Castelli Romani
Albano Laziale, il centrodestra si prepara alla sfida elettorale: “Ripartiamo dalla manutenzione e dalla dignità della città”
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1 mese faon
Ospite di Officina Stampa, Roberto Cuccioletta illustra le linee guida del programma di Fratelli d’Italia dopo la caduta dell’amministrazione Borelli
Durante la puntata di Officina Stampa andata in onda giovedì 30 ottobre 2025 dal Black Jack Cafè di Grottaferrata, la conduttrice Chiara Rai ha ospitato l’ingegnere Roberto Cuccioletta, Coordinatore di Fratelli d’Italia ad Albano Laziale, per parlare della situazione politica del Comune dopo la recente sfiducia al sindaco Massimiliano Borelli.
Alla domanda introduttiva di Chiara Rai, “Parliamo di Albano Laziale”, Cuccioletta ha ripercorso la genesi del progetto politico del centrodestra nella città castellana: “Già nella precedente amministrazione è partito il nostro progetto di centrodestra nel 2020 che ci ha posto all’opposizione per cinque anni. Un’opposizione che abbiamo portato avanti credo anche con dignità e con rispetto del ruolo che noi avevamo come consiglieri comunali e rispetto delle istituzioni. Si è concluso il nostro mandato consigliare di opposizione proprio con un’azione per molti versi dovuta dal nostro punto di vista che è quello di proporre un’alternativa per Albano, proporla anche mandando a casa questo sindaco.”
Con la mozione di sfiducia approvata a fine ottobre, l’amministrazione Borelli è infatti decaduta anticipatamente, aprendo la strada a una gestione commissariale che traghetterà il Comune alle prossime elezioni. Una scelta, ha ricordato Cuccioletta, che il centrodestra rivendica come “un atto di responsabilità” nei confronti della città, accusando l’ex sindaco di immobilismo amministrativo.
Quando Chiara Rai gli ha chiesto se fosse vero, come si legge sui social, che “non è stata data la possibilità al sindaco di portare a termine i lavori”, Cuccioletta ha risposto senza esitazioni: “Il sindaco ha avuto a disposizione cinque anni per portare a termine i lavori. Quindi un mandato. E grazie alla proroga Covid aveva avuto altri sei mesi a disposizione per cui quello che avrebbe dovuto concludere doveva farlo in cinque anni come tutti i sindaci hanno a disposizione cinque anni per farlo.”
Una replica netta, che sottolinea la posizione del centrodestra: l’amministrazione Borelli, secondo Fratelli d’Italia, non ha saputo concretizzare in tempo utile le opere promesse.
Con l’arrivo del commissario prefettizio, la gestione di Albano proseguirà in modo tecnico fino alle prossime elezioni. Su questo passaggio, Rai ha osservato: “A volte fanno più i commissari?” provocando il sorriso dell’ingegnere Cuccioletta, che ha risposto distinguendo i ruoli: “Non togliamo il ruolo della politica perché la politica ha un ruolo importante. I tecnici sicuramente sono importanti, io poi sono un tecnico politico per cui difendo i tecnici, però l’importanza della politica è fondamentale anche per il progetto della città, cosa che è mancata nei cinque anni precedenti. Non c’è stato un progetto e se non ci fosse stato il PNRR Albano non avrebbe avuto nulla.”
Secondo Cuccioletta, dunque, la crisi dell’amministrazione Borelli non è stata solo politica ma anche progettuale: la città, a suo dire, non avrebbe avuto una visione strategica, affidandosi quasi esclusivamente ai fondi del PNRR.
Rai ha poi chiesto quali siano i punti cardine del nuovo progetto politico del centrodestra. Cuccioletta ha spiegato: “Abbiamo consolidato ciò che avevamo con una progettualità. Fratelli d’Italia è un partito, insieme a noi c’è Forza Italia, c’è la Lega, ci sono le liste civiche come la lista ‘Insieme per Pavona’, ci sono tante liste civiche che stanno insieme a noi e che hanno costruito con noi un rapporto nei cinque anni con i quali stiamo mettendo in piedi un progetto importante per rilanciare Albano. Albano ha bisogno di tante cose ma soprattutto di piccole cose che sono sempre state assenti. Albano ha bisogno di tanta manutenzione, di cura delle strade, di cura dei parchi. La gente vede una città in completo stato di abbandono e nel degrado, i ragazzi non hanno più la gioia di vivere a Albano.”
Un messaggio chiaro, che punta su un ritorno alla “politica del quotidiano”, alla manutenzione e alla vivibilità urbana, temi spesso percepiti come lontani dalle agende amministrative.
Con tono ironico, Chiara Rai ha poi accennato a un episodio simbolico della polemica cittadina: “Però ho visto una panchina enorme.” Cuccioletta ha colto subito l’occasione per un commento sarcastico: “Ci sono delle belle panchine grandi posizionate in punti importanti proprio per poter ammirare meglio il degrado di Albano. Sono messe nei posti migliori per poterli vedere. Soprattutto la panchina più bella è posizionata proprio vicino sopra l’anfiteatro romano in modo tale che seduti da quella panchina possiamo vedere in che stato di abbandono è l’anfiteatro romano.”
L’ingegnere ha quindi legato la battuta a una riflessione più ampia sul degrado urbano e sulla percezione della sicurezza, richiamando la “teoria delle finestre rotte”: “Vedere Albano così abbandonata sicuramente spinge le persone a non rispettare la città e quindi ad aumentare lo stato di degrado della città stessa. Ricominciare e ritornare ad amare la nostra città, a ricostruire la nostra città e ridare dignità alla nostra città è il punto di partenza su cui noi dobbiamo costruire il nostro programma.”
Da qui, l’idea di un percorso partecipato: “Noi come Fratelli d’Italia abbiamo messo proprio nell’ultima riunione di coordinamento che abbiamo tenuto la scorsa settimana in piedi un programma di 7-8 seminari cittadini, tavole rotonde dove andremo a toccare gli elementi principali più importanti che abbiamo condiviso all’interno del nostro coordinamento come punti salienti da portare nel nostro programma: sicurezza, riqualificazione dei quartieri come Pavona e Cecchina, valorizzazione del centro storico e, perché no, affrontare anche il tema del termovalorizzatore.”
Sul tema dei rifiuti e del termovalorizzatore, Cuccioletta ha voluto chiarire la posizione del partito: “Non è vero quello che si dice che Fratelli d’Italia è complice sulla realizzazione del termopolarizzatore. Ci sono stati senatori come il senatore Marco Silvestroni che si è attivato in prima persona per cercare di capire e comprendere il progetto, e anche azioni dei deputati come Andrea Volpi, sindaco di Lanuvio, che si è interessato. L’attenzione ai piani alti c’è sul termovalorizzatore, c’è anche in Regione Lazio e questo verrà condiviso con i cittadini per far capire che cosa sta succedendo, andando oltre la protesta e aprendo alla proposta.”
Le parole del coordinatore di Fratelli d’Italia ad Albano delineano dunque un progetto politico che punta su partecipazione, manutenzione, sicurezza e confronto con la cittadinanza, in una fase di transizione amministrativa in cui la città si prepara a voltare pagina dopo la fine anticipata dell’era Borelli.
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