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Litorale

Acilia, escalation di furti e scippi: arrestato rapinatore seriale

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ROMA – Al termine di un’articolata attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Acilia hanno arrestato, su disposizione del Gip del Tribunale di Roma, un 23enne di origine brasiliana.

Il provvedimento è stato emesso conseguentemente alle indagini dei Carabinieri che hanno consentito di ricondurre al malvivente una serie di furti con strappo e rapine perpetrate nelle ultime settimane in varie località del litorale romano. I reati, tutti caratterizzati da una preoccupante determinazione dell’uomo talvolta sfociata in feroci aggressioni anche a mano armata, hanno consentito di evidenziare l’indole delinquenziale ed antisociale del 23enne che, benché già ristretto agli arresti domiciliari nella propria abitazione di Acilia, non si è minimamente preoccupato di violare immotivatamente la citata misura.

Il “modus operandi” del malvivente è stato sempre lo stesso: agire in zone isolate o in arco notturno, affrontando le proprie vittime, scelte fra i soggetti apparentemente più fragili ed indifesi, a volto coperto, approfittando della presenza di un fiancheggiatore o minacciandole con un coltello, senza esimersi – dopo essersi impossessato di quanto ritenuto di valore – dal colpirle immotivatamente con calci e pugni o addirittura di ferirle con l’arma da lui impugnata.

Il Gip del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica, accertata la pericolosità sociale del giovane e alla luce dell’inefficacia delle misure già adottate nei suoi confronti, chiaramente insufficienti a frenarne i comportamenti delinquenziali, ne ha disposto l’immediata carcerazione con apposita ordinanza. I Carabinieri lo hanno quindi raggiunto nella sua abitazione e lo hanno arrestato, traducendolo poi presso la casa circondariale di Vasto (CH).

Cronaca

Nettuno, perseguita da mesi l’ex moglie: allontanato

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NETTUNO (RM) – I Carabinieri della Stazione di Nettuno hanno notificato ad un uomo italiano di 53 anni, un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e contestuale divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e dai familiari.Il provvedimento nasce dalla denuncia presentata dalla ex moglie, lo scorso mese di maggio, presso la Stazione Carabinieri di Nettuno. Nell’atto la donna denuncia che l’uomo, a decorrere dal mese di febbraio 2022, si era reso responsabile di numerosi atti persecutori nei suoi confronti. L’Autorità Giudiziaria dopo la denuncia aveva già emesso questa misura che però perdeva efficacia a seguito di istanza presentata dal difensore della ex moglie, la quale voleva evitare di infierire nei confronti dell’ex marito, nella speranza che cessasse le sue condotte illecite. Purtroppo la donna è stata costretta presentare nuove denunce in cui segnalava che i comportamenti dell’ex marito sono perdurati e così l’Autorità Giudiziaria ha disposto nuovamente la stessa misura cautelare personale.Inoltre, è stato applicato anche il dispositivo elettronico, al fine di controllarne gli spostamenti e verificare che l’uomo si tenga ad una distanza di almeno 300 metri dai luoghi frequentati dalla persona offesa.

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Cronaca

Tor San Lorenzo, 24enne beccato ai domiciliari con fucile a pompa e droga: arrestato e trasferito in carcere

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ARDEA (RM) – Arrestato mentre si trova ai domiciliari perchè trovato in possesso di un fucile a pompa marca Browning, risultato poi rubato, e di una modica quantità di marijuana, suddivisa in dosi, e un bilancino di precisione.
 
I Carabinieri della Stazione di Marina Tor San Lorenzo, unitamente a personale delle Squadre d’Intervento Operativo del 10° Reggimento Campania, hanno arrestato un 24enne, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari, gravemente indiziato dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di arma comune da sparo.
 
I militari, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio, hanno controllato il rispetto delle prescrizioni imposte all’uomo, sottoposto agli arresti domiciliari. Il 24enne sin da subito è apparso particolarmente nervoso, dettaglio che ha insospettito i Carabinieri, spingendoli ad effettuare un’accurata perquisizione in casa, che ha portato al sequestro di un fucile a pompa marca Browning, risultato oggetto di furto, una cartuccia calibro 12, nonché una modica quantità di sostanza stupefacente di tipo marijuana, suddivisa in dosi, e un bilancino di precisione. Nella circostanza i militari hanno sequestrato anche una roncola, considerata oggetto atto ad offendere, di cui l’uomo non ha saputo giustificare la provenienza.
 
L’arrestato è stato accompagnato presso la casa circondariale di Velletri, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 



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Cronaca

Ostia, scoperto un museo occulto di tesori archeologici: sequestrata collezione di oltre 7mila beni

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Il ritrovamento grazie a una perquisizione dei Finanzieri presso una abitazione privata situata al lido di Ostia
 
OSTIA (RM) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno scoperto e sequestrato una collezione privata di oltre 7.000 beni di interesse storico/archeologico, proposti per la vendita a facoltosi acquirenti in cerca di possibili investimenti, tramite un catalogo fotografico.
 
Le Fiamme Gialle della Compagnia di Colleferro hanno rinvenuto, nel corso di una perquisizione eseguita di iniziativa presso un’abitazione situata a Lido di Ostia, una vera e propria galleria d’arte in cui erano esposti in apposite teche in legno e vetro – catalogati accuratamente – fossili, anfore, vasellame e statue in terracotta e ceramica, armi, oggetti sacrali, ornamenti in oro, argento, bronzo, avorio ed osso, strumenti medico-chirurgici ed oltre 4.000 monete in oro, argento e bronzo.
 
I reperti, affidati in custodia al Museo Archeologico Comunale di Colleferro, sono databili a partire dal periodo cretaceo per quanto riguarda i fossili, mentre gli altri sono risalenti al periodo compreso tra il IX secolo A.C. ed il XIX secolo D.C..
 
L’operazione si è conclusa con la denuncia di un soggetto alla Procura della Repubblica di Velletri per riciclaggio e violazione alle norme a tutela del patrimonio storico/archeologico.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 



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