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Access Consciousness, un processo che promette di liberare la mente e rilasciare i vecchi modelli di pensiero

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Secondo diverse scuole filosofiche e dottrine religiose, noi umani: “Siamo esseri infiniti, padroni di conoscenze e capacità infinite”, ma i traumi e le difficolta della vita ci fanno perdere tale consapevolezza che, secondo alcuni, riguardano non solo la nostra vita attuale, ma anche le esistenze precedenti, “bloccandoci”.

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 28/3/2019

Così si potrebbe riassumere la dottrina rappresentata da “Access Consciousness” che vede tra i fondatori il texano Gary Douglas, un tempo uno dei membri più importanti di Scientology.

Una sorta di associazione, quindi, che organizza corsi, incontri e seminari per condividere quello che viene definito “un diverso punto di vista sul mondo”, con intenti motivazionali e spirituali.

Una metodica, scomodando un termine caro ai ricercatori, che permette di recuperare la consapevolezza della nostra “infinità” e delle nostre capacità di superare i blocchi.

I Bars, in lingua inglese, sbarre, sono elementi di tale insieme, la prima classe di accesso. Ci sono, secondo gli esponenti di Access Consciousness, 32 sbarre dove sono immagazzinati tutti i blocchi e i traumi che rendono la nostra vita meno fluente, meno appagante e meno ricca.


I “Facilitatori”, termine che indica chi ha compiuto studi su tali tecniche, acquisendo la capacità di intervento pratico, sarebbero dunque in grado, toccando leggermente i 32 punti della testa, sulle tempie, leggermente sotto gli occhi, dietro le orecchie, e così via, di far scorrere le Barre (I Bars) e liberare l’energia elettromagnetica accumulata nel corso di molte vite che “congelava” problemi percepiti come irrisolvibili, rendendoci ricettivi e aperti alle infinite possibilità di cui disponiamo.

Un processo che promette di liberare la mente e rilasciare i vecchi modelli di pensiero, attraverso un tocco leggero in sequenza di questi 32 punti sulla testa.

E migliaia di persone, asseriscono che grazie ai massaggi dei Bars di Access Consciousness, hanno visto cambiare molti aspetti del loro corpo e della loro vita. Risolto problemi in diverse aree, come nel sonno, salute, peso, soldi, sesso, relazioni, ansia, stress e molto altro ancora. Credere, non credere a tutto ciò? E’ un dilemma che caratterizza da sempre il pensiero umano, perché si riferisce all’affascinante idea di poter determinare la propria esistenza, colmandola di gioia e gratificazioni.

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RAI Ragazzi celebra Gianni Rodari: cinque puntate speciali de L’Albero Azzurro e il videoclip animato della canzone “Il cielo è di tutti”

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Rai Ragazzi celebra il centenario dalla nascita di Gianni Rodari. Al celebre scrittore per l’infanzia, nato a Omegna il 23 ottobre 1920, saranno dedicate cinque puntate speciali de L’Albero Azzurro e il videoclip animato della canzone “Il cielo è di tutti” cantata da Bungaro e Fiorella Mannoia.

Si inizia con l’Albero Azzurro. A partire da venerdì 23 ottobre, alle ore 16.15, in onda su Rai Yoyo, RaiPlay e l’app RaiPlay Yoyo,, la trasmissione, condotta da Laura Carusino, Andrea Beltramo e Dodò, presenterà in ogni puntata una filastrocca del celebre scrittore per l’infanzia: il testo originale – citato integralmente e in modo fedele – fornirà il tema e l’idea dominante alla sceneggiatura, che li svilupperà adattandoli alle caratteristiche del programma. Le puntate manterranno quindi la consueta struttura, con l’avvio della vicenda e la sua conclusione all’Albero Azzurro e lo sviluppo della storia nei diversi ambienti–limbo che caratterizzano il programma: lo spazio, il mondo dei giochi, l’isola, il bosco e il limbo generico.

