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L’eredità civica lasciata da Ciampi questa sera in TV

I giovani al centro attraverso l’omaggio al presidente Carlo Azeglio Ciampi promotore del patriottismo repubblicano. Questa sera puntata speciale di Monitor su Italia 7 e Lazio TV dalle 21.30

La centralità dei giovani nella visione di un paese migliore – di recente ribadita anche dal presidente del consiglio Mario Draghi – nelle iniziative per rendere omaggio al Presidente Emerito Carlo Azeglio Ciampi promotore del patriottismo repubblicano e dell’unità nazionale, che ci ha fatto riscoprire il valore dei principi, dei simboli e dei luoghi della Repubblica.
Il 16 settembre in occasione del 5° anniversario della morte del Presidente Ciampi, il Questure di Livorno Roberto Massucci lo ha ricordato, con un concerto della Banda musicale della Polizia di Stato diretta dal Maestro Maurizio Billi.
Le celebrazioni per il grande Presidente hanno offerto l’occasione per mettere i giovani al centro. Il 16 settembre, infatti, è partito da Livorno un progetto, che sta coinvolgendo i ragazzi delle scuole medie della provincia, dal titolo #sceglilastradagiusta. Un progetto finalizzato a lumeggiare quei valori indispensabili al futuro del Paese che Ciampi Presidente ha messo in primo piano durante il suo settennato.
Il giorno successivo, il Direttore Generale dell’emittente televisiva Italia 7, Fabrizio Manfredini, come condiviso con il prefetto Francesco Tagliente, ha mandato in onda uno speciale del telegiornale dedicato all’Emerito Presidente con reportage dell’evento livornese arricchito da una intervista esclusiva al Consigliere Paolo Peluffo, segretario generale del CNEL, portavoce del Presidente della Repubblica nel settennato Ciampi.

Per il prossimo martedì 12 ottobre è stato programmato un ulteriore momento di riflessione per ricordare Ciampi Presidente. Il prefetto Tagliente ha condiviso con il Direttore Generale Manfredini di proseguire le celebrazioni con una puntata speciale del programma di approfondimento Monitor a doppia conduzione, Gaetano D’Arienzo dagli studi di Italia 7 da Firenze e Egidio Fia dagli studi di Lazio TV da Roma, in diretta dalle ore 21.30 alle ore 23.00.
Tra gli ospiti della trasmissione, collegati da Firenze e da Roma, tanti testimoni del settennato Ciampi tra cui oltre al figlio del Presidente Claudio Ciampi, il Consigliere Paolo Peluffo, il Prof Michele D’Andrea, (storico, araldista, esperto della materia onorifica e cerimoniale, che ha lavorato fino al dicembre 2012 nei ruoli della carriera direttiva della. Presidenza della Repubblica), Francesco Rutelli (Sindaco di Roma dal 1993 al 2001 che ha condiviso con il Quirinale alcuni progetti come l’apertura dell’Altare della Patria e il Concerto di Capodanno in Piazza del Quirinale), Melina De Caro ( che è stata Vice Segretario Generale e Direttore dell’ufficio della Segreteria generale della Presidenza della Repubblica nel settennato Ciampi), neuroscienziato Pietro Pietrini, Luca Salvetti Sindaco di Livorno, Roberto Massucci Questore di Livorno, Francesco Tagliente già Questore di Firenze e di Roma e Prefetto di Pisa.
La presenza di tanti autorevoli ospiti della trasmissione – ha anticipato Tagliente – consentirà di ricordare la pionieristica campagna di comunicazione istituzionale del Presidente Ciampi incentrata sulla riscoperta e sulla riappropriazione del nostro patrimonio nazionale.
Il riferimento è al Canto degli Italiani e al Tricolore ma anche al progetto che coinvolse anche i luoghi della Repubblica, a partire dal Palazzo del Quirinale e dalla Piazza di Montecavallo, teatro del Cambio solenne della Guardia, del concerto di Capodanno e del brindisi della coppia presidenziale con i cittadini.
Il riferimento è anche alla riapertura del Vittoriano, al ripristino della parata militare del 2 giugno, al rilancio delle ricorrenze del 25 aprile e del 4 novembre. E ancora al rinnovo delle insegne dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, alla riattivazione delle concessioni dell’Ordine della Stella della Solidarietà italiana (oggi Ordine della Stella d’Italia) e al rilancio delle medaglie di benemerenza.
Sarà l’occasione anche per ricordare che l’opera intrapresa in questo campo dal Presidente Ciampi è proseguita con il presidente emerito Napolitano ed oggi al centro dell’attività del presidente Mattarella, guida autorevole del Paese a cui tutti guardiamo con ammirazione e affetto.




