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Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato Stampa del Gruppo Consiliare di Albano Laziale.
Il nostro gruppo consiliare ha presentato in data 25 settembre 2025 al Consiglio comunale di Albano Laziale una mozione volta a sollecitare il Governo italiano e le istituzioni europee a promuovere, nelle sedi competenti, il riconoscimento dello Stato di Israele da parte dei Paesi arabi che ancora non lo hanno fatto.
La proposta nasce dalla convinzione che un reale percorso di pace in Medio Oriente possa avviarsi solo attraverso la reciproca legittimazione: il riconoscimento dello Stato di Israele da parte dei Paesi arabi e, parallelamente, il riconoscimento dello Stato di Palestina al maturare delle condizioni necessarie, secondo il principio dei “due popoli, due Stati”.
Con questo atto politico, i consiglieri firmatari chiedono inoltre che il Governo italiano continui a sostenere con forza la liberazione immediata degli ostaggi ancora detenuti da Hamas, il disarmo delle milizie terroristiche, il raggiungimento di un cessate il fuoco che salvaguardi la popolazione civile di Gaza, il rafforzamento degli aiuti umanitari già in corso.
Il Sindaco di Albano Laziale è stato infine invitato a farsi promotore, insieme ad altri amministratori della Regione Lazio, di un’azione comune di sensibilizzazione verso le rappresentanze parlamentari.
Il nostro gruppo ribadisce che solo attraverso la reciproca legittimazione e il riconoscimento dei diritti di entrambi i popoli potrà aprirsi una prospettiva di pace e sicurezza duratura in Medio Oriente.
Cuccioletta, consigliere di Fratelli d’Italia e tra i promotori dell’iniziativa, rivendica invece la portata politica della scelta:
“Come uno dei firmatari della mozione presentata al Consiglio comunale di Albano Laziale, desidero ribadire con chiarezza la nostra ferma convinzione e cioè che non si può costruire una pace autentica ignorando il principio della legittimità reciproca. La nostra proposta non è un atto ideologico né un gesto simbolico fine a sé stesso. È piuttosto un’esigenza politica, un contributo concreto alla credibilità italiana e europea nel sostenere una soluzione equilibrata tra due Stati. In questi giorni la premier Giorgia Meloni ha ribadito che l’Italia non è contraria al riconoscimento della Palestina, ma lo vuole “quando ci saranno le condizioni”, ossia senza che Hamas abbia ruolo di governo e solo dopo la liberazione degli ostaggi. Questo approccio, che privilegia l’equilibrio tra diritti e responsabilità, è coerente con la nostra visione. Non basta, infatti, una dichiarazione unilaterale, servono azioni che creino fatti concreti, non illusioni. Alcuni potrebbero obiettare che la nostra mozione non produrrà risultati concreti. A questi rispondiamo che ogni percorso politico che aspiri ad avere valore, va avviato. Se non si alzano voci coraggiose, il silenzio e l’immobilismo prevalgono. Non accetteremo che la questione di un riconoscimento rimanga mera propaganda di regime. Nel momento in cui il Governo nazionale prepara un testo da porre in Aula, come ha annunciato la nostra Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, , la nostra iniziativa locale si pone non in opposizione, ma in sinergia. Vogliamo che l’Italia si muova con coerenza e determinazione, e che ogni ente, anche comunale, assuma la sua responsabilità. Invitimo i cittadini, le istituzioni locali e i media a considerare questa mozione non come un esercizio simbolico, bensì come un segnale politico forte. Siamo pronti, da questa comunità, a fare la nostra parte.” Roberto Cuccioletta, coordinatore e consigliere comunale di Fratelli d’Italia