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Roma

ALBANO LAZIALE LAVORATORI SUPERMERCATO SIMPLY: IL SINDACO NICOLA MARINI FA CHIAREZZA

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Giovedì scorso ho incontrato i lavoratori del Simply ai quali ho illustrato nei dettagli la situazione e abbiamo avuto un confronto sulla posizione che ha l’Amministrazione in questa vicenda.

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di Nicola Marini sindaco di Albano Laziale (RM)

Albano Laziale (RM) – Essendo in molti a scrivermi sulla questione del Supermercato “Simply” di Via Parco della Rimembranza, vorrei fornire a tutti il quadro della situazione. Innanzitutto occorre precisare che non è l’Amministrazione Comunale che ha deciso la chiusura (come qualcuno erroneamente e forse strumentalmente afferma), ma il Comune sta dando esecuzione a provvedimenti adottati dall’Autorità Giudiziaria. Nessuna motivazione politica, nessuna intromissione di carattere personale, nessuna volontà di penalizzazione. Per facilitare la comprensione ritengo opportuno riepilogare sinteticamente l’intera vicenda. Il Comune di Albano Laziale, nell’ambito nel suo dovere di controllo, ha eseguito la verifica della conformità urbanistica dell’immobile dove viene esercitata l’attività di vendita. A seguito dei controlli sono stati accertati una serie di abusi edilizi che, in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa nazionale, ha indotto il Comune ad emanare un’ordinanza di revoca dell’autorizzazione commerciale a suo tempo rilasciata. Peraltro l’esistenza degli stessi abusi è stata confermata dal Tar del Lazio il quale, con diverse pronunce ormai definitive, ha rigettato i ricorsi presentati dalla proprietà dell’immobile avverso i provvedimenti amministrativi di repressione degli abusi edilizi. In una situazione già di per sé complessa da ultimo è intervenuta, lo scorso 13 marzo, un’ulteriore sentenza del Tar del Lazio la quale ha dichiarato l’illegittimità dell’autorizzazione commerciale (rilasciata a “Sma spa” in data 18/12/2009 dalla precedente Amministrazione) ordinando al Comune di Albano Laziale di dare esecuzione alla sentenza. Naturalmente gli atti sono pubblici e a disposizione di chiunque voglia consultarli.

Giovedì scorso ho incontrato i lavoratori del Simply ai quali ho illustrato nei dettagli la situazione e abbiamo avuto un confronto sulla posizione che ha l’Amministrazione in questa vicenda. Ho spiegato loro che non possiamo non considerare quanto il Tribunale ha confermato nelle varie sentenze, ma ho dato la nostra totale disponibilità a supportare e mediare qualsiasi alternativa la proprietà individuerà, purché essa – naturalmente – non contrasti con la Legge e con le disposizioni del Tribunale stesso. Devo inoltre specificare che in diverse occasioni, preventivamente alla firma del contratto di locazione, ho fatto presente informalmente alla proprietà dell’immobile e ai gestori del Simply che esaminando gli atti si evidenziavano aspetti di forte criticità e che quindi occorreva molta prudenza e una valutazione approfondita della situazione prima di procedere. Purtroppo la proprietà non ha voluto approfondire ritenendo di avere piena ragione e legittimità. I fatti e le sentenze purtroppo dimostrano che questa convinzione era sbagliata.
Comprendo perfettamente le preoccupazioni dei lavoratori e delle loro famiglie alle quali esprimo tutta la nostra solidarietà, vicinanza e disponibilità a trovare soluzioni che però dovranno rispettare le normative vigenti e le sentenze emesse. Così come comprendo i cittadini che si lamentano per non poter usufruire di una attività commerciale molto frequentata e apprezzata. Permettetemi però di ribadire che il Comune sta esclusivamente ottemperando a quanto disposto dall’Autorità Giudiziaria, in particolare dal Tribunale Amministrativo e non può ad esso sostituirsi, come ho già avuto modo di spiegare in precedenza. Dispiace costatare che attorno a una vicenda così delicata ci sia da parte di qualcuno la volontà di strumentalizzarla evidentemente per altri fini e dispiace altresì costatare che da parte della proprietà e della gestione in tutto questo tempo anziché cercare soluzioni possibili e sostenibili ci si sia intestarditi nella propria convinzione rivelatasi, ripeto, sbagliata.
La situazione purtroppo è molto complicata e non per colpa di questa Amministrazione. La mia porta per i dipendenti è sempre aperta nella speranza, ovviamente, che si trovi una soluzione a questa delicata e controversa vicenda.

Metropoli

Bracciano, dal rifacimento delle strade al restyling delle aree intorno al lago: un calendario fitto di lavori per l’amministrazione Tondinelli

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BRACCIANO (RM) – Un calendario fitto di lavori, alcuni già partiti e altri in decollo. È un luglio intenso di attività per l’amministrazione Tondinelli che continua portare a completamento un opera di restyling della Città.

Sono già iniziati i lavori di rifacimento dei marciapiedi e della piattaforma in legno su lungolago Argenti, si tratta di lavori che restituiscono decoro e sicurezza nella zona lago, frequentata tutto l’anno: “A breve – dice il Sindaco Armando Tondinelli – partiranno anche i lavori di rifacimento della  scorciatoia per il lago trascurata e affidata al più completo degrado durante l’amministrazione di Giuliano Sala come del resto abbiamo trovato in abbandono e incuria il giardino del lago che abbiamo sistemato e restituito  alla fruizione della collettività”.  Ma non è finita. Entro la prossima settimana verranno completamente rifatti i marciapiedi in via Perugini, via dei Lecci e via Traversa Campo della fiera, mentre entro la fine del mese verrà effettuata l’asfaltatura delle strade in via Selciatella, traversa della Selciatella e via Palazzi.  Nei prossimi giorni inoltre partirà la gara per i lavori di rifacimento dei selciati in via Principe di Napoli, via Fausti, via Traversini, via Ponte Medioevale, piazza della Praterina e via Volpi. Inoltre, partirà la gara per la realizzazione della rotatoria tra la Braccianese Claudia e via Arturo perugini. L’amministrazione comunale di Bracciano continua dunque a mettere la spunta su un piano di rilancio che sta restituendo decoro, sicurezza , fruibilità e bellezza alla città.

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Castelli Romani

Genzano, Gabbarini: “Più risorse per il sociale”

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Cura del territorio, recupero del patrimonio genzanese, sviluppo turistico, ma anche sociale. Sono questi alcuni dei temi che sta portando avanti il candidato sindaco Flavio Gabbarini, per le liste civiche “Città Futura” e “Ripartiamo”, nei ripetuti incontri con la cittadinanza in vista delle elezioni amministrative di Genzano.

“Abbiamo sempre avuto massima attenzione per il sociale ma bisogna investire più risorse – ha dichiarato Gabbarini -. La ripresa dopo il lockdown non è affatto facile ed i dati ISTAT non sono incoraggianti”. “Quando eravamo al governo cittadino investivamo 240mila euro per l’assistenza domiciliare, che sono stati poi abbassati a 50, ledendo le tante persone anziane e i disabili che usufruivano di un servizio importantissimo”.
“Aiutavamo tantissime famiglie in difficoltà, tra cui i genitori che non riuscivano a pagare la mensa scolastica, con uno stanziamento di 30mila euro. C’è bisogno di far funzionare meglio la macchina amministrativa, per poi tornare a potenziare il sociale. È stato un errore, ad esempio, abolire le 30 borse lavoro che permettevano a persone in difficoltà di rendersi utili. Dobbiamo fare in modo, allora, che chi percepisce il reddito di cittadinanza venga impiegato, con le dovute garanzie, nello svolgimento di lavori utili alla città”.

Temi e progettualità concrete che Flavio Gabbarini porterà anche nell’incontro previsto per oggi, martedì 14 luglio, nel borgo dietro il Palazzo Sforza Cesarini alle ore 19, per confrontarsi coi residenti della zona di Genzano Vecchia, per il rilancio del quale sono tante le idee della coalizione che lo sostiene.

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Metropoli

Anguillara Sabazia, elezioni 2020: candidati sindaci alla prova finale d’esame dei partiti

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Ore decisive per Anguillara Sabazia che il prossimo 20 e 21 settembre vedrà gli elettori recarsi alle urne per votare la nuova amministrazione comunale dopo il flop del governo M5s guidato dalla sindaca Sabrina Anselmo sfiduciata lo scorso febbraio.

Il quadro politico non è semplice

Anselmo nel 2016 prese il 55, 07 per cento al ballottaggio contro il candidato di centrodestra Antonio Pizzigallo che prese il 44, 93. Era una partita che vedeva in contrapposizione la “vecchia” politica e il “nuovo che avanza” che poi si è andato a frantumare contro un muro dimostrando incapacità a governare una città di 20 mila abitanti con tante criticità irrisolte.

Chiaramente oggi si gioca una partita tutta diversa dove tornano protagonisti i due schieramenti tradizionali: centrosinistra e centrodestra. E c’è anche una forte e vivace componente civica che in questi anni non ha mancato di far sentire la sua presenza.

Nel centrosinistra non si è ancora ufficializzato un candidato sebbene in queste ore la coalizione tutta sta ragionando intorno alla figura di Michele Cardone, giovane agente immobiliare di Anguillara. Francesco Pizzorno, segretario del Pd non si sbilancia: “Ci presentiamo compatti – dice Pizzorno – stiamo facendo le dovute osservazioni e valutazioni insieme a tutta la coalizione. L’importante è condividere i progetti e nelle prossime ore scioglieremo anche la riserva sul candidato sindaco che potrà al meglio rappresentare il centrosinistra unito”.

Ciò non toglie che più di qualcuno vedrebbe di buon grado la candidatura dello stesso Pizzorno già con un bagaglio di esperienza da sindaco della città. Ma si parla anche di Enrico Stronati, ex assessore all’Ambiente e Silvio Bianchini, già consigliere comunale molto attivo nel fare opposizione in questi anni di governo a Cinque Stelle.

L’M5S corre da solo con l’ex presidente del consiglio comunale Silvia Silvestri possibile candidato sindaco. Non è escluso che i pentastellati che in questi anni hanno visto impoverirsi gradualmente il loro bagaglio di consensi decidano di sposare progetti civici in cui ritrovare punti di convergenza e condivisione.

Il centrodestra sta discutendo per uscire compatto e coeso. Forza Italia candida l’avvocato Angelo Pizzigallo, figlio del medico Antonio Pizzigallo. La Lega al 90 per cento potrebbe convergere su Pizzigallo figlio. Fratelli d’Italia ancora non ha sciolto le riserve e tiene il punto sulla candidatura del coordinatore locale del partito Enrico Serami. Serami si dice disposto a ragionare su un progetto che vede volti nuovi e non proiezioni di candidati già noti:”Rimango il candidato di Fratelli d’Italia – dice Serami ma con l’apertura giusta per ragionare su una scelta condivisa che sia di rottura con il passato”. I partiti vogliono essere senz’altro protagonisti e sembrano poco intenzionati a cedere a candidature civiche nonostante ci sia la figura di Sergio Manciuria intorno alla quale si potrebbe ragionare.

La candidatura a Sindaco per conto di AnguillaraSvolta è sicuramente Sergio Manciuria e sarà tale se non uscirà una condivisione unitaria dal tavolo del centrodestra che non sia quello che lo stesso Manciuria definisce “la solita minestra degli ultimi 20 anni: “La Lega – dice Manciuria – non ha potenziali candidati alla carica di primo cittadino e se la scelta non dovesse ricadere sulla mia figura, come opzione unitaria vedo esclusivamente la candidatura del giovane Enrico Serami di FDI persona seria e preparata. Certo se questa volta la nostra assunzione di responsabilità, già ampiamente dimostrata nel 2016 non dovesse trovare riscontro in tutti gli ambiti politici, siamo pronti a dar vita e presentare un contesto civico di ampio respiro a prescindere dalle ideologie. Puntiamo a risolvere i problemi dei cittadini non certo ai personalismi”.

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