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Frosinone

ANAGNI, FESTIVAL MEDIEVALE: STANDING OVATION PER ALBERTAZZI

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Un trionfo di pubblico per "Il Mercante di Venezia", l'opera di William Shakespeare portata in scena sul palco di Anagni in una versione rivisitata, adattata da Albertazzi

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Redazione

Anagni (FR) – Circa 1.500 persone in Piazza Innocenzo III, tutte in piedi alla fine dello spettacolo per tributare un omaggio al maestro Giorgio Albertazzi, protagonista della serata inaugurale del Festival Medievale e Rinascimentale di Anagni, giunto alla ventunesima edizione. 

Un trionfo di pubblico per "Il Mercante di Venezia", l'opera di William Shakespeare portata in scena sul palco di Anagni in una versione rivisitata, adattata da Albertazzi con la regia di Giancarlo Marinelli. Gli spettatori sono rimasti incantati dalla performance del grande maestro del teatro italiano, che in scena è stato Shylock. Tanti gli applausi per lui ma anche per Franco Castellano, magistrale nel ruolo del mercante Antonio.

Due ore e un quarto di spettacolo al termine del quale Albertazzi ha voluto fare un ulteriore regalo: quando il sindaco Fausto Bassetta è salito sul palco per omaggiarlo di un libro sulla città di Anagni, ha promesso che tornerà per visitare di persona le bellezze del luogo e poi ha sorpreso tutti recitando una poesia di Ungaretti, davanti ad una platea emozionata.

Non poteva esserci quindi partenza migliore per questa edizione del Festival, organiz-zato dal Comune e dall'associazione T.A.C. System.

Il vicesindaco di Anagni e Assessore alla Cultura Marilena Ciprani ha spiegato perché per la serata inaugurale è stata scelta proprio l'opera shakespeariana: "Il festival è dedicato sia al Medioevo che al Rinascimento ed Il Mercante di Venezia si colloca proprio nell'età rinascimentale. Nell'opera sono sintetizzate le problematiche che hanno attraversato il medioevo e che hanno visto una svolta nell'epoca successiva. I valori dell'uomo medievale e la rottura degli stessi nell'Umanesimo si trovano ben presenti nell'opera di Shakespeare".

Il sindaco Fausto Bassetta ha parlato del Festival come di "un importante evento dal punto di vista culturale, per riscoprire le nostre radici storiche. Anagni nel medioevo ha avuto il suo massimo splendore e questa manifestazione suggella la storia secolare di questa città. Lavoreremo per le future edizioni perché questo festival rappresenta anche una grande attrattiva. Anagni vuole un turismo di cultura, di qualità e quindi dobbiamo puntare su eventi come questo".

Il Festival continua con gli altri appuntamenti: sabato 6 settembre alle 17:30 nella Sala della ragione del Palazzo Municipale, ci sarà la conferenza a cura del professor Lucio Villari, dal titolo "La fine del potere temporale della Chiesa e l'uomo nuovo del Rina-scimento". 

Alle 20:30 stessa location per il concerto del trio "Novachorda", musica del 600 con strumenti tipici dell'epoca.

Quest'anno poi in occasione del Festival sono previste anche visite guidate speciali e apertivi medievali pre teatro, con laboratori di spezie presso il Palazzo Bonifacio VIII. Per le prenotazioni 0775/727053. 

Stesso numero anche per prenotare un posto, con ingresso gratuito, allo spettacolo itinerante "Quartiere Caetani 1303 – L'oltraggio dello schiaffo", che si svolgerà domenica 7 settembre all’interno di Palazzo Bonifacio VIII: la rappresentazione racconta, con assoluta fedeltà alla cronaca storica, l’episodio forse più famoso della storia medievale, e cioè la cattura di Bonifacio VIII da parte di Guglielmo di Nogaret e Giacomo Sciarra Colonna.

Lo spettacolo ha una durata di 50 minuti circa e viene replicata per tre volte, alle ore 18:00, alle ore 19:15 e alle ore 20:30.

Cronaca

Cassino, detenzione, porto abusivo di armi e estorsione: fermato un 20enne

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CASSINO (FR) – All’alba di questa mattina gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Frosinone e del Commissariato di P.S. di Cassino hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto a carico di un ventenne residente a Cervaro (Fr) ed effettuato una serie di perquisizioni a carico degli altri soggetti che hanno partecipato alla “spedizione punitiva” culminata nell’esplosione di sei colpi d’arma da fuoco all’indirizzo di un veicolo.

I fatti risalgono alla notte dell’8 maggio scorso, quando il quartetto si determinava nel compiere il gesto ai danni di un giovane di Cassino, che aveva acquistato da uno di loro una partita di sostanza stupefacente, senza saldare il debito. Attraverso una minuziosa ricostruzione dei fatti operata dagli investigatori della Polizia di Stato è stato accertato che i quattro avevano maturato l’idea di compiere il gesto eclatante a scopo intimidatorio, al fine di ottenere il denaro reclamato. I poliziotti, grazie ad attività tecniche, pedinamenti, appostamenti ed alla visione dei filmati registrati dalle telecamere pubbliche e private posizionate lungo il tragitto, hanno potuto ricostruire momento per momento tutto l’accaduto, fino all’esplosione dei colpi all’indirizzo dell’auto in uso alla vittima, identificando tutte le persone a bordo del mezzo dal quale sono partiti i proiettili.