Bracciano, Tondinelli sulle varie richieste di confronto: “Vediamoci in piazza davanti i cittadini”

BRACCIANO (RM) – Il Sindaco uscente di Bracciano Armando Tondinelli replica al contenuto di un articolo pubblicato da un giornale online in merito a un confronto tra quest’ultimo e il candidato di centrosinistra Marco Crocicchi al ballottaggio del 17 e 18 ottobre.

Il giornale online titola “Elezioni Bracciano, negato ai cittadini il confronto fra i candidati sindaco dove nel testo dell’articolo si lascia intendere che Armando Tondinelli avrebbe una sorta di allergia al confronto democratico avendo rifiutato l’incontro.

Di seguito la nota di Armando Tondinelli dove oltre a spiegare la sua versione dei fatti da appuntamento al competitor politico – Marco Crocicchi -direttamente in piazza davanti alla cittadinanza.

Ecco la nota di Armando Tondinelli:    

“MA QUALE CONFRONTO NEGATO!!! VEDIAMOCI IN PIAZZA DAVANTI AI CITTADINI!

Purtroppo si sta rasentando il ridicolo. Quello che temevo si è verificato. Sul presunto mancato incontro organizzato dal giornale online Terzo Binario si dicono volutamente falsità.

Sono stato contattato da Silvio Rossi di Terzo Binario il quale mi ha chiesto se fossi disponibile a un confronto per giovedì ed io ho accettato subito ma ho sottolineato che non desideravo domande prestabilite ma bensì poter interagire con l’altro candidato al fine di fare un vero confronto su temi d’interesse pubblico.

Poi mi ha successivamente contattato il direttore di Terzo Binario che mi ha detto che giovedì non era più possibile chiedendomi di anticipare a mercoledì alle ore 21 ma pur sempre proponendomi un confronto con tempi di risposta e domande, insomma non accogliendo la mia proposta.

Purtroppo mercoledì alle 21 non posso io per impegni precedentemente presi ma ho di nuovo specificato testualmente: “Mercoledì non ci sono poi come ho dichiarato non parteciperò a confronti con domande preconfezionate, solo confronto diretto nel quale un candidato può fare domande all’altro, naturalmente tutto regolamentato”.

L’ultima volta che ho accettato le domande preconfezionate e partecipato a un confronto ho assistito al fatto che c’è stato un suggeritore che durante la diretta, in barba al regolamento, è andato da Crocicchi per dirgli cosa dire….ma ci rendiamo conto? E gli altri candidati erano presenti e non possono negarlo!

Ecco perché non voglio domande decise a tavolino! Chi si candida a fare il sindaco deve mettere via gli appunti con la lezioncina imparata a memoria e dimostrare alla cittadinanza che è consapevole di cosa dire e non dire anche se deve rispondere al momento…chi conosce Bracciano non teme un libero dialogo sui problemi e temi che riguardano la città.

Infine, sono stato contattato anche dall’organizzazione del giornale online L’Osservatore D’Italia e ho rinnovato la mia disponibilità a un confronto senza domande preconfezionate ma poi non ho più saputo nulla. A quanto pare senza domandine preparate il mio competitor non si sbilancia…mi viene da pensare questo!

A questo punto, rilancio ancora il mio invito! Vediamoci in piazza venerdì, orario da concordare con Crocicchi, davanti ai cittadini e facciamo un confronto che abbia dei moderatori che intervengono solo se necessario! Chiedo tanto? In fondo è questo il vero confronto!

Ho già permesso una volta che si ripetesse la lezione a memoria con i suggeritori di corte, adesso basta, ci si confronti senza paura e con serenità!

