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Albano Laziale, Centro Psicologia Castelli Romani: dipendenza da internet, videogames e smartphone. Come intervenire?

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A cura della Dott.ssa Francesca Bertucci

Nell’epoca della comunicazione mediata dalla tecnica ci si interroga ancora sulle nuove dipendenze che caratterizzano gli adolescenti di oggi, dipendenze che sono in aumento, destando un notevole allarme sociale.

E’ sotto gli occhi di tutti come lo sviluppo esponenziale delle nuove tecnologie abbia notevolmente contribuito a trasformare le forme di comunicazione all’interno della società e a modificare stili di vita e modelli comportamentali in tempo rapido.

Si chiamano “web kids” e rappresentano il popolo degli under 18 che naviga spedito su internet, chatta on-line con la stessa naturalezza con cui le precedenti generazioni usavano il telefono, privilegia l’e-mail e gli sms come principale mezzo di comunicazione.

Il web ha cambiato non solo il modo di comunicare ma anche il linguaggio

Come il web ha cambiato il modo di socializzare, gli sms hanno cambiato la comunicazione degli affetti tra i giovani. Inoltre, il linguaggio
privilegiato è quello di sintesi, che da una parte, va dritto al sodo, dando vita ad un discorso lineare e concreto, dall’altra, c’è il rischio che si taglino le gambe ai sentimenti ed alle emozioni.

Quali sono i bisogni che la rete soddisfa?
• Sicurezza: i rapporti con gli amici nel gruppo permettono di trovare alleati nei confronti degli adulti
e delle loro ingerenze;
• Socializzazione: il gruppo offre la possibilità di non sentirsi soli e di trovare qualcuno con cui
confidarsi in un clima non valutativo e accettante.
• Spontaneità: il gruppo fornisce uno spazio in cui riesce ad essere se stesso anche nei suoi aspetti
negativi, poiché l’altro vive la stessa condizione di disagio.
• Specchio: il gruppo permette di vedere le proprie reazioni nelle azioni degli altri. Il comportamento
dell’altro è un modello con il quale confrontarsi.
• Selettività: il sentirsi appartenente ad un gruppo permette di differenziarsi rispetto sia agli altri
coetanei sia agli adulti.
• Transazione: il gruppo permette un graduale passaggio dallo stato di subordinazione verso gli adulti
alla parità.
Internet riflette la necessità dei giovani di uscire dai vincoli del gruppo tradizionale per approdare ad una sorta di cyber-comitiva che può riunire centinaia di elementi di ambo i sessi e di tutte le provenienze socio-culturali e geografiche. I social networks inoltre, danno voce a tendenze ambivalenti della personalità, l’immagine di sé comprende aspetti realistici e idealizzati che convivono senza conflitto; si oscilla tra realtà e finzione tra le diverse modalità di pensiero come in un gioco che consente la simulazione.

Quali sono i rischi che si corrono con un utilizzo non controllato di internet e dei videogiochi?
A farne le spese è sia la scuola che il gioco tradizionale. Attualmente quest’ultimo, è stato quasi del tutto sostituito dal videogioco, che lascia poco spazio alla creatività individuale, comportando anche la rottura della rete di relazioni interpersonali, in quanto è una forma di gioco consumata in solitudine, che implica una sfida tra l’individuo e la macchina. I bambini e i ragazzi possono incorrere in difficoltà scolastiche
dovute al poco tempo dedicato allo studio e alla scarsa concentrazione, perché distratti dal desiderio di giocare.

Quando si diventa dipendenti?
Ci sono delle situazioni in cui si è più predisposti a sviluppare tale dipendenza. Quando si attraversa un momento di difficoltà, il computer, i video-games, i cellulari riducono notevolmente lo stato di disagio, l’ansia e la solitudine, offrendo opportunità di svago e alleggerimento della mente. Altri elementi predittivi individuali, possono essere impulsività, ricerca di sensazioni (disinibizione e sensibilità alla noia)e bassa
stabilità emotiva. Infine, ma non meno importante, inadeguato sostegno e monitoraggio da parte dei genitori, scarsa qualità relazionale con i pari e isolamento sociale.

Cosa possono provocare le nuove dipendenze?
Le dipendenze da prodotti tecnologici condividono con quella da sostanze alcune caratteristiche: l’attività domina i pensieri e assume un valore primario tra tutti gli interessi; nell’uso dello strumento si prova un aumento d’eccitazione o maggiore rilassatezza; è necessario aumentare il tempo d’uso per avere l’effetto desiderato; malessere psichico e/o fisico che si manifesta quando s’interrompe o si riduce l’utilizzo degli strumenti; si creano tensioni e liti tra chi utilizza gli strumenti e le persone che sono vicine, ma la persona che ne fa uso è in conflitto anche con se stessa, a causa del comportamento dipendente; tendenza a ricominciare l’attività dopo averla interrotta. Molti sono i disturbi correlati: dell’umore, d’ansia, del controllo degli Impulsi, di personalità, problemi di autostima, disturbi del sonno, mal di schiena, mal di testa, sindrome del tunnel carpale, stanchezza degli occhi, irregolarità nell’alimentazione, alterazione dello stato di coscienza.

