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Castelli Romani

Albano Laziale, rigenerazione urbana e recupero edilizio: al via le norme attuative

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ALBANO LAZIALE (RM) – Il Consiglio Comunale di Albano Laziale ha approvato in via definitiva le disposizioni attuative della Legge Regionale n. 7 del 18 luglio 2018 per “la rigenerazione urbana e il recupero edilizio” con lo scopo di definire le proprie competenze.

Con il termine “Rigenerazione Urbana” sono designati i programmi e le iniziative di recupero e riqualificazione del patrimonio immobiliare finalizzate a garantire qualità e sicurezza nell’abitare, sia dal punto di vista sociale che ambientale.

La delibera è stata approvata in seguito al recepimento, da parte dell’Amministrazione Comunale, delle osservazioni prodotte dalla Regione Lazio e dai professionisti del territorio.

Il documento definitivo approvato il 27 dicembre 2018 è stato spiegato dall’Assessore all’Urbanistica Stefano Iadecola: «Un documento che disciplina con precisione e rigore sia gli interventi che comportano il cambio di destinazione d’uso degli edifici che gli interventi destinati al miglioramento sismico e all’efficientamento energetico degli edifici esistenti».

Sull’argomento è intervenuto anche il Sindaco Nicola Marini: «La nostra Amministrazione Comunale è fra le prime ad aver assunto proprie determinazioni per dare effettiva attuazione ed operatività alla Legge Regione sulla Rigenerazione Urbana con l’obiettivo di recuperare il patrimonio immobiliare esistente migliorandone l’aspetto sismico ed energetico».

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Castelli Romani

Ariccia, sgominato giro di usura ai Castelli Romani: in manette broker con la passione del biliardo

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I Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno dato esecuzione, in Ariccia, a un provvedimento cautelare – emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura – nei confronti di un soggetto V.M. di anni 52, ritenuto responsabile del reato di usura. Un altro soggetto C.S. di anni 38 è stato indagato a piede libero per mediazione usuraia.

Eseguite perquisizioni delegate presso abitazioni, ritenuti “luoghi sicuri” dell’arrestato ed utilizzati per l’occultamento di documentazione.

L’attività investigativa condotta dai militari della Stazione di Ariccia e coordinata dalla Procura della Repubblica di Velletri, ha consentito di far emergere un collaudato e storico giro di usura nel territorio dei Castelli Romani con base operativa nel comune di Ariccia. Le indagini, svolte con ausilio di attività tecniche di intercettazione telefoniche e ambientali, hanno permesso di individuare molte vittime alcune delle quali costrette a ricorrere al prestito al quale venivano applicati tassi usurai per far fronte a debiti di giochi o semplicemente per poter eseguire esami clinici. Il tasso usuraio è stato stimato mediamente al 180% annuo ma in alcuni casi ha superato il 1000% annuo.

L’indagato a coloro che tardavano i pagamenti, era solito attuare un timore psicologico ingegnoso. Difatti induceva la vittima a ritenere di avere alle spalle da una vera e propria organizzazione, a cui doveva rivolgersi per poter concedere eventuali proroghe nei pagamenti e che sarebbe immediatamente intervenuti in caso di mancato pagamento.

I summit con la fantomatica organizzazione avvenivano presso una sala giochi, dove in realtà l’indagato si recava per dar sfogo alla sua infrenabile passione per il biliardo.

Fortunatamente le vittime, tutte domiciliate nell’hinterland castellano e tra le quali sono presenti anche persone che si sono rivolte all’aguzzino poiché necessitanti di denaro per ricorrere a cure salvavita, hanno trovato la forza di reagire collaborando con i Carabinieri allo smantellamento del sistema usuraio che oramai da anni agiva indisturbato nell’area dei castelli Romani.

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Frascati, stretta sulla movida: il sindaco emette una ordinanza

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Dopo il weekend di movida con il mancato rispetto delle più elementari norme di
comportamento, l’Amministrazione comunale ha deciso di assumere una Ordinanza
più restrittiva, rispetto a quelle già emesse, al fine di disciplinare i comportamenti
serali degli avventori dei locali serali e dei visitatori della Città, per garantire la
sicurezza delle persone e le norme di distanziamento introdotte dal Governo.