Posto qui il link all’articolo che è quantomeno ingeneroso nei miei riguardi ma a cui ho voluto replicare spiegando bene il mio pensiero” https://www.terzobinario.it/home-page-lago/?refresh=3&edlocale=lago




Nemi, in fase di ultimazione la ristrutturazione della Chiesa del cimitero comunale

Un intervento importante, atteso da anni e apprezzato da tutta la comunità

NEMI (RM) – In fase di ultimazione i lavori di ristrutturazione della chiesa del cimitero Comunale di Nemi. Lavori di ristrutturazione che sono risultati impegnativi sotto il profilo architettonico per mantenere intatta la tipologia e le caratteristiche di edificio storico utilizzando materiali e tecniche dell’epoca di costruzione.

“Dopo oltre 70 anni – fa sapere il Sindaco di Nemi Alberto Bertucci –  viene ristrutturata per la prima volta la chiesa del cimitero comunale di Nemi. La cappella è il luogo simbolo del cimitero dove tutti i visitatori si raccolgono in preghiera, ma è anche il simbolo del ricordo di un’intera comunità che fonda le sue radici nel percorso di vita di ogni cittadino di questo territorio”

Insieme all’edificio si interverrà anche sulla pavimentazione esterna del piazzale che  si collegherà al viale d’ingresso del cimitero; questo intervento non solo rende più decoroso e accogliente il percorso pedonale ma eviterà anche che le piogge  allaghino l’edificio visto il nuovo sistema di raccolta delle acque piovane. E’ una ristrutturazione totale che parte dal tetto prevedendo  il rifacimento intero dei solai, dell’impianto elettrico e del consolidamento sismico.




Segni, ruba il candeliere in Chiesa: arrestato 40enne

SEGNI (RM) – I Carabinieri della Stazione di Montelanico hanno arrestato un 40enne di nazionalità straniera, residente a Segni, resosi responsabile del furto di un candeliere, asportato dalla chiesa di Santa Maria degli Angeli di Segni.

L’uomo, con precedenti specifici, veniva notato da alcuni testimoni impossessarsi del manufatto, che prontamente avvisavano i carabinieri.

I militari, sulla base della descrizione fornita dell’uomo, sono riusciti a risalire alla sua identità, rintracciandolo presso la propria abitazione di Segni, dove, hanno rinvenuto il candeliere asportato poco prima, già forzato e svuotato delle offerte (circa 50 euro di monete).

La somma e il manufatto recuperati sono stati restituiti al parroco mentre l’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato arrestato per furto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Colleferro in attesa dell’udienza per direttissima.




Perché imparare una lingua straniera fa bene al cervello

Imparare le lingue è molto importante. Oggi molti si dedicano allo studio delle lingue straniere e in particolare dell’inglese soprattutto per esigenze professionali. Infatti è importante conoscere l’inglese per avere anche la possibilità di fare carriera, completando la propria formazione. Ma non si tratta soltanto di questioni lavorative. Basti pensare al fatto che oggi, in seguito all’enorme diffusione di interazione tramite il web e tramite i social network, conoscere l’inglese è diventato un bisogno indispensabile. È risaputo, come hanno confermato diverse ricerche, che imparare l’inglese porta anche dei benefici per il cervello. Vediamo quali sono.

La promozione della concentrazione

Rivolgersi ad una Scuola Inglese a Roma, come Wall Street English, o fare affidamento allo stesso ente presso un’altra città italiana significa avere la possibilità di fare in modo che una persona impari di più a concentrarsi. La concentrazione è la capacità di unire tutte le nostre facoltà rivolgendole nei confronti di un’attività determinata.

Infatti per imparare una lingua straniera come l’inglese bisogna essere molto ricettivi e prestare una grande attenzione. Ecco perché studiare una lingua straniera garantisce livelli alti di concentrazione soprattutto per quanto riguarda l’ascolto e la comunicazione.

Il miglioramento delle funzioni cognitive

Uno dei problemi che più si presentano a chi studia le funzioni cerebrali è rappresentato dal fatto che queste tendono a non mantenersi spesso integre a lungo. Il segreto per mantenere intatte le nostre funzioni cognitive sarebbe quello di esercitarle continuamente.

Ecco perché molti esperti sono d’accordo sul fatto che bisogna usare con frequenza le abilità cognitive. L’apprendimento di una lingua straniera costituisce un esercizio cognitivo completo, perché implica l’attivazione del linguaggio, della capacità di ragionamento e la creazione di nuove connessioni neurali.

