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Roma

ANGUILLARA, ACQUA E ARSENICO: BOTTA E RISPOSTA TRA AMMINISTRAZIONE COMUNALE E COMITATO ANGUILLARA IN MOVIMENTO

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Il comitato: "Il comune o chi per lui è venuto meno alla tutela del cittadino e al diritto di libera scelta".

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Riceviamo e pubblichiamo la nota del "Comitato Anguillara in Movimento"

Anguillara (RM) – Leggendo la risposta dell’Amministrazione comunale di Anguillara al precedente comunicato, ANGUILLARA, ACQUA PUBBLICA: IL COMUNE RISPONDE AL COMITATO ANGUILLARA IN MOVIMENTO ] volevamo esprimere innanzitutto il nostro stupore: dei Cittadini sono riusciti a far parlare l'amministrazione, la quale, si mostra viva e vegeta per rispondere ad un comunicato, che, secondo loro, risulta essere completamente inesatto.

Noi cittadini, abbiamo semplicemente fatto notare un dato di fatto: non è stata fatta un ordinanza da parte del Sindaco di non potabilità, considerati i solleciti della ASL competente, come riporta il sito del Comune stesso: 

http://www.comune.anguillara-sabazia.roma.it/cms/file/Image/analisi_acque/2014/3ASL_230414_Pantane.pdf”.

Quindi quello che abbiamo verificato è che il comune o chi per lui è venuto meno alla tutela del cittadino e al diritto di libera scelta. L’amministrazione ci risponde che la non potabilità c’è stata solo per un breve periodo. Vogliamo ricordare che le ordinanze sono un obbligo di legge a tutela dei cittadini stessi, anche per un solo giorno e ricordiamo che il principio di prevenzione di tutela della salute umana ed animale fa parte dei doveri di un Comune, come da Decreto Legislativo n. 31 del 2001 art.14 ed art. 19.

Vista la legge ci domandiamo, sempre da liberi cittadini, se questa amministrazione, invece di venire incontro alle famiglie per la tutela della loro salute, omettendo un ordinanza obbligatoria, pensi soltanto a far quadrare i conti del bilancio comunale, non ottemperando ai suoi doveri, mettendo al servizio della comunità un acqua non sicura e inquinata.

Secondo la maggioranza comunale il comitato Anguillara in movimento ha “disinformato”, mentre noi Cittadini riteniamo che sia l’amministrazione stessa a farlo, scegliendo di non informare la popolazione e facendo credere che il nostro comunicato sia per azione politica, invece che per la salvaguardia della salute del Cittadino. Ricordiamo che andare a trovare notizie su wikypedia e soprattutto su siti accreditati significa informarsi e di certo non ci offende questo!!

Premesso che la salute dei cittadini non è strumentalizzabile e che come ribadito pocanzi, siamo noi stessi dei cittadini, scesi in campo a tutela dei nostri diritti e doveri, ricordiamo ai membri dell'amministrazione che sono nostri dipendenti e che la battaglia per l’acqua potabile, pubblica e salubre, vede un lungo percorso nella vita del Comitato Anguillara in Movimento e la collaborazione sul territorio anche con altri comitati locali. Precisiamo che le unità di misura le conosciamo bene, e che nel precedente comunicato c’è stato un errore di battitura e siamo lieti di aver dato, a questa amministrazione,un punto a cui potersi attaccare.

Come Comitato non abbiamo mai parlato di aumenti sulla bolletta dell’acqua, ma di potabilità e di erogazione dell’acqua nelle abitazioni, dove spesso c’è un problema, soprattutto per i cittadini di Ponton dell’Elce, che si ritrovano a pagare un servizio del quale non hanno usufruito e come prevede l’ AEEG in caso di non potabilità il comune può, anzi, DEVE diminuire la tariffa idrica. Forse questo il motivo non è stata emessa un ordinanza?

Diciamo che questo servizio idrico “fa acqua” da tutte le parti. Visto che il garante in caso di non potabilità ammette dei risarcimenti da parte del comune, ci chiediamo: “ Non è che sta cadendo il vostro cavallo di battaglia per le prossime elezioni???” L’amministrazione informa che il problema acqua ad Anguillara è definitivamente risolto, allora come mai le analisi ancora non sono conformi e non nei limiti di legge, in particolar modo a Ponton dell’Elce? 

