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Roma

A CACCIA DELL'ENERGIA DEL SOLE NEI LABORATORI DI FRASCATI

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Tempo di lettura 2 minuti Fondere l'atomo anzichè spezzarlo

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Redazione

Fondere l’atomo invece di spezzarlo. Imbrigliare le reazioni che alimentano il sole e le stelle producendo grandi quantità di energia a basso costo senza aumentare le emissioni di gas serra. Questi gli obiettivi sempre più vicini delle ricerche italiane sulla fusione nucleare che potrebbe risolvere parte dei problemi energetici e climatici. L’Italia – hanno sottolineatogli esperti riuniti in questi giorni a Frascati – consuma circa 60 GW di potenza ogni giorno: con 40 centrali a fusione si potrebbe soddisfare l’intero fabbisogno elettrico del nostro paese. Il futuro dell’energia parte dal Lazio: i meccanismi che si producono all’interno del Sole verranno ricreati in laboratorio, attivando investimenti per circa 300 milioni, cui se ne aggiungeranno 50 per le infrastrutture, destinati in parte alle piccole imprese del settore meccanico, elettronico ed elettrotecnico della regione. Serviranno per costruire e avviare FAST, uno dei più importanti esperimenti europei sulla fusione nucleare. La nuova macchina capace di confinare il plasma a milioni di gradi verrà ospitata a Frascati, nei laboratori Enea dove già si trova il tokamak FTU, la struttura che finora ha dato alcuni dei maggiori risultati scientifici nel campo della ricerca in campo di fusione nucleare.

Se ne parla nel workshop nazionale “Prospettive per il programma italiano sulla fusione: un satellite europeo a partire dalla proposta FAST” in corso in questi giorni a Frascati.

La nuova macchina di Frascati avrà un ruolo abbastanza concreto: sarà, certo, una sorta di ‘satellite’ di ITER, il vero e proprio progetto di ricerca, ma servirà anche e soprattutto a studiare le soluzioni per DEMO, il prototipo di centrale a fusione nucleare che dal 2030 dovrebbe cominciare a immettere energia nella rete. FAST costerà circa 350 milioni di euro, poco più di un ventesimo di ITER (10 miliardi di euro di cui 6 miliardi e 600 milioni stanziati dall’Europa).

La localizzazione degli impianti di ricerca rappresenta per il territorio una grande opportunità che innesca un impatto occupazionale sia diretto che indiretto. L’industria italiana, con il supporto tecnico dell’ENEA, solamente l’anno scorso ha avuto commissioni pari a circa 500 milioni di euro per la realizzazione di ITER.

“Una nuova macchina tokamak nel Lazio sarebbe la conferma che l’Italia è leader in Europa nella ricerca sulla fusione nucleare”, spiega Giuseppe Mazzitelli, responsabile della macchina FTU e presidente di Frascati Scienza, l’associazione che riunisce tutti gli enti scientifici di Frascati e che organizza ogni anno la Notte Europea dei Ricercatori. “Si tratta di un progetto che può fare del nostro Paese, e in particolare del Lazio, uno dei centri di eccellenza di formazione e sviluppo scientifico e tecnologico che porterà alla realizzazione di una sorgente di energia sicura, sostenibile per l’ambiente e praticamente illimitata. Continuando a investire nella ricerca– dice Mazzitelli- arriveremmo ad avere la commercializzazione di energia da fusione a partire dal 2050. Un’energia a basso costo, sia in termini economici che ambientali, con grande potenza: due centrali da 1,6 GW sarebbero sufficienti per coprire il fabbisogno attuale di una città come Roma.”

Castelli Romani

Marino, nuovo decoro al sito della Memoria a Villa Desideri

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Si è tenuta in forma essenziale, a causa delle prescrizioni anti Covid, la cerimonia commemorativa in occasione del Giorno della Memoria che ricorre oggi 27 gennaio.La delegazione comunale ha visto presenti il Sindaco Stefano Cecchi e la Giunta comunale quasi al completo insieme ad alcuni Consiglieri Comunali e rappresentanti della politica locale.Accompagnato dal Comandante F.F. della Polizia Locale Monica Palladinelli, il Sindaco ha scoperto la nuova targa installata presso l’Ulivo della Memoria nell’aiuola prospiciente la Biblioteca Civica “V. Colonna”.Successivamente l’omaggio di una corona di margherite gialle a ricordo della stella gialla di David che i nazisti obbligavano agli ebrei a cucirsi sui vestiti.“Sebbene sia stata una cerimonia semplice, scoprire la targa è stato come confermare a tutta la comunità che il ricordo è vivo, lucido, presente e indelebile anche qui sul nostro territorio.”

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Roma

Roma, Santori (Lega): “Valorizzare sampietrini. Cantieri infiniti!”

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“I sampietrini romani sono un patrimonio unico che la città non riesce a valorizzare e custodire come dovrebbe. I cantieri sono infiniti, le strade restano chiuse per mesi e quando riaprono sono già piene di toppe, il commercio è ridotto al lumicino. Disabili bloccati, passi carrabili ostruiti da ruspe e camion, negozi chiusi”. Lo dichiara in una nota il consigliere della Lega e segretario in aula Giulio Cesare Fabrizio Santori, a margine della riunione odierna della commissione capitolina Lavori Pubblici di cui è componente. “Vogliamo saperne di più sul destino dei sampietrini rimossi dalle strade romane, faremo un sopralluogo per controllare i depositi nei quali sono custoditi. Chi conta gli storici blocchetti romani, chi li custodisce e chi li cataloga, soprattutto quando restano ammucchiati agli angoli delle strade. Sono una ricchezza”, afferma Santori, che annuncia sull’argomento una mozione in Assemblea capitolina. “Incuria e abbandono la fanno da padroni, basta guardare via Nazionale, dove dopo gli interventi il fondo stradale è di nuovo pieno di rattoppi, e via Baccina, ridotta a una discarica a cielo aperto, mentre degli operai che avrebbero dovuto completare i lavori non c’è più traccia. Via dei Cerchi e viale Aventino sono ormai ostaggio dei cantieri, le ciclabili un miraggio, la viabilità un incubo, e in questa triste danza di incompetenza e faciloneria Roma sprofonda quotidianamente nel caos”, conclude Santori.

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Metropoli

Colleferro, 18enne sorpreso con 80 dosi di hashish

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I Carabinieri della Stazione di Colleferro, al termine di un mirato servizio di controllo del territorio, hanno arrestato un 18enne del luogo, indagato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dai Carabinieri e sottoposto a perquisizione personale, ad esito della quale è stato trovato in possesso di 65 g di hashish, suddiviso in 80 involucri, già confezionati e pronti per la cessione.Il 18enne, al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione in caserma, in attesa del processo.  

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