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Sport

3T Frascati Sporting Village, piccoli nuotatori protagonisti nella prima prova invernale

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Frascati (Rm) – Il 3T Frascati Sporting Village ha applaudito i suoi piccoli nuotatori impegnati lo scorso fine settimana nella prima prova invernale tenutasi a Pietralata, nella piscina da 25 metri. Questo era di fatto il primo test stagionale per il gruppo di ragazzi che si sta allenando in uno dei tre poli della società del presidente Massimiliano Pavia (vale a dire al “Time Out” di Formello) sotto la direzione di Emanuele Tincani. «Questi primi passi nell’agonistica stanno regalando molto entusiasmo all’ambiente del “Time Out” dove non si era mai intrapresa prima una strada di questo tipo – dice Tincani – Abbiamo raggiunto un gruppetto di quindici piccoli atleti anche se, al momento, solo otto di questi si sono cimentati nella gara dello scorso fine settimana che complessivamente ci ha dato ottimi riscontri». La prima prova invernale era dedicata alle categorie Baby (nati nel 2013), Giovanissimi (2012), Allievi (2011), Esordienti B (2010), ma il gruppo di Tincani ha gareggiato in particolare tra i Giovanissimi dove sono arrivati risultati molto confortanti. Proprio Asia Tincani, figlia dell’allenatore del 3T Frascati Sporting Village, ha fatto la parte del leone vincendo la gara di stile libero e quella di rana (sempre sui 25 metri) e poi anche la staffetta mista mista (vale a dire composta da due maschietti e due femminucce) assieme a Tommaso Sabbatini, Jennifer Mencarelli e Gabriele Gamba. Da sottolineare anche i buoni piazzamenti dello stesso Gamba (terzo nello stile e ottavo nella rana), di Sabbatini (sesto nella rana e ottavo nello stile), della Mencarelli (settima nella rana) e anche di Matteo Logli, che nello stile è arrivato a un soffio dall’ottavo posto piazzandosi nono. «Questo gruppo si allena tre volte a settimana con lezioni di cinquanta minuti l’una e l’impegno è notevole – dice Tincani – La cosa importante della prova di Pietralata è che a livello tecnico i ragazzi hanno nuotato molto bene denotando anche una buona preparazione sul fondamentale della partenza e un positivo approccio mentale alla gara. Dobbiamo lavorare ancora tanto sulla tecnica della nuotata nonostante i ragazzi siano migliorati molto. Il mio obiettivo principale, con il tempo a disposizione, è di cercare di farli nuotare nel migliore dei modi al di là del riscontro cronometrico per poi essere pronti tecnicamente e psicologicamente a fare il salto di qualità quando saranno più grandi. In questa fascia di età è importante far appassionare più bambini possibili a questo sport proprio come nella pallanuoto anche attraverso lo svago, andando anche contro a genitori che mettono sotto pressione i ragazzi: per loro deve essere un divertimento, poi arriva tutto il resto». Il prossimo impegno di questi ragazzi arriverà molto presto: sabato 24 novembre a Civitavecchia si terrà la seconda prova invernale sulle specialità di dorso, farfalla e nella staffetta 4×25 stile.

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Calcio

Ssd Colonna (calcio, I cat.), Tafuri riacciuffa il Lariano: “Punto importante per come si era messa”

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Colonna (Rm) – La Prima categoria del Colonna ha cominciato con un pareggio la sua corsa nel girone F di Prima categoria. La squadra di mister Luca Esuperanzi ha diviso la posta (1-1) con l’Atletico Lariano nel match casalingo di domenica scorsa. A commentare la sfida è l’attaccante classe 1994 Francesco Tafuri, autore del gol del Colonna: “Ci tenevamo a vincere la prima partita in casa, ma abbiamo incontrato delle difficoltà. L’avversario è entrato in campo molto aggressivo nel primo tempo ed è andato vicino al gol, colpendo una traversa. Nella ripresa, sugli sviluppi di un corner, l’Atletico Lariano è passato in vantaggio e poi il nostro Boye ha rimediato un cartellino rosso. In inferiorità numerica, però, la squadra ha avuto la reazione giusta: avremmo potuto disunirci e invece abbiamo tirato fuori l’orgoglio e da lì dobbiamo ripartire. Per come si era messa, comunque, si tratta sicuramente di un punto guadagnato”. L’ex attaccante di Borghesiana e Lupa Frascati vuole fare una sottolineatura sul suo gol: “Devo ringraziare Lucatelli per lo splendido assist da calcio piazzato, praticamente mi è bastata toccarla per mandarla in porta”. Tafuri spiega com’è nato il suo accordo col Colonna: “A convincermi è stato il direttore sportivo Gianluca Cippitelli, con cui ci eravamo incrociati sui campi. Mi ha spiegato che tipo di progetto ambizioso c’era qui e l’accordo è stato semplicissimo: ho verificato con mano che qui c’è un’organizzazione meticolosa da parte di una società che è attenta e presente”. Tafuri è uno dei tanti volti nuovi del club castellano: “Il gruppo è quasi totalmente nuovo, anche se il sottoscritto ad esempio ha già giocato con alcuni elementi come De Angelis, Pompili e Sgarra. La rosa è di qualità e c’è anche tanta esperienza. All’inizio è normale avere un po’ di difficoltà perché dobbiamo conoscerci, ma dal punto di vista umano si è instaurato un bel clima. L’obiettivo è quello di fare il salto di categoria, anche se questo è il girone più tosto della Prima: probabilmente la favorita è il Valle Martella dove è andato il mio ex compagno di squadra Barile, ma poi ci sono altre tre o quattro squadre molto valide”. Il Colonna è già proiettato al match di domenica: “Giocheremo a Cave e sarà un bell’esame: loro hanno perso la prima fuori casa col Semprevisa, ma fare punti sul loro campo è sempre difficile e dovremo farci trovare pronti”.

