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Bracciano, Bergodi su ballottaggio: “Liberi di scegliere la loro amministrazione di fiducia”

Come ha dichiarato Antonio Spica anche Alberto Bergodi lascia liberi i suoi elettori. Stasera un post su Facebook da parte del presidente dell’Università Agraria: “Cari concittadini, in questi giorni post elezioni abbiamo avuto modo di incontrare tutti gli schieramenti politici, sia i due ancora al ballottaggio, che quelli ormai fuori dal secondo turno, dialogando con tutti ed ascoltando le loro proposte. Oggi siamo quindi nella piena consapevolezza di poter affrontare ?? ?????? ??????.Abbiamo partecipato a queste amministrative nella convinzione di poter rappresentare la vera alternativa ad un’alternanza governativa che non condividevamo più. Ringraziamo ancora una volta le quasi duemila persone che ci hanno scelto e le lasciamo libere di scegliere la loro amministrazione di fiducia tra i due schieramenti che hanno passato il primo turno. Il nostro ideale di alternativa è nato da un totale disaccordo con la metodologia amministrativa degli altri schieramenti, riteniamo quindi di perseguire, con coerenza e credibilità la nostra linea di opposizione a questa politica. Ci siederemo quindi al nostro posto, ovvero nell’??????????? ??? ????????? ????????, cercando di lavorare per voi, con correttezza ed impegno. L’ opposizione che intendiamo fare sarà, in perfetta linea con le nostre ideologie, un’opposizione ??????? ? ?????????????, nell’????????? ??? ?????? ????? ? ??? ?????? ???????????? e non una forma di ostruzionismo sterile. Buon voto a tutti”.




Bracciano, Spica sul ballottaggio: “Lascio libero il mio elettorato”

BRACCIANO (RM) – In vista del ballottaggio di domenica 17 e lunedì 18 ottobre tra il Sindaco uscente Armando Tondinelli (centrodestra) e Marco Crocicchi (centrosinistra), non sembra ancora essere emerso alcun apparentamento.

Antonio Spica candidato a sindaco con la lista “Siamo Bracciano” che ha totalizzato il 6,41% di consensi pari a 548 voti dichiara di non voler condizionare nessuno dei suoi sostenitori: “Lascio libero il mio elettorato – dichiara Spica – che potrà scegliere chi più preferisce tra Tondinelli e Crocicchi. Una sola raccomandazione da parte mia – conclude – è quella di andare a votare perchè è importante non favorire l’astensionismo”




Roma, 22 persone in manette tra il centro storico e le periferie per spaccio

ROMA – Ventidue persone arrestate – 13 cittadini italiani e 9 stranieri – e due denunciate a piede libero è il bilancio di una attività antidroga svolta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma negli ultimi giorni. Nel mirino dei Carabinieri sono finite le piazze di spaccio delle periferie e le aree maggiormente frequentate durante la movida.

Gli arresti sono stati eseguiti nel centro storico, nelle aree adiacenti la stazione Termini, nei quartieri di San Basilio, Tor Bella Monaca e Quarticciolo.

L’attività, complessivamente, ha permesso ai Carabinieri di sequestrare circa 1 kg di sostanze stupefacenti tra cocaina, eroina, marijuana e hashish, perlopiù già in dosi pronte allo spaccio e oltre 3400 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio.

In particolare, nove degli arrestati sono stati sorpresi nelle piazze di spaccio di via dell’Archeologia a Tor Bella Monaca. I Carabinieri della locale Stazione, infatti, li hanno sorpresi mentre cedevano le dosi di droga a giovani che si avvicinavano a piedi o a bordo di autovetture. Mentre in via Morrovalle, nel quartiere di San Basilio, i Carabinieri hanno arresto due persone, di 51 e 28 anni, già noti alle forze dell’ordine, sorprese a cedere della cocaina ad un acquirente che è stato identificato e segnalato alla competente Autorità.