Come intervenire?
È importante rinforzare le strutture interne, aumentando l’autostima, sollecitando l’impegno in attività alternative più sane e la costruzione di una relazione di qualità con i pari. Inoltre, è importantissima la presenza e il sostegno da parte dei genitori che devono essere disponibili ad ascoltare e condividere i problemi dei propri figli.

Nei casi più problematici è importante intervenire con un sostegno psicologico sia per l’individuo, sia per la famiglia che si trova a fronteggiare il disagio.

Centro psicologia Castelli Romani-Dott.ssa Francesca Bertucci
Psicologa-Psicodiagnosta dell’età evolutiva-Mediatore familiare
Cell 3345909764-dott.francescabertucci@cpcr.it
www.psicologafrancescabertucci.com
piazza Pia 21 00041 ALBANO LAZIALE

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1500 km in bici per dire grazie ai medici milanesi: l’impresa di 5 amici siciliani

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Dalla Sicilia fino a Milano in bicicletta in una settimana. Questa l’impresa portata a termine da cinque amici che hanno percorso un totale di 1.500 km pedalando per circa 250 km al giorno attraversando un’infinità di paesi dove la parola più sentita è stata “grazie”.

I cinque ciclisti, infatti, hanno portato 30 buoni per passare le vacanze in Sicilia, destinati a operatori della sanità lombarda.

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 02/07/2020

I cinque amici protagonisti dell’iniziativa sono Marco Distefano, Salvo Purromuto, Vincenzo Virduzzo, Nunzio e Vincenzo Schembari. Distefano, l’ideatore dell’iniziativa, è un albergatore. Purromuto è un medico. Di solidarietà ne hanno portata e ricevuta molta, durante il viaggio. Hanno lasciato ovunque tracce della loro Sicilia, hanno ricevuto simpatia.

All’ingresso in Lombardia, da Mantova in poi, le emozioni si sono fatte ancora più forti, persino difficili da gestire: “Oggi abbiamo vissuto emozioni davvero forti – ha detto Distefano al termine della tappa che li ha portati a Mantova – e per vivere certe emozioni ci vogliono cuori allenati. La bicicletta allena i nostri”.

A Milano sono poi stati accolti dai rappresentanti del Comune e della Regione. Ad attenderli c’era l’assessore lombardo allo sport, Lara Magoni, oltre agli assessori al turismo dei comuni di Milano e di Comiso. L’ospedale Niguarda era stato scelto come punto d’arrivo di questo lungo viaggio per ringraziare, a nome di tutta quell’Italia che hanno risalito, medici e infermieri della regione più colpita dalla pandemia.

Solo che l’ultima tappa non è più l’ultima: è stato tale il successo dell’iniziativa che hanno deciso di accettare alcune richieste e continuare a pedalare: verso la Toscana, poi probabilmente faranno tappa nella Capitale Roma e poi chissà.

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Anguillara Sabazia, centro sostenibile: il progetto c’è, ora va solo messo in pratica

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Anguillara Sabazia, situata a circa 30 chilometri dalla Capitale si estende lungo la sponda del promontorio sud-orientale del lago di Bracciano. Originariamente una piccola realtà a dimensione d’uomo a partire dai primi anni ’80, quando la popolazione residente contava poco più di 6mila persone, ha assistito ad una crescita esponenziale dei propri abitanti, provenienti soprattutto dall’area nord della Capitale, che oggi hanno superato la quota di 19mila unità.

Un piccolo paese che si è ritrovato improvvisamente città, titolo conferitogli nel 2001, che oggi presenta enormi criticità urbanistiche che rappresentano dei veri e propri scogli, spesso insormontabili, per gli anziani e per i diversamente abili. Marciapiedi stretti e alti, vere e proprie barriere architettoniche, che non permettono il passaggio, procedendo in entrambe le direzioni, di più persone contemporaneamente, con la conseguenza di dover camminare sul ciglio della strada dove sfrecciano le automobili.

La mancanza di piste ciclabili che vede alcuni ragazzi che in maniera incosciente sfidare in bici le insidie del traffico automobilistico lungo le strade della città dove il pericolo di restare investiti è sempre in agguato.

Il progetto per un centro sostenibile

Il video servizio trasmesso a Officina Stampa del 02/07/2020

Tre architetti ridisegnano la viabilità di Anguillara con un nuovo concetto di convivenza tra ciclisti, pedoni e auto. Adesso il sogno di un nuovo centro più vivibile e sicuro soprattutto per bambini, anziani e disabili è nelle future mani della nuova amministrazione che guiderà la bella città adagiata sullo splendido lago di Bracciano.