All’esito della scrupolosa indagine, durante la quale sono state rinvenute e sequestrate anche due pistole con matricola abrasa, è stato emesso dal Sostituto Procuratore della Repubblica dr. Bulgarini Nomi, che ha coordinato le attività investigative, il fermo di indiziato di delitto a carico del materiale esecutore degli spari al quale sono stati contestati il reato di detenzione e porto abusivo d’arma da fuoco ed il reato di estorsione, mentre per gli altri è scattata la denuncia per i medesimi capi d’accusa.

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Cronaca

Cassino, aggredisce brutalmente il nonno poi gli spacca tutti i mobili e l’autovettura perchè non gli consegna i soldi

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CASSINO (FR) – 81enne viene aggredito brutalmente dal nipote 32enne a calci e pugni e anche con un coltello dopo il rifiuto, da parte dell’anziano, di consegnare al nipote ulteriori somme di denaro per l’acquisto, verosimilmente, di sostanze stimolanti per lo sviluppo muscolare nell’attività sportiva di body building, di cui il 32enne è un grande appassionato.  

Il nipote, al fine di indurlo a consegnargli quanto richiesto, oltre alle continue minacce di morte, danneggiava anche diversi mobili e suppellettili dell’abitazione, nonché l’autovettura di proprietà dell’anziano.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Cassino che hanno arrestato il nipote, già censito per reati commessi in ambito familiare, lesioni personali, violenza e minaccia, per “tentato omicidio e resistenza al Pubblico Ufficiale”.

All’arrivo dei militari, successivamente supportarti dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia e dai Poliziotti del locale Commissariato, nonché dal personale del 118 immediatamente intervenuti, l’aggressore in evidente stato di alterazione psico-fisica (noto per essere gravato da problemi di natura psichiatrica che già in passato ne hanno richiesto il supporto specialistico del Centro di Igiene Mentale di Cassino), si scagliava minacciosamente anche contro gli stessi, desistendo dall’azione solo dopo ripetute intimazioni.

Alla vittima, trasportata presso il locale nosocomio, veniva diagnosticata una “contusione dell’arcata orbitaria sx, escoriazione gomito sx e contusione spalla dx” con una prognosi di gg.7 s.c..  Le armi da taglio utilizzate, consistenti in 2 coltelli da cucina della lunghezza complessiva di circa 35 e 20 centimetri, venivano sottoposte a sequestro.

Il 32enne è stato quindi portato nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri in attesa delle decisioni della competente Autorità giudiziaria.

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Castelli Romani

Centro sud, pericolo caduta frammenti razzo spaziale cinese. Il consiglio della Protezione Civile: state al chiuso e ai piani bassi

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Ci sono “porzioni” di 9 regioni del centro-sud che potrebbero essere interessate dalla caduta di frammenti del razzo spaziale cinese ‘Lunga marcia 5B’: Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. La previsione di rientro sulla terra è fissata per le ore 2:24 del 9 maggio, con una finestra temporale di incertezza di ± 6 ore.

Le indicazioni arrivano dal Comitato Operativo della Protezione Civile convocato dal capo Dipartimento, Fabrizio Curcio. Il consiglio è di stare al chiuso e non in luoghi aperti dal momento che “è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici”. Il rientro in atmosfera previsto per la notte tra sabato e domenica.

Le previsioni di rientro, rileva la Protezione civile, saranno soggette a continui aggiornamenti perché legate al comportamento dello stesso razzo e agli effetti che la densità atmosferica imprime agli oggetti in caduta, nonché a quelli legati all’attività solare.

Nell’intervallo temporale considerato sono tre le traiettorie che potrebbero coinvolgere l’Italia

Il tavolo tecnico – composto da Asi, (Agenzia Spaziale Italiana), da un membro dell’ufficio del Consigliere militare della Presidenza del Consiglio, rappresentati del ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, della Difesa – Coi, dell’Aeronautica Militare – Isoc e degli Esteri, Enac, Enav, Ispra e la Commissione Speciale di Protezione civile della Conferenza delle Regioni – continuerà, insieme ai rappresentanti delle Regioni potenzialmente coinvolte, a seguire tutte le operazioni del rientro, fornendo analisi e aggiornamenti sull’evoluzione delle operazioni.

“Sulla scorta delle informazioni attualmente rese disponibili dalla comunità scientifica – sottolinea la Protezione civile – è possibile fornire alcune indicazioni utili alla popolazione affinché adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione: è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che pertanto sono da considerarsi più sicuri rispetto ai luoghi aperti”. Si consiglia, comunque, indica il Dipartimento, “di stare lontani dalle finestre e porte vetrate; i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti, così determinando anche pericolo per le persone: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilità delle singole strutture, si può affermare che sono più sicuri i piani più bassi degli edifici.

All’interno degli edifici i posti strutturalmente più sicuri dove posizionarsi nel corso dell’eventuale impatto sono, per gli edifici in muratura, sotto le volte dei piani inferiori e nei vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli più spessi), per gli edifici in cemento armato, in vicinanza delle colonne e, comunque, in vicinanza delle pareti; è poco probabile che i frammenti più piccoli siano visibili da terra prima dell’impatto; alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero resistere all’impatto. Si consiglia, in linea generale, che chiunque avvistasse un frammento, di non toccarlo, mantenendosi a una distanza di almeno 20 metri, e dovrà segnalarlo immediatamente alle autorità competenti”.

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