Connect with us

Ambiente

Albano Laziale: monitoraggio del campo elettromagnetico, dati ampiamente al di sotto dei limiti

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Le centraline per il monitoraggio del campo elettromagnetico delle antenne delle stazioni radio base per la telefonia mobile, posizionate nelle scuole, hanno dato risultati molto confortanti, ampiamente al di sotto dei valori soglia previsti dalla normativa ambientale, in qualche caso talmente bassi da risultare addirittura non misurabili.

Le centraline sono state posizionate fra agosto e dicembre dello scorso anno ad Albano centro in Via Rossini e Via Olivella presso le due sedi dell’Istituto Comprensivo “Albano”; a Cecchina presso l’Istituto Comprensivo “Cecchina” e in Via Italia presso l’istituto di formazione “Formalba S.r.l.”; a Pavona in Via Pescara presso l’Istituto Comprensivo “Gramsci”; a Cancelliera presso la scuola di Via Pantanelle.

Si è detto soddisfatto l’Assessore all’Ambiente Aldo Oroccini: «Il livello di attenzione dell’Amministrazione Comunale nei confronti della salvaguardia dell’ambiente si traduce anche attraverso una continua azione di monitoraggio e controllo. Sono già in programma nuove analisi su tutto il territorio».

Il Sindaco Nicola Marini ha aggiunto: «I dati delle rilevazioni ci confortano molto. Il livello medio dei valori è molto al di sotto dei limiti prescritti dalla legge. Queste rilevazioni confermano l’attenta programmazione dell’Amministrazione Comunale e la validità del Piano di Riassetto Analitico delle Emissioni Elettromagnetiche Terrritoriali (P.R.A.E.E.T.), adottato dal Consiglio Comunale nel 2014. Un regolamento che assicurare un corretto insediamento delle antenne per la telefonia mobile, minimizzando l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici».

I dati sono consultabili sul sito istituzionale.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere
Commenti

Ambiente

Obiettivo acqua: fino al 31 marzo le iscrizioni per il concorso promosso da Coldiretti, Anbi e Univerde

Clicca e condividi l'articolo

Lo scopo di “Obiettivo acqua” è quello di selezionare fotografie che presentino particolari caratteristiche artistiche e che valorizzino i molteplici e differenziati aspetti, ambientali e sociali, legati all’impiego dell’acqua dolce.

Print Friendly, PDF & Email

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Iscrizioni aperte fino al prossimo 31 marzo per la prima edizione del concorso fotografico “Obiettivo Acqua”.

A promuovere la competizione la Coldiretti insieme all’ANBI l’Associazione Nazionale Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e Acque Irrigue e alla Fondazione Univerde.

Il video servizio su “Obiettivo acqua”

Lo scopo di “Obiettivo acqua” è quello di selezionare fotografie che presentino particolari caratteristiche artistiche e che valorizzino i molteplici e differenziati aspetti, ambientali e sociali, legati all’impiego dell’acqua dolce.

La premiazione del Concorso gode del patrocinio morale del Ministero dell’Ambiente.

La risorsa idrica non rappresenta soltanto un fattore strategico per l’agricoltura italiana, per la produttività del settore e per la permanenza delle imprese agricole sul territorio, ma costituisce anche un imprescindibile elemento di qualità e di sicurezza alimentare.

D’altra parte, l’accessibilità all’acqua, la disponibilità di risorsa in quantità e qualità adeguata, nonché l’efficienza idrica (intesa come complesso delle operazioni che riguardano l’irrigazione, dal prelievo alla fonte, all’efficienza nella distribuzione, fino all’efficienza nell’erogazione alle colture), garantiscono anche benefici economici, ambientali e sociali in termini di presidio del territorio, difesa idrogeologica, conservazione della biodiversità, mitigazione ed adattamento ai cambiamenti climatici.

Con il Concorso fotografico Obiettivo Acqua, gli organizzatori intendono anche valorizzare e promuovere la conoscenza delle peculiarità dei sistemi irrigui collettivi italiani ed il valore aggiunto e le esternalità positive derivanti dall’impiego dell’acqua in agricoltura, in termini ambientali, paesaggistici, di tutela del territorio, di multifunzionalità delle imprese agricole e di sviluppo rurale.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Ambiente

Roma, caos rifiuti e nodo Ama: si dimette l’assessore all’Ambiente Pinuccia Montanari

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Lascia l’assessore all’Ambiente di Roma, Pinuccia Montanari. L’ultimo esponente della giunta Raggi a salutare Palazzo Senatorio si dimette al termine di un acceso scontro su Ama, la municipalizzata dei rifiuti di Roma che attende da tempo l’approvazione del bilancio 2017 da parte del Campidoglio. Un documento su cui azienda e Comune non trovano la quadra e che in giornata viene ‘bocciato’ dall’esecutivo comunale, nonostante la posizione fortemente contraria della Montanari. 
   “Sono stufa – sbotta la sindaca Virginia Raggi -. Sono dalla parte dei cittadini che hanno perfettamente ragione. È il momento di fare pulizia nel bilancio di Ama e soprattutto nelle strade”. 
   Dopo il no al bilancio dell’Ama, le dimissioni di Montanari sono il passo subito successivo. A suo avviso “la bocciatura del bilancio getta un’azienda che dà lavoro a oltre 11.000 romani in una situazione di precarietà che prelude a procedure fallimentari – dice all’ANSA -. Do la solidarietà ai lavoratori dell’azienda e a tutti quelli che si sono sforzati sino ad ora per costruire e non per distruggere”.
    Immediata la replica dell’assessore al Bilancio e alle Partecipate Gianni Lemmetti, sostenitore della necessità di rimandare al mittente il bilancio dell’Ama. Alla fine è la sua linea quella che vince ed è sempre lui a replicare, dopo l’addio, all’ormai ex collega: “Gli allarmismi su Ama sono del tutto infondati e ingiustificati L’azienda resterà pubblica e va verso un risanamento reale, mettendo al centro il servizio ai cittadini”.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Ambiente

Frascati, con le fototrappole l’Amministrazione avvia la lotta all’abbandono di rifiuti

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

L’Amministrazione comunale avvia la lotta all’abbandono di rifiuti con l’attivazione delle prime fototrappole. Acquistate tramite un finanziamento regionale, grazie ad un progetto integrato realizzato dall’Ufficio Ambiente del Comune di Frascati, le fototrappole sono state testate e installate dal Comando della Polizia Locale e serviranno per arginare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, che si verifica soprattutto nelle zone periferiche. Attraverso telecamere molto sensibili e potenti in grado di captare e registrare immagini anche nel cuore della notte, saranno monitorate le aree più a rischio del territorio, per cogliere coloro che non rispettano le regole del decoro urbano. Colti in fragranza di reato, i trasgressori saranno puniti con sanzioni severe e rischiano anche conseguenze penali per i loro gesti.
«E’ nostra intenzione tenere sotto controllo tutto il territorio comunale per impedire che tali fenomeni rechino danno al paesaggio, all’ambiente e al decoro urbano di Frascati – dichiara il Sindaco Roberto Mastrosanti -. Come Amministrazione, in collaborazione con RFI, lo scorso anno abbiamo effettuato la pulizia dei cigli delle strade ferrate comunali e individuato piccole discariche abusive e rifiuti abbandonati.
Altre sono state individuate e ripulite grazie al lavoro dell’Ufficio Ambiente. Il nostro impegno è quello di evitare sempre di più questa cattiva abitudine attraverso azioni di monitoraggio e di repressione».

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

Febbraio: 2019
L M M G V S D
« Gen    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728  

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

Le più lette

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it