Il
Sindaco Roberto Mastrosanti ha inoltre informato la Prefettura di Roma e le Forze
dell’Ordine in merito alle decisioni prese, chiedendo di condividere nelle sedi deputate
le necessarie misure di tutela dell’ordine e della salute pubblica. L’Ordinanza sarà in
vigore da stasera fino al 3 giugno 2020 con la possibilità di essere replicata in futuro.
«Dispiace che ancora una volta nel fine settimana non siano state rispettate le regole
nazionali sul distanziamento e quelle generali del buon senso e buona educazione –
dichiara il Sindaco Roberto Mastrosanti -. Per questo abbiamo deciso di intervenire con
una serie di norme più restrittive, per evitare che comportamenti irrispettosi del
vivere sociale e della salute dei cittadini possano vanificare quanto di buono fatto in
questi due mesi. Mi auguro che in futuro tutti si comportino con maggiore
responsabilità, evitando atteggiamenti sciocchi quanto dannosi per la comunità».

L’ordinanza n. 108 del 25.05.2020, emessa oggi, prevede infatti la chiusura alle ore
24.00 tutti i giorni della settimana, delle attività di somministrazione di alimenti e
bevande sul posto, comprese le attività artigianali, con esclusione di quelle integrate
in aree di servizio e strutture ricettive. La vendita da asporto sarà invece sospesa a
partire dalle ore 23.00, per cui fino a Mezzanotte si potrà consumare ma solo
all’interno dei locali.
L’Ordinanza prevede inoltre dalle ore 23.00 alle ore 05.00, tutti i giorni della
settimana, il divieto di intrattenersi, sostare e/o consumare cibi e bevande in molte
zone del centro storico; ed in particolare in Piazza Paolo III; Largo Duca di York;
Piazza del Matone; Via del Matone; P.zza San Rocco; Viale Regina Margherita; Largo
Pentini; Via Principe Amedeo; Via Farnetti; Via Buttarelli; Piazza Mazzini; Piazza Monte
Grappa; Piazza del Mercato; Piazza del Gesù; Piazza San Pietro; Piazza Roma; Piazza
Marconi; Passeggiata Belvedere; Viale Annibal Caro; Viale Vittorio Veneto; e le vie e
strade adiacenti a queste strade. Dalle ore 23.00, infine, è fatto divieto di
consumare alcolici all’aperto nell’intero territorio comunale.
Le attività commerciali al dettaglio invece dovranno chiudere alle ore 21.30, fatta
eccezione per le farmacie e le parafarmacie; mentre per le medie e grandi strutture di
vendita, come i supermercati, l’Ordinanza prevede i seguenti orari: dal lunedì al
sabato dalle ore 07.00 alle ore 21.30; domenica e i festivi dalle ore 08.00 alle ore
15.30.

La Zona a Traffico Limitato (ZTL), in deroga alle disposizioni regolamentari comunali,
sino al 03 giugno 2020, al fine di limitare il transito veicolare all’interno del centro
storico, osserverà i seguenti orari: dal lunedì al giovedì dalle ore 22.00 alle 05.00.
Venerdì, sabato e prefestivi dalle ore 20 alle ore 05.00; domenica e festivi dalle ore 13
alle 05.00.

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Castelli Romani

Albano Laziale, il Comune inaugura il taxi sociale

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ALBANO LAZIALE (RM) – Un nuovo servizio per non lasciare indietro nessuno! I Servizi Sociali di Albano Laziale inaugurano il Taxi Sociale da mettere a disposizione della comunità per il trasporto di persone anziane, diversamente abili o con problemi dettati da condizioni fisiche, psichiche, sociali o familiari. Questo ulteriore servizio è totalmente gratuito e consentirà ai residenti nel territorio comunale di essere accompagnati anche nei territori limitrofi per visite mediche, disbrigo di pratiche o altre necessità. Per usufruirne i cittadini interessati che ne hanno diritto potranno prendere appuntamento al numero 3462584375.

Il veicolo, modello Fiat Doblò, è stato acquisito in comodato d’uso gratuito per un periodo di quattro anni, grazie anche al contributo di alcune aziende del territorio: Albamedica, GTA, NOV, Progetto Ambiente, R&S Car Center, Selind e Tecnologie Meccaniche.

“Confermiamo la grande attenzione, che ha sempre contraddistinto l’operato dell’Amministrazione Comunale in questi anni, verso le fasce più fragili della comunità – commenta il Consigliere Comunale Gabriele Sepio – Anche in questo caso abbiamo dato vita ad un ulteriore progetto innovativo, che contribuisce a rendere i Servizi Sociali del Comune di Albano Laziale sempre più un laboratorio di politiche sociali nel territorio nazionale e nella regione Lazi”».

Il Sindaco Nicola Marini ha concluso: “In questi anni abbiamo messo in campo strumenti utili per la fasce più deboli della popolazione e per i bisogni sempre crescenti delle persone più fragili. La gestione dell’emergenza Covid-19 ne ha dato ampia dimostrazione”.

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