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Amatrice, Zingaretti: "Entro giugno altre 350 casette"

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Le prime 25 casette sono state consegnate a metà marzo scorso. Il punto

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RIETI – "Le cose stanno andando avanti, il tema più complesso era la definizione delle aree e l'avvio delle opere di urbanizzazione. Entro maggio consegneremo ad Amatrice altri 150 alloggi provvisori ai quali si aggiungeranno, entro giugno, almeno altri 150-200 alloggi, anche per Accumoli, più le aree commerciali di Amatrice. Confido che anche questa sfida possa essere vinta". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti a margine della visita del Comitato europeo delle Regioni (CdR) ad Amatrice.

Le prime 25 casette sono state consegnate a metà marzo scorso ad altrettante famiglie, fra le più bisognose, ad Amatrice. Priorità è stata data ai disabili o a chi nel proprio nucleo familiare ha una persona anziana o parzialmente disabile. Inoltre, il 9 maggi oscorso è stata inaugurata ad Amatrice la sede dell'ufficio per la ricostruzione della Regione Lazio. L'edificio è stato donato dalla Metro C Spa. Presenti al taglio del nastro il consigliere del Comune di Amatrice, Ernesto Berardi, il responsabile dell'ufficio ricostruzione Lazio, Stefano Fermante, e Mauro D'Angelo, general manager della Metro C Spa. La struttura ospita anche alcuni uffici del Comune di Amatrice e per questo motivo è risultata strategica per un migliore ottimizzazione dell'ente. Soddisfazione e ringraziamenti giungono anche da Fermante, che ha sottolineato l'importanza di questa donazione per mettere a disposizione alla cittadinanza una struttura potrà fornire risposte ai cittadini nell'importante fase della ricostruzione.

Il presidente dell'ente nazionale per il microcredito, Mario Baccini, e il sindaco Sergio Pirozzi hanno definito le ultime attività per dare vita a uno strumento davvero essenziale per i cittadini. Siglati accordi finalizzati alla costituzione di un fondo per il microcredito sociale e imprenditoriale e per l'erogazione di crediti fino a 50 mila euro per i giovani Neet. Inoltre, con l'atto d'impegno siglato lo scorso 28 aprile, il Comune di Amatrice e l'Enm convengono di avviare lo sportello informativo sul microcredito e l'autoimpiego che sarà lo strumento operativo per tutte le future operazioni e iniziative che l'ente di credito sta predisponendo sul territorio. 

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Rieti

Città Ducale, minaccia la convivente di morte

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CITTA’ DUCALE (RI – Deferito per minacce ripetute e atti persecutori alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti un 39enne di origine rumena abitante in Cittaducale.

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cittaducale sono intervenuti in una abitazione dove una donna, anch’essa rumena, era stata minacciata di morte dal convivente, davanti alla propria bambina di 10 anni.

La donna e la bambina venivano immediatamente allontanate e messe in sicurezza dal proprio aggressore, mentre l’uomo, per i relativi adempimenti, veniva accompagnato in caserma.

L’episodio è avvenuto al culmine di una lunga serie di soprusi, violenze psicologiche e minacce, che vanno avanti da più di un anno. La donna, anch’essa molto giovane e già madre di tre figlie, aveva iniziato una convivenza con il connazionale, che presto si è trasformata in un inferno. L’ingiustificata gelosia e un attaccamento morboso nei confronti della compagna, nonché un continuato abuso di alcol, hanno trasformato, ben presto, il giovane in un vero e proprio carceriere: niente abiti vistosi, niente trucco e successivamente niente amiche e passeggiate e ovviamente niente lavoro.

Dai divieti, sempre imposti con dura violenza, si è passati agli insulti, poi alle minacce, sempre molto pesanti, fino a far temere la donna per la propria incolumità. Il tutto fino al risolutivo intervento dei Carabinieri, allertati da una delle figlie della vittima, e finalmente la donna ha potuto denunciare l’incubo vissuto.

Raggiunto dalla misura cautelare dell’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare, ai sensi dell’art. 384bis del codice di procedura penale, convalidata dal GIP del Tribunale di Rieti, l’uomo, è stato quindi costretto a lasciare la casa e ad allontanarsi dalla coraggiosa donna e dalle sue figlie, che finalmente sono tornate a vivere serene. Ora non potrà più avvicinarsi e frequentare il nucleo familiare se non a rischio di un arresto.

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In evidenza

Rieti, spaccia nel parco pubblico vicino a una scuola: arrestato 24enne con precedenti

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RIETI – Nel pomeriggio di ieri gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato E.F.,  ventiquattrenne nigeriano, sorpreso a spacciare sostanza stupefacente in un parco di Rieti.

Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti hanno costatato la presenza sospetta del giovane nigeriano all’interno del parco pubblico di via della Cavatella, area verde frequentata da numerosi giovani e nei cui pressi si trova anche un istituto scolastico.

I poliziotti hanno quindi osservato i movimenti del giovane nigeriano sorprendendolo poi all’interno del parco mentre cedeva una dose di eroina ad in giovane tossicodipendente noto alle forze di polizia.

L’extracomunitario è stato quindi subito bloccato, arrestato e sottoposto a perquisizione personale che ha permesso di rinvenire e sequestrare 36 involucri di eroina, che teneva nascosti dentro un calzino, pronti per essere spacciati. All’interno dell’altro calzino venivano rinvenute e sequestrate varie banconote di vario taglio, per un totale di 290 euro, costituenti il provento dello stupefacente già spacciato.

Il nigeriano, che soggiorna irregolarmente sul territorio nazionale e che è gravato da precedenti di polizia per estorsione, lesioni personali, rissa, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, dopo l’arresto è stato accompagnato presso la casa Circondariale di Rieti a disposizione della locale Procura della Repubblica.

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Castelli Romani

Terminillo, scivola sul canalone centrale: morta una donna residente tra Genzano e Nemi

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GENZANO DI ROMA (RM) – Una donna è morta sul Terminillo dopo essere scivolata per circa 100 metri sul canalone centrale.

Si tratta di Maura Di Mauro del 1971 e residente tra Genzano e Nemi, era impegnata in un’escursione insieme al compagno quando – presumibilmente a causa del ghiaccio presente a terra – è scivolata procurandosi diversi traumi dopo un impatto su alcune rocce scoperte.

Sul posto una squadra di terra del Soccorso Alpino della stazione di Rieti, il personale sanitario del 118, gli uomini della Polizia di Stato, dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco.

Maura Di Mauro è precipitata per almeno 100 metri tra ghiaccio, neve e rocce scoperte che non le hanno lasciato scampo. E’ morta sul colpo dopo aver impattato contro i massi appuntiti.

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