La conservazione dell’agilità mentale

Una capacità che deve essere coltivata per essere sviluppata al massimo è sicuramente l’agilità mentale, ovvero la prontezza di corrispondere a livello mentale una serie di risposte e di competenze. Anche questa è un’abilità che va esercitata continuamente, per evitare che sia sottoposta ad un rallentamento determinato dal processo di invecchiamento di alcune aree cerebrali.

Studiare una lingua straniera, come per esempio l’inglese, può essere importante anche da questo punto di vista, perché è stato dimostrato da alcuni studi specifici sull’argomento che le persone che conoscono due lingue differenti hanno delle capacità mentali più flessibili e possono passare rapidamente da un’attività all’altra, adattandosi a situazioni anche molto diverse.

Il miglioramento della memoria

Per fissare i ricordi nella memoria bisogna stimolare il cervello a fare nuove associazioni. Le informazioni vengono immagazzinate nella memoria attraverso la formazione di nuovi legami neurali. Imparare una lingua straniera agisce anche in questo senso, perché il cervello viene stimolato, con lo studio di una lingua, ad usare anche delle aree che spesso non vengono impiegate.

Quindi in un certo senso possiamo dire che viene stimolato a servirsi di percorsi nuovi, proprio per ricordare. Ne risultano migliorate sia la memoria a breve termine che quella a lungo termine.

La realizzazione di cambiamenti cognitivi

Una ricerca condotta in Svezia ha dimostrato che, dopo lo studio di una lingua straniera, alcune aree del cervello sono interessate da cambiamenti importanti. Dopo aver confrontato attraverso la risonanza magnetica due gruppi di persone, hanno visto che le aree che hanno mostrato più cambiamenti con lo studio della lingua sono state l’ippocampo, la zona collegata all’orientamento spaziale e tre aree della corteccia cerebrale.

La ricerca è stata condotta confrontando un gruppo di studenti universitari con un gruppo di persone che per 13 mesi avevano studiato una lingua straniera e che avevano imparato a parlarla in maniera fluente. Si è potuto così vedere che alcune aree del cervello in chi aveva studiato la nuova lingua avevano attraversato una fase di sviluppo.




Fine restrizioni Covid: ritorna il confine aperto tra Norvegia e Finlandia

Dall’inizio degli anni ’50 del secolo scorso le persone hanno viaggiato liberamente attraverso i confini tra i paesi nordici. Nella maggior parte dei luoghi, non ci si accorge nemmeno quando si entra nel  paese vicino.

Questa modalità è stata però bruscamente interrotta nel marzo 2020, allorquando, allo scoppio della pandemia di Covid 19, le autorità nazionali avevano imposto restrizioni di viaggio senza precedenti. I viaggiatori transfrontalieri dovevano, da quella data, sottoporsi a quarantene e a test all’arrivo.

Il 6 ottobre scorso, la Norvegia ha rimosso l’ultima grande restrizione di viaggio verso i paesi vicini. Le barriere che erano state istituite nel marzo 2020 sono ora smantellate e i militari che hanno controllato il traffico di confine tornano a casa, decisione arrivata 11 giorni dopo che il Paese ha ufficialmente posto fine alle sue restrizioni COVID. “La regola della distanza di un metro non si applica più e possiamo stare insieme come prima”, aveva anticipato il primo ministro Erna Solberg in una conferenza stampa il 24 settembre. Tuttavia, rimarranno ancora alcune restrizioni di viaggio.

Le persone senza due dosi di vaccino assunte dovranno sottoporsi al test meno di 24 ore dopo l’arrivo. Lo stesso vale per le persone provenienti da regioni con livelli di infezione eccezionalmente elevati, i cosiddetti paesi rosso scuro, nonché per i viaggiatori vaccinati con vaccini non approvati dall’UE.




