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Castelli Romani

Albano Laziale, Centro Psicologia Castelli Romani: il disturbo da Dismorfismo Corporeo. Come e perché è importante riconoscerlo

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A cura della Dr.ssa Catia Annarilli

ALBANO LAZIALE (RM) – Essere preoccupati per il proprio aspetto fisico, in particolare concentrarsi su alcuni singoli aspetti ritenuti dei difetti che appaiono tali però solo alla persona e non agli altri, confrontare continuamente il proprio aspetto con quello degli altri, controllarsi, curarsi eccessivamente,
guardarsi ripetutamente allo specchio fino a limitare la propria vita sociale e la possibilità di avere relazioni interpersonali soddisfacenti, queste sono alcune delle caratteristiche del disturbo psicologico da dismorfismo corporeo.
Il disturbo da dismorfismo corporeo è un vero e proprio disturbo psichico e la sua importanza spesso viene sottovalutata sia dai pazienti che dagli specialisti stessi.

Questo disturbo va differenziato da quello legato alla mera forma fisica, all’essere in sovrappeso e a tutto ciò che
rientra nelle dinamiche legate al controllo del peso.

Come riconoscerlo

L’esordio è nell’adolescenza e se non trattato il disturbo può avere un decorso cronico, sembrerebbe che la persona leghi la valutazione di se stesso e la propria identità solo ed esclusivamente agli aspetti dell’estetica, del corpo de della fisicità in cui l’immagine esteriore è parte integrante dell’autostima e del senso di se stessi.

Caratteristiche particolarità del disturbo

I sentimenti che stanno alla base di questo vissuto sono profondi e dolorosi ed hanno a che fare con la vergogna, la tristezza e la colpa di percepirsi “difettosi” perché la percezione è che quell’unico aspetto (il naso grande, le orecchie sporgenti, una cicatrice, un neo…) comprometta l’intera immagine di se stessi, la possibilità di essere come gli altri, di percepirsi dentro il gruppo, di essere normali, di andare bene così come si è e tanto più ci si percepisce diversi, tanto più cresce un vissuto di ostilità e rabbia nei confronti degli altri determinando una distanza sempre maggiore e più ci si allontana più l’ostilità cresce innescando in questo modo un circolo vizioso che paralizza la
persona nelle dinamiche di controllo.

La psicoterapia come aiuto concreto
L’intervento psicoterapeutico con una persona che manifesta questo tipo di disturbo si concentrerà prevalentemente sulla comprensione della storia di vita del paziente e su quali siano state nel passato le esperienze e i vissuti che hanno contribuito a creare una immagine negativa di sé a scapito invece di un rapporto amorevole con se stessi, obiettivo può essere quello di aiutare la persona ad avere un atteggiamento comprensivo con se stesso, contenere e limitare i pensieri di svalutazione legati al disturbo con l’obiettivo di diminuire la sofferenza percepita ed aumentare la qualità della loro vita.

 

Bibliografia
Scarcini, A., Lorenzini, R. (2015). Il Disturbo da dismorfismo corporeo, Trento: Erikson.
Dr.ssa Catia Annarilli
Psicologa Psicoterapeuta
catia.annarilli@gmail.com
cell. 3471302714
www.centropsicologiacastelliromani.it

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Nemi, Azzurra Marinelli su ponte via Nemorense: “Ecco gli aggiornamenti dopo la riunione”

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NEMI (RM) – Il ponte sulla via Nemorense che dal 7 settembre è chiusa alla circolazione di auto e pedoni ha i pilastri in pessimo stato. A comunicarlo al segretario Pd di Nemi Azzurra Marinelli sono i consiglieri metropolitani Massimiliano Borelli e Flavio Gabbarini: “Sappiamo che per rimetterlo a posto – dice Marinelli – oltre al parere vincolante della soprintendenza ai Beni Archeologici, ci vogliono molti soldi. Se adesso non si fa squadra tra i vari componenti politici in città Metropolitana che si sono riuniti in commissione Viabilità lo scorso lunedì non si riesce a sbloccare una situazione che riguarda una strada strategica per Nemi perché ci passano i pullman turistici e i camion industriali e perché è un collegamento fondamentale con la via dei Laghi sia per chi proviene da Roma che per chi arriva da Velletri e dall’autostrada San Cesareo – Valmontone. C’è anche il serio rischio che la compromissione della stabilità del ponte possa comportare, durante il periodo invernale ricco di piogge e gelo, di nuovo la chiusura di via Riccardo De Sanctis. È pertanto necessario che si pensi ad una strada alternativa e si faccia quadrato tutti su una ricerca di fondi che deve arrivare dal ministero per le Infrastrutture che, a tutela dell’incolumità pubblica, deve prendere subito dei provvedimenti”

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Nemi, taglio del nastro per l’Università della terza Età

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NEMI – Il 14 settembre presso la Sala del Pattinaggio si è inaugurata a Nemi una sede Unitre, Università della terza Età.

E’ prevista la presenza sul territorio di 19 corsi di formazione: archeologia, attività motoria in gravidanza, allenamento funzionale, bioenergetica, chitarra, danza e ballo, fotografia, ginnastica posturale, teatro, informatica 1° e 2° livello, io film maker, erbe selvatiche, lingua francese, nordic walking, salute e benessere, storia dell’arte, tai chi chuan, tradizioni popolari.

Le iscrizioni sono per tutta la durata del mese e sono rivolte a tutte le età, dai 18 anni in poi. Sono intervenuti all’apertura il sindaco di Nemi Alberto Bertucci, il vice sindaco Edy Palazzi, il Consigliere Sara Scarselletta, il Presidente Nazionale Unitre Gustavo Guccini, il Consigliere Nazionale Unitre e presidente Unitre di Marino Marcello Zega, il Coordinatore Culturale di Nemi Marisa Fortunato.

Il sindaco di Nemi Alberto Bertucci ha dichiarato – è un ulteriore passo in avanti in termini di impegno culturale per Nemi e per i suoi cittadini giovani e non solo. –

la segreteria si trova nella Sala Vulcano in Corso Vittorio Emanuele 22 con i seguenti orari:Lunedì, Martedi, Giovedì Venerdì 16:00/19:00 e mercoledì 10:00/12:30.

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Ciampino, Dessi (M5S) su rogo al campo nomadi La Barbuta: “Servono interventi urgenti”

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CIAMPINO (RM) – “Quello che avviene nel campo nomadi della Barbuta richiede interventi urgenti e non più rimandabili. I cittadini sono stanchi e sono esasperati, non ce la fanno più a respirare i miasmi ed i fumi di quanto viene bruciato, quasi quotidianamente con disarmante regolarità, nel campo. Senza contare i costi sociali che questo comporta in termini di intervento di vigili del fuoco e forze dell’ordine”.

Così il senatore del Movimento 5 stelle Emanuele Dessì commenta l’ultimo rogo sviluppatosi, come sempre dolosamente, ieri sera nel campo nomadi che si trova alle porte di Ciampino seppur in territorio romano.

“I cittadini hanno ragione: questo è uno scempio al quale non è più possibile assistere e per il quale spero che le autorità sovralocali possano trovare soluzioni ed in tempi ragionevolmente rapidi. La salute dei cittadini è una priorità assoluta”. “Il tutto – conclude Dessì – senza contare i danni all’ambiente che i continui roghi di rifiuti tossici quotidianamente provocano. Una situazione del genere non può più essere tollerata, le misure finora adottate non sono state sufficienti per limitare il fenomeno ed ora servono interventi urgenti ed efficaci”.

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