). A scattare una nuova fotografia della situazione pandemica è la Fondazione Gimbe nel suo report che prende in esame la settimana 29 settembre – 5 ottobre.  

Scende il numero dei nuovi vaccinati  

Sul fronte dei vaccini, si sottolinea, nonostante 13,4 mln di dosi in frigo scende ancora il numero di nuovi vaccinati (-17,1%), a rilento le terze dosi (2,4% su una platea di 7,6 mln). Mentre per quanto riguarda la terza dose, si sottolinea come sia “necessario estendere l’obbligo agli operatori sanitari e aprire progressivamente alle fasce under 80”. Il monitoraggio della fondazione Gimbe, conferma, quindi, tutti i numeri in calo, anche se in 5 regioni si registra un lieve incremento di nuovi casi.

Oltre due milioni di over-50 senza copertura vaccinale  

Diminuiscono le somministrazioni (-22,2%) e quasi 2,6 milioni di over 50 rimangono senza alcuna copertura. 7,6 milioni le persone candidate a ricevere la terza dose: copertura attuale al 2,4%, ma con notevoli differenze tra regioni. L’efficacia vaccinale si mantiene “molto elevata” con riduzione di decessi e terapie intensive quasi al 95% e ricoveri in area medica al 92,6%. Ma i primi lievi segnali di riduzione impongono, secondo Gimbe, “una programmazione strategica per somministrare la terza dose alla popolazione generale, anche per evitare improprie fughe in avanti delle regioni”. Il monitoraggio rileva, sempre nella settimana 29 settembre-5 ottobre, rispetto alla precedente, una diminuzione di nuovi casi (21.060 vs 23.159) e decessi (311 vs 386). In calo anche i casi attualmente positivi (90.299 vs 98.872), le persone in isolamento domiciliare (86.898 vs 94.995), i ricoveri con sintomi (2.968 vs 3.418) e le terapie intensive (433 vs 459). In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano 311 (-19,4%) decessi, di cui 22 riferiti a periodi precedenti; -26 (-5,7%) di terapie intensive; Ricoverati con sintomi: -450 (-13,2%); Isolamento domiciliare: -8.097 (-8,5%); Nuovi casi: 21.060 (-9,1%); Casi attualmente positivi: -8.573 (-8,7%).

“Ormai da 5 settimane consecutive – dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE – il dato nazionale mostra una discesa dei nuovi casi settimanali, anche se nell’ultima settimana, rispetto alla precedente, 5 Regioni registrano un incremento percentuale dei contagi”. Gli aumenti, che riguardano Basilicata (+73,6%), Prov. Aut. Bolzano (+8,7%), Prov. Aut. Trento (+20,9%), Sardegna (+5%), Valle D’Aosta (+64,5%), rimangono tuttavia contenuti in termini assoluti.  

Scendono a 17 le Province con incidenza pari o superiore a 50 casi per 100.000 abitanti e nessuna conta oltre 150 casi per 100.000 abitanti. In calo anche i decessi: 311 negli ultimi 7 giorni (di cui 22 riferiti a periodi precedenti), con una media di 44 al giorno rispetto ai 55 della settimana precedente.    

“Sul fronte ospedaliero – afferma Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione GIMBE – si registra un ulteriore calo dei posti letto occupati da pazienti COVID-19: rispetto alla settimana precedente scendono del 13,2% in area medica e del 5,7% in terapia intensiva”. A livello nazionale il tasso di occupazione rimane basso (5% in area medica e 5% in area critica) e nessuna Regione supera le soglie del 15% per l’area medica e del 10% per l’area critica. “Continuano a scendere anche gli ingressi giornalieri in terapia intensiva – spiega Marco Mosti, Direttore Operativo della Fondazione GIMBE – con una media mobile a 7 giorni di 22 ingressi/die rispetto ai 29 della settimana precedente”. Per quanto riguarda i vaccini, afferma Gimbe, nonostante 13,4 mln di dosi in frigo scende ancora il numero di nuovi vaccinati (-17,1%), a rilento le terze dosi (2,4% su una platea di 7,6 mln).




