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Roma

Anguillara: al via la riorganizzazione degli uffici amministrativi

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Anselmo: “Un primo atto quasi dovuto"

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Red. Cronaca

ANGUILLARA (RM) – Al via il nuovo assetto organizzativo del personale ad Anguillara. Tra le novità deliberate dalla Giunta comunale l'accorpamento delle aree organizzative interne che passeranno da 7 a 5 aree ben distinte. "Questa rideterminazione dell’organigramma consentirà una migliore gestione del personale, – dichiarano dall'amministrazione comunale – con un forte risparmio per l’ente stesso".

Nello specifico le aree interessate che verranno interessate dalla riorganizzazione sono le seguenti: l’area 7 identificata come “servizio Farmacia” che è stata accorpata all’area 1 “Amministrativa risorse umane”, mentre l’area 3 “lavori pubblici e manutenzione” è stata accorpata all’area 4 “pianificazione ed assetto del territorio.

Gli amministratori hanno calcolato un risparmio per l’Ente e per le tasche dei cittadini di circa 270 mila euro spalmati in cinque anni oltre che ad una migliore fruizione degli uffici.
 
“Questa riorganizzazione, – dichiara la consigliera Maria Letizia Menghini – oltre al beneficio economico, porterà una riqualifica del personale interno e una migliore distribuzione dei carichi di lavoro, soprattutto nel settore dei lavori pubblici e manutenzione, pianificazione ed assetto del territorio, settore che necessariamente ha bisogno di forze lavoro per far ripartire il paese.”

 “Un primo atto quasi dovuto, – ha detto il sindaco di Anguillara Sabrina Anselmo – per dar modo agli uffici di poter lavorare al meglio e soprattutto dare quella spinta organizzativa che al paese è mancata per troppi anni.”

Dalla neo amministrazione comunale sabatina fanno poi un bilancio relativo questo primo periodo di consiliatura. "Trascorso poco più di un mese dal nostro insediamento in Comune, ci siamo messi subito a lavoro con grande passione e dedizione. – Dichiarano in una nota istituzionale dal Comune di Anguillara – Abbiamo trovato una situazione piuttosto complessa, – prosegue la nota – con lacune e rallentamenti nelle aree amministrative fondamentali. Non tutti sanno che nella pianta organica del personale attualmente non sono presenti le figure di 2 Capo area, sia nel settore Urbanistica che Lavori pubblici; con logica si può capire quanto questi due uffici siano fondamentali per mandare avanti l’Ente. Il 21 luglio, con Delibera di Giunta è stato attuato l’accorpamento delle due aree ed aperto un bando pubblico per individuare un nuovo ed unico Capo area, figura professionale di rilievo che possa dare una nuova spinta alla macchina amministrativa. Se ciò non bastasse, abbiamo dovuto far fronte all’assenza del Segretario Comunale. Persona nominata da poche settimane, dopo un’approfondita valutazione dei curricula arrivati all’attenzione del Sindaco. Considerando l’importanza di questa figura, la risoluzione di tale mancanza è stata fondamentale per poter andare avanti con maggiore efficienza nei lavori, poichè coordinano e seguono il lavoro dei vari dipendenti delle aree di competenza, e mettono la firma finale nei progetti da portare avanti. Ciò nonostante stiamo lavorando senza sosta per risolvere le criticità e nello stesso tempo portare avanti il nostro programma, così come ribadito dal Sindaco Sabrina Anselmo in Consiglio Comunale il 1 agosto in merito alle linee programmatiche, fermamente confermato il NO alla variante del P.R.G. ora in Regione Lazio".

La nota istituzionale elenca poi la lista degli argomenti che si stanno trattando: "Abbiamo avviato un dialogo costruttivo con la Pro Loco per far si che le associazioni territoriali possano avere in questo ente un interlocutore per permettere al nostro Paese una cooperazione per la promozione dello stesso. Abbiamo incontrato la CNS e 29 Giugno e trovato l’intesa necessaria per portare a compimento la rimodulazione delle prestazioni come d’accordo sottoscritto il 02 luglio 2015 per arrivare il prima possibile ad una raccolta Porta a Porta nella Zona B. Abbiamo individuato alcune criticità nei nostri plessi scolastici e sono in corso d’opera soluzioni per il miglioramento degli edifici. Con la Polizia locale, al fine di potenziare il controllo del territorio, abbiamo avviato una giusta progettazione del servizio. Stiamo studiando un progetto che riqualifichi la viabilità cittadina per migliorare il nostro welfare, anche tramite accessi a finanziamenti regionali per il rifacimento del manto stradale. Si è dato avvio alla Consulta della Gioventù, per garantire la presenza dei giovani nella vita amministrativa. E’ stato aperto un tavolo di collaborazione con l’Ente Parco per uno studio di soluzioni definitive nell’area di Martignano, il cui obiettivo sia la valorizzazione del turismo e tutela della natura del parco. E’ in corso una nuova gestione del rapporto cittadini-associazioni-amministrazione, affinché le soluzioni siano più vicine alle reali esigenze. Si è proceduto al rigetto della proposta di transazione presentata dalle società MCCUBO ed INERTI NAZIONALI. Abbiamo trattato e risolto in 20 giorni le problematiche contrattuali relative al servizio per l’asilo nido comunale. E’ stata nominata la commissione “ Statuto e Regolamenti”, che già riunitasi ed eletto il suo presidente nel nome di Giuseppe Gasperini. Siamo certi – conclude la nota del Comune di Anguillara di poter riuscire a portare un grande cambiamento ad Anguillara, ma vi chiediamo pazienza e partecipazione poiché alcune criticità non si risolvono in un giorno, ma richiedono progettazione che porti a una risoluzione definitiva.
Noi ce la stiamo mettendo tutta".

 

Metropoli

Guidonia Montecelio, bonificata l’area della Pista d’Oro

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – In questi giorni i curatori fallimentari che gestiscono il terreno della Pista d’Oro hanno provveduto a far pulire e bonificare l’area a loro spese.

“Dopo una serie di incontri anche sul posto tra la nostra Amministrazione ed i gestori dell’area, che ringrazio per la loro disponibilità, – dichiara il Sindaco di Guidonia Montecelio Michel Barbet – si è provveduto in un primo momento a mettere in sicurezza il piazzale allontanando gli occupanti abusivi e successivamente ad installare i New Jersey e provvedere alla pulizia e alla bonifica dai rifiuti che erano stati sversati sul posto. Un lavoro di sinergia che ha portato alla risoluzione di una problematica che affliggeva molti nostri concittadini”

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Roma

Roma, blitz antidroga a Boccea, Salario e Tor Bella Monaca

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ROMA – Nelle ultime 72 ore, ad esito di mirati blitz antidroga, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno arrestato quattro persone e denunciato altre due, con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

In manette è finito un 31enne romano, senza occupazione e con precedenti, trovato in possesso di diverse dosi di cocaina e 460 euro. Fermato a bordo della sua autovettura dai Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo, impegnati in un posto di controllo in via Tardini, zona Boccea, l’uomo è parso eccessivamente nervoso e agitato, cosa che ha portato i militari ad approfondire le verifiche. La perquisizione del veicolo, infatti, ha permesso di rinvenire la droga e il denaro, occultati nel cruscotto del veicolo. A quel punto il 31enne ha iniziato ad aggredire i Carabinieri, tentando anche di colpirli con testate, al fine di evitare l’arresto ma è stato immediatamente bloccato e portato in caserma dove è stato trattenuto in attesa del rito direttissimo.

In via Aniene, quartiere Salario, i Carabinieri della Stazione Roma Salaria hanno arrestato un 23enne albanese, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso, all’interno di un’autovettura in sosta, a cedere dosi di cocaina ad un 45enne portoghese. I Carabinieri hanno sequestrato la droga, divisa in involucri termosaldati, e 1.450 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio. L’acquirente è stato identificato e segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma, quale assuntore di sostanze stupefacenti. Il 23enne è stato portato e trattenuto in caserma, in attesa del rito direttissimo.

A Tor Bella Monaca, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 21enne romano “pizzicato” a spacciare dosi di cocaina all’interno del parcheggio della fermata metro C “Fontana Candida/Due Leoni”.

Il pusher aveva appena ceduto, in cambio di denaro, un involucro contenente la sostanza stupefacente ad un 46enne, quando i Carabinieri sono intervenuti bloccandoli. Nelle sue tasche sono stati trovati, e sequestrati, alcuni grammi di cocaina. La successiva perquisizione nella sua abitazione, poco distante, ha permesso ai Carabinieri di sequestrare anche 6 g. di hashish. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Sempre a Tor Bella Monaca, ai domiciliari è finito anche un 64enne, originario della provincia di Viterbo, trovato in possesso di 30 dosi di cocaina, del peso complessivo di g. 45, e arrestato dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Frascati.

In via Luigi Masi, infine, i Carabinieri della Stazione Roma Trastevere hanno denunciato a piede libero due 16enni romani, studenti, trovati in possesso di 10 g di hashish e 190 euro in contanti

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Roma

Roma, Montespaccato: sfasciacarrozze si “allarga” in un terreno pieno di reperti

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ROMA – Madre e figlio, rispettivamente rappresentante legale e socio di un’attività di autodemolizione in zona Pineta Sacchetti, sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri della Stazione Roma Montespaccato – coadiuvati dai militari del Reparto Operativo del Comando Tutela Patrimonio Culturale – con le accuse di invasione di terreni e impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato.

Si tratta del risultato ottenuto a seguito di un’attività d’indagine partita a novembre dello scorso anno, quando un cittadino allertò i Carabinieri circa la presenza, nei pressi dei cassonetti dei rifiuti, di 12 cassette contenenti manufatti in terracotta, risultati, poi, essere reperti archeologici risalenti al I Secolo D.C..

Gli immediati accertamenti, scattati in stretta sinergia tra i Carabinieri della Stazione Roma Montespaccato e il personale specializzato dell’Arma dei Carabinieri che svolge attività di prevenzione e repressione a tutela del Patrimonio Culturale dello Stato, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno consentito di risalire al luogo di provenienza dei reperti: l’attività di demolizione auto che si era ingrandita, andando ad occupare abusivamente un terreno adiacente, di proprietà del Comune di Roma, utilizzato anche come deposito di reperti. Nel corso di una perquisizione, scattata nei giorni scorsi, in esecuzione di un decreto emesso dalla Procura della Repubblica di Roma, è emerso lo sconfinamento dell’attività nel terreno del comune di Roma, in cui erano presenti circa 300 frammenti di terracotta di varie dimensioni, della stessa tipologia di quelli recuperati a novembre 2020.

Per quanto sopra i Carabinieri hanno sequestrato i reperti e apposto i sigilli all’area interessata, affidandoli in custodia giudiziale al personale della Soprintendenza Speciale Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Roma.

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