Atletico Roma VI, Silvestri non ci gira intorno: “L’Under 17 dovrà lottare per le prime posizioni”

Roma – Rappresenta (almeno per questa stagione) la squadra maggiore dell’Atletico Roma VI. Il club caro al presidente Luigi Paoletti e al vice Pietro Buccella ha affidato l’Under 17 provinciale a un tecnico esperto che conosce molto bene l’ambiente: si tratta di Cristian Silvestri che già l’anno scorso allenava questo gruppo (nella “vecchia” Under 16) sotto la denominazione della Roma VIII. “La squadra non ha subito grandi cambiamenti – spiega l’allenatore, ritratto nella foto di Massimiliano Cervera – Sono andati via un paio di elementi molto interessanti, approdati nella categoria Elite. Ma al tempo stesso sono arrivati alcuni nuovi innesti e stiamo lavorando ancora per completare la rosa, ma principalmente dal punto di vista numerico visto che qualitativamente la squadra è assolutamente competitiva”. D’altronde anche i riscontri dalle amichevoli sono stati incoraggianti: “Abbiamo ottenuto tutte vittorie e un pareggio finora. Nell’ultimo test abbiamo battuto 3-0 in casa il Football Club Frascati, poi domenica mattina scenderemo di nuovo in campo”. Un gruppo che ha una peculiarità precisa, secondo Silvestri: “I ragazzi hanno tanto carattere e lo abbinano a una buona base tecnica. Per questo motivo siamo fiduciosi che si possa fare una stagione importante”. L’allenatore dell’Under 17 provinciale dell’Atletico Roma VI non ci gira troppo intorno quando si parla di obiettivi: “Dobbiamo ragionare partita dopo partita, ma con la convinzione di scendere in campo per vincere ogni match e stare nelle prime posizioni del girone. Il campionato provinciale ha le sue difficoltà e sicuramente ci saranno quelle tre o quattro squadre competitive per il vertice, ma noi dovremo stare lì”. Il gruppo di Silvestri avrà una motivazione in più per fare bene: “Cercheremo di mettere qualcosa oltre i nostri limiti per dedicare il miglior risultato possibile a Valerio Fantini, un ragazzo che era parte integrante di questo gruppo e che non può fare sport agonistico per motivi personali. La società ha fatto un bellissimo gesto e ha deciso di tenerlo nella sua famiglia sportiva, tesserandolo come dirigente”. La chiusura è una considerazione sul nuovo Atletico Roma VI. “A livello societario hanno mostrato sin da subito organizzazione e ambizione. Paoletti, Buccella e tutto lo staff hanno una grande passione e voglia di fare”.




Colleferro (calcio, Eccellenza), gioia Tornatore: “Col Gaeta vittoria frutto della forza del gruppo”

Colleferro (Rm) – La desiderava fortemente e ora è arrivata. Il Colleferro ha ottenuto il suo primo successo stagionale (considerando anche che il primo turno di Coppa era stato superato ai calci di rigore): la squadra rossonera ha esaltato il folto pubblico del “Caslini” battendo nel quarto turno di campionato il Gaeta per 2-0 e superandolo in classifica. A bersaglio nel primo tempo Matteo Amici e Diego Tornatore, al suo terzo gol in quattro gare. “Siamo molto felici per questa vittoria, anche se la partita è stata molto dura – dice l’attaccante classe 1984 ex Fiuggi – Forse a livello qualitativo siamo andati meno bene di altre occasioni, ma il risultato è frutto della forza di squadra e dello spirito di sacrificio. Il Gaeta ci ha messo in difficoltà sul piano del palleggio soprattutto nel primo tempo, anche se proprio nella prima frazione siamo riusciti a fare i due gol. La squadra ha un’ossatura consolidata, formata da alcuni “over” e qualche giovane. Noi nuovi non abbiamo faticato a inserirci e i giocatori più esperti come me sanno di dover fungere da guida ai più giovani”. Tornatore (nella foto di Leonardo Pera mentre esulta dopo il gol al Gaeta) parla del suo ritorno a Colleferro: “Qui avevo giocato poco meno di dieci anni fa, per un paio di stagioni con Baiocco allenatore. Vincemmo una Coppa Italia d’Eccellenza ed ero molto legato a questa piazza, dove feci la bellezza di 55 gol. Sono stato contattato a fine agosto e la cosa che mi ha colpito è che questo club ha prospettive importanti per il futuro prossimo. Visto il lavoro fatto dal presidente Coviello e dallo staff, i presupposti per raggiungere la serie D ci sono tutti, anche se ci vorrà un inevitabile periodo di transizione, magari in questa stagione. L’entusiasmo a Colleferro è tornato alto anche per il grosso lavoro della società”. Domenica prossima i rossoneri saranno impegnati a Frascati sul campo della Lupa, seconda della classe: “Li abbiamo incrociati in Coppa Italia, anche se ero arrivato da pochissimo. Perdemmo 4-0, ma non era quello il valore della nostra squadra. Speriamo che domenica possa essere una partita diversa, anche se la Lupa Frascati ha un organico di grande livello. Conosco bene diverse persone, dal direttore sportivo Moroncelli a Citro e Panella con cui ho condiviso la vittoria dell’Eccellenza a Ciampino: servirà un’altra bella prestazione per fare risultato”.