Anguillara in Movimento sta riportando le voci e le opinioni dei Concittadini e ci stupiamo delle vostre argomentazioni, in verità, poco sostanziose sul tema dell’acqua,; felici di poter dichiarare che non vogliamo ergerci ai primi della classe ma rimanere Cittadini che vigilano dall’ultimo banco…… i secchioni sono in “aula”, noi siamo in strada.

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Roma

Roma, minaccia la madre con una pistola e aggredisce i carabinieri

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ROMA – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, coadiuvati dai colleghi delle Stazioni Roma Cinecittà e Roma Centocelle, hanno arrestato un ragazzo romano di 26 anni con le accuse di detenzione abusiva di armi, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, maltrattamenti in famiglia e ricettazione.

Il giovane, nel corso di una lite scoppiata in casa, ha estratto una pistola con cui ha minacciato la madre che, impaurita, ha immediatamente contattato il “112”.

I militari, che considerando la situazione rappresentata dalla Centrale Operativa sono arrivati sul posto in forze, hanno fatto scattare la perquisizione nell’appartamento della famiglia, in zona Porta Furba, durante la quale hanno rinvenuto la pistola utilizzata dal giovane per minacciare la mamma – risultata essere una pistola giocattolo priva di tappo rosso – e, nella camera da letto, una pistola “Glock” vera e funzionante completa di 2 caricatori e munizioni.

L’intestataria dell’arma, rintracciata grazie al numero di matricola, è una ragazza romana di 26 anni, guardia giurata e conoscente del giovane, che ha ammesso ai Carabinieri di aver notato la mancanza della pistola da qualche tempo, ma che non ne aveva mai denunciato il furto nel timore di incorrere un qualche conseguenza.

Al momento dell’arresto, il 26enne ha dato in escandescenze, dando vita a ripetute azioni violente contro i militari, ma è stato comunque immobilizzato e, successivamente, trasferito nel carcere di Velletri.

Per l’amica guardia giurata, invece, è scattata la denuncia a piede libero per omessa custodia di armi.

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Roma

Roma, scatta l’operazione decoro tra Termini e piazza Indipendenza

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ROMA – E’ entrata in azione una task force dei Carabinieri della Compagnia Roma Centro che ha avviato una capillare attività di prevenzione e di repressione di fenomeni di illegalità e di degrado nell’area della stazione ferroviaria “Termini”, principale varco di accesso alla Capitale per centinaia di migliaia di turisti italiani e stranieri.

Le attività dei militari si sono, poi, irradiate nelle vicine piazza dei Cinquecento e piazza Indipendenza.

Il bilancio dell’operazione è di 2 persone arrestate, due denunciate a piede libero, altre 8 sanzionate. Sono state identificate complessivamente oltre 200 persone.

Nello specifico, i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di una 24enne di origini slave, nella Capitale senza fissa dimora: la giovane è risultata gravata da un ordine di esecuzione pena per numerosi reati contro il patrimonio. Nei suoi confronti, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha comminato una pena di 6 anni, 11 mesi e 17 giorni di reclusione.

Stessa sorte per una cittadina bosniaca di 32 anni, nella Capitale senza fissa dimora, controllata mentre stazionava sulla banchina della linea A della metropolitana e risultata destinataria di un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma. La donna deve scontare una pena di 10 mesi e 6 giorni di reclusione sempre per pregressi reati contro il patrimonio.

Le arrestate sono state trasferite nella sezione femminile del carcere di Rebibbia.

I controlli scattati in piazza dei Cinquecento, invece, hanno consentito ai Carabinieri di rintracciare e denunciare a piede libero per furto un romano di 57 anni, con precedenti. L’uomo, lo scorso 19 luglio, era riuscito a rubare una Tv 32 pollici da un hotel di via Castelfidardo, immortalato dalle telecamere di sorveglianza della struttura. Dopo essersi reso irreperibile per qualche giorno, il 57enne è stato individuato dagli stessi militari che lo avevano riconosciuto nelle immagini riprese dalle telecamere dell’albergo. I Carabinieri lo hanno trovato con numerosi arnesi per lo scasso, motivo per cui, nei suoi confronti, è scattata anche la denuncia per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

Nel corso delle verifiche all’interno della stazione ferroviaria, particolare attenzione è stata posta dai Carabinieri al fenomeno dei “molestatori”: è in questo contesto che i militari hanno individuato e denunciato a piede libero una cittadina romena di 20 anni, proveniente da Orte e già conosciuta alle forze dell’ordine, che stava tentando di vendere ad un viaggiatore in transito un biglietto ferroviario regionale, già utilizzato, spacciandolo ancora per valido. Dovrà rispondere di truffa.