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Calcio

Cynthialbalonga (calcio, serie D), il neo tecnico Tiozzo: “Il club non vuole affatto ridimensionarsi”

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Genzano (Rm) – Svolta tecnica in casa Cynthialbalonga. Il club del presidente Bruno Camerini, partito con ambizioni importanti nel girone G di serie D, ha deciso a malincuore di sollevare dall’incarico mister Raffaele Scudieri che sui social ha speso bellissime e gradite parole sulla società. Il magro bilancio di un solo punto conquistato nelle prime cinque partite ha portato la Cynthialbalonga a scegliere di affidare la panchina a Luca Tiozzo, 40enne veneto che in passato ha allenato (tra le altre) Mestre, Matelica e nella scorsa stagione l’Union San Giorgio Sedico (ora divenuto Dolomiti Bellunesi dopo una fusione con Belluno e Union Feltre). “Sono onorato di aver avuto la fiducia di un club così importante – dice il neo tecnico – Ieri mattina abbiamo fatto una lunga chiacchierata con il presidente Bruno Camerini e il direttore sportivo Giorgio Tomei che mi hanno voluto conoscere meglio come uomo, oltre che come tecnico. Credo di aver fatto loro un’impressione positiva e anche per me è stato lo stesso: avevo incrociato l’Albalonga in un ottavo di finale di Coppa Italia quattro stagioni fa, quando allenavo il Matelica. L’anno scorso sono subentrato più o meno nello stesso periodo sulla panchina del Sedico e nel girone di ritorno abbiamo fatto cose eccezionali, ma qui trovo una rosa che ha una qualità ancora maggiore. Non ho mai fatto il girone G, ma ne conosco le difficoltà coi tanti “derby” tra squadre laziali e le dure trasferte in Sardegna e in Campania”. Inutile parlare di obiettivi oggi: “Al momento non vogliamo guardare la classifica, altrimenti ci riempiamo d’ansia. E’ sempre un dispiacere quando si arriva ad un esonero, sia per il mister che lo subisce che per la società che deve prendere questa decisione. Di domenica in domenica dovremo rosicchiare punti alle avversarie e provare a risalire: il tempo dirà se il lavoro che facciamo sarà stata la giusta medicina. Sto allenando una squadra forte e assieme a tutti i ragazzi proveremo a risalire con tutte le nostre forza. La società non vuole assolutamente ridimensionare, personalmente ho l’obbligo di valutare e dare una possibilità a tutti i giocatori anche perché non ho dubbi sulle loro qualità morali”. La chiusura è sul match d’esordio di domenica contro il Team Nuova Florida: “Ho avuto come professore universitario Luca Gotti che mi ha sempre consigliato di non “stravolgere” quando si subentra. E’ chiaro che qualche idea di calcio la porterò come fa ogni allenatore, ma spero che si veda soprattutto una squadra tosta che rifletta il mio carattere”.

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Colleferro, mister De Castris: “Prosegue il lavoro sulla futura Scuola calcio femminile”

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Colleferro (Rm) – Il Colleferro fa sul serio. La società rossonera ha messo con forza tra gli obiettivi stagionali la costruzione di una Scuola calcio femminile, da avviare (al più tardi) entro l’inizio della prossima annata agonistica. Nei giorni scorsi è andato in scena il secondo “Open day” finalizzato proprio a questo tipo di obiettivo: sul campo, a dirigere l’allenamento gratuito aperto alle ragazze interessate, c’erano i tecnici della Scuola calcio Eleonora Campagna e Ulderico De Castris, ovviamente supervisionati e supportati dal sempre presente Luca Di Placido, responsabile sia del settore di base che dell’agonistica colleferrina. “Le risposte di questi primi due appuntamenti sono state abbastanza positive – dice mister De Castris – Ma ovviamente non ci fermeremo qui ed entro la fine dell’anno solare contiamo di organizzare almeno altri due eventi di questo tipo. Ad oggi nella nostra Scuola calcio non ci sono ragazzine “mischiate” ai coetanei, ma la società intende costruire un gruppo “puro” al femminile e sta mettendo in campo tutte le energie per riuscirci”. De Castris spiega come si sono svolti i primi “Open day” dedicati al calcio in rosa: “Abbiamo trascorso un’ora in campo e poi qualche altro minuto a livello “didattico”. Abbiamo proposto alle ragazze degli esercizi situazionali e una serie di giochi, ma soprattutto abbiamo interagito con loro per renderle partecipi, coinvolgerle e capire le loro attitudini. La fascia di età è ampia e spazia dalla Scuola calcio ai primi anni di agonistica: anche se ci dovessero essere delle differenze di età, sarebbe comunque importante organizzare un gruppo esclusivamente femminile. E’ un progetto a cui la società crede tanto e meriterebbe di prendere piede perché il calcio non è soltanto uno sport per gli uomini, ma al femminile è una realtà in grande crescita. E’ chiaro che serve un grande lavoro dietro, anche per piegare alcune resistenze sia delle ragazzine che delle loro famiglie e in questo senso dobbiamo essere bravi anche noi allenatori”.

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