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Roma

ALBANO LAZIALE: PRESENTATE LE INIZIATIVE DI TERRA NOSTRA PER I CASTELLI ROMANI

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Sabato 27 febbraio 2016 la tappa romana del camper del Comitato Terra Nostra dalle 10 alle 13 in due quartieri simbolo dell'abbandono della città.

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Red. Politica

Albano Laziale (RM) – Giovedì 25 febbraio 2015 Il comitato Terra Nostra – Italiani con Giorgia Meloni di Albano Laziale ha ufficialmente presentato #TerraNostraTour. La conferenza stampa di presentazione delle varie iniziative che verranno intraprese, nel territorio dei Castelli Romani, dai sostenitori di #TerraNostraTour che gireranno in lungo e in largo i vari comuni che costituirscono l'area castellana, si è presentata fin da subito partecipata da numerose persone. 

Durante l'intera mattinata di giovedì i cittadini di Albano Laziale hanno potuto assistere a dei flash mob improvivisati di fronte alla sede di Banca Etruria e di fronte alla sede di Equitalia, il camper di Terra Nostra si è poi spostato di fronte Palazzo Savelli, sede istituzionale del governo di Albano Laziale, per presentare le iniziative dei prossimi giorni nella sala Giunta.

A fare gli onori di casa è stato Marco Silvestroni, capogruppo provinciale FdI-AN: “Come capogruppo di FdI-AN sono lieto di poter ospitare il camper tour e prendere parte alle iniziative. – Ha detto Silvestroni – Pur essendo due realtà distinte, – ha proseguito – infatti, Terra Nostra e Fratelli d'Italia hanno lo stesso leader. In un momento in cui l'Italia e gli italiani sono spaesati dall'assenza di riferimenti politici noi crediamo che Giorgia Meloni sia un punto di riferimento importante, l'unica alternativa credibile alla sinistra e al PD”

La parola è poi passata alla referente del camper tour, Tiziana D'Andrea e a Mariaelena La Banca, responsabile della comunicazione "vogliamo rappresentare l'esperienza di questo viaggio attaverso l'Italia per dare voce ai non rappresentati". Hanno dichiarato.

Poi è stata la volta della ormai ex pentastellata  Federica Nobilio, consigliera comunale ad Albano Laziale ed ora anche referente nazionale Terra Nostra che ha fondato il comitato ad Albano Laziale: ”Ho scelto Palazzo Savelli – ha dichiarato la Nobilio – per presentare le iniziative prossime di Terra Nostra perché incarna il luogo del potere e dei garantiti e rappresenta proprio il punto di partenza di presa del potere di quel PD che a livello nazionale con Matteo Renzi ha ben dimostrato da che parte stare, cioè dalla parte delle banche, dei potenti, dei truffatori. Noi invece – ha proseguito la referente nazionale Terra Nostra – stiamo dall'altra parte: quella dei non garantiti e da qui vogliamo ripartire. Stamattina – ieri mattina Ndr. – abbiamo fatto un flashmob di fronte alla sede di Albano Laziale di Banca Etruria. Si tratta di una delle 4 banche che sono fallite insieme a Antonveneta, Carife e Banca Marche truffando moltissimi risparmiatori. Di fronte a questa situazione vergognosa Renzi, il 23 Novembre 2015, ha deciso in sole 24 ore il destino di migliaia di famiglie scegliendo di stare dalla parte delle banche, scegliendo di tutelare i poteri forti con il decreto salvabanche. Nel frattempo ci sono altre 15 banche tra cui i crediti cooperativi già commissariate che rischiano la stessa fine. Per questo motivo vogliamo lanciare anche ad Albano il Manifesto contro l'usura e molte associazioni e comitati locali si sono resi disponibili a sottoscriverlo come ha già fatto il popolo dei consumatori” Annunciata infine la costituzione di un nuovo comitato promotore di Terra Nostra ai castelli Romani e di preciso a Grottaferrata: “Terra Nostra è un laboratorio politico aggregativo: Sempre più movimenti, associazioni, liste civiche e comitati si stanno avvicinando alla nostra realtà, dalla parte degli italiani, non una battaglia "contro" ma una aggregazione di persone che credono che un'Italia più giusta sia possibile” – conclude Nobilio.