In zona Quarticciolo, invece, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste hanno arrestato un 23enne della provincia di Firenze, una 32enne romena e un 39enne nato in Svizzera ma residente a Roma, tutti senza occupazione e già noti alle forze dell’ordine, sorpresi a cedere dosi di cocaina a 4 acquirenti, in fila lungo via Manfredonia angolo via Ostuni. I militari, da un punto distante, hanno osservato i movimenti sospetti del gruppo e poi sono intervenuti bloccandoli e sequestrando le dosi di droga che nascondevano nelle loro tasche. Il 23enne, oltre a dover rispondere di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti come gli altri due arrestati, è stato anche accusato di resistenza a Pubblico Ufficiale perché ha spintonato violentemente i Carabinieri nel tentativo di divincolarsi e fuggire.

Nelle aree della movida, infine, i Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia hanno arrestato un 20enne del Marocco, senza fissa dimora, sorpreso a cedere dosi di hashish ad un giovane su lungotevere San Gallo.

Nel corso di tutti i controlli, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno identificato 89 persone e eseguito verifiche su 38 veicoli, segnalando anche numerosi acquirenti all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma, quali assuntori di sostanze stupefacenti.




Roma, alla “Race For The Cure” trionfo di note con la banda della Polizia di Stato

ROMA – Successo per l’esibizione della Banda della Polizia di Stato che ha suonato questa mattina in via dei Fori Imperiali, in concomitanza all’arrivo dei partecipanti alla “Race For The Cure” la più grande manifestazione al mondo contro i tumori del seno tornata finalmente in presenza.

Oltre a Roma, la Race è stata programmata in altre 6 città italiane: Bologna (24-26 settembre), Brescia (3 ottobre), Bari (15-16 ottobre), Matera (17-18 ottobre), Pescara (23-24 ottobre) e Napoli (6-7 novembre).

Organizzata dalla Komen Italia con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il Patrocinio delle principali istituzioni, la Race di Roma ha avuto quest’anno il generoso supporto della Regione Lazio e di Città Metropolitana di Roma Capitale, dell’Esercito Italiano, dell’Arma dei Carabinieri, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, e la preziosa collaborazione di partner come la Johnson & Johnson, Pfizer, Gruppo Acea, Amgen, Lete e altre aziende.




Distretto Rm 6.1, il Piano di Zona triennale riparte dalla comunità: sempre più al centro dell’azione integrata tra comuni e Asl

La proposta del Sindaco di Grottaferrata Luciano Andreotti ai colleghi sindaci: “Serve ancora più coraggio: è tempo di costituire il consorzio tra i nostri comuni per il sociale” 

Il Distretto Socio-sanitario Rm 6.1. presenta la programmazione triennale 2021/2023 e, nelle intenzioni del sindaco del Comune capofila di Grottaferrata, Luciano Andreotti, rilancia verso la creazione di un consorzio per il sociale tra i sette comuni distrettuali così da garantire, senza abolire lo strumento della conferenza dei sindaci, una maggiore autonomia di bilancio grazie all’ente sovraordinato e una più ampia possibilità di azione comune sul territorio tra le amministrazioni comunali stesse.

Al centro di tutti gli interventi, tanto dei sindaci intervenuti: Anna Gentili del Comune di Rocca Priora, Massimo Pulcini del Comune di Monteporzio Catone, Francesco Ferri neoeletto primo cittadino del Comune di Montecompatri e delle assessore alle Politiche sociali dei comuni di Colonna, Eleonora Del Signore e di Rocca di Papa, Lorena Gatta il grande sforzo unitario tra gli enti messo in campo nel periodo della pandemia e l’individuazione di metodi di lavoro alternativi che hanno garantito la vicinanza e la collaborazione anche a distanza, essendo riusciti come comunità a restare vicini alla cittadinanza e a rispondere alle loro esigenze materiali e psicologiche.

In sala è rimasto presente e attento, in ascolto per l’intera mattinata, il procuratore capo della Repubblica di Velletri, dottor Giancarlo Amato a dimostrazione dell’importanza e della portata dei temi in agenda.

Il direttore sanitario dela Asl Rm 6, Roberto Corsi ha voluto sottolineare l’importanza della programmazione pluriennale a garanzia di una sempre maggiore integrazione socio-sanitaria che prospererà “anche grazie alle ingenti risorse in arrivo dal Pnrr grazie ai quali si realizzeranno nella nostra Asl venti Case di Comunità, contenitori all’interno dei quali ci sarà quello che nel vostro piano di zona avete chiamato welfare d’accesso ovvero il bisogno che il cittadino manifesta all’origine e al quale dare una risposta nell’immediato sia che questo sia di tipo sociale o sanitario. Cambieranno nome, insomma, le attuali Case della Salute che diverranno Case della Comunità perché la comunità deve essere al centro”.