Football Club Frascati (I cat.), Fioranelli: “Ci è toccato il girone G e lo affronteremo al meglio”

Frascati (Rm) – Il Football Club Frascati sta accendendo i motori. La Prima categoria del sodalizio tuscolano debutterà domenica nel suo campionato: un ritorno alla normalità a distanza di un anno, da quando cioè era stato interrotto lo scorso torneo a causa della pandemia. Mister Mauro Fioranelli, ovviamente confermato sulla panchina frascatana, presenta la prima giornata: “Andremo a giocare sul campo della Polisportiva Carso di cui sappiamo molto poco, come tanti altri avversari del girone G in cui siamo stati inseriti in maniera “inconsueta” rispetto al solito. Sul campo del Carso non ho mai giocato nemmeno nei campionati giovanili e domenica dovremo fare i conti con cinque o sei ragazzi indisponibili, ma andiamo lì e ci giochiamo le nostre carte. Poi nel turno successivo debutteremo tra le mura amiche contro il Tigre”. E’ veramente un’incognita il raggruppamento in cui è stato inserito il Football Club Frascati: “Ci è toccato questo e lo affronteremo al meglio. Il girone F, quello dei Castelli, lo conosciamo bene e sappiamo il valore di tante concorrenti. Da quello che mi dicono, comunque, anche in questo che annovera tanti club “del mare” e della provincia di Latina ci sono formazioni ben allestite”. Il pre-campionato, in ogni caso, ha fornito delle buone risposte a Fioranelli: “Nell’ultimo test di allenamento abbiamo pareggiato 1-1 sul campo della Cavese: una partita “poco amichevole” e molto maschia, in cui i nostri elementi più giovani hanno già capito che aria può tirare nel prossimo campionato. Abbiamo ruotato tutti gli elementi e sono soddisfatto sia delle risposte di questa partita, sia di quelle precedenti in cui abbiamo sempre ottenuto un risultato positivo fatta eccezione per la sconfitta col Cecchina maturata nel finale. L’unica macchia del pre-campionato è rappresentata da qualche infortunio di troppo”. Chiusura sugli obiettivi stagionali: “Vogliamo valorizzare i giovani della rosa che possono mettersi in vetrina vista la stretta collaborazione che esiste con la Lupa, il cui direttore sportivo Giordano Moroncelli monitora i nostri ragazzi. Sui valori del girone, credo che serva attendere dicembre quando si capirà anche quali società vogliono investire per arrivare fino in fondo”.




United Volley Pomezia (B1/f) pronta all’esordio, Oggioni: “Proveremo a partire in modo brillante”