Altre 3 ragazze tra i 18 e i 30 anni, tutte di origini slave, con precedenti e senza fissa dimora nella Capitale, sono state sanzionate amministrativamente poiché, con atteggiamenti molesti, stavano impedendo ai viaggiatori la libera fruizione della stazione ferroviaria. Oltre alla sanzione, nei loro confronti è stato disposto l’ordine di allontanamento dallo scalo e dalle relative pertinenze per 48 ore.

Tre sanzioni sono state elevate nei confronti di due cittadini somali di 22 e 23 anni: i Carabinieri li hanno sorpresi mentre stavano stazionando in modo contrario al decoro, sdraiati sulle panchine a torso nudo e utilizzando le fontane pubbliche per l’igiene personale.

Due cittadini del Togo ed uno argentino, invece, sono stati controllati dai Carabinieri in piazza Indipendenza: i tre, già in evidente stato di alterazione dovuta all’eccessiva assunzione di bevande alcoliche, hanno continuato a bere anche durante il controllo, motivo per cui sono scattate le sanzioni per ubriachezza previste dall’Articolo 688 del Codice Penale.

Grazie alla collaborazione del personale dell’AMA, sono stati rimossi rifugi di fortuna, masserizie varie, bivacchi e sporcizia dall’area verde di piazza Indipendenza, impedendo, di fatto, il sorgere di una tendopoli.  

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Castelli Romani

Ariccia, prove di carico sul ponte: martedi cambia la viabilità

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L’Anas ha comunicato al Comune di Ariccia  che martedì prossimo, 27 luglio 2021, eseguirà le prove di carico sul Ponte Monumentale. Per questo motivo è prevista la chiusura al transito ( dalle ore 8,00 alle 17 e comunque fino al termine delle operazioni di rilevamento ) di Via Appia Nuova Viadotto Ponte Monumentale, per tutte le categorie di veicoli e per i pedoni. Queste  le disposizioni contenute nell’ordinanza n. 90 del 23 luglio 2021 :

PER I VEICOLI

DIREZIONE OBBLIGATORIA A SINISTRA PER VIA VITO VOLTERRA per tutti i veicoli provenienti da Albano Laziale;

DIREZIONE OBBLIGATORIA A DESTRA PER LARGO PORTA NAPOLETANA per tutti i veicoli provenienti da Genzano di Roma, ad esclusione del  traffico locale dei  residenti del Centro Storico di Ariccia;

PER IL T.P.L.

LINEA PUBBLICA DI COLLEGAMENTO GENZANO DI ROMA – ALBANO LAZIALE E ALTRE LINEE DEL T. P. L.

Si dispone la DEVIAZIONE e, comunque, fino al termine delle operazioni, il giorno 27 luglio 2021, della Linea S T L di collegamento Albano Laziale-Ariccia-Genzano di Roma sul seguente percorso:

Direzione Albano Laziale-Ariccia-Genzano di Roma

Piazza Mazzini, corso Matteotti, Borgo Garibaldi, via Villini, via Vito Volterra, via B.Tortolini, via Virgilio, via Bertolini, via Parco Chigi, via Uccelliera,  Largo Porta Napoletana, via Appia Nuova, viale F.lli Rosselli, corso Gramsci, viale Matteotti, piazzale Cina;

Direzione Genzano di Roma – Ariccia – Albano LazialePiazzale Cina, viale Matteotti corso Gramsci, via F.lli Rosselli, via Appia Nuova, Largo Porta Napoletana, via Antonietta Chigi Chigi, via Ottaviani, via Uccelliera, via Parco Chigi, via Ireneo Aleandri, via Virgilio, corso Matteotti, Piazza Mazzini;

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