A completare la puntata, l’appuntamento fisso con la canzone. Ogni testo di Gianni Rodari verrà suddiviso in blocchi narrativi, corrispondenti alle diverse scene, animate dalle azioni e dai dialoghi dei conduttori e dei pupazzi. In ogni blocco una strofa della filastrocca verrà svelata, per poi essere ricomposta e proposta integralmente alla fine. In altre occasioni, invece, potrebbe essere proprio la lettura della filastrocca all’inizio della puntata a dare il via alle avventure dei pupazzi, che vedremo poi impegnati a vivere in prima persona le situazioni e le piccole avventure descritte nel testo. La leggerezza che si accompagna alla profondità degli insegnamenti, tipici dei testi di Rodari, verranno pertanto non solo rispettati e mantenuti, ma ampliati e rappresentati attraverso le delicate e divertenti caratteristiche dei personaggi che vivono all’Albero Azzurro.  La scelta dei testi sarà quindi dettata dal desiderio di garantire al meglio la loro messa in scena televisiva, tenuto conto delle esigenze produttive, delle possibilità espressive dei pupazzi, del target di riferimento e della possibilità di arricchire quanto più possibile a livello visivo il testo letterario. Le puntate speciali andranno in onda il 23, 24, 25, 26 e 27 ottobre.

In occasione del centenario di Gianni Rodari, il 23 ottobre, su Rai Gulp, Rai Yoyo e su RaiPlay, sarà proposto in esclusiva il videoclip animato inedito della canzone “Il Cielo è di tutti”. Il brano, cantato da Bungaro e Fiorella Mannoia, è basato su un testo di Gianni Rodari, con musica di Antonio Fresa. La regia è di Francesco Filippini.

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Rai Gulp, “Ops! Orrendi per sempre”: arriva il cartone sul valore delle diversità

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In prima tv Rai Gulp da domenica 18 ottobre, tutti i giorni alle ore 7.40

Gli Orrendi Per Sempre, il più strampalato, grottesco e spassoso gruppo di amici mai esistito, sta per fare il suo debutto in tv, da domenica 18 ottobre, tutti i giorni alle ore 7.40 in prima tv su Rai Gulp.

Albein, un bambino di 7 anni che ha l’intelligenza di un premio Nobel, ma non può usare le gambe, è il protagonista di “OPS! Orrendi per sempre”, la nuova serie animata coprodotta da Rai Ragazzi con gli italiani Studio Campedelli e Movimenti Production, l’indiana Cosmos Animation e la francese Samka Productions, ispirata alla serie di libri per ragazzi “Orrendi per sempre” pubblicata da Giunti Editore.

Il cartone racconta le avventure di eroi mostruosamente particolari e dal cuore d’oro: quattro ragazzi che combattono quotidianamente con l’ostilità e la diffidenza della gente a causa del loro essere ”speciali”. Oltre a Albein, nel gruppo c’è Kripta, Macabro e Scossa.

Kripta è, per l’appunto, defunta: spesso perde pezzi del proprio corpo e li riattacca con noncuranza; Macabro è costellato di ferite infette e sanguinanti, che non si rimarginano mai; Scossa lancia scariche elettriche potentissime quando prova qualsiasi emozione. E’ una formidabile invenzione di Albein a farli incontrare e a trasformarli (non senza qualche disavventura!) negli Orrendi, un gruppo affiatato che grazie alle proprie ”caratteristiche” riesce a portare aiuto ai bambini in difficoltà. E insieme, ognuno non si sentirà più solo.

Nei 52 episodi da 12 minuti ciascuno, i protagonisti sono alle prese con avventure che prendono spunto dalla vita di tutti i giorni. Un cartoon che divertendo insegna il valore della diversità, del saper andare oltre le apparenze e dell’amicizia.  I primi 26 episodi della serie, formata da 52 episodi di 12 minuti ciascuno, sono già disponibili su RaiPlay.

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Pitt e Jolie di nuovo in tribunale per affido congiunto dei figli

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Brad Pitt vuole la custodia congiunta del figli e porta Angelina Jolie in tribunale. Ex marito e moglie saranno di fronte ad un giudice in California per discutere la richiesta di Pitt.

L’ultimo accordo risale al 2018 ma non ha funzionato. “Brad chiede che ci sia e resti una custodia congiunta – ha detto una fonte ad Entertainment Online -. Angelina vuole essere giusta quando si tratta della custodia. E’ molto precisa con i figli e Brad ha grandi speranze che si riuscirà a farla funzionare perché entrambi credono nell’importanza di avere due genitori”.

Sempre secondo la fonte Brad è stato rispettoso del ruolo di genitore di Angelina anche se non è d’accordo su tutto tuttavia sa che l’attrice adora i figli e vuole il meglio per loro. Ma sa (Pitt) anche che è necessaria la sua presenza e reclama il suo tempo con loro.

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