Connect with us

Castelli Romani

Albano Laziale, apre il reparto di Dialisi all’ospedale Regina Apostolorum

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Oggi, venerdì 12 aprile, sarà inaugurato il Centro Dialisi dell’Ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale. Il nuovo reparto potrà contare su dieci postazioni accreditate e altre otto autorizzate, dotate delle più moderne e avanzate tecnologie.

Del nuovo centro ha parlato il Consigliere Comunale con delega alle Politiche Sociali e Sanità, Gabriele Sepio: «Un servizio che arricchisce l’offerta sanitaria del nostro territorio e valorizza un importante presidio a tutela della salute dei cittadini, come l’ospedale Regina Apostolorum, grazie alla professionalità di dirigenti, medici e operatori. Il Centro di Dialisi consentirà di rispondere ad ulteriori bisogni sanitari del nostro distretto, già servito dal Nuovo Ospedale dei Castelli Romani. Siamo, inoltre, fiduciosi di poter avere a disposizione nel breve termine i locali dell’ampia struttura dell’ex ospedale San Giuseppe di Albano Laziale mantenendone la destinazione sanitaria e socio-sanitaria, a beneficio della popolazione residente. La proposta, già formalizzata all’Asl Roma 6, è quella di utilizzare gli spazi per arricchire ulteriormente i servizi alla cittadinanza anche in tema sociale e socio assistenziale, oggi di competenza del Distretto Socio Sanitario, di cui il Comune di Albano laziale è capofila».

Il Sindaco Nicola Marini ha concluso: «Accogliamo con grande favore l’apertura di questo nuovo reparto, ad ulteriore conferma di come l’Ospedale Regina Apostolorum rappresenti una struttura di primo livello del nostro territorio e dell’intera Sanità Regionale. Il Centro di Dialisi andrà ad incrementare in maniera considerevole la qualità dei servizi, andando a completare l’offerta di risposta sanitaria della nostra Azienda Sanitaria per questo delicato servizio. Un doveroso ringraziamento a tutti gli operatori del Regina Apostolorum ed a tutti coloro che si sono adoperati per questo importante risultato».

Castelli Romani

Nemi, ufficio Tecnico: l’architetto Galanti cacciata da dirigente rientra come “tappabuchi”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

NEMI (RM) – Prima la “caccia” e poi la richiede in prestito per un mese al Comune di Albano Laziale perché deve “concludere molte pratiche e lavori pubblici che necessitano di avviarsi a conclusione, nell’interesse dell’amministrazione comunale”. Parliamo dell’Architetto Rosanna Galanti, la stessa persona che il Sindaco ha deciso di rimuovere da responsabile dell’ufficio Tecnico.

Non c’è mai fine al paradosso

Con una delibera di giunta l’amministrazione Bertucci chiede il nulla osta affinché l’architetto Rosanna Galanti, prima sollevata dal suo incarico (azione che ha causato di fatto l’uscita dei Consiglieri Giovanni Libanori e Edy Palazzi dalla lista civica del Sindaco), torni a prestare servizio a Nemi per la durata di un mese con una stima massima di sei ore settimanali e fuori dall’orario di lavoro.

L’architetto Galanti adesso presta servizio presso il Comune di Albano Laziale, sarebbe veramente poco edificante dover apprendere che la stessa, dopo essere stata sostituita e mandata via in malo modo ora trovi i sentimenti giusti per tornare indietro, poche ore a settimana a servizio “tappabuchi” per completare qualcosa che non ha terminato.

Di recente i Consiglieri Comunali di Ricomincio da Nemi Carlo Cortuso e Patrizia Corrieri hanno formalizzato la richiesta di revoca in autotutela dell’attuale responsabile dell’ufficio Tecnico comunale che risulta privo dei requisiti necessari a ricoprire tale carica. Una richiesta finita senza riscontro. Anche questa come del resto tante altre.