Sabato 27 febbraio 2016 la tappa romana del camper del Comitato Terra Nostra dalle 10 alle 13 in due quartieri simbolo dell'abbandono della città.  "Il camper del Comitato Terra Nostra farà tappa a Roma, domani sabato 27 febbraio, in piazza San Giovanni di Dio, dalle 10 alle 11, ed in via Collatina 76, dalle 11.30 alle 13 per essere vicino ai cittadini della Capitale, ascoltarne le proposte e capirne i disagi. In particolare un'occasione importante per tutti coloro che il comitato promotore si è promesso di ascoltare ed aiutare, quella base sociale di riferimento composto dal mondo della piccola e media impresa, da artigiani, agricoltori, commercianti, professionisti, impiegati dello Stato e delle amministrazioni pubbliche che, a partire da quanti vestono una divisa, vogliono restituire dignità alle Istituzioni e a quanti le servono con onestà e dedizione. Il Camper, partito con Giorgia Meloni a Mestre, è al fianco della base sociale ed economica del Paese ma sarà anche un momento di ascolto e di vicinanza a famiglie e cittadini che vogliono vivere il presente in maniera piena e responsabile attraverso la ricerca del bene comune, la partecipazione alla gestione e alla vita delle proprie comunità, e l'impegno sociale". Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d'Italia.

"Il tour da Mestre a Napoli terminerà a fine mese dopo aver toccato le principali città d'Italia, con l'obiettivo di dare un aiuto concreto a famiglie, commercianti, piccoli imprenditori, pensionati, lavoratori, giovani, fiaccati dalla crisi e truffati dal sistema usuraio delle banche e di equitalia. In occasione dell'arrivo del camper di Terra Nostra Italiani per Giorgia Meloni raccoglieremo le firme su due iniziative per la legalità a tutela dei nostri quartieri: una in sostegno della proposta di legge contro le moschee abusive e l'altra una petizione per chiedere al Prefetto e al Comando della Guardia di Finanza di chiudere minimarket, suk e frutterie abusive che non rispettano le normative fiscali e igienico sanitarie" conclude Santori.

 

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Roma

Roma, laghetto dell’Eur: carabinieri arrestano pusher di cocaina

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In casa nascondeva altre dosi di “polvere bianca” e 21.500 euro in contanti

ROMA – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma E.U.R. hanno arrestato un romano di 28 anni, pregiudicato, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo è stato notato dai militari in viale America, dal lato del laghetto, mentre stava contrattando con un suo “cliente” – un romano di 49 anni – il prezzo per la cessione di una dose di cocaina.

Interrotta la trattativa, i Carabinieri hanno fatto scattare la perquisizione nell’abitazione dello spacciatore, dove sono stati rinvenuti e sequestrati altri 20 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e la somma in contanti di oltre 24.500 euro, ritenuti provento della sua attività illecita.

Per il 28enne sono scattate le manette ai polsi e il trasferimento agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo, mentre l’acquirente è stato segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntore di droghe.

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Roma

Roma, Tor Bella Monaca: 4 arresti e una denuncia in poche ore

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ROMA – Nel corso di mirati servizi finalizzati alla repressione dei reati inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti nella nota “piazza” di spaccio di Via dell’Archeologia, nel quartiere Tor Bella Monaca, i Carabinieri della Compagnia di Frascati hanno arrestato quattro persone e denunciata in stato di libertà una quinta all’Autorità Giudiziaria, per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.

Nello specifico, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati, durante un servizio di osservazione, hanno individuato una donna che, supportata da due complici, un uomo e una donna, con il compito di “palo”, cedeva cocaina.

