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Canale Monterano, lotta al randagismo: il Comune punta i fari sui cani presenti nel territorio

Guardie Zoofile e Polizia Locale accerteranno se i cani presenti sul territorio comunale sono iscritti all’anagrafe canina

CANALE MONTERANO (RM) – Con l’intento di prevenire il fenomeno del randagismo e aumentare i controlli sulla corretta detenzione degli animali domestici, è partito in questi giorni il servizio delle Guardie Zoofile “Fare Ambiente” di Bracciano, di concerto con la Polizia Locale di Canale Monterano, finalizzato all’accertamento e alla verifica dell’iscrizione all’Anagrafe Canina dei cani presenti sul territorio comunale.

“La nostra Comunità – afferma il Sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli – deve fare un grosso passo avanti in quanto alla cultura della detenzione degli animali e, soprattutto, dei cani. La legge regionale e la normativa nazionale in genere è molto chiara sulle regole che devono essere osservate quando si detiene un cane. In primis l’obbligo di iscrizione all’anagrafe canina tramite microchip, entro i primi due mesi di vita dell’animale. Opportuna anche una polizza assicurativa contro i danni che l’animale può fare. Sul mercato si trovano a prezzi accessibili per intervenire laddove l’animale sia protagonista di danni a persone o cose.”

“L’iscrizione all’anagrafe canina e l’inserimento del microchip – conferma Joao Cersosimo, neo consigliere alla Sicurezza – è fondamentale per tutelare l’animale e combattere i fenomeni dell’abbandono e del randagismo, perché permette di rintracciare facilmente il proprietario. Si tratta di un sistema rapido, innocuo e indolore, che può essere eseguito dal proprio veterinario o rivolgendosi al Servizio della ASL RM4 di Bracciano ad un modico costo.”

“Con l’Amministrazione comunale di Canale Monterano – afferma Andrea Mariani Responsabile delle Guardie Zoofile di Bracciano – stiamo portando avanti un lavoro culturale sul tema degli animali e dei loro diritti, rispondendo così anche alla richiesta di maggiore sicurezza e decoro urbano da parte dei cittadini.”

Per informazioni o segnalazioni riguardanti la detenzione degli animali, e specialmente dei cani, é a disposizione il numero di telefono: 3355391035 della Polizia Locale di Canale.”




Unità sociale. Nel Lazio passa una legge sull’invecchiamento attivo

 “Bene l’approvazione della proposta di legge sull’invecchiamento attivo, un testo completo e trasversale che rappresenta un tassello fondamentale per investire sull’unità sociale con uno sguardo attento alla solidarietà intergenerazionale. Dopo la pandemia ripartiamo e ricostruiamo con una nuova alleanza che parta dalle comunità e dai territori non lasciando indietro nessuno. Lo facciamo proponendo azioni e politiche socio assistenziali e sanitarie, ma anche culturali, turistiche e di formazione affinché nessuno si senta escluso” dichiara Eleonora Mattia, Presidente IX Commissione Consiglio Regionale del Lazio“Soddisfatta anche dell’approvazione degli emendamenti che mi vedono prima firmataria per inserire un approccio di genere alla programmazione degli interventi previsti dal testo che già include un focus importante su disabilità e fragilità sociali, ma anche azioni specifiche per ridurre il digital divide, per promuovere la sicurezza stradale e domestica, la promozione di attività culturali e il contrasto all’isolamento. Molto importante anche il ruolo centrale assegnato agli enti locali, il terzo settore e in particolare ai centri sociali anziani che devono tornare a rappresentare spazi di socialità, cultura, stimolo culturale. Un’ottima legge – conclude Mattia – condivisa e trasversale che potrà rappresentare davvero un asse di sviluppo sui territori mettendo al centro la dignità di tutte le cittadine e dei cittadini tenendo  conto del tema – d’interesse internazionale – della sempre maggiore aspettativa di vita e del calo del ricambio generazionale. Una legge per tutelare gli anziani come risorsa civile della nostra società e valorizzi la terza età come una fase di nuove opportunità”. 




Attacco hacker alla Siae: “Pagate o pubblichiamo i conti correnti degli artisti, contratti, fatture”

La Siae (Società italiana degli autori ed editori) è finita nel mirino di un gruppo hacker Everest che ha sottratto 60-70 Gigabyte di informazioni inclusi dati dei conti correnti, fatture e contratti. I computer non sono stati bloccati, nessun server criptato con chiavi indecifrabili, ma i dati sono stati sottratti dai server. Il furto di dati è stato scoperto ieri e sono già in corso le indagini per cercare di identificare gli autori che hanno già chiesto un riscatto in bitcoin per non diffondere i dati.