A firmare come sempre la delibera di giunta del Comune di Nemi il sindaco Alberto Bertucci e l’assessore Pietro Pazienza, rimasti orma in due a deliberare con una scia di eterni indecisi che pensano di poter distinguersi dal “one man show” ma sicuramente ben sanno che non si muove foglia che il sindaco non voglia e che tutto ciò che verrà fatto dagli altri sarà riconosciuto in capo a una sola persona.

Tra l’altro non è stato ancora nominato un vicesindaco, sembra ormai che la questione della nomina di un “vice” sia diventata un “affaire impossible”…, la tensione a Nemi è sempre più alta, ormai sono diverse le questioni che attanagliano una governance che sembra inesorabilmente attorcigliata su stessa.

Galanti rimane per concludere l’apertura dell’isola ecologica in via della Radiosa? Un progetto per il quale il gestore Acea ha già detto no in sede di conferenza di servizi.

Se davvero le istituzioni sovracomunali danno il via libera a un sito a due passi da un pozzo di approvvigionamento idrico e nessuno s’indigna allora è inutile tutto. La salute o la riverenza? La dignità o quattro spiccioli? Per tenere la testa alta c’è sempre tempo!

Continua a leggere

Castelli Romani

Nemi, raccomandazioni ISS su gestione e raccolta rifiuti: il Consigliere Tersigni presenta interrogazione al Sindaco

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

NEMI (RM) – Il Consigliere comunale di “Insieme per Nemi” Stefano Tersigni ha presentato una interrogazione al Sindaco per sapere se sono state predisposte e applicate le raccomandazioni dell’Istituto Superiore di Sanità nella gestione e raccolta dei rifiuti in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus Sars-Cov-2.

Una interrogazione che arriva dopo che a Nemi da pochi giorni è cambiato il metodo di raccolta dei rifiuti con l’introduzione della raccolta differenziata con metodo ‘porta a porta’ su tutto il territorio comunale.

Continua a leggere

Castelli Romani

Ciampino, presunto conflitto di interesse per una associazione: “Prove a disposizione”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

CIAMPINO (RM) – Un presunto conflitto di interessi che riguarda il Vicesindaco di Ciampino sta scatenando in questi ultimi giorni diverse polemiche sui social dedicati alla Città aeroportuale.

La questione verte sul fatto che una associazione denominata “Gente Libera” risulta iscritta all’Albo delle associazioni accreditate con il Comune dove viene indicato come legale rappresentante un certo Stefano Bonazzi mentre secondo Giampaolo Di Gregorio ex assessore all’urbanistica durante il governo Perandini il vero legale rappresentante sarebbe invece la moglie del Vicesindaco.

“Il vero e unico rappresentante Legale di “Gente Libera” é Fabiola Minucci, moglie di Ivan Boccali, dal 2014 e fino alla data del 26 ottobre 2020 ultima data delle nostre ricerche”. Scrive sul social Fb Di Gregorio che ha invitato l’Ente locale a cancellare “Gente Libera” dall’Albo in quanto “tale iscrizione é irregolare e in aperta violazione del TUEL (testo unico degli enti locali).

L’ex assessore si è poi dichiarato pronto a mettere a disposizione delle Autorità competenti la documentazione che certifica quanto asserito. “Mettiamo a disposizione delle Autorità e dei Consiglieri di opposizione tutta la documentazione che certifica il ruolo di Fabiola Minucci e l’iscrizione all’albo delle associazioni”.

Dalla pagina Fb ufficiale di “Gente Libera” si parla di post e commenti basati su fatti totalmente falsi messi in piedi da quelli che sono stati definiti come “alcuni professionisti della diffamazione e della violenza verbale” precisando che “Fermo restando che questi soggetti dovranno naturalmente rispondere della diffusione di queste falsità  nelle sedi competenti, si precisa  che Stefano Bonazzi, già da molto tempo, e con atto debitamente registrato, è stato nominato Presidente e legale rappresentante di “Gente Libera”.

Continua a leggere

I più letti