I tre, una volta bloccati dai Carabinieri sono stati perquisiti e trovati in possesso di 11 involucri contenenti cocaina, pronti per essere venduti e della somma di 150 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

Sempre in via dell’Archeologia, una pattuglia della Stazione di Roma Tor Bella Monaca ha intercettato un altro “scambio”, tra un altro pusher di nazionalità algerina ed un acquirente. Anche in questa occasione, i Carabinieri hanno rinvenuto 16 dosi di cocaina e la somma contante di 110 euro in contanti.

Infine, nel corso della nottata, un equipaggio dei Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Frascati, in transito nella stessa zona, insospettito dall’atteggiamento di una donna che, alla vista dei militari ha cercato di nascondersi, è stata raggiunta e fermata. La donna, durante le operazioni di identificazione, ha consegnato spontaneamente 4 involucri contenenti cocaina, per un peso complessivo di 2 grammi.

I Carabinieri hanno sequestrato lo stupefacente ed hanno denunciato in stato di libertà la donna, per il reato di detenzione ai fini di spaccio. 

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Metropoli

Guidonia Montecelio, cantiere sulla Nomentana: presto l’illuminazione pubblica ma ancora incerti i tempi di fine lavori

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Il Comune di Guidonia Montecelio si farà carico dell’allaccio in rete relativo alcuni lampioni presenti sulla via Nomentana installati nel 2017 e ad oggi ancora non funzionanti a causa di un rimpallo di competenze tra Città Metropolitana e amministrazione comunale.

Il primo cittadino Michel Barbet ha confermato che l’amministrazione comunale provvederà a breve a stipulare il contratto con Enel per poi cercare di ridarlo in carico all’Ente sovracomunale.

L’intervista al Sindaco Michel Barbet a Officina Stampa del 21/01/2021

Un tratto di strada, quello della Nomentana, fino ad oggi rimasto al buio nelle ore notturne, dove nel tratto compreso dal raccordo anulare fino a Guidonia Montecelio nelle frazioni di Colleverde e Poggio Fiorito non mancano disagi alla circolazione a causa del perdurare dei lavori finalizzati alla posa di cavi dell’alta tensione da parte della società di distribuzione dell’energia elettrica Areti del Gruppo Acea.

Il video servizio sul “cantiere della discordia”

Il cantiere, aperto lo scorso mese di novembre, sarebbe dovuto durare circa venti giorni ma durante gli scavi sono venuti alla luce dei reperti archeologici che hanno comportato l’intervento della Soprintendenza Archeologica attraverso la presenza costante di un archeologo durante i lavori, la cui attività di supervisione, ha inevitabilmente rallentato i tempi, a causa delle numerose valutazioni che la situazione ha richiesto.

Un cantiere rimasto fermo durante le festività natalizie ripartito lo scorso 11 gennaio e che ad oggi provoca ancora file chilometriche di traffico automobilistico, si sono stimati addirittura 15 chilometri di coda nelle ore di punta.

Disagi dunque negli orari in cui i pendolari si recano e rientrano dal lavoro ma anche per chi deve andare a prendere i figli a scuola o a fare la spesa che subisce tempi di percorrenza di pochi chilometri superiori a un’ora.

Una questione che ha visto scendere in strada molti cittadini per protestare contro il perdurare del cantiere insieme ad alcuni rappresentanti della Lega, tra cui la Consigliera comunale a Guidonia Arianna Cacioni, il Dirigente regionale per la Lega Fabrizio Santori e il Senatore William De Vecchis.

Il confronto tra il Sindaco Michel Barbet, il Dirigente regionale della Lega Fabrizio Santori e la Consigliera comunale della Lega Arianna Cacioni

Mentre non si conoscono ancora i tempi per il fine cantiere dovrebbe quindi a breve essere illuminato questo tratto di strada che rappresenta un potenziale pericolo per gli automobilisti soprattutto nelle ore notturne.

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