“La Siae non darà seguito alla richiesta di riscatto” – Il dg della Siae Gaetano Blandini sottolinea: “Abbiamo già provveduto a fare la denuncia alla polizia postale e al garante della privacy come da prassi. Verranno poi puntualmente informati tutti gli autori che sono stati soggetti di attacco. Monitoreremo costantemente l’andamento della situazione cercando di mettere in sicurezza i dati degli iscritti della Siae”.

La Polizia postale indaga sul caso, attraverso il compartimento di Roma del Cnaipic (Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche). 




Ssd Colonna (calcio, I cat.), Tafuri riacciuffa il Lariano: “Punto importante per come si era messa”

Colonna (Rm) – La Prima categoria del Colonna ha cominciato con un pareggio la sua corsa nel girone F di Prima categoria. La squadra di mister Luca Esuperanzi ha diviso la posta (1-1) con l’Atletico Lariano nel match casalingo di domenica scorsa. A commentare la sfida è l’attaccante classe 1994 Francesco Tafuri, autore del gol del Colonna: “Ci tenevamo a vincere la prima partita in casa, ma abbiamo incontrato delle difficoltà. L’avversario è entrato in campo molto aggressivo nel primo tempo ed è andato vicino al gol, colpendo una traversa. Nella ripresa, sugli sviluppi di un corner, l’Atletico Lariano è passato in vantaggio e poi il nostro Boye ha rimediato un cartellino rosso. In inferiorità numerica, però, la squadra ha avuto la reazione giusta: avremmo potuto disunirci e invece abbiamo tirato fuori l’orgoglio e da lì dobbiamo ripartire. Per come si era messa, comunque, si tratta sicuramente di un punto guadagnato”. L’ex attaccante di Borghesiana e Lupa Frascati vuole fare una sottolineatura sul suo gol: “Devo ringraziare Lucatelli per lo splendido assist da calcio piazzato, praticamente mi è bastata toccarla per mandarla in porta”. Tafuri spiega com’è nato il suo accordo col Colonna: “A convincermi è stato il direttore sportivo Gianluca Cippitelli, con cui ci eravamo incrociati sui campi. Mi ha spiegato che tipo di progetto ambizioso c’era qui e l’accordo è stato semplicissimo: ho verificato con mano che qui c’è un’organizzazione meticolosa da parte di una società che è attenta e presente”. Tafuri è uno dei tanti volti nuovi del club castellano: “Il gruppo è quasi totalmente nuovo, anche se il sottoscritto ad esempio ha già giocato con alcuni elementi come De Angelis, Pompili e Sgarra. La rosa è di qualità e c’è anche tanta esperienza. All’inizio è normale avere un po’ di difficoltà perché dobbiamo conoscerci, ma dal punto di vista umano si è instaurato un bel clima. L’obiettivo è quello di fare il salto di categoria, anche se questo è il girone più tosto della Prima: probabilmente la favorita è il Valle Martella dove è andato il mio ex compagno di squadra Barile, ma poi ci sono altre tre o quattro squadre molto valide”. Il Colonna è già proiettato al match di domenica: “Giocheremo a Cave e sarà un bell’esame: loro hanno perso la prima fuori casa col Semprevisa, ma fare punti sul loro campo è sempre difficile e dovremo farci trovare pronti”.




Cynthialbalonga (calcio, serie D), il neo tecnico Tiozzo: “Il club non vuole affatto ridimensionarsi”