Colleferro (calcio, Eccellenza), il ds Di Cori: “Col Gaeta sono certo che faremo una grande partita”

Colleferro (Rm) – Un altro passetto in avanti per il Colleferro. Ma in realtà, il pareggio dell’ultimo turno sul campo del lanciatissimo Sora, è un signor risultato per la squadra rossonera allenata da mister Antonio Battistelli. E anzi, nel cuore e nella testa dei colleferrini è rimasto pure qualche rammarico come conferma il direttore sportivo Pino Di Cori: “Sinceramente abbiamo sofferto poco al cospetto di un avversario di grande spessore, ma ero sicuro che i ragazzi avrebbero fatto una bella partita. Sono rientrati alcuni giocatori importanti come il capitano Matteo Amici, l’ex Roma Casazza, un classe 2003 che ha giocato come un veterano, ma anche il 2001 Bernabei e il nuovo acquisto Calabresi. E’ stata una partita ben giocata e in pieno recupero l’arbitro non se l’è sentita di assegnare un calcio di rigore evidente per un fallo proprio su Calabresi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E’ vero che anche il nostro portiere Alessandri è stato autore di due buoni interventi, ma avremmo potuto anche vincere”. Un Colleferro in crescita che cercherà la prima vittoria stagionale (visto che in Coppa il primo turno fu superato grazie alla serie vincente dei calci di rigore) domenica contro il Gaeta: “Ci sono tutti i presupposti per fare una grande partita – dice Di Cori – Affronteremo una squadra con giocatori importanti e ben organizzata e una società blasonata che punta in alto. Domenica scorsa il Gaeta ha condotto il suo match a lungo e poi è stata beffata contro l’Itri. Ma in casa vogliamo costruire il nostro campionato, sono certo che i nostri tifosi riempiranno lo stadio “Caslini” e si faranno sentire”. Due punti in tre partite, un inizio non brillantissimo in termini numerici, ma in casa Colleferro c’è grande serenità: “L’ambiente è tranquillo, abbiamo l’esperienza giusta per mantenere equilibrio. La classifica poteva essere migliore visto il pareggio beffardo con l’Audace in extremis, ma al di là di questo c’è una profonda convinzione nel lavoro che stiamo facendo. La società sta supportando in tutto e per tutto la squadra che ha il giusto mix tra giovani che per la prima volta fanno questo campionato e “over” più esperti che si sono già amalgamati”.




Valmontone 1921 (calcio, Under 16 reg.), mister Picci: “Gruppo consolidato e innesti di qualità”

Valmontone (Rm) – Manca ancora l’ufficialità per l’inizio dei campionati giovanili regionali, ma intanto le varie selezioni del Valmontone 1921 stanno lavorando a fondo per farsi trovare pronte. E’ il caso anche dell’Under 16 regionale che è stata affidata a Francesco Picci: “E’ il mio terzo anno in società e il secondo di lavoro con questi ragazzi: mi trovo benissimo sia con l’ambiente e i dirigenti, sia con il gruppo che alleno. L’anno scorso praticamente abbiamo iniziato con una partita vinta e poi ci siamo dovuti fermare subito, ma comunque abbiamo continuato ad allenarci e questo è stato sicuramente un aspetto positivo. Da quest’anno i ragazzi hanno ricominciato alla grande e poi l’ingresso del nuovo patron Manolo Bucci ha portato un’ulteriore crescita a livello societario, anche se il club si era strutturato già bene. L’arrivo di un responsabile dell’area tecnica di grande esperienza e competenza come Giuseppe Di Franco ha rappresentato un valore aggiunto e poi c’è il responsabile del settore agonistico Fabio Carosi che ci è sempre vicino”. Picci parla della conformazione del gruppo Under 16 regionale: “L’organico è rimasto quasi del tutto invariato rispetto alla passata stagione, poi sono arrivati alcuni nuovi innesti molto validi che ci faranno fare un ulteriore salto di qualità. Forse ci manca un secondo portiere, vediamo se riusciamo a inserirlo in rosa prima dell’inizio del campionato, altrimenti attingeremo dal gruppo Under 15”. La chiusura dell’allenatore riguarda le prospettive della sua squadra: “Le sensazioni sono buone, anche se l’obiettivo prima di tutto è rimanere nella categoria. Questo, però, non deve essere limitativo e dobbiamo cercare di guardare anche oltre, ma bisognerà vedere pure il livello delle avversarie. Sabato faremo un’altra amichevole contro il Paliano, ogni settimana cerchiamo qualche indicazione e risposta utile. Nell’ultimo test contro il Giulianello abbiamo avuto ottimi riscontri e speriamo di continuare così”.




Atletica Frascati, De Santis vice campione d’Italia Cadetti. La Ricci: “E’ un grande risultato”

Frascati (Rm) – L’Atletica Frascati è stata protagonista anche ai campionati italiani Cadetti che si sono tenuti a Parma nello scorso fine settimana. Il club del presidente Sandro Di Paola ha applaudito lo splendido argento di Francesco De Santis sui 300, ma anche Diego Carletti (quarto nel triplo) ha sfiorato il podio e poi va segnalato il quinto posto di Ginevra Di Mugno nei 2000 e il terzo posto nella finale B dei 300 per Chiara Padoan. L’exploit l’ha indubbiamente fatto De Santis che si allena a Cerveteri ed è seguito dall’allenatrice Loredana Ricci: “Francesco è entrato con il secondo tempo italiano annuale (36’38) e ce l’ha messa tutta per vincere la maglia tricolore. Ha vinto la batteria di sabato e poi domenica mattina ha corso la finale arrivando solo alle spalle di Junior Igene dello Spezia Marathon e chiudendo col tempo di 36’68. E’ un grande risultato perché è poco tempo che si è dedicato all’atletica leggera: ha iniziato a settembre del 2019 e in precedenza aveva fatto basket. E’ un velocista ed è bravo anche nel mezzofondo, ma soprattutto è un ragazzo eccezionale che si fa volere bene da tutto il gruppo e si dedica allo studio. Ora inizieremo la preparazione invernale, poi l’anno prossimo anno lavoreremo molto sui 400 e 800, specialità che inizierà a fare indoor da febbraio. Il risultato è anche la fotografia migliore della fondamentale collaborazione che abbiamo con l’Atletica Frascati e che è nata per creare una realtà dove tutti i ragazzi possono trovare la propria dimensione e puntare in alto. Voglio ringraziare anche pubblicamente tutti i componenti della famiglia Di Paola, persone che come noi qui a Cerveteri lavorano tante ore sul campo per dare il massimo ai ragazzi nonostante non abbiano strutture all’altezza”.
Grandi soddisfazioni anche dai campionati regionali Ragazzi (Under 14) che si sono tenuti a Colleferro: doppio titolo per Andrea Schiano (sui 60 e nel lungo), Sofia Iacoangeli (alto e vortex), Flaminia Caruso (lungo e 1000). Titolo di campioni regionali anche per Leonardo Di Mugno (che nel vortex va oltre i 65 metri) e Sofia Corini (nel peso) oltre alle staffette 4×100 maschile (Adriano Pagano, Leonardo Di Mugno, Alessandro Saddi e Andrea Schiano) e femminile (Giorgia Sala, Flaminia Caruso, Angelica Bocaj, Sofia Iacoangeli). Da segnalare anche l’ottimo secondo posto di Alessandro Saddi nei 1000 e il terzo nei 60, il secondo di Sofia Corini nel vortex e i terzi di Giorgia Sala nei 1000 e Angelica Bocaj nei 60.
Infine domenica prossima a Roma, allo stadio delle Terme di Caracalla, è in programma l’ultima gara in pista con l’attesa finale regionale del “Trofeo delle provincie” della categoria Ragazzi.




Marino Pallavolo, Vazzana e le ambizioni dell’Under 15 maschile: “Puntiamo alle finali nazionali”

Marino (Rm) – E’ uno dei “magnifici quattro” che compongono il cuore dello staff tecnico della Pallavolo Marino. Stefano Vazzana è una presenza costante tra gli allenatori del club caro al presidente Sante Marfoli: “Questa è la mia settima stagione qui. Pur vivendo a Roma, ormai, sono marinese acquisito – sorride il coach – Mi trovo molto bene in questo ambiente, altrimenti non sarei rimasto così tanto tempo”. Vazzana fa parte di uno staff che è molto coeso: “C’è una grossa unità di vedute con gli altri componenti. Il confronto tra noi è continuo, siamo molto uniti in campo e fuori”. Finora si è sempre dedicato al settore maschile: “Per il momento sono concentrato sui ragazzi, cerco di trasmettere loro quello che ho imparato dai miei allenatori nel corso della carriera da giocatore”. In questa stagione Vazzana sarà alla guida dell’Under 15 e dell’Under 19 territoriali. “I più piccoli partiranno da una fase promozionale, poi le prime di ogni girone si giocheranno il torneo di Eccellenza e successivamente rappresenteranno il Lazio alle finali nazionali. Noi partiamo con il chiaro obiettivo di provare ad arrivare fino in fondo perché siamo convinti di avere ragazzi molto validi. Questo gruppo è stato costruito negli anni con un profondo lavoro in palestra, molti classe 2008 sono stati campioni regionali Under 13 sia nel 3×3 e 6×6, ma abbiamo anche alcuni elementi classe 2007 che sono molto validi. Insomma, siamo convinti che questi ragazzi ci regaleranno grandi soddisfazioni”. Discorso diverso per l’Under 19: “Molti di loro hanno iniziato da poco a giocare a pallavolo e quindi sono atleti in formazione. Devono fare una stagione di crescita, senza pressioni di risultato. Poi, se qualcuno di loro dovesse dimostrarsi particolarmente pronto, c’è sempre la possibilità di aggregarsi al gruppo Under 19 Eccellenza”. All’inizio dei campionati manca ancora qualche settimana: “Dovrebbero cominciare ai primi di novembre, al momento non abbiamo fatto amichevoli. Dovremmo fare un test sabato prossimo con l’Under 15, vedremo quali saranno i riscontri”.




Frascati Scherma, Retico: “La gara Open? E’ stata molto dura, ma ho comunque imparato qualcosa”

Frascati (Rm) – La prima gara della stagione 2021-22 con la presenza di atleti del Frascati Scherma è stata quella disputata nel week-end appena messo alle spalle, ovvero la prova Open di spada andata in scena domenica ad Ariccia. Il miglior risultato tra i frascatani lo ha ottenuto Andrea Meuti che ha chiuso al 21esimo posto, mentre Riccardo De Maria si è piazzato 28esimo e Cristiano Iacoangeli 49esimo: loro tre sono riusciti a qualificarsi alla prima prova zonale assoluta. Alla gara hanno partecipato anche Davide Stella (103esimo), Luigi Minetti (115esimo), Niccolò Pizzuti (119esimo), Federico Retico (143esimo) e tra le ragazze Martina Corsetti (95esima) e Sveva Di Tommaso (97esimo). “Per me si è trattato di una prova molto complicata – racconta Retico, classe 2007 che è formalmente al primo anno Cadetti e che a breve parteciperà al campionato italiano Under 14 relativo alla scorsa stagione – Ho incrociato tanti avversari più grandi e non è stato semplice, ma ho comunque imparato qualcosa. Ora sono concentrato sulla preparazione del campionato italiano Allievi che si terrà il 15 ottobre: vado a Riccione con la speranza di arrivare il più avanti possibile e di mettere in pratica le cose che sto imparando nel corso degli allenamenti”. Retico è allievo di Alessandro Fioramanti: “Tra noi c’è un rapporto molto buono: è un tecnico molto bravo che sa stimolarmi al massimo sia in pedana che durante la settimana”. Il giovane spadista è entrato nel mondo della scherma da poco: “E’ il mio terzo anno in questa disciplina, prima facevo un po’ di nuoto e ballo. Ma questo sport mi è entrato nel cuore e ora sono totalmente concentrato nel provare a crescere come schermitore”. Retico, che vive nella vicina Monte Porzio, è perfettamente integrato nel gruppo della spada: “Mi trovo bene con tutti i compagni di sala e con i maestri, ho socializzato parecchio e mi sento a mio agio nell’ambiente del Frascati Scherma”.




