Connect with us

Cronaca

Ancona, grave incidente su piattaforma petrolifera: un morto e due feriti

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Un operaio al lavoro su una piattaforma petrolifera dell’Eni risulta disperso in seguito a un incidente verificatosi questa mattina. Il fatto si è verificato sulla piattaforma Barbara F., che si trova nell’Adriatico, 60 chilometri al largo di Ancona. ne ha dato notizia una nota della società petrolifera. Secondo la ricostruzione della società, una gru che stava effettuando operazioni di carico ad una nave di rifornimento (supply vessel) si è staccata dalla piattaforma cadendo sulla nave e ferendo due persone a bordo dell’imbarcazione. L’uomo disperso in mare è l’operatore della gru. Secondo i vigili del fuoco che stano effettuando le operazioni di soccorso, la gru ha avuto un cedimento strutturale. La capitaneria di porto di Ancona ha fatto convergere verso la piattaforma le navi che stavano transtando nella zona.

E’ stato localizzato il corpo del dipendente Eni disperso nell’incidente della piattaforma Eni “Barbara F.” 32 miglia al largo di Ancona in acque internazionali. I sommozzatori dei vigili del fuoco lo hanno individuato ancora nella cabina della gru, caduta in acqua per un cedimento strutturale. La cabina è sommersa a 70 mt di profondità: sono in corso le operazioni per il recupero. L’incidente ha causato anche il ferimento di due operai. La gru avrebbe avuto un cedimento strutturale facendo finire in mare l’operaio che la manovrava. In una nota l’Eni precisa che la gru che stava effettuando delle operazioni di carico si sarebbe staccata dalla struttura finendo in mare. “Nella caduta, la gru ha colpito il supply vessel ferendo due persone a bordo dell’imbarcazione”.

Ancona #5mar 9:30, intervento in atto dei #vigilidelfuoco per la ricerca di un operaio caduto in mare a seguito del cedimento strutturale di una gru su una piattaforma petrolifera al largo della costa

— Vigili del Fuoco (@emergenzavvf) March 5, 2019
L’operaio che si trovava nella cabina di comando della gru sulla piattaforma Eni “Barbara F.” è un dipendente Eni di 63 anni. Lo rende noto la Capitaneria di porto di Ancona. Sul posto sono presenti motovedette della Guardia Costiera partite dal porto di Ancona e una squadra di sommozzatori dei Vigili del Fuoco, coordinati dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di Ancona e un elicottero del”Aeronautica militare.

Cronaca

Polizia di Stato, il Prefetto Giannini riceve il “Premio Legalità 2022”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura < 1 minuto

image_pdfimage_print
La premiazione è avvenuta in occasione delle Nonniadi, festa dei nonni organizzata dalla Fondazione Geronimo Stilton e dalla Fondazione Parco della Mistica
 
Il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Lamberto Giannini, ieri mattina ha ritirato il “Premio Legalità 2022”, conferito alla Polizia di Stato dalla Fondazione Geronimo Stilton “per aver mostrato particolare attenzione alla prevenzione, fornendo quotidiano supporto alle famiglie, alle donne, agli anziani e ai bambini”. La cerimonia si è svolta nella mattina di ieri, durante le “Nonniadi”, un evento organizzato dalla Fondazione Geronimo Stilton e dalla Fondazione Parco della Mistica, dedicato alle nonne e i nonni che con i genitori contribuiscono alla crescita sana delle nuove generazioni. La Polizia di Stato ha portato il suo messaggio di vicinanza e di legalità esponendo veicoli e strumentazioni delle diverse Specialità e con dimostrazioni operative delle Unità Cinofile e della Squadra Artificieri. Ad allietare l’evento l’esibizione della Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato.
 
 
 
 
 
 
 



Continua a leggere

Cronaca

Civitavecchia, sospesa la licenza al “locale delle risse”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura < 1 minuto

image_pdfimage_print
CIVITAVECCHIA (RM) – E’ stato chiuso con Provvedimento del Questore di Roma, ex art. 100 T.U..L.P.S., un locale del lungomare dove, nel mese di agosto, si era consumata una violenta rissa tra alcuni avventori ed un dipendente della struttura.
I fatti risalgono alla notte tra il 5 ed il 6 agosto, quando, all’ingresso del locale, ubicato sull’arenile del lungomare Thaon de Revel, un gruppo di ragazzi si fronteggiava, animatamente, con un addetto alla sicurezza del locale, fino a farne scaturire una rissa, ripresa con i cellulari e poi pubblicata su alcuni social network.
 
Gli agenti del Commissariato di Civitavecchia, venuti a conoscenza del video, hanno subito avviato le indagini risalendo agli autori della rissa ed al locale teatro dell’episodio. Le indagini si concludevano con la denuncia per il reato di rissa di 3 giovanissimi civitavecchiesi ed un 33enne, con mansioni di addetto alla sicurezza del locale ma non formalmente assunto e privo dei requisiti per esercitare tale mansione. L’uomo ed uno dei ragazzi venivano inoltre denunciati per il reato di percosse a seguito delle reciproche querele presentate.
 
Il provvedimento di sospensione della licenza e la conseguente chiusura del locale per 10 giorni, emesso dal Questore di Roma, dopo una attenta istruttoria da parte della Divisione Polizia Amministrativa, si è resa necessaria in considerazione del grave episodio accaduto e soprattutto poiché, né l’addetto alla sicurezza né tantomeno l’esercente la proprietà dell’esercizio commerciale, ritenevano di richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, ma soprattutto perché il locale in questione già nell’estate del 2021 era stato teatro di analoghi gravi episodi che, anche in quel caso, avevano generato un analogo provvedimento di chiusura.



Continua a leggere

Cronaca

Vicovaro, trovati 50 chili di droga in un deposito agricolo per un valore di circa un milione di euro

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura < 1 minuto

image_pdfimage_print
VICOVARO (RM) – I Carabinieri della Stazione di Vicovaro hanno sequestrato quasi 50 kg di sostanze stupefacenti a carico di ignoti. I militari, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio e nell’ambito dell’azione di contrasto dei reati predatori ai danni delle aziende agricole del territorio, hanno rinvenuto, nei giorni scorsi, tre borsoni occultati all’interno di un deposito di attrezzi agricoli e maneggio.
 
L’immediato controllo delle borse ha permesso di accertare che all’interno era contenuto un ingente quantitativo di sostanza stupefacente ed in particolare:
 
–         28 kg di cocaina;
–         15 kg di hashish;
–         1 kg di marjuana;
–         nonché della sostanza verosimilmente del tipo di metanfetamina.
 
La droga, il cui valore di mercato sfiora il milione di euro, è stata sottoposta a sequestro a carico di ignoti ed è stata posta disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le successive analisi di laboratorio.
 
 
 



Continua a leggere

I più letti