Genzano (Rm) – Svolta tecnica in casa Cynthialbalonga. Il club del presidente Bruno Camerini, partito con ambizioni importanti nel girone G di serie D, ha deciso a malincuore di sollevare dall’incarico mister Raffaele Scudieri che sui social ha speso bellissime e gradite parole sulla società. Il magro bilancio di un solo punto conquistato nelle prime cinque partite ha portato la Cynthialbalonga a scegliere di affidare la panchina a Luca Tiozzo, 40enne veneto che in passato ha allenato (tra le altre) Mestre, Matelica e nella scorsa stagione l’Union San Giorgio Sedico (ora divenuto Dolomiti Bellunesi dopo una fusione con Belluno e Union Feltre). “Sono onorato di aver avuto la fiducia di un club così importante – dice il neo tecnico – Ieri mattina abbiamo fatto una lunga chiacchierata con il presidente Bruno Camerini e il direttore sportivo Giorgio Tomei che mi hanno voluto conoscere meglio come uomo, oltre che come tecnico. Credo di aver fatto loro un’impressione positiva e anche per me è stato lo stesso: avevo incrociato l’Albalonga in un ottavo di finale di Coppa Italia quattro stagioni fa, quando allenavo il Matelica. L’anno scorso sono subentrato più o meno nello stesso periodo sulla panchina del Sedico e nel girone di ritorno abbiamo fatto cose eccezionali, ma qui trovo una rosa che ha una qualità ancora maggiore. Non ho mai fatto il girone G, ma ne conosco le difficoltà coi tanti “derby” tra squadre laziali e le dure trasferte in Sardegna e in Campania”. Inutile parlare di obiettivi oggi: “Al momento non vogliamo guardare la classifica, altrimenti ci riempiamo d’ansia. E’ sempre un dispiacere quando si arriva ad un esonero, sia per il mister che lo subisce che per la società che deve prendere questa decisione. Di domenica in domenica dovremo rosicchiare punti alle avversarie e provare a risalire: il tempo dirà se il lavoro che facciamo sarà stata la giusta medicina. Sto allenando una squadra forte e assieme a tutti i ragazzi proveremo a risalire con tutte le nostre forza. La società non vuole assolutamente ridimensionare, personalmente ho l’obbligo di valutare e dare una possibilità a tutti i giocatori anche perché non ho dubbi sulle loro qualità morali”. La chiusura è sul match d’esordio di domenica contro il Team Nuova Florida: “Ho avuto come professore universitario Luca Gotti che mi ha sempre consigliato di non “stravolgere” quando si subentra. E’ chiaro che qualche idea di calcio la porterò come fa ogni allenatore, ma spero che si veda soprattutto una squadra tosta che rifletta il mio carattere”.




Colleferro, mister De Castris: “Prosegue il lavoro sulla futura Scuola calcio femminile”

Colleferro (Rm) – Il Colleferro fa sul serio. La società rossonera ha messo con forza tra gli obiettivi stagionali la costruzione di una Scuola calcio femminile, da avviare (al più tardi) entro l’inizio della prossima annata agonistica. Nei giorni scorsi è andato in scena il secondo “Open day” finalizzato proprio a questo tipo di obiettivo: sul campo, a dirigere l’allenamento gratuito aperto alle ragazze interessate, c’erano i tecnici della Scuola calcio Eleonora Campagna e Ulderico De Castris, ovviamente supervisionati e supportati dal sempre presente Luca Di Placido, responsabile sia del settore di base che dell’agonistica colleferrina. “Le risposte di questi primi due appuntamenti sono state abbastanza positive – dice mister De Castris – Ma ovviamente non ci fermeremo qui ed entro la fine dell’anno solare contiamo di organizzare almeno altri due eventi di questo tipo. Ad oggi nella nostra Scuola calcio non ci sono ragazzine “mischiate” ai coetanei, ma la società intende costruire un gruppo “puro” al femminile e sta mettendo in campo tutte le energie per riuscirci”. De Castris spiega come si sono svolti i primi “Open day” dedicati al calcio in rosa: “Abbiamo trascorso un’ora in campo e poi qualche altro minuto a livello “didattico”. Abbiamo proposto alle ragazze degli esercizi situazionali e una serie di giochi, ma soprattutto abbiamo interagito con loro per renderle partecipi, coinvolgerle e capire le loro attitudini. La fascia di età è ampia e spazia dalla Scuola calcio ai primi anni di agonistica: anche se ci dovessero essere delle differenze di età, sarebbe comunque importante organizzare un gruppo esclusivamente femminile. E’ un progetto a cui la società crede tanto e meriterebbe di prendere piede perché il calcio non è soltanto uno sport per gli uomini, ma al femminile è una realtà in grande crescita. E’ chiaro che serve un grande lavoro dietro, anche per piegare alcune resistenze sia delle ragazzine che delle loro famiglie e in questo senso dobbiamo essere bravi anche noi allenatori”.