La dottoressa Giovanna Loredana Russo, direttrice del Distretto Rm 6.1 ha sottolineato “la volontà di mettersi in gioco” da parte degli assessorati.

“Una programmazione nell’ambito dell’integrazione socio-sanitaria in cui il Distretto Rm 6.1 si è distinta particolarmente” ha aggiunto la responsabile Asl per l’integrazione socio-sanitaria, dottoressa Paola Capoleva.

Tra gli esempi maggiormente lodati in tal senso l’ampliamento del numero dei punti unici di accesso (Pua) anche a Frascati e Grottaferrata.

Un plauso generale dalla folta platea di addetti ai lavori e amministratori presenti ha riscosso la dettagliata esposizione del documento, un fascicolo di oltre 150 pagine, nel quale la responsabile coordinatrice dell’ufficio di Piano, dottoressa Patrizia Pisano ha fatto il punto tra le attività svolte e quelle in programma per il rilancio nei prossimi due anni in un ramificato e complesso raggio di azioni incentrate sulla cura e sullo sviluppo del cittadino come individuo e come elemento della società.

Un lavoro complesso, svolto in staff con il gruppo di professionisti attivi presso l’ufficio di Piano riconosciuto da tutti gli intervenuti.

In tal senso l’assessora alle Politiche sociali di Grottaferrata, Tiziana Salmaso ha tracciato un prima e un dopo pandemia, individuando – come già anticipato – il focus degli obiettivi prossimi venturi nell’attenzione verso le giovani generazioni, gli adolescenti in particolare, e contro ogni tipo di emarginazione, per età, etnia, disabilità, ambiti nei quali le istituzioni del territorio, in particolare quelle di prossimità quali sono comuni e Asl hanno il dovere di intervenire in maniera integrata, netta e visibile.

Uno spirito e una volontà di collaborazione al quale hanno aderito in pieno le scuole, (importante e di livello l’accoglienza e il catering organizzati dagli studenti della sezione alberghiera dell’istituto Maffeo Pantaloeni) le associazioni e le cooperative del Terzo settore, le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e la centrale delle coop sociali: Agci e Lega Coop Sociali del Lazio che si sono unite al coro di consenso, idee e suggerimenti da proporre nel prossimo futuro alle Amministrazioni così da ottimizzare ulteriormente e rendere sempre più ampio lo spettro di partecipazione alle decisioni e alle azioni delle istituzioni del territorio sul complesso ambito socio-sanitario.




Roma, approfittano degli scontri per “alleggerire” i turisti: arrestate due giovani ladre

ROMA – Hanno approfittato dei momenti di tensione e di confusione generati dagli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, che erano in atto ieri pomeriggio, per confondersi tra le migliaia di persone e per borseggiare una turista straniera.

Ma non hanno fatto i conti con i Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina che erano impegnati nei servizi di controllo del territorio in borghese nel centro Storico, che le hanno sorprese e arrestate.

In manette sono finite due giovani romene di 20 e 18 anni, entrambe senza fissa dimora e con precedenti. I militari le hanno intercettate in via Condotti, mentre si aggiravano con fare sospetto adocchiando qua e là qualche turista da “alleggerire”.

Poco più tardi, dopo aver raggiunto via Bocca di Leone, sono entrate in azione, hanno sottratto il portafogli ad una turista straniera e cercato di allontanarsi, ma sono state subito bloccate dai militari.

Le due ladre sono state accompagnate in caserma e trattenute a diposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo, mentre la refurtiva è stata riconsegnata alla vittima.




Roma, arrestate 12 persone coinvolte negli scontri di ieri

Fra gli arrestati anche Roberto Fiore e Giuliano Castellino, rispettivamente leader nazionale e leader romano di Forza Nuova

ROMA – Castellino era già stato fermato e portato in questura nella serata di sabato. “Domani presenteremo una mozione urgente alla Camera per chiedere lo scioglimento di Forza Nuova e degli altri movimenti dichiaratamente fascisti”: lo ha annunciato il deputato Pd Emanuele Fiano che oggi partecipa davanti alla Camera del lavoro di Milano al presidio di solidarietà alla Cgil nazionale cui ieri è stata devastata la sede durante le proteste dei no green pass.

