Connect with us

Roma

ALBANO, ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI E POLIZIA A BRACCETTO

Clicca e condividi l'articolo

Gli uomini dell'investigativa diretti da Fiore impegnati in un arresto per furto

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Redazione
 
Continua con profitto la collaborazione intrapresa  tra l'Associazione Commercianti ed il  Commissariato di Polizia di Albano Laziale. Ancora una volta  quanto segnalato   dai titolari di esercizi commerciali,  ha dato agli uomini dell'Investigativa diretti dal Dr.Fiore, lo spunto per intraprendere un'attività d'indagine.
Dopo i continui furti segnalati e riscontrati  nelle  ultime settimane  in danno di supermercati situati  a ridosso della Via Nettunense,  i servizi messi in atto  dai poliziotti in borghese  permettevano di agganciare un gruppo di  cittadini dell'est europeo che erano soliti spostarsi all'interno delle varie attività commerciali della zona.
Ieri verso  le ore 13.00, pedinati, venivano notati entrare ed uscire  dai supermercati  della zona   commerciale. Una volta compresa l'illecita attività,  in particolare di uno di essi, si pedinavan all'interno  del supermercato "Risparmio Casa" di Via Nettunense, qui gli operanti notavano il giovane asportare dagli scaffali alcuni flaconi di prodotti e nasconderli all'interno dei pantaloni.
Atteso all'uscita, l'uomo cercava maldestramente di allontanarsi dopo aver pagato soltanto un flacone di bagno schiuma.
Perquisito, con sorpresa degli operanti, veniva trovato in possesso di altre decine di flaconi di shampoo nascosti negli insoliti pantaloni . Questi ultimi, senza tasche interne, chiusi in fondo da un nastro per pacchi, permetteva indossando il sotto di una tuta, di tenere  indosso una quantità impressionante di generi alimentari e non.
L'accertamento effettuato sui generi alimentari e di cosmetica rinvenuti all'interno di un carrello  per la spesa, permetteva di risalire ad altri 3 furti compiuti in danno dei supermercati  visitati alcuni minuti prima.
Soddisfazione degli operatori commerciali , che giungevano sul luogo dell'arresto per complimentarsi con le forze dell'ordine.
Il giovane  identificato per T.A.G di anni 25,  di nazonalità rumena, già all'obbligo di firma per precedenti furti , veniva tratto in arresto. In data odirna , dopo la convalida dell'arresto  effettuata presso il Tribunale di Velletri,  veniva  disposto l'accompagnamento  del cittadino stranie  presso  il carcere.

Metropoli

Guidonia Montecelio, bonificata l’area della Pista d’Oro

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

GUIDONIA MONTECELIO (RM) – In questi giorni i curatori fallimentari che gestiscono il terreno della Pista d’Oro hanno provveduto a far pulire e bonificare l’area a loro spese.

“Dopo una serie di incontri anche sul posto tra la nostra Amministrazione ed i gestori dell’area, che ringrazio per la loro disponibilità, – dichiara il Sindaco di Guidonia Montecelio Michel Barbet – si è provveduto in un primo momento a mettere in sicurezza il piazzale allontanando gli occupanti abusivi e successivamente ad installare i New Jersey e provvedere alla pulizia e alla bonifica dai rifiuti che erano stati sversati sul posto. Un lavoro di sinergia che ha portato alla risoluzione di una problematica che affliggeva molti nostri concittadini”

Continua a leggere

Roma

Roma, blitz antidroga a Boccea, Salario e Tor Bella Monaca

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

ROMA – Nelle ultime 72 ore, ad esito di mirati blitz antidroga, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno arrestato quattro persone e denunciato altre due, con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

In manette è finito un 31enne romano, senza occupazione e con precedenti, trovato in possesso di diverse dosi di cocaina e 460 euro. Fermato a bordo della sua autovettura dai Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo, impegnati in un posto di controllo in via Tardini, zona Boccea, l’uomo è parso eccessivamente nervoso e agitato, cosa che ha portato i militari ad approfondire le verifiche. La perquisizione del veicolo, infatti, ha permesso di rinvenire la droga e il denaro, occultati nel cruscotto del veicolo. A quel punto il 31enne ha iniziato ad aggredire i Carabinieri, tentando anche di colpirli con testate, al fine di evitare l’arresto ma è stato immediatamente bloccato e portato in caserma dove è stato trattenuto in attesa del rito direttissimo.

In via Aniene, quartiere Salario, i Carabinieri della Stazione Roma Salaria hanno arrestato un 23enne albanese, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso, all’interno di un’autovettura in sosta, a cedere dosi di cocaina ad un 45enne portoghese. I Carabinieri hanno sequestrato la droga, divisa in involucri termosaldati, e 1.450 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio. L’acquirente è stato identificato e segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma, quale assuntore di sostanze stupefacenti. Il 23enne è stato portato e trattenuto in caserma, in attesa del rito direttissimo.

A Tor Bella Monaca, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 21enne romano “pizzicato” a spacciare dosi di cocaina all’interno del parcheggio della fermata metro C “Fontana Candida/Due Leoni”.

Il pusher aveva appena ceduto, in cambio di denaro, un involucro contenente la sostanza stupefacente ad un 46enne, quando i Carabinieri sono intervenuti bloccandoli. Nelle sue tasche sono stati trovati, e sequestrati, alcuni grammi di cocaina. La successiva perquisizione nella sua abitazione, poco distante, ha permesso ai Carabinieri di sequestrare anche 6 g. di hashish. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Sempre a Tor Bella Monaca, ai domiciliari è finito anche un 64enne, originario della provincia di Viterbo, trovato in possesso di 30 dosi di cocaina, del peso complessivo di g. 45, e arrestato dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Frascati.

In via Luigi Masi, infine, i Carabinieri della Stazione Roma Trastevere hanno denunciato a piede libero due 16enni romani, studenti, trovati in possesso di 10 g di hashish e 190 euro in contanti

Continua a leggere

Roma

Roma, Montespaccato: sfasciacarrozze si “allarga” in un terreno pieno di reperti

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

ROMA – Madre e figlio, rispettivamente rappresentante legale e socio di un’attività di autodemolizione in zona Pineta Sacchetti, sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri della Stazione Roma Montespaccato – coadiuvati dai militari del Reparto Operativo del Comando Tutela Patrimonio Culturale – con le accuse di invasione di terreni e impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato.

Si tratta del risultato ottenuto a seguito di un’attività d’indagine partita a novembre dello scorso anno, quando un cittadino allertò i Carabinieri circa la presenza, nei pressi dei cassonetti dei rifiuti, di 12 cassette contenenti manufatti in terracotta, risultati, poi, essere reperti archeologici risalenti al I Secolo D.C..

Gli immediati accertamenti, scattati in stretta sinergia tra i Carabinieri della Stazione Roma Montespaccato e il personale specializzato dell’Arma dei Carabinieri che svolge attività di prevenzione e repressione a tutela del Patrimonio Culturale dello Stato, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno consentito di risalire al luogo di provenienza dei reperti: l’attività di demolizione auto che si era ingrandita, andando ad occupare abusivamente un terreno adiacente, di proprietà del Comune di Roma, utilizzato anche come deposito di reperti. Nel corso di una perquisizione, scattata nei giorni scorsi, in esecuzione di un decreto emesso dalla Procura della Repubblica di Roma, è emerso lo sconfinamento dell’attività nel terreno del comune di Roma, in cui erano presenti circa 300 frammenti di terracotta di varie dimensioni, della stessa tipologia di quelli recuperati a novembre 2020.

Per quanto sopra i Carabinieri hanno sequestrato i reperti e apposto i sigilli all’area interessata, affidandoli in custodia giudiziale al personale della Soprintendenza Speciale Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Roma.

Continua a leggere

I più letti