Volley Club Frascati (serie C maschile), Pagliarini: “Bel debutto a Velletri, non me lo aspettavo”

Frascati (Rm) – La serie C maschile del Volley Club Frascati ha cominciato col piede giusto. La squadra di coach Orazio Speranza ha battuto con un rotondo 3-0 la Pallavolo Velletri nel match esterno della prima di campionato giocato sabato scorso. Dopo i primi due set piuttosto equilibrati, la prima squadra maschile frascatana (che tornava dopo diversi anni in categoria) ha chiuso il match a proprio favore con un terzo parziale senza storia. “C’era fiducia, ma non mi aspettavo una partenza così positiva – dice Alessandro Pagliarini, centrale classe 1992 – Solo nel secondo set siamo stati qualche volta sotto nel punteggio, per il resto abbiamo sempre tenuto in pugno la gara. Non avendo fatto praticamene nessuna amichevole pre-campionato per una serie di motivazioni, poteva esserci qualche difficoltà e invece il gruppo ha risposto con personalità e determinazione”. Pagliarini, che ha giocato in serie C con le maglie di Casal Bertone e Roma XX, parla delle possibilità del Volley Club Frascati nel massimo campionato regionale: “Volendo fissare dei traguardi molto alti, il sogno sarebbe quello di riuscire ad agganciare i play off. Serve fare una grandissima stagione per centrare questo obiettivo. In ogni caso bisognerà aspettare un po’ di tempo per capire il livello delle nostre avversarie”. D’altronde il gruppo tuscolano è formato «da un gruppo di elementi “over” e da altri ragazzi provenienti dal settore giovanile e siamo riusciti già ad amalgamarci abbastanza” rimarca Pagliarini che è ritornato l’anno scorso al Volley Club Frascati. “Sono rientrato grazie un paio di amici che giocavano qui e quest’anno poter rigiocare in serie C ha rappresentato un ulteriore stimolo. In questa società avevo già giocato alcuni anni fa con la serie D allora allenata da Di Vozzo, ma è cambiato praticamente tutto”. Nel prossimo turno il Volley Club Frascati ospiterà lo Zagarolo che ha ceduto per 3-2 al debutto in casa contro il Green Volley.




United Volley Pomezia (B1/f), esordio col botto. Kranner: “E ora col Perugia coi nostri tifosi”

Pomezia (Rm) – Esordio da urlo per la serie B1 femminile dello United Volley Pomezia. Le ragazze del presidente Gianni Viglietti e di coach Alessandro Nulli Moroni hanno dato spettacolo (anche) nella storica prima gara nella terza categoria pallavolistica nazionale. Le pometine hanno violato il campo delle marchigiane dello Jesi con un eloquente 3-0, frutto di due battagliati parziali (chiusi 26-24 e 28-26) e di un terzo set senza storia (25-17). E’ Martina Kranner, capitana e schiacciatrice classe 1989, a commentare la prima gara stagionale dello United Volley Pomezia: “Non avevamo particolari aspettative e forse proprio la serenità è stata una delle nostre armi in più. Questa è una categoria diversa ed un’esperienza differente per tante di noi. Siamo partite col piede giusto e siamo rimaste tranquille anche nel secondo set, quando eravamo sotto per 20-13: ci siamo guardate negli occhi e ci siamo ricordate la finale play off dello scorso anno, quando eravamo in una situazione simile e siamo riuscite ad uscirne vincitrici. E’ stata una bella emozione, tra l’altro giocando in un palazzetto stupendo e contro un’avversaria ben preparata sia in battuta che sul muro-difesa”. Lo United Volley Pomezia è stata l’unica squadra del girone a vincere in trasferta nella giornata inaugurale del campionato: “Non ci manca la personalità e poi siamo un gruppo molto affiatato – dice la Kranner, che ha vissuto tutti i tre anni di vita del club pometino – Quello dev’essere un punto di forza per tutta la stagione”. Sabato alle ore 17,30 si aprono le porte del palazzetto di casa per l’arrivo della Pallavolo Perugia: “Personalmente so poco di loro anche se ho giocato contro il club umbro in altre annate di B1 e B2. L’atteggiamento, comunque, sarà sempre lo stesso: non bisogna avere né timore, né sottovalutare nessun avversario di questo girone”. E poi l’impianto dello United Volley Pomezia potrà essere riempito al 60% della capienza: “E’ una cosa meravigliosa, giocare col pubblico amico ti dà qualcosa in più”.