Tutte le sedi della Cgil sono aperte oggi, e un’assemblea è prevista stamane davanti a quella nazionale, dopo l’assalto ieri pomeriggio sotto la regia di Forza Nuova alla sede di Roma, nell’ambito di una manifestazione contro il green pass nel centro della Capitale che ha causato tumulti e scontri fino a tarda serata, con quattro persone arrestate. “Cgil, Cisl e Uil organizzeranno sabato 16 ottobre a Roma una grande manifestazione nazionale e antifascista per il lavoro e la democrazia”, annunciano i segretari generali delle tre Confederazioni, Landini, Sbarra e Bombardieri. 

“Quella di ieri è una ferita democratica, un atto di offesa alla Costituzione nata dalla Resistenza, un atto che ha violentato il mondo del lavoro e i suoi diritti”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini aprendo l’assemblea generale del sindacato. “Vorrei che fosse chiaro che se qualcuno ha pensato di intimidirci, di metterci paura, di farci stare zitti, deve sapere che la Cgil, il movimento dei lavoratori sono quelli che hanno sconfitto il fascismo in questo Paese, hanno riconquistato la democrazia: non ci intimidiscono, non ci fanno paura”, ha aggiunto Landini. “Tutte quelle formazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte e questo è il momento di dirlo con chiarezza”, ha concluso.

SABATO ore di tafferugli e scontri con la polizia durante la manifestazione dei No Green pass in piazza del Popolo a Roma. I manifestanti si sono riversati nelle vie del centro, le forze dell’ordine hanno effettuato delle cariche per disperderli, usando idranti e lacrimogeni. Il leader di Forza nuova Giuliano Castellino, che era sotto regime di sorveglianza speciale e che ha violato numerose prescrizioni, è stato fermato e portato in questura. Al vaglio degli investigatori della Digos ci sono però anche le posizioni di altre persone.

A terra lungo via del Corso rimangono parti di impalcature, monopattini, sanpietrini e cocci di bottiglia. Ancora presidiata dalle forze dell’ordine, con diversi blindati, tutta l’area del centro storico e in particolare i palazzi istituzionali. Alcuni appartenenti alle forze di polizia sono rimasti feriti ma hanno comunque continuato il servizio.

Assaltata la sede della Cgil. Su twitter il sindacato scrive: ‘La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata da Forza Nuova e dal movimento no vax, resisteremo’.

Il gruppo è riuscito a sfondare le porte della sede del sindacato ed entrare prima che la polizia riuscisse a fermare i manifestanti e respingerli. “La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata da Forza Nuova e dal movimento no vax. Abbiamo resistito allora, resisteremo ora e ancora. A tutti ricordiamo che organizzazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte”. Lo scrive la Cgil Nazionale su twitter in riferimento agli scontri in corso a Roma, con un gruppo di manifestanti che è entrato nella sede del sindacato.

Cortei e presidi anche a Milano, traffico in tilt. Condanna bipartisan delle violenze, Draghi: ‘Avanti con i vaccini’.

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi “condanna le violenze che sono avvenute in varie città italiane. Il diritto a manifestare le proprie idee non può mai degenerare in atti di aggressione e intimidazione”. Così una nota di Palazzo Chigi. Il Governo “prosegue nel suo impegno per portare a termine la campagna di vaccinazione contro il COVID-19 e ringrazia i milioni di italiani che hanno già aderito con convinzione e senso civico”.




Roma, esquilino: carabinieri in servizio di stazione mobile aggrediti da un pregiudicato

L’uomo nascondeva in uno zaino un coltello con lama di 15cm, canne di bambù appuntite e un martello

ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma piazza Dante, in servizio di Stazione Mobile nella zona di piazza Vittorio Emanuele II, mentre si trovavano nei pressi del mercato Esquilino, lo scorso venerdì sono stati improvvisamente avvicinati da un cittadino straniero – poi identificato in un 27enne di origini ivoriane, pregiudicato – il quale, pronunciando frasi sconnesse, ha immotivatamente aggredito i militari che stavano tentando di calmarlo.

