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ANAGNI, L'OSPEDALE CONTINUA AD ESSERE SMANTELLATO: VIA ORTOPEDIA, UTC E RIDOTTI I POSTI LETTO

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Scalia (Pd) chiede il rispetto dell’ordinanza del Consiglio di Stato: “Ingiustificato smantellamento dell’Ospedale”

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Redazione

“La Direzione della Asl lo definisce un  provvedimento urgente e temporaneo, ma dopo che il Consiglio di Stato ha sospeso il decreto della Polverini, che sanciva la chiusura dell’ospedale di Anagni, da parte dell’azienda sanitaria c’è stato un progressivo svuotamento della struttura. Per questo, nutro seri dubbi  sulla ‘temporaneità’ delle disposizioni, che vanno nella direzione opposta da quella indicata dal Consiglio di Stato”.  Il consigliere regionale del PD, Francesco Scalia, commenta così le nuove disposizioni della Asl di Frosinone per l’Ospedale di Anagni. “Si sta attuando – continua –  un ingiustificato smantellamento della struttura. Si è cominciato con la chiusura del reparto di ortopedia, anche questa teoricamente solo temporanea, per arrivare alla disattivazione dell’Utic e alla riduzione dei posti letto. A questo punto – conclude Scalia – credo sia necessario ricorrere nuovamente al Consiglio di Stato e chiedere l’ottemperanza della sua ordinanza, elusa dagli ultimi provvedimenti adottati dalla Asl, e ribadire con forza il nostro No alla chiusura di un ospedale importante per Anagni e per l’intero comprensorio”.

 

tabella D'INTERESSE:

 

 

04/06/2012 ANAGNI, OSPEDALE VERSO LA CHIUSURA

16/02/2012 LAZIO SANITA', IL FALLIMENTO DEL DECRETO POLVERINI

Frosinone

Rocca d’Arce: messa blindata

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Continua senza sosta l’impegno delle Guardie Forestali Montane presiedute dal presidente sig. Rocco Simone. Nella mattinata di domenica. infatti, diversi volontari del gruppo di protezione civile G.F.A. Valle del Liri, su richiesta del parroco don Arcangelo D’Anastasio, si sono adoperate al fine di garantire sicurezza , salute e rispetto delle regole dei fedeli che hanno partecipato alla Santa Messa domenicale.
Presenti alla celebrazione eucaristica, oltre a diversi fedeli, il sindaco prof.ssa Rita Colafrancesco e il vicesindaco dott.ssa Marilena Di Folco che si sono complimentati con i volontari per l’eccellente organizzazione del servizio e soprattutto per l’ottima risposta dei cittadini nell’ osservare scrupolosamente le regole disposte dall’ultimo DPCM.
Infatti, il gruppo di P.C. Guardie Forestali Ambientali del presidente Simone, in forte collaborazione con il vicesindaco dott.ssa Di Folco si era adoperato giá da qualche giorno al fine di predisporre i banchi nel rispetto delle distanze, oltre che cartelloni per indicazioni alla cittadinanza, gel disinfettante per mani e mascherine per i fedeli.

Il consigliere nazionale ANCI Patrizio Di Folco ha desiderato complimentarsi, affermando:” “Rocca d’Arce è uno dei pochi paesi a zero contagio, il tutto grazie al forte impegno e alla sinergia dell’amministrazione comunale, delle forze dell’ ordine ,dei volontari della protezione civile e soprattutto dei cittadini che hanno dimostrato forte senso di responsabilità nel rispetto delle istituzioni , delle leggi e dei diversi regolamenti.Continuiamo così ed usciremo sicuramente vincitori da questa guerra invisibile. Grazie a tutti. Viva Rocca d’Arce , viva L’Italia .”

“Un plauso al corpo delle Guardie Forestali Ambientali Valle del Liri per il costante impegno a tutela del territorio e a salvaguardia della comunità. Questo periodo rappresenta una fase molto delicata e il supporto di tutti è fondamentale anche per garantire l’osservanza delle misure di contenimento come il distanziamento sociale”.ha concluso Gianluca Quadrini, commissario straordinario della XV Comunità Montana di Arce.

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Frosinone

Paliano, bonifica ex-Ilmes: partiti i sopralluoghi della Regione

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PALIANO (FR) – Questa mattina, alla presenza del consigliere con delega all’Ambiente, Ugo Germanò, e del responsabile comunale del settore Ecologia e Ambiente, si è svolto il sopralluogo dei tecnici della Regione Lazio per la gestione della bonifica dei rifiuti stoccati all’interno del capannone industriale dell’ex-Ilmes.

Il sopralluogo, organizzato già a inizio anno ma riprogrammato al primo giorno utile di maggio a causa dell’emergenza sanitaria legata al contagio da Covid-19, ufficializza l’attuazione sul territorio palianese degli interventi di risanamento del SIN del fiume Sacco che nei prossimi mesi produrranno – a totale carico della Regione Lazio – lo smaltimento dei rifiuti, la bonifica del capannone e la successiva caratterizzazione dell’intero ex sito industriale di Ponti della Selva.

«Grazie al lavoro congiunto tra amministrazione, tecnici comunali e Regione Lazio – ha dichiarato il sindaco Domenico Alfieri – è finalmente iniziato nei fatti quel percorso che ci porterà a chiudere in maniera definitiva una minaccia ambientale che da troppo tempo grava sulla nostra città. Lo stop imposto dall’emergenza Covid-19 non ci ha reso meno determinati a portare a termine un intervento fondamentale per la salute di tutti i cittadini palianesi».

«La bonifica del capannone dell’ex-Ilmes – è stato il commento del consigliere Ugo Germanò – rappresenta il miglior modo che abbiamo per lasciarci gradualmente alla spalle l’esperienza del Covid-19 e tornare con maggior forza a lavorare in quei settori che riteniamo imprescindibili per il benessere della cittadinanza. Il sopralluogo odierno ha permesso ai tecnici regionali di raccogliere dati e rilievi su cui pianificare le attività di smaltimento che presto libereranno la totalità del sito dalla presenza dei rifiuti speciali presenti».

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Cronaca

Cassino, non si ferma all’alt dei carabinieri: arrestato un 29enne dopo un rocambolesco inseguimento nelle vie del centro abitato

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CASSINO (FR) – Arrestato un 29enne del posto dopo un lungo e rocambolesco inseguimento tra le vie del centro abitato di Cassino.

Si tratta di M.V. che questa mattina verso le 5, alla guida di una Fiat Panda, non si fermava all’alt dei carabinieri, impegnati nei normali servizi di controllo.

Partiva così un inseguimento, tra le vie del centro abitato, che si protraeva per diversi minuti, con grave pericolo per la circolazione stradale, in quanto in diversi tratti la vettura inseguita procedeva anche contromano.

L’inseguimento terminava poi fuori del centro abitato grazie anche all’intervento di altra gazzella dei carabinieri che chiudeva la strada alla Panda.

Nel corso della successiva perquisizione personale e veicolare, i militari trovavano M.V. in possesso di una siringa usata e di un fazzoletto sporco di sangue che sono stati sequestrati insieme al veicolo usato per la fuga.

M.V. che è risultato già censito per reati contro la persona, il patrimonio e gli stupefacenti è stato arrestato e su disposizione dell’Autorità giudiziaria portato agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

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