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Cronaca

ABUSI SESSUALI SUI MIGRANTI, 9 ANNI A PRETE A TRAPANI

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Secondo l'accusa avrebbe abusato del suo ruolo all'interno della Commissione territoriale per il riconoscimento dello status di asilo politico

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Redazione

Trapani – E' stato condannato a nove anni di reclusione don Sergio Librizzi, ex direttore della Caritas di Trapani imputato per i reati di concussione e violenza sessuale. Il prete, arrestato nel giugno 2014, secondo l'accusa avrebbe abusato del suo ruolo all'interno della Commissione territoriale per il riconoscimento dello status di asilo politico. La sentenza e' stata emessa dal gup di Trapani Antonio Cavasino. L'imputato non era presente in aula. In cambio di agevolazioni nell'ottenimento della documentazione, Librizzi avrebbe chiesto, e ottenuto, favori di tipo sessuale da alcuni migranti. L'accusa aveva proposto una condanna a 10 anni, mentre la difesa, rappresentata dal legale Donatella Buscaino, aveva chiesto l'assoluzione affermando "che in molti casi sono stati i migranti stessi a proporsi per ottenere vantaggi dalla posizione di Librizzi".

La difesa del sacerdote ha fatto sapere che ricorrera' contro la sentenza. L'inchiesta – condotta dal procuratore Marcello Viola e dai sostituti Paolo Di Sciuva, Andrea Tarondo, Sara Morri ed eseguita dagli agenti del Corpo forestale di Trapani – avvalendosi di intercettazioni e dichiarazioni delle vittime aveva riscotruito "l'universo Librizzi", attivo nella gestione della cooperativa Badiagrande, ente diocesano affidatario di diversi centri di accoglienza per migranti come il Cie di Milo ed il Cara di Salinagrande. Subito dopo l'arresto il prete era stato considerato "incompatibile con la realta' carceraria" e trasferito ai domiciliari in una villa della zia a Campofelice di Roccella. Il procedimento giudiziario, svolto con il rito abbreviato, ha snocciolato i dettagli riportati negli atti giudiziari e secondo una perizia eseguita da un consulente nominato dalla difesa Librizzi era affetto da un disturbo bipolare individuato nella "sindrome di Don Giovanni", una malattia psichiatrica che comporta l'ossessione di sedurre. Un esito ribaltato da una seconda perizia, disposta dal gup del tribunale di Trapani Antonio Cavasino. Secondo i medici nominati dal giudice e' "scientificamente insostenibile" che Librizzi abbia finto, "sapendo gestire i propri comportamenti", salvo "perdere il controllo solo in occasione degli incontri sessuali con gli extracomunitari"

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Cronaca

Roma, non accetta la fine della storia d’amore e colpisce con una testata la ex

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma San Paolo hanno denunciato a piede libero un 36enne romano con le accuse di percosse e maltrattamenti contro familiari o conviventi.

I militari, in transito in vicolo di Grotta Perfetta, hanno visto una discussione particolarmente animata tra un uomo e una donna e sono subito intervenuti per sedare gli animi.

I Carabinieri hanno appurato che pochi istanti prima, la donna – una 40enne originaria di Milano – mentre era in compagnia della figlia di 11 anni avuta da una precedente relazione, aveva avuto una violenta discussione in casa con il suo ex compagno, durante la quale era stata colpita al volto da una testata.

La vittima, prima dell’arrivo dei Carabinieri, stava tentando di raggiungere la sua auto, insieme alla figlia, per scappare dalla furia del 36enne.

Gli accertamenti dei Carabinieri hanno permesso di appurare che il 36enne non ha mai accettato la decisione della donna di interrompere la loro relazione sentimentale, iniziata nel mese di gennaio del 2020.

Visitata dal personale del 118, la donna ha rifiutato le cure mediche e non ha voluto sporgere querela per le percosse ricevute.

Ai militari non risultano pregressi episodi dello stesso genere.

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Costume e Società

1000Miglia, Polizia Stradale al fianco dei partecipanti fino alla tappa finale

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61 poliziotti con 32 moto, 10 auto, un furgone per il trasporto di materiale, un carro soccorso per eventuali esigenze assicurerà il servizio di scorta e sicurezza della gara d’epoca

Partita ieri la più celebre corsa d’auto d’epoca del mondo, la “1000Miglia” e come sempre la Polizia Stradale sarà al fianco dei partecipanti fino alla tappa finale del 19 giugno.

La prima tappa parte da Brescia e raggiungerà Viareggio, il giorno dopo la carovana riprenderà la corsa per raggiungere Roma e ripartire poi alla volta di Bologna; l’arrivo sarà a Brescia il 19 giugno.

I 61 poliziotti con 32 moto, 10 auto, un furgone per il trasporto di materiale, un carro soccorso per eventuali esigenze assicurerà il servizio di scorta e sicurezza della gara d’epoca che quest’anno, pur rispettando il tradizionale percorso da Brescia a Roma e ritorno, per la prima volta invertirà il senso di marcia.

Insieme alle 400 auto d’epoca partecipanti, ci saranno anche le nostre Alfa Romeo Giulia, la Lancia Flaminia e l’Alfa Romeo Giulietta; la nostra Lamborghini Huracan prenderà invece parte alla “1000 Miglia” Experience con le spettacolari Supercar e hypercar moderne.

La Lancia Flaminia Berlina del 1961 ha un motore V6 a benzina, 80 cavalli, 4 marce e 2.5 cc di cilindrata e può raggiungere i 160 chilometri orari; l’Alfa Romeo Giulietta 1300TI del 1961 ha un motore a 4 cilindri a benzina, un cambio a 4 marce, 65 cavalli e può raggiungere i 155 chilometri orari mentre l’Alfa Romeo Giulia Super 1600TI del 1974 ha una cilindrata di 1570 cc ha un’alimentazione a benzina e 5 marce.

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Cronaca

Borgorose, arriva il metano: 40 chilometri di nuove condotte

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BORGOROSE (RI) – Il metano è finalmente una realtà anche per i cittadini e per la zona industriale di Borgorose. Il 17 giugno il Comune e Italgas inaugurano, infatti, la rete di distribuzione cittadina del gas
naturale con la tradizionale cerimonia di accensione della fiaccola.

L’impianto ha richiesto la posa da parte di Italgas di 40 chilometri di nuove condotte che serviranno a collegare alla rete – proveniente dalla zona industriale – il nucleo abitato e le famiglie di Borgorose che saranno così stabilmente approvvigionate del gas naturale, fonte energetica sicura, economica e sostenibile.

Borgorose va così ad aggiungersi a tutte le località che, negli ultimi mesi, hanno potuto contare sui benefici del metano e sulle possibilità di sviluppo ad esso connesso.

Le famiglie e le aziende interessate ad allacciarsi alla rete, sono invitate a sottoscrivere l’apposita richiesta quanto prima. In seguito alla richiesta di allaccio alla rete gas e alla regolare stipula del contratto di fornitura con una società di vendita, Italgas provvederà all’installazione di misuratori intelligenti di ultima generazione (smart meters) in grado di consentire, tra le altre funzioni, la lettura in tempo reale dei consumi. Un vantaggio per il cliente finale, che vedrà la sua bolletta sempre più aderente ai consumi reali, e un importante beneficio anche per l’ambiente in virtù dei minori spostamenti necessari per svolgere la tradizionale attività di rilevazione manuale.

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