Ostia, percettori del reddito di cittadinanza sorpresi a spacciare

OSTIA – Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Ostia hanno arrestato due romani di 40 e 60 anni, già noti alle forze dell’Ordine, in flagranza del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri, mentre stavano andando a fornire supporto ai colleghi impegnati presso un esercizio commerciale, per una rapina appena avvenuta, nei pressi del comprensorio denominato “lotti” di Ostia, hanno notato due persone intente a cedere della sostanza stupefacente ad un acquirente. A quel punto i Carabinieri hanno deciso di deviare il loro percorso per fermare gli spacciatori, i quali, alla vista degli operanti, hanno tentato la fuga, ma sono stati bloccati dopo un breve inseguimento a piedi.

A seguito della perquisizione personale, i due sono stati trovati in possesso di 7 involucri termosaldati contenenti cocaina, oltre alla somma contante di 285 euro, suddivisi in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento della pregressa attività di spaccio, il tutto posto sotto sequestro.

Gli arrestati sono stati condotti presso le rispettive abitazioni agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio di convalida presso il Tribunale di Roma, all’esito del quale è stata applicata ad entrambi l’obbligo di presentazione alla P.G., oltre che revocato il reddito di cittadinanza di cui erano percettori.




Campagna vaccinale: Italia prima in classifica in Ue

Draghi: “Curva epidemiologica sotto controllo grazie al senso di responsabilità dei cittadini”

“Dopo un’avvio stentato la campagna di vaccinazione europea ha raggiunto risultati molto soddisfacenti” e “in Italia la campagna procede più spedita della media Ue: a oggi l’86% sopra i 12 anni almeno una dose e l’81% è completamente vaccinata”. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi nelle comunicazioni al Parlamento in vista del Consiglio europeo del 20-21 ottobre.

“Voglio ringraziare tutti i cittadini – ha proseguito il premier – che hanno scelto di vaccinarsi, in particolare i giovani e giovanissimi, e chi ha deciso di farlo nelle scorse settimane dopo aver superato le proprie esitazioni.

La curva epidemiologica è sotto controllo grazie al senso di responsabilità dei cittadini. Questo ci permette di mantenere aperte le scuole, le attività economiche e i luoghi della nostra socialità. Voglio ricordare che prima dell’ultimo Consiglio europeo, a fine giugno, meno di un terzo della platea aveva completato il ciclo vaccinale. Negli ultimi quattro mesi, l’Italia ha dunque vaccinato metà della popolazione con più di 12 anni. Uno sforzo straordinario, per cui dobbiamo essere grati al nostro sistema sanitario, a partire da medici e infermieri, e all’immane opera logistica compiuta sin dall’inizio di questo governo”. Un applauso dell’Aula ha sottolineato il passaggio su medici e infermieri.

“Il Consiglio europeo – ha detto ancora Draghi – riaffermerà il proprio impegno a contribuire alla solidarietà internazionale in materia di vaccini. Dobbiamo incrementare la fornitura di dosi ai Paesi più fragili, perché possano proteggere i loro cittadini e per impedire l’insorgenza e la diffusione di nuove e pericolose varianti. Solo il 2,8% di chi vive in un Paese a basso reddito ha ricevuto almeno una dose di vaccino, a fronte di quasi il 50% della popolazione mondiale”. 

“Al Consiglio, discuteremo inoltre dell’approccio europeo per affrontare e superare eventuali future pandemie”, “dobbiamo investire nella scienza e nella ricerca, che ci hanno permesso di avere vaccini efficaci e sicuri in pochi mesi”. Draghi ha sottolineato che “dobbiamo evitare il ripetersi dei pericolosi episodi di protezionismo sanitario a cui abbiamo assistito nei primi mesi della pandemia. Continueremo a lavorare per migliorare la risposta globale a future crisi sanitarie anche in tutte le sedi multilaterali appropriate. Dobbiamo migliorare la cooperazione tra gli Stati membri dell’UE nel digitale. Vogliamo trovare soluzioni condivise su quattro versanti: la sicurezza cibernetica, la concorrenza, i servizi digitali e l’intelligenza artificiale. Sul fronte della cybersicurezza, il nostro obiettivo è garantire un quadro normativo chiaro e identificare risposte rapide e coordinate. Per quanto riguarda l’agenda digitale, il Consiglio intende definire la tabella di marcia per gli obiettivi del 2030, anche con l’indicazione di scadenze e di un sistema di monitoraggio. Gli obiettivi europei per il 2030 riguardano quattro aree prioritarie: infrastrutture digitali sicure, efficienti e sostenibili; trasformazione digitale delle imprese; digitalizzazione dei servizi pubblici; competenze digitali. L’Italia ha fatto propri questi obiettivi (dell’agenda digitale ndr) e ne ha anticipato il raggiungimento al 2026, anche grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Siamo ancora indietro, ma intendiamo colmare rapidamente il divario che ci separa dal resto d’Europa, e in alcuni settori arrivare a guidare la transizione digitale europea”.

“L’Italia sostiene il Regolamento UE sui servizi digitali, anche per proteggere efficacemente prodotti e contenuti realizzati in Italia. La nostra convinzione è che quello che è illecito off line debba essere illecito anche on line“. Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, riferendo in Aula al Senato in vista del Consiglio europeo. “Sulla concorrenza – ha spiegato -, lavoriamo sulle proposte di regolamentazione europea per il mercato e i servizi digitali. L’Italia sostiene la proposta di Regolamento sui mercati digitali e ne auspica la pronta adozione”.

“Il Governo si è impegnato a contenere il rincaro delle bollette. Lo scorso giugno avevamo già stanziato 1,2 miliardi per ridurre gli oneri di sistema. Poche settimane fa, siamo intervenuti ulteriormente, con più di 3 miliardi, per calmierare i prezzi nell’ultimo trimestre dell’anno, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione”

“Per quanto riguarda le migrazioni – ha poi ricordato Draghi –  l’Italia aveva promosso una discussione sul tema nel Consiglio europeo di giugno, con l’obiettivo di incoraggiare una gestione davvero europea dei flussi. Anche i Paesi preoccupati dai cosiddetti ‘movimenti secondari’ hanno preso atto dell’importanza di prevenire e contenere i flussi irregolari e di incentivare i canali di migrazione legale. Su quest’ultimo aspetto, l’Europa dovrebbe impegnarsi di più, seguendo ad esempio il modello dei cosiddetti corridoi umanitari”. Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, riferendo in Aula al Senato in vista del Consiglio europeo. “Perché la riconversione del nostro sistema economico abbia successo, è necessario il sostegno di tutti: istituzioni, imprese, cittadini. Dobbiamo portare avanti un’agenda climatica ambiziosa e fare in modo che le nostre scelte siano accettate e condivise in maniera ampia dalla popolazione. La transizione ecologica non comporta una riduzione dei posti di lavoro ma un aumento”.




Turismo lento, Bracciano, Trevignano e Formello: la Regione Lazio finanzia i luoghi della cultura

Califano (Pd): “Quest’anno, dopo le restrizioni dovute alla pandemia, assume ancora più valore il finanziamento regionale per i luoghi della cultura che abbiamo messo in campo”

BRACCIANO (RM) – “Musei e archivi storici racchiudono la nostra cultura, la nostra storia, le nostre tradizioni. Uno scrigno all’interno del quale riscoprire le nostre origini, ciò che siamo e siamo stati. Ma anche un’importante testimonianza delle bellezze dei nostri territori e un volano per dare finalmente ali a quel turismo lento su cui stiamo puntando per valorizzare i Comuni e i territori della Provincia.” Dichiara la Consigliera regionale Pd Michela Califano.

VIDEO SERVIZIO SUL TURISMO LENTO TRASMESSO A OFFICINA STAMPA

“Ecco perché quest’anno, – prosegue – dopo le restrizioni dovute alla pandemia, assume ancora più valore il finanziamento regionale per i luoghi della cultura che abbiamo messo in campo. Un modo per poter riprendere a vivere questi luoghi, visitare una mostra, partecipare a un’attività didattica, tornare a studiare nelle sale biblioteche e negli archivi storici delle reti regionali. A fronte di questo sono davvero soddisfatta che alcuni dei più bei luoghi dei Comuni di Bracciano, Trevignano Romano e Formello siano rientrati in questo avviso pubblico. In particolare saranno finanziati con 6300 euro a testa l’Archivio Storico Comunale “PaoloGiordano Orsini” di Bracciano e il Museo civico. Con 7mila euro ciascuno l’Archivio Storico Comunale e il museo civico etrusco-romano di Trevignano Romano. Uguale investimento – conclude – per l’Archivio Storico Comunale di Formello e il Museo dell’Agro Veientano. Dopo la grande campagna di vaccinazione ora vogliamo tornare a vivere. “