Il ragazzo, durante la colluttazione, ha tentato più volte di prendere qualcosa che trasportava nello zaino che aveva con sé, senza riuscirci, perché i Carabinieri lo hanno immobilizzato grazie anche allo spray anti-aggressione in dotazione.

Una volta riportata la calma, e identificato il 27enne, i militari hanno ispezionato lo zaino del ragazzo, rinvenendo all’interno un coltello con lama lunga 15 cm, tre canne di bambù con estremità appuntite, un martello, un tablet ritenuto provento di furto e una serie di chiavi.

Uno dei militari è stato anche morso ad un polpaccio durante le concitate fasi dell’arresto: visitato in ospedale, ne avrà per 5 giorni. Il cittadino della Costa d’Avorio è stato arrestato con le accuse di resistenza, violenza, minaccia, lesioni a pubblico ufficiale e porto illegale di oggetti atti ad offendere. Sono tuttora in corso accertamenti sul tablet e sulle chiavi sequestrate.




Monterano, ancora in prima serata in “Mystery Land”

Lunedì 11 Ottobre una puntata, condotta dalla coppia Alvin e Aurora Ramazzotti, incentrata sulle streghe, in un viaggio tra mistero e storia

CANALE MONTERANO (RM) – Monterano di nuovo in prima serata su una rete nazionale. Questa volta sarà protagonista nel programma Mystery Land, condotto dalla coppia Alvin e Aurora Ramazzotti.

La trasmissione andrà in onda lunedì 11 Ottobre, in prima serata su Italia 1, per una puntata incentrata sulle streghe, in un viaggio tra mistero e storia.

Alvin e Aurora andranno in giro per l’Italia alla ricerca di racconti e segreti

A Napoli, la coppia farà conoscere ai telespettatori il Museo della Tortura, per indagare il mondo dell’inquisizione. Da Monterano parleranno invece della caccia alle streghe tra il XVII e il XVIII secolo, quando si verificarono vere e proprie esecuzioni legate, oltre che alla superstizione, anche al fenomeno dell’ isteria di massa. Passeranno poi al borgo ligure di Triora, dove in passato si registrò un episodio importante di caccia alle streghe.

“Il bello di Monterano è che può essere interessante da molteplici punti di vista – commenta il Sindaco di Canale Monterano Alessandro Bettarelli – dal Barocco Berniniano, alla natura incontaminata della Riserva Regionale omonima, dalle testimonianze etrusche all’impronta cineturistica, ma da sempre è anche collegato a temi come quello sviluppato nella puntata di Mistery Land. Lo stesso termine Monterano sembra derivare dal nome del dio etrusco dell’Oltretomba Manth (in latino Mantus). Il cinema ha ripreso questo aspetto molteplici volte, da “I tre volti della paura” di Mario Bava (1963) a Il Vangelo Secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini (1964), da Demoni e Una Notte al Cimitero di Lamberto Bava (1985 e 1987), a La Visione del Sabba di Marco Bellocchio (1988) e Le porte dell’Inferno di Umberto Lenzi (1990).”

“In passato tali superstizioni hanno anche penalizzato specie animali – aggiunge Fernando Cappelli, Direttore della Riserva Naturale Monterano – associate scaramanticamente all’ignoto dando luogo anche a Monterano, come in tanti borghi abbandonati, a ritualità negative. Con l’istituzione dell’Area Protetta tali forme di ‘aggregazione’ non sono state più tollerate, restituendo all’Antico Abitato il fascino che merita e l’equilibrio tra storia e natura che predilige positività e rispetto.”




Roma, manifestazione no Green Pass: assaltata sede Cgil. Cortei e presidi anche a Milano, traffico in tilt

ROMA – Tutte le sedi della Cgil saranno aperte oggi, e un’assemblea è prevista stamane davanti a quella nazionale, dopo l’assalto ieri pomeriggio sotto la regia di Forza Nuova alla sede della Cgil a Roma, nell’ambito di una manifestazione contro il green pass nel centro della Capitale che ha causato tumulti e scontri fino a tarda serata, con quattro persone arrestate.

