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Albano, il candidato di centrodestra Orciuoli sulla fase2: “Più fatti e meno parole. Noi pronti per proposte operative”

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Il mese di maggio è ormai alle porte e l’Italia deve necessariamente avviare la cosiddetta “Fase 2”.  Pur nella consapevolezza che molto probabilmente il coronavirus non è stato sconfitto, anche Albano si deve preparare alla riapertura. Sappiamo che la vita quotidiana sarà ben diversa da quella a cui eravamo abituati fino a due mesi fa ed è doveroso interrogarsi sin da ora su come agire concretamente ed efficacemente per la ripresa economica e sociale della nostra comunità cittadina.  Qualche candidato sindaco, scimmiottando la fumosità del governo nazionale e regionale, ha dapprima caldeggiato la costituzione di una “task-force” cui demandare la gestione dei problemi socio-economici connessi alla ripartenza. Nei giorni successivi, però, ha fatto sparire magicamente quest’ipotesi dal tavolo, finendo per arrivare – senza riconoscerlo – alla posizione originariamente proposta dal centrodestra. Il tutto rifiutando la mano tesa offerta dalle opposizioni con senso di responsabilità e spirito di collaborazione di fronte all’emergenza. L’esibizionismo mediatico del candidato sindaco ha fatto naufragare sul nascere quei timidi segnali di cooperazione che si erano registrati con la disponibilità ad un esame condiviso delle scelte tecniche attuabili. Le uscite a vuoto del candidato sindaco del centrosinistra sono la testimonianza più evidente della incapacità a gestire senza tentennamenti e senza ripensamenti una situazione di per sé difficile come quella legata alla fase di ripartenza della città dopo il lockdown e che richiede idee chiare ed efficaci. Soluzione che il candidato Sindaco Orciuoli e tutto il centrodestra, senza cedere a tentazioni elitarie e personalistiche, avevano proposto sin dall’inizio convinti che non sono dei fantomatici esperti a poter indicare “l’uscita di sicurezza”, ma piuttosto possono farlo con maggiore efficacia i commercianti, i lavoratori dipendenti e i consumatori che vivono la realtà quotidiana di Albano. La strada per ripartire deve essere individuata parlando, ascoltando e – soprattutto – coinvolgendo la cittadinanza e non delegando “gruppi ristretti” mascherati pomposamente dietro ad un anglicismo e seguendo la moda del governo nazionale e dell’amministrazione regionale.  “Restiamo convinti – dichiara il candidato sindaco di Albano del centrodestra Matteo Mauro Orciuoli – che le soluzioni non potevano che svilupparsi all’interno del consiglio comunale e rincresce dover registrare tanta approssimazione e malcelato disprezzo per le iniziative altrui, oltre che sgarbo istituzionale verso l’attuale Sindaco che, invece, aveva dato segnali di disponibilità al dialogo. L’emergenza coronavirus ha paralizzato il tessuto produttivo della nostra città, ma non lo ha distrutto. La tecnologia può essere davvero di grande aiuto. Per esempio le App che al governo viene in mente di utilizzare solo per il controllo personale possono essere utilizzate per mettere in rete gli esercizi commerciali di Albano e fornire ai cittadini offerte e consegne in sicurezza. E poi via via gli altri settori merceologici. Noi siamo pronti a mettere in campo proposte operative ed idee come già abbiamo dimostrato di saper fare per superiore benessere dei Cittadini e della Città”. 

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Nemi, il Comune chiude per Covid-19

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NEMI (RM) – Il Comune di Nemi è stato chiuso a causa di un dipendente risultato positivo al Covid-19 dopo aver effettuato il tampone.

Il dipendente è stato messo subito in quarantena insieme ai colleghi che hanno avuto un contatto ristretto con quest’ultimo.

Tutti i dipendenti comunali saranno ora sottoposti a tampone nell’arco della giornata di lunedì e la ASL valuterà gli esiti dei test per decidere i provvedimenti da adottare.

L’ingresso in Comune sarà consentito esclusivamente fino alle ore 15 di lunedì per  soddisfare  la  richiesta  di consegna della tessera elettorale ed ai servizi di onoranze funebri.

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Comunali, affluenza al voto ore 19: in provincia di Roma quasi il 40% degli elettori si reca alle urne

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Affluenza alle urne intorno al 40% quella che si registra nei comuni della provincia di Roma che vanno al voto per il rinnovo delle cariche istituzionali. Dato più basso quello di Rocca di Papa con il 35,61% di votanti mentre il più alto quello di Colleferro con il 41,86%.

Ecco i dati dei comuni della provincia di Roma delle ore 19

Albano Laziale alle 19 ha registrato una affluenza del 37,15 per cento

Una città che conta oltre 40mila abitanti e 34 sezioni e che vede quattro candidati a sindaco: Bruno Valentini (Partito Comunista), Matteo Mauro Orciuoli (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e quattro civiche), Massimiliano Borelli (PD e otto civiche), Luca Nardi Movimento Cinque Stelle.

Anguillara Sabazia alle 19 ha registrato 38,71 per cento

Circa 20mila abitanti, con 15 sezioni e quattro candidati: Angelo Pizzigallo (Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia), Michele Cardone (PD e una civica), Francesco Falconi (lista civica), Sergio Manciuria (due liste civiche).

Rocca di Papa alle 19 ha registrato 35,61 per cento

Oltre 17mila abitanti, 12 sezioni e sei candidati a sindaco: Elisa Pucci con tre liste civiche, Marco D’Antoni MoVimento Cinque Stelle, Enrico Fondi con tre liste civiche, Massimiliano Calcagni (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e una civica),Veronica Cimino con quattro liste civiche, Andrea Croce (PD e tre liste civiche).

Ariccia alle 19 ha registrato una affluenza del 37,55 per cento

Conta quasi 19 mila abitanti, 21 sezioni e sei candidati: Gianluca Staccoli (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e due civiche), Enrico Indiati (quattro liste civiche, Emilio Tomasi (PD e due civiche), Emanuele Imperioli (M5S), Giorgia La Leggia (tre civiche), Emilio Cianfanelli (tre civiche).


Genzano di Roma con 38,44 per cento di affluenza alle 19

Quasi 24 mila abitanti, 21 sezioni e cinque candidati: Roberto Borri (PCI e una civica), Walter Ippolito (M5S), Flavio Gabbarini (tre liste civiche), Carlo Zoccolotti (PD più quattro civiche), Piergiuseppe Rosatelli (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia).


Zagarolo alle 19 registra una affluenza del 36,87 per cento

Oltre 18 mila abitanti e 4 candidati a sindaco: Emanuela Panzironi (PD più cinque civiche), Marco Bonini (Fratelli d’Italia, Lega e due civiche), Giovanni Luciani (lista civica), Giacomo Vernini (lista civica), Marco Riccardi (M5S)

Colleferro ha raggiunto il 41,86 per cento di affluenza

Oltre 21 mila abitanti, 19 sezioni, cinque candidati a sindaco: Pierluigi Sanna (PD e quattro civiche, Valerio Giuffré (una civica), Mario Cacciotti (Forza Italia e due civiche), Daniele Capuano (M5S), Rocco Sofi (lega, Fratelli d’Italia e una civica)

Palombara Sabina alle 19 registra una affluenza del 38,86 per cento

Con 13 mila abitanti e tre candidati a sindaco Alessandro Palombi, Rino Postiglioni, Serena Rosati ciascuno portato da una lista civica

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Ciampino, scuole: primo studente positivo al Covid-19

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CIAMPINO (RM) – Studente positivo al Covid-19 a Ciampino dove sono stati attivati tutti i protocolli di sicurezza. La rete di contatti del ragazzo è stata ricostruita con successo e la ASL sta gestendo il progredire della situazione nel migliore dei modi.

“Nel mantenere sempre alto il livello di attenzione, – hanno dichiarato attraverso una nota congiunta il Sindaco di Ciampino, Daniela Ballico e l’Assessore alla P.I. Anna Rita Contestabile – non bisogna tuttavia alimentare infondati allarmismi. In questo specifico caso tutti i protocolli di sicurezza hanno funzionato e il ragazzo, che non si è contagiato all’interno dell’ambito scolastico, non ha più frequentato le lezioni già dal giorno 16 settembre. Il plesso scolastico – hanno proseguito Ballico e Contestabile – è stato sanificato quotidianamente con i prodotti indicati dal Ministero della Salute e su tutte le scuole del territorio c’è la massima attenzione da parte dei Dirigenti scolastici, delle insegnanti e di tutto il personale scolastico che ringraziamo vivamente per il loro fondamentale lavoro in questo delicato momento”.

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