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70 anni di Costituzione, al via il progetto Ancri: un flag man per ogni ufficio pubblico

L’ANCRI vara il “Progetto decoro della Bandiera” in occasione dei 70 anni dalla firma della Costituzione della Repubblica Italiana Un progetto finalizzato a contribuire a garantire il decoro del Tricolore, primo simbolo ufficiale identificativo della Repubblica soprattutto con la concreta azione di individuare gli Enti pubblici che non sono nelle condizioni economiche di poter sostituire il Tricolore esposto che versa in degrado con una nuova Bandiera finanziata dall’ANCRI.

Questa è la nuova sfida dell’Associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica che per l’anniversario della promulgazione della Costituzione intende rimettere al centro di ciascun individuo i principi fondamentali che regolano la vita civile e sociale del nostro paese e su cui si basa la nostra Repubblica e le norme che stabiliscono i diritti inviolabili e doveri inderogabili di ciascuno Per celebrare l’Evento volto alla promozione del Tricolore, il Direttivo Nazionale dell’ANCRI ha varato un progetto, proposto dal Delegato Nazionale ai Rapporti Istituzionali prefetto Francesco Tagliente e dal presidente Tommaso Bove: “Nella premessa alla delibera dell’ANCRI è scritto chiaramente che la Bandiera è il primo simbolo ufficiale identificativo della Repubblica. Per garantire la corretta esposizione e il decoro delle bandiere – sostengono Tagliente e Bove – ogni ufficio pubblico deve designare un responsabile (flag man).

Negli ultimi anni è sempre più frequente notare anche su edifici pubblici bandiere strappate, lacerate, scolorite o sporche. Qualora le Bandiere si presentino logore, scolorite, strappate, sporche o male avvolte all’asta i responsabili della verifica della loro corretta esposizione il “Flag Man” dovrebbe provvedere ad assicurarne il decoro e, se necessario alla loro sostituzione. Lo spirito dell’Associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica trova origine nel rispetto dei principi della Costituzione Italiana che hanno ispirato l’Associazione stessa.

La collocazione della disposizione sulla Bandiera nazionale, all’interno dei principi fondamentali della Costituzione è particolarmente significativa anche perché rappresenta simbolicamente un certo Paese e l’identità dello Stato. Poiché l’Ancri sente doveroso promuovere ogni possibile iniziativa per concorrere a tenere alto il decoro della bandiera simbolo della Repubblica, ritiene di varare il Progetto “Decoro delle Bandiere”.

La Presidenza Nazionale ANCRI, pertanto, valuterà eventuali espresse richieste di organismi pubblici che non sono nelle condizioni di provvedere in proprio all’acquisto delle bandiere strappate o lacerate, anche su segnalazione delle strutture territoriali e, previa delibera del Direttivo Nazionale, compatibilmente con le risorse economiche disponibili, provvederà all’acquisto e alla fornitura del materiale necessario alla messa in decoro, con modalità da concordare.

Sul punto si ricorda che le Bandiere devono avere le dimensioni previste dal regolamento ufficiale governativo.” L’Associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica coglie l’occasione per ricordare che “l’obbligo di rispettare il decoro delle bandiere riguarda anche i privati. Anche i drappi, le insegne e le bandiere, con i colori della città o di altri Paesi, esibite per iniziativa personale degli esercenti per arredare alberghi o esercizi commerciali, non possono essere logore, scolorite, strappate, sporche o male avvolte all’asta. E’ bene ricordare però che un privato gestore di un pubblico esercizio (albergo, ristorante, ecc.) può esporre anche le bandiere straniere a condizione che esibisca anche la bandiera italiana e ne rispetti il decoro”. Dunque per l’Ancri, celebrare 70 anni di Costituzione significa prima di tutto onorarne il decoro e gli alti contenuti che sono alla base fondamentale di una corretta e civile convivenza sociale