“Cgil, Cisl e Uil organizzeranno sabato 16 ottobre a Roma una grande manifestazione nazionale e antifascista per il lavoro e la democrazia”, annunciano i segretari generali delle tre Confederazioni, Landini, Sbarra e Bombardieri. 

Ore di tafferugli e scontri con la polizia sabato durante la manifestazione dei No Green pass in piazza del Popolo a Roma.

I manifestanti si sono riversati nelle vie del centro, le forze dell’ordine hanno effettuato delle cariche per disperderli, usando idranti e lacrimogeni. Quattro al momento le persone arrestate. Il leader di Forza nuova Giuliano Castellino, che era sotto regime di sorveglianza speciale e che ha violato numerose prescrizioni, è stato fermato. Castellino è stato portato in questura dove gli investigatori stanno accertando le sue responsabilità. Al vaglio degli investigatori della Digos ci sono però anche le posizioni di altre persone.

A terra lungo via del Corso rimangono parti di impalcature, monopattini, sanpietrini e cocci di bottiglia. Ancora presidiata dalle forze dell’ordine, con diversi blindati, tutta l’area del centro storico e in particolare i palazzi istituzionali. Alcuni appartenenti alle forze di polizia sono rimasti feriti ma hanno comunque continuato il servizio.

Assaltata la sede della Cgil. Su twitter il sindacato scrive: ‘La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata da Forza Nuova e dal movimento no vax, resisteremo’.

Il gruppo è riuscito a sfondare le porte della sede del sindacato ed entrare prima che la polizia riuscisse a fermare i manifestanti e respingerli. “La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata da Forza Nuova e dal movimento no vax. Abbiamo resistito allora, resisteremo ora e ancora. A tutti ricordiamo che organizzazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte”. Lo scrive la Cgil Nazionale su twitter in riferimento agli scontri in corso a Roma, con un gruppo di manifestanti che è entrato nella sede del sindacato.

Cortei e presidi anche a Milano, traffico in tilt. Condanna bipartisan delle violenze, Draghi: ‘Avanti con i vaccini’.

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi “condanna le violenze che sono avvenute in varie città italiane. Il diritto a manifestare le proprie idee non può mai degenerare in atti di aggressione e intimidazione”. Così una nota di Palazzo Chigi. Il Governo “prosegue nel suo impegno per portare a termine la campagna di vaccinazione contro il COVID-19 e ringrazia i milioni di italiani che hanno già aderito con convinzione e senso civico”.




Roma, al Foro Italico l’XI edizione di “Tennis & Friends”: manifestazione dedicata alla prevenzione e promozione della salute

Tutti i visitatori potranno beneficiare della postazione sanitaria, in cui sono presenti i medici della Polizia di Stato

ROMA – Oggi è in programma dalle 10,00 alle 18,00 presso il Foro Italico di Roma, la XI edizione della manifestazione “Tennis & Friends”, dedicata alla prevenzione e promozione della salute con il patrocinio del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Salute, alla quale la Polizia di Stato offre collaborazione sin dalla prima edizione.

Tutti i visitatori potranno beneficiare della postazione sanitaria, in cui sono presenti i medici della Polizia di Stato che, con attrezzature specialistiche, svolgeranno attività di prevenzione e diagnostica cardiologica.

Appuntamento dalle ore 12,00 con gli atleti dei Gruppi Sportivi Fiamme Oro che si esibiranno nella disciplina del Judo e a seguire, gli atleti della Sezione Scherma terranno un saggio dimostrativo, con la partecipazione di Luca Curatoli medaglia d’argento Squadra Sciabola ai Giochi Olimpici di Tokyo.

Per tutta la giornata ci sarà l’esposizione, all’interno di un’area dedicata, di alcuni mezzi storici provenienti dal Museo delle auto della Polizia di Stato e della nuova Lamborghini Huracan.

Anche la Polizia Scientifica è presente con personale specializzato ed il Fullback: un pick-up allestito con un laboratorio mobile per interventi immediati sulla scena del crimine.

Alle ore 17.30 il pubblico potrà assistere alla spettacolare esibizione della Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato.