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Albano Laziale, Anfiteatro: l’amministrazione Marini ripercorre eventi e manifestazioni organizzate lungo l’ultimo decennio

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ALBANO LAZIALE (RM) – L’Amministrazione Comunale di Albano Laziale a seguito della pubblicazione su questo quotidiano dell’articolo dal titolo Albano Laziale tappa all’anfiteatro … il piccolo Colosseo è chiuso tranne che in occasione di eventi, ha ritenuto specificare che:

“Con l’Amministrazione guidata dal Sindaco Marini, il sito archeologico dell’Anfiteatro Severiano è diventato un vero polo di attrazione culturale, economico e turistico, punto di riferimento per gli eventi di eccellenza del panorama regionale e nazionale, con particolare riferimento al territorio dei Castelli Romani.

L’Anfiteatro di Albano Laziale, grazie alla sua unicità e all’ottima acustica, è stato trasformato in una vetrina di manifestazioni di grande qualità, con artisti di caratura nazionale ed internazionale.

Otto edizioni di “Anfiteatro Festival” si sono succedute con cadenza annuale, con concerti, opere liriche, rassegne di danza, aperitivi musicali e serate a tema.

Importanti personaggi hanno calcato il palcoscenico dell’Anfiteatro Festival: Uto Ughi, Michele Campanella, Giorgio Albertazzi, Monica Guerritore, Nicola Piovani, Catia Ricciarelli, Ascanio Celestini, Moni Ovadia, Lillo e Greg, Simone Cristicchi, Gino Paoli e Danilo Rea, Neri Marcorè, Teresa Mannino, Giobbe Covatta, Gioele Dix, Enrico Brignano, Max Giusti, Sergio Muniz per citarne soltanto alcuni.

Tra le molteplici attività che si svolgono presso l’Anfiteatro Severiano, spicca l’Archeologia Sperimentale, praticata ormai da molti anni che non ha mai smesso di essere rappresentata.

Negli ultimi anni tale attività sperimentale si è rivolta all’Esercito Romano, con l’obiettivo primario di rivalutare il circuito monumentale e archeologico di Albano Laziale, collegato alla presenza della Seconda Legione Partica Severiana.

Contemporaneamente è stata introdotta un’importante novità scientifica. Oltre all’aspetto militare, è stato fortemente sviluppato anche quello civile. È stato elaborato un progetto di studio e sperimentazione sull’abbigliamento nell’antichità romana, realizzato didatticamente con le scuole elementari e medie. E’ stata approfondita l’interessante tematica relativa alla vita civile romana, realizzando dal vivo l’atmosfera di una cerimonia di nozze. L’obiettivo ambizioso, grazie al concreto sostegno dell’Amministrazione Regionale e Comunale, è stato quello di conferire un livello stabile di qualità ed interesse alla manifestazione e coinvolgere i cittadini di Albano Laziale, con la possibilità di partecipare anche in prima persona alle rievocazioni storiche.

Questa importante manifestazione ha costituito una decisiva tappa per la valorizzazione dell’immagine e della crescita culturale della Città di Albano Laziale. L’edizione 2019, l’ultima prima dell’attuale emergenza da Covid-19 è stata un grande evento culturale e spettacolare che ha visto realizzate, oltre alle tradizionali manovre dei legionari, anche le rievocazioni di vita quotidiana e di suoni e movenze di musici e danzatrici. Si sono fatte rivivere non solo le atmosfere della vita pubblica istituzionale con un bellissimo spettacolo sulle gesta della mitica battaglia tra Orazi e Curiazi, ma anche quelle, non meno suggestive ed importanti, della vita quotidiana.

Inoltre è stata istituita, in collaborazione con il Liceo Classico Ugo Foscolo, eccellenza educativa del nostro territorio, la Rassegna dei Laboratori di Teatro Antico Giovanile, che ha visto la partecipazione di scuole provenienti da tutto il territorio Nazionale, in collaborazione anche con l’Istituto Nazionale Dramma Antico di Siracusa.

Le scuole analizzano e studiano i testi classici, mettendoli in scena e rendendoli un ottimo strumento per leggerne la contemporaneità. I testi classici greci e latini, messi in sena in questi anni all’Anfiteatro Severiano di Albano Laziale, rappresentano un patrimonio di sapienza di ogni epoca; le commedie e le tragedie antiche hanno affrontato questioni chiave dell’umanità che sono sempre le stesse e si ritrovano anche  nel nostro tempo: la giustizia e il suo rapporto con le leggi, la ricerca della nostra identità, i rapporti genitori-figli, la relazione vincitori–vinti,  l’emarginazione della diversità e della malattia, la sapienza e la debolezza della vecchiaia, la coscienza della colpa commessa e il problema della sua espiazione, l’esilio dalla Patria, la condizione di essere profughi e stranieri, il ruolo e il diritto della donna nella famiglia e nella città.

Siamo immersi in un territorio ricco di storia e cultura. L’Amministrazione Comunale si è sempre messa al servizio di questo patrimonio, promuovendo presso l’Anfiteatro Severiano il “Teatro” in ogni sua forma e declinazione: antico, moderno, amatoriale, sociale etc.

Ma, al di là delle attività che abbiamo ricordato, anche se solo sommariamente, va ricordato che l’Anfiteatro Severiano, al centro di una Convenzione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, è costantemente fruibile per l’utenza (apertura tutto l’anno), continuamente mantenuto e monitorato, sia dal punto di vista della pulizia ordinaria e straordinaria che dal punto di vista della conservazione delle strutture.

Vale anche la pena aggiungere che l’Amministrazione Comunale ha partecipato a un bando Regionale per la Valorizzazione dei luoghi della Cultura e che l’Anfiteatro è risultato tra i luoghi vincitori di contributo con un progetto che prevede un camminamento di collegamento tra Via San Francesco e via Anfiteatro Romano, con la sistemazione dell’area esterna alla cavea, che porterà ad un’ulteriore qualificazione del monumento sia dal punto di vista della fruibilità che della visibilità.

Ad ulteriore e definitiva dimostrazione dell’impegno che l’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Nicola Marini, ha messo nella valorizzazione dei Nostri maggiori monumenti archeologici, si precisa e si informa che proprio la Rievocazione Storica “Atmosfere del mondo romano antico”, che si tiene ogni anno presso l’Anfiteatro Severiano, è stata inserita nell’Albo delle Rievocazioni Storiche della Regione Lazio con Determinazione n. G13440 del 2019.

Tanto si doveva, con l’auspicio che in futuro eventuali articoli sul patrimonio storico della Nostra Città possano rappresentare anche la posizione della scrivente Amministrazione”.

Nota di redazione:

L’articolo Albano Laziale tappa all’anfiteatro … il piccolo Colosseo è chiuso tranne che in occasione di eventi non rappresentava nessuna posizione di terzi, tantomeno quella dell’amministrazione comunale. L’articolo riporta fatti storici di cronaca locale e valutazioni esercitate nel pieno esercizio del giornale del diritto di critica.

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Nemi, 732 euro per 2 cartelli della Città del Vino

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Secondo molti residenti i 732 euro forse sarebbero risultati più utili per dei cartelli riportanti la scritta “Vietato scaricare rifiuti”

NEMI (RM) – Ben 732 euro per acquistare 2 cartelli stradali recanti la scritta “Nemi Città del Vino” utilizzati poi per qualche giorno e subito tolti di mezzo. Questo quanto impegnato dalle tasche comunali a favore dell’Associazione Città del Vino per l’acquisto delle due insegne.

Lo scorso mese di giugno, all’ingresso di Nemi sulla via Nemorense, era apparso un bizzarro cartello riportante la scritta “Benvenuti a Nemi Città del Vino”. Subito si era scatenata una valanga di critiche, da parte dei nemesi e dei residenti del paese, riguardo il fatto che con un colpo di spugna si era cancellata la tradizione di quello che da decenni viene definito “il paese delle fragole” o delle “fragole e fiori” e che improvvisamente ci si appropriava di un’altra identità: città del vino.

Fatto sta che dopo qualche giorno il cartello è sparito, probabilmente riposto in qualche magazzino e secondo molti residenti i 732 euro forse sarebbero risultati più utili per dei cartelli riportanti la scritta “Vietato scaricare rifiuti” vista la pesante situazione di degrado e incuria che interessa in particolare modo via della Radiosa e la zona intorno allo stadio comunale dove quotidianamente vengono depositati rifiuti e di fatto l’area è sempre più considerata come una discarica a cielo aperto a servizio anche degli altri comuni limitrofi. Una situazione che va avanti ormai da anni in presenza di un pozzo di acqua situato nelle vicinanze che dovrebbe essere tutelato dalla legge ma che ad oggi ancora appare come abbandonato a se stesso, nonostante le innumerevoli denunce fatte dai cittadini.

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Nemi, rifiuti alla Radiosa: situazione fuori controllo

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È ormai fuori controllo la situazione dei rifiuti alla Radiosa a Nemi. Da quando il Sindaco ha “ritirato” l’idea (e il progetto?!) Di realizzare l’isola ecologica, l’area sta diventando una discarica a cielo aperto e i residenti e membri del Comitato I Corsi sono davvero sconcertati e furiosi: “Dal Comune – dicono – avevano assicurato che non permaneva ‘immondizia all’interno dello stadio e invece le fotografie scattate in queste ore mostrano i mezzi pieni di rifiuti, al caldo e con una puzza insostenibile. Oltre a questo i rumori vari del vetro e del via vai dei camion anche all’alba continuano a seminare disturbo e insofferenza”.

Non è finita: fuori dallo stadio si crea sempre una discarica.

Il degrado dell’area è le parole al vento continuano a far salire le temperature e la sopportazione. Le forze dell’ordine intendono intervenire?

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Ariccia, festa di Santa Apollonia: un successo

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Si è conclusa ieri ad Ariccia la Festa di Santa Apollonia. Tre giorni di musica, arte,cultura ed enogastronomia ( con degustazione gratuita delle cannacce) organizzati dal Comitato Comunale per l’Organizzazione delle Manifestazioni guidato da Ermanno Bravetti e Rosanna Desiderio . Gli eventi, nel rispetto delle norme anti covid 19, hanno affiancato le celebrazioni religiose dedicate alla Santa Patrona di Ariccia. Particolarmente sentita la Santa Messa del sabato animata dal Coro in Maschera di Ariccia.
Soddisfatto per la riuscita della Festa il Sindaco Gianluca Staccoli che ha espresso un solo rammarico legato al mancato svolgimento della tradizionale Processione.
“Purtroppo, a causa dell’emergenza Covid 19- spiega il Sindaco Staccoli , non si è tenuta la tradizionale Processione per le vie della Città che vede impegnati i Cavalieri di Sant’Apollonia di Ariccia e tanti devoti della Nostra amata Santa. La speranza è che il prossimo anno si possa tornare a vivere in un clima di normalità una ricorrenza molto sentita e partecipata dalla nostra Comunità.

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