Officina Stampa del 02/07/2020 – Gli architetti Matteo Brancaleoni, Ruzbeh Ghofranian e Stefano Mondati illustrano il progetto per un centro sostenibile

Di fatti, gli architetti progettisti Matteo Brancaleoni, Ruzbeh Ghofranian e Stefano Mondati, hanno ricevuto durante la giunta a Cinque Stelle sfiduciata lo scorso febbraio, un incarico per l’esecutivo di una prima fase di interventi attorno alla zona Largo dello Zodiaco che è il primo step progettuale di un masterplan denominato ASCS (Anguillara Sabazia Città Sostenibile) che sostanzialmente neutralizza determinate problematiche urbane legate a barriere architettoniche, mancanza di spazi che potrebbero essere messi in comunicazione tra di loro e carenza di aree pubbliche per la cittadinanza, soprattutto anziani e disabili che vengono naturalmente esclusi dall’attuale organizzazione disordinata degli spazi del centro città.

Ora il progetto c’è, bisogna soltanto che venga messo in pratica. Ma di che si tratta? Può essere definita una nuova rimodulazione degli spazi con soluzioni ad impatto minimo che potrebbero alzare notevolmente la qualità della vita dei residenti di Anguillara legando i tessuti urbani tramite pedonalizzazione e ciclabilità e offrendo nuove centralità: “Il disegno della città – dicono i tre architetti – offre la prospettiva di un accesso originale al centro storico di Anguillara grazie ad una nuova viabilità, mette in sicurezza una vasta porzione di tessuto urbano, ridefinisce gli spazi utili di parcheggio, restituisce dei percorsi pedonali e ciclabili, abbatte le barriere architettoniche, articola delle piazzette e si candida ad essere il vero “centro” cittadino, supportando con le nuove infrastrutture, tutte quelle che sono le funzioni vitali già presenti nell’isolato”.

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Galaxy A31 il nuovo smartphone di Samsung

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Samsung annuncia il nuovo smartphone Galaxy A31. Il dispositivo, dotato di una quadrupla fotocamera multiuso, un display immersivo Infinity-U e una potente batteria da 5.000 mAh, introduce avanzate funzionalità e innovazioni nella popolare serie Galaxy A. “La serie Galaxy A è sempre stata sinonimo di valore”, commenta Paolo Bagnoli, Head of Marketing della divisione Telefonia di Samsung Electronics Italia “Galaxy A31 prosegue su questa linea, offrendo caratteristiche premium a un prezzo accessibile”. Il display Infinity-U da 6,4 pollici di Galaxy A31 assicura un’esperienza completamente immersiva. Grazie all’ampio formato, il contenuto riempie lo schermo da un bordo all’altro. È possibile guardare video, giochi e live streaming con la qualità FHD+ della tecnologia Super AMOLED. Lo schermo è alloggiato in un sottile dispositivo con soli 8,6 mm di spessore, che si adatta perfettamente alla mano. Grazie all’incredibile fotocamera principale da 48 MP di Galaxy A31, è possibile scattare foto e riprendere video ad alta risoluzione con la massima chiarezza. Con il suo campo visivo di 123 gradi, la fotocamera Ultra-grandangolare da 8 MP permette di catturare ancora di più. La fotocamera Macro da 5 MP consente di eseguire scatti ravvicinati estremamente dettagliati, mentre la fotocamera di Profondità da 5 MP permette di scattare foto con la modalità Fuoco Live in grado di far risaltare al massimo il soggetto. Quando si è fuori casa, è fondamentale avere un dispositivo con una buona autonomia. La batteria da 5.000 mAh di Galaxy A31 offre tutta la potenza necessaria per guardare film in streaming, condividere contenuti e giocare. In caso di necessità, grazie alla tecnologia di Ricarica Rapida a 15W, basta ricaricare lo smartphone per 30 minuti per avere un’autonomia sufficiente per tutto il giorno. Galaxy A31 dispone di un avanzato processore Octa-core, 4GB di RAM e tecnologia Game Booster basata sull’intelligenza artificiale. La memoria interna da 64GB, espandibile fino a 512GB con microSD, permette di scaricare file in tutta libertà, senza preoccuparsi di esaurire spazio. Completamente integrato nell’hardware e nel software di Galaxy A31, Samsung Knox protegge il dispositivo dal momento in cui viene acceso. Il lettore di impronte digitali integrato nello schermo fornisce un’autenticazione biometrica ad alta tecnologia, consentendo di sbloccare lo smartphone con un semplice tocco e realizzare pagamenti con Samsung Pay in totale sicurezza. Galaxy A31 sarà disponibile dalle prossime settimane al prezzo di 299,90 euro nelle colorazioni Prism Crush Black e Prism Crush Blue.

F.P.L.

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