Pomezia (Rm) – E’ la settimana dello storico esordio nella B1 femminile per lo United Volley Pomezia. La squadra del presidente Gianni Viglietti, reduce dalla cavalcata vincente della scorsa stagione in serie B2, giocherà la prima partita di campionato sabato sul campo di Jesi: “Sappiamo poco dei primi avversari come anche di molte altre squadre del girone, vedremo di trovare qualche informazione in settimana – dice la palleggiatrice classe 1994 Carlotta Oggioni, al terzo anno nel club pometino – Il nostro gruppo si è “abituato bene” perché negli ultimi due anni abbiamo ottenuto un primo posto a pari merito e una finale di Coppa Italia nel torneo interrotto dal Covid, mentre nella scorsa stagione abbiamo concluso il discorso che avevamo iniziato. Quest’anno sappiamo che ci sarà qualche sconfitta in più, ma non possiamo dire ora che tipo di torneo disputeremo: la nostra forza è la compattezza e la coesione del gruppo e poi qui ci sono diverse atlete che già conoscono la serie B1 e anche le categorie superiori”. Una di queste è proprio lei che ha avuto un’esperienza di un anno a Pavia in A2 e poi anche quella nella prima divisione del campionato americano: “Il fatto di conoscerci potrebbe darci un vantaggio a inizio stagione e poi anche fisicamente abbiamo lavorato per essere brillanti sin da subito. Coach Alessandro Nulli Moroni? E’ una presenza fondamentale e col suo staff tecnico sa come guidarci”. Le risposte del pre-campionato sono state un po’ alternanti per lo United Volley Pomezia: “Con le formazioni di categoria inferiore tutto è filato liscio, mentre in altri casi non è stato lo stesso come ad esempio nel match sofferto con l’Arzano. Negli ultimi due test, comunque, abbiamo fatto una prova positiva a Chieti, “pareggiando” 2-2, e poi anche col Sant’Elia, compagine di A2 con cui abbiamo perso 3-1, ma combattendo in modo confortante in almeno due dei tre set persi”. La chiusura della Oggioni è un pensiero sulla società: “Il trend di questo club è invidiabile per molti ed è sicuramente positivo, visto che è stato competitivo sin dalla sua nascita tre anni fa. Magari c’è un pizzico di inesperienza, ma il presidente Viglietti ha una grande passione e ha saputo scegliere le persone dello staff”.




Frascati Scherma, è di Alteri il primo podio ai campionati italiani Under 14. Di Naro: “Grande gioia”

Frascati (Rm) – Si è aperta a Riccione la grande kermesse dedicata alle categorie Under 14, ovvero il campionato italiano che eccezionalmente non è stato disputato alla fine della scorsa stagione (come avviene di solito), ma che di fatto ha aperto questa nuova annata pur essendo una “coda” della precedente. Il Frascati Scherma ha fatto subito centro alla prima giornata: il fiorettista Davide Alteri, classe 2009, è salito sul podio della categoria Giovanissimi di fioretto. Un risultato di grande spessore, arrivato al termine di una prestazione quasi perfetta da parte del giovane atleta che si allena nella “sezione distaccata” del “Pio XII” a Roma, coi maestri Salvatore Di Naro e Valerio Aspromonte. Alteri si è fermato solo al termine di una combattuta semifinale contro il salernitano Giuseppe Di Martino che l’ha sconfitto per 9-7. Nella stessa prova da segnalare il buon ottavo posto dell’altro 2009 Damiano Pozzi, eliminato ai quarti da quel Giovanni Pierucci della Fides Livorno che si è poi laureato campione d’Italia, ma anche il bel quinto posto del 2010 Leonardo Albert Papi che si è piazzato quinto nella prova Maschietti di fioretto dopo essere stato estromesso ai quarti da Tommaso Candeago della Scherma Mogliano, poi vince campione d’Italia. Anche Pozzi e Papi fanno parte del gruppo di atleti che si allena al “Pio XII”. “Questi risultati ci riempiono di gioia – dice il maestro Di Naro, classe 1938 e l’energia di un ragazzino – Nella palestra romana si è creato un bel movimento con tanti iscritti e anche dei buoni risultati. Alteri è un po’ taciturno per natura, ma è estremamente riflessivo ed è molto attento nell’assorbire consigli. Punta tanto sulla concentrazione e questa è una qualità notevole per un ragazzo della sua età. Pozzi ha una ferrea volontà di vittoria ed è molto competitivo, mentre Papi che è il più piccolo ha già una stoffa importante”. Nonostante un curriculum ricchissimo che annovera medaglie olimpiche e mondiali, Di Naro sottolinea un concetto molto bello: “Questi piccoli atleti mi regalano una grande gioia, sono felicissimo. Ovviamente a questa età sono in piena evoluzione tecnica e caratteriale e bisognerà proseguire a lavorarci nel tempo”.
Intanto, con il calendario internazionale ancora “rallentato” dalla pandemia, il Frascati Scherma ha applaudito due risultati di rilievo anche dai suoi Assoluti. Si tratta del successo della fiorettista Ana Beatriz Di Rienzo Bulcao nel campionato nazionale assoluto brasiliano che si è svolto a Porto Alegre. Nella tripletta italiana del torneo satellite di fioretto femminile a Copenaghen, invece, una sola stoccata è mancata a Elena Tangherlini per trionfare: in finale ha ceduto 14-15 contro l’altra azzurra Olga Rachele Calissi.