Connect with us

Roma

ANGUILLARA: DAL WEB ALL'ONYX SCOPPIA LA PROTESTA CONTRO IL DEGRADO CITTADINO

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 2 minuti Alla riunione ha partecipato, per cercare di portare le risposte alle domande dei presenti, l’assessore Enrico Stronati.

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

di Silvio Rossi

Anguillara (RM) – Numerosa partecipazione all’assemblea organizzata da alcuni cittadini di Anguillara per protestare contro il degrado in cui versa la città, e per portare alcune proposte da sottoporre all’attenzione di “chi di dovere”.
“Sostanzialmente un successo. – ci dice uno degli organizzatori – Non essendo noi legati a qualche partito, temevamo di essere snobbati dalla popolazione. Invece molti hanno compreso che le ragioni della protesta erano giuste, che non stavamo facendo strumentalizzazioni, e hanno partecipato numerosi. Non credevamo all’inizio di poter raggruppare più di cinquanta persone, vedere invece molti, e abbastanza determinati, ci ha convinto a proseguire nella nostra azione, che chiede solamente di rivendicare i nostri diritti, come cittadini, di avere servizi migliori”.

Numerosi sono stati gli interventi di cittadini che lamentano una serie di problemi, dalle buche della strada alle condizioni delle scuole, temi spesso al centro della politica anguillarina, ai quali però, a detta di molti, l’amministrazione comunale non riesce a dare una risposta sufficiente. “Nessuna strumentalizzazione politica. Non siamo qui per creare un movimento per presentarci alle elezioni”, è stata la frase pronunciata da Stefano all’apertura della riunione. Il rischio del politico disposto a cavalcare il malcontento è reale. Fra poco più di un anno ad Anguillara si voterà per il rinnovo del Consiglio, e chi ha intenzione di succedere a Pizzorno alla poltrona di sindaco deve iniziare a muoversi ora, per evitare di essere rimproverato con un “ma tu finora dove eri?”.

Alla riunione ha partecipato, per cercare di portare le risposte alle domande dei presenti, l’assessore Enrico Stronati. La presenza del componente della giunta è stata apprezzata dagli organizzatori, che hanno compreso come, almeno da parte di qualcuno, ci sia la volontà di dialogare. Certo, un solo membro è poco, per dare un segnale di comprensione vero sarebbe stato giusto far partecipare almeno tre o quattro consiglieri della maggioranza. Anche col rischio di prendersi gli insulti da parte dei più esagitati, ma se si voleva rispettare lo slogan elettorale “Insieme si può”, che ha portato al governo cittadino questa giunta, quella di ieri era uno dei momenti in cui “insieme” ha un valore maggiore.

La riunione di mercoledì è stata definita “organizzativa”, i promotori stanno ora organizzando una protesta formale, una manifestazione (di cui ancora non è stata fissata ufficialmente la data), per reclamare con più forza le proprie ragioni, nella speranza di dare una scossa a chi ha la possibilità e il dovere di risolvere i problemi cittadini.

Cronaca

Bracciano, truffavano gli anziani: coppia in manette

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Nella mattinata del 17/08/2022, al termine di una complessa attività d’indagine, i Carabinieri della Sezione Operativa di Bracciano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura coercitiva degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Civitavecchia su richiesta della Procura, a carico di due soggetti, un 34enne e una 50enne campani, gravemente indiziati di essere i responsabili di 5 truffe ai danni di anziani, perpetrate tra maggio e luglio nei comuni di Manziana, Anguillara Sabazia, Grottaferrata, Lugo e Asola. Le vittime designate venivano contattate al telefono da persone che, spacciandosi per carabinieri, riferivano di un grave incidente stradale in cui il figlio o la figlia avevano cagionato gravi lesioni alla controparte; una volta rassicurata la vittima sulle condizioni di salute del congiunto che tuttavia, trovandosi in ospedale, non avrebbe potuto contattarla direttamente, i malviventi asserivano che se non avesse immediatamente corrisposto una cospicua somma di denaro, le conseguenze legali sarebbero potute essere molto gravi. Carpita dunque la fiducia dell’interlocutore, il cui unico pensiero in quei momenti non poteva che essere di agevolare in ogni modo possibile la soluzione del problema, il “finto carabiniere” concordava un incontro con la vittima, per il ritiro del denaro, al quale avrebbe provveduto un fantomatico avvocato, impersonato sempre dall’uomo. Così mentre la donna faceva “da palo” attendendo in macchina, l’uomo si recava presso l’abitazione dell’anziano caduto nella trappola, facendosi consegnare tutto il denaro contante prontamente disponibile (somme tra i 300 e i 3000 euro) e in alcuni casi anche gioielli di valore (orecchini, bracciali, anelli e fedi).

Continua a leggere

Castelli Romani

Frascati, affidati i lavori per riaprire al pubblico il Parco archeologico di Cocciano

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Ancora interventi al Parco Archeologico di Cocciano a Frascati al centro di lavori di messa in sicurezza e fruibilità dell’area.

Il Parco Archeologico, inaugurato anni fa è ora chiuso perché necessita di essere sicuro per il pubblico che ne usufruisce. Il Ministero degli Interni di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno finanziato la messa in sicurezza per 900 mila euro.

Il recupero della piena fruibilità avverrà sotto l’Alta Sorveglianza della Competente Soprintendenza Archeologica.

Nel Parco Archeologico di Cocciano sono conservati i resti della Villa dell’imperatore romano Tiberio (I sec. d. C.) ed un complesso turrito. Questo sito è caratterizzato da un’interessante compresenza di archeologia e edilizia storica che rendono il parco un unicum con elementi visivi di notevole bellezza, distendendosi su un terreno che scende gradatamente e nel quale sono emersi vari ambienti di epoca romana appartenenti alla villa, compresa una cisterna. Tutta la struttura è circondata da uliveto e offre una suggestiva vista su Roma. I lavori fanno seguito ai primi interventi di recupero dell’area archeologica, che erano stati effettuati più di dieci anni fa, e prevedono la messa in sicurezza degli spazi adiacenti il casaletto turrito, per adibirli a locali al servizio delle attività di tutela dei beni presenti nel parco: la grande cisterna ovale, i grottoni e le murature di epoca romana affioranti dal terreno.

Continua a leggere

Castelli Romani

Nemi, ordinata la chiusura dello storico bar delle fragole per dei lavori fatti 30 anni fa

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Il bar intanto è aperto in attesa della verifica della documentazione attestante la regolarità del locale presentata dal tecnico del titolare

NEMI (RM) – Ordinata la chiusura dello storico “Bar delle Fragole” di Nemi di Corso Vittorio Emanuele per attività svolta in locali non agibili e su superfici non autorizzate.

La decisione è stata presa dal responsabile del servizio tecnico comunale, Massimo Salvatori, che ha ordinato la cessazione dell’attività di pubblico esercizio dopo il sopralluogo al locale effettuato dai Carabinieri che hanno riscontrato diverse irregolarità, in particolare:

  • L’apertura di un muro portante interno tra la sala di somministrazione e il laboratorio a freddo dietro il bancone;
  • Ampliamento della superficie di vendita rispetto quanto autorizzato nel corso degli anni;

La vedova dell’ex titolare del “Bar delle Fragole” e madre dell’attuale legale rappresentante, Stefania Fienili, ha precisato che nonostante l’ordinanza di cessazione di pubblico esercizio il Bar delle fragole non è stato chiuso.

La Fienili ha detto che il provvedimento dell’ufficio tecnico riguarderebbe presunti problemi relativi a lavori di ristrutturazione del locale effettuati fra il 1991 e 1992 dal marito venuto a mancare nel 2000.

Inoltre la Fienili ha fatto sapere che lo scorso venerdì 12 agosto, dopo un incontro con l’ufficio tecnico è stata inviata la documentazione comprovante la regolarizzazione dei lavori fatti all’epoca e che ad oggi si è in attesa di riscontro e per questo motivo il “Bar delle Fragole” è rimasto aperto.

Continua a leggere

I più letti