Vercelli, stroncati i “signori della droga”: 25 gli indagati implicati a vario titolo nell’attività criminale

VERCELLI – La Polizia di Stato di Vercelli, coordinata dalla locale Procura delle Repubblica, con l’ausilio di 100 poliziotti provenienti delle Questure di Torino, Asti, Alessandria, Cuneo, Biella, Novara Pavia, Verbania, Rimini e dei Reparti Prevenzione Crimine Piemonte, Lombardia e Toscana nonché di unità cinofile della Questura di Torino,  ha dato esecuzione a 12 misure cautelari (7 custodie cautelari in carcere, 1 arresto domiciliare, 1 obbligo di dimora, 3 obblighi di presentazione alla P.G.), nei confronti di altrettanti soggetti gravemente indiziati di aver organizzato nella città di Vercelli una fiorente e redditizia attività di spaccio di stupefacenti, quantificabile nello smercio di circa 2/3 etti di cocaina a settimana, per una movimentazione complessiva, nei 6 mesi di indagine, di circa  kg. 2 di cocaina e kg. 1 di hashish, per un giro di affari di circa 250.000 euro.

L’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile di Vercelli ha permesso di identificare in un italiano pregiudicato, residente da anni a Vercelli, il fulcro dell’attività di spaccio e rifornimento di sostanze stupefacenti dell’intero capoluogo vercellese e che lo stesso era a capo di un sodalizio dedito a tale illecita attività, composto da numerosi altri soggetti, con base operativa in un bar cittadino da lui gestito.

Nonostante le difficoltà derivanti dal fatto che gli indagati si sono dimostrati assai scaltri nel trattare i loro affari, riducendo al minimo le conversazioni telefoniche ed utilizzando i social network per contattarsi, è stato possibile ricostruire l’intera filiera della commercializzazione di droga nel capoluogo vercellese; in particolare un pregiudicato calabrese residente a Palestro (PV), riceveva l’ordine circa due giorni prima dal gestore del bar per il tramite del suo socio in affari, un soggetto di origine siciliana, pregiudicato anche per il reato di associazione mafiosa e tentato omicidio, residente da anni nel novarese.

I canali di approvvigionamento sono stati individuati in soggetti domiciliati nelle vicine province di Pavia e Novara

Nel corso dell’attività investigativa sono state arrestate in flagranza per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente nr. 3 persone con il sequestro di gr. 300 circa di cocaina.

In virtù degli elementi raccolti, la locale Procura della Repubblica ha richiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Vercelli, l’emissione di un’ordinanza di applicazione delle predette misure cautelari.

In totale sono 25 gli indagati implicati a vario titolo nell’illecita attività; la Polizia sta procedendo a numerose perquisizioni locali e domiciliari, di cui una anche in un campo nomadi alle porte della capoluogo vercellese.

All’esito dell’attività di indagine il Questore della Provincia di Vercelli ha disposto la chiusura per 30 giorni del bar epicentro dell’attività di spaccio.