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Colleferro (calcio, Eccellenza), Baiocco: “Non dobbiamo nasconderci: vogliamo provare a vincere”

Colleferro (Rm) – E’ ufficialmente iniziata l’avventura del Colleferro nella nuova stagione d’Eccellenza. Il gruppo rossonero, affidato da qualche settimana a mister Enrico Baiocco dopo la separazione da Gian Luigi Staffa, ha cominciato la preparazione pre-campionato nella storica tana del “Caslini”. Per Baiocco sono state indubbiamente ore particolari in cui è sicuramente affiorato qualche ricordo degli splendidi anni trascorsi a Colleferro in cui riuscì a centrare una storica “accoppiata” con i successi nella Coppa Italia di Promozione e in quella di Eccellenza tra il 2011 e il 2013. “Rispetto ad allora siamo cambiati un po’ tutti com’è normale che sia: abbiamo dato il giusto spazio all’amarcord, ma ora dobbiamo guardare avanti – dice l’allenatore – Questo è l’anno zero e si ricomincia con altre prospettive, ho accolto con piacere la proposta del presidente Giorgio Coviello e sono pronto a dare il massimo per questo club che è speciale per me. C’era stato un contatto anche l’anno passato, ma non me la sono sentita. Colgo l’occasione per fare i complimenti a mister Staffa che ha preso una brutta gatta da pelare e ne è uscito alla grande ottenendo la salvezza”. Baiocco parla dell’impatto con il “nuovo” Colleferro: “Sono stato colpito dall’organizzazione e dallo staff numeroso e di qualità di questa società. I dirigenti non mi hanno dettato alcun tipo di regola, ma è chiaro che noi vogliamo provare a vincere senza nasconderci: c’è la giusta ambizione, anche se ovviamente partiamo alla pari con altre quattro o cinque squadre molto forti”. Il tecnico di Roviano conclude parlando del tipo di lavoro che porterà avanti in questi giorni di preparazione pre-campionato: “Credo molto nella tecnica individuale e tra l’altro ho anche una scuola apposita che porto avanti da tempo, ma tutto questo dev’essere inserito in un contesto di squadra. Lavoreremo molto su questo aspetto, poi la prestazione la fa da padrone per valutare il comportamento di una squadra”.




Frascati Scherma, il presidente Molinari: “Le quattro medaglie al mondiale? Bilancio strabiliante”

Frascati (Rm) – Il Frascati Scherma ha chiuso la stagione col botto. La rassegna iridata del Cairo (Egitto), che è seguita a quella continentale di Antalya (Turchia), ha regalato altre soddisfazioni internazionali al club tuscolano e ai suoi atleti. Una medaglia individuale (l’argento nel fioretto di Arianna Errigo) e tre medaglie a squadre (il doppio oro di fiorettisti e fiorettista e il bronzo degli sciabolatori) hanno rappresentato il bottino finale del club tuscolano che il presidente Paolo Molinari non può che commentare con comprensibile orgoglio: “Il bilancio della spedizione egiziana è stato strabiliante, basti pensare che il Frascati Scherma ha contribuito a quattro delle otto medaglie complessive della Nazionale italiana nella kermesse iridata. Entrando nello specifico, ci ha fatto molto piacere l’argento di Arianna Errigo che, dopo aver conquistato il secondo posto agli europei, si è ripetuta anche al mondiale dimostrando di essere tornata ad altissimi livelli dopo un periodo non semplice. Come non mettere l’accento sullo strepitoso oro della Nazionale femminile di fioretto che ha presentato tre atlete che si allenano a Frascati: oltre alla stessa Errigo, erano presenti nel quartetto Alice Volpi e Francesca Palumbo e il loro risultato ci riempie d’orgoglio. Bravissimi anche i fiorettisti che hanno conquistato uno splendido oro grazie alla sagacia internazionale del nostro Daniele Garozzo e anche alla giovane spinta di Guillaume Bianchi, un ragazzo sportivamente nato e cresciuto da noi. In questo senso, è significativo anche il bronzo di un altro giovane atleta come lo sciabolatore Michele Gallo che di fatto era alla prima stagione nel giro della Nazionale maggiore e, assieme ai suoi compagni, ha portato a casa subito una medaglia pesante. Il tutto “condito” dalla presenza negli staff azzurri del nostro maestro di fioretto Fabio Galli e di quello di sciabola Andrea Aquili. Questi risultati e anche la presenza di altri atleti (ben sette di varie nazionalità) sono la conferma dell’alto livello tecnico che siamo riusciti a raggiungere nel corso degli anni e che vogliamo assolutamente mantenere e magari anche far crescere nei prossimi. A ottobre organizzeremo una bellissima festa per celebrare questi ragazzi e i loro magnifici risultati” conclude Molinari.