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Roma

ANGUILLARA, DOPO STRISCIA LA NOTIZIA: MERCATO DELLA TERRA O DEL FANGO?

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Tempo di lettura 2 minuti Per gli organizzatori sembrerebbe contare di più un servizio su Striscia la Notizia che anni di professionalità

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LEGGI ANCHE: ANGUILLARA: ARRIVA STRISCIA E MONTA LA… BUFALA!

 

di Silvio Rossi

 

Anguillara (RM)- Più che “della terra”, il mercato che si svolge una volta al mese presso l’ex consorzio agrario di Anguillara, potrebbe essere chiamato “del fango”.

Questa curiosa variazione sul nome della manifestazione, è determinata dal fatto che la Condotta Slowfood di Bracciano, che organizza l’esposizione, tende a dare più credito alla macchina del fango che “Striscia la notizia” ha montato sul caso, che ad anni di partecipazione onesta e seria da parte del produttore di Anguillara.

Ricapitoliamo i fatti. Domenica scorsa, 1 marzo, si è svolto, così come avviene ogni prima domenica del mese, il Mercato della Terra, presso il locale dell’ex consorzio agrario. La referente di Slowfood, Consuelo Massacci, ha chiesto a Mastro Checco, per partecipare, un documento dell’Asl che certificava la qualità dell’azienda e dei prodotti.

Una richiesta insolita, a giudicare da quanto ci riferisce Salvatore Scrivieri, che non ha mai dovuto produrre in passato documentazioni simili. Il fatto che proprio ora, dopo il servizio di Striscia, siano richiesti documenti in particolare, ci fa riflettere.

Convince ancora meno, inoltre, il fatto che la signora Massacci, da noi raggiunta telefonicamente, abbia negato che l’estromissione di Mastro Checco dal mercato dipenda da quanto andato in TV recentemente. Ci è stato detto che questa volta non poteva prendere parte al mercato perché i produttori sono molti e c’è una turnazione. Peccato però che Mastro Checco sia sempre stato presente nei mesi passati, non avendo mai dovuto avvicendarsi con nessuno, ed era diventato un vero punto di riferimento domenicale.

Non è la prima volta che gli organizzatori del mercato si sono trovati in contrasto con le realtà produttive locali. Già in passato un altro produttore locale, che con i broccoletti ha portato anche all’estero il nome di Anguillara, ed è da ritenersi una delle eccellenze locali, è stato costretto a lasciare la manifestazione.

“Si stanno facendo il mercato per loro, invitano gli amici loro – ci conferma Armenio Molrlupi – sono esaltati, si sono fatti la loro nicchia. Mi hanno contestato una volta ho portato dei carciofi, che erano di un mio amico di Cerveteri, usandola come scusa per mandarmi via, e ora ho visto persone che hanno portato prodotti comprati, che neanche si trovano nel nostro territorio”.

Ci chiediamo, a questo punto, se il Mercato della Terra non dà spazio alle migliori realtà locali, qual è la sua finalità?  

Cronaca

Campagnano, maltratta e perseguita due donne. Era stato appena scarcerato

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Nel pomeriggio del 12 agosto 2022 i Carabinieri della Stazione di Campagnano di Roma, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Tivoli su richiesta di questa Procura, hanno arrestato un 40enne, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di atti persecutori e maltrattamenti nei confronti di due donne.

L’uomo, che in passato era già stato arrestato e condannato per gli stessi reati nei confronti delle medesime vittime e di un’altra giovane ragazza, non appena scarcerato, ha reiterato i comportamenti vessatori e persecutori nei confronti delle donne, in particolare con messaggi intimidatori anche tramite social network, nonché presentandosi in più occasioni fuori dall’abitazione di una delle due.Le ragazze hanno subito negli anni condotte violente che si ripetevano anche in occasione dei permessi d’uscita di cui lo stesso fruiva nel periodo di detenzione in carcere.

Il supporto delle famiglie e la professionalità dei Carabinieri hanno incoraggiato le vittime a denunciare le violenze fisiche e psicologiche subite, consentendo alla Procura della Repubblica di Tivoli di chiedere ed ottenere un tempestivo provvedimento restrittivo.

L’indagato sarà nuovamente associato in carcere in attesa di giudizio.Si dimostra ancora una volta l’alto tasso di recidiva degli uomini maltrattante perfino dopo l’espiazione della pena in carcere.Occorrono strumenti di controllo per verificare se il carcere ha raggiunto l’obiettivo della risocializzazione ovvero se gli uomini maltrattante usciti dal carcere proseguono, come accade nell’85% dei casi, nell’aggredire la stessa vittima.La procura di Tivoli da tempo richiede e ottiene misure di prevenzione a tutela delle donne in questi casi In modo tale che l’uomo all’atto della scarcerazione viene sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza e al divieto di avvicinamento alle persone offe. Nel caso in esame la procura di Tivoli non era informata di questa scarcerazione

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Castelli Romani

Velletri, maltratta la madre per mesi e le estorce soldi

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ROMA – I Carabinieri della Stazione di Velletri hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un cittadino italiano di 46 anni ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia ed estorsione ai danni della madre di 71 anni.La vittima ha denunciato ai Carabinieri di aver subito per mesi (in particolare nel corso di questa estate, tra giugno e agosto) numerosi episodi di vessazioni che, talvolta, sono sfociati in richieste di somme di denaro mediante ripetute minacce. L’ultimo di questi fatti si è verificato lo scorso 8 agosto quando i Carabinieri sono dovuti intervenire per l’ennesima lite tra madre e figlio. In tale frangente la donna, minacciata con un coltello e costretta ad assistere al danneggiamento degli arredi della propria abitazione, ha deciso di presentare formale denuncia-querela che, collegata agli elementi raccolti nell’immediatezza dei fatti, è stata utile ad attivare la cosiddetta procedura del “codice rosso”.Il pronto intervento dei Carabinieri e della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri ha consentito di raccogliere in breve tempo i gravi indizi di colpevolezza richiesti per l’emissione della misura cautelare in carcere.Eventi come quello appena descritto, annoverabile tra i tanti casi di maltrattamenti in famiglia che si verificano tra le mura domestiche, fanno comprendere, ancora una volta, quanto sia importante che la vittima si rivolga alle Autorità competenti. La capacità di ascolto offerta alla vittima, la corretta attuazione delle procedure, la sinergia tra Forze dell’Ordine e Autorità Giudiziaria, sono elementi che portano a interrompere per tempo condotte come quelle appena descritte.L’indagato è da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo, eventuale, accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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Cronaca

Roma, banda del buco in azione: un ladro rimane incastrato

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Stavano scavando un tunnel per mettere a segno un colpo, probabilmente in una banca vicina e per il crollo di una parte di asfalto un componente di una presunta banda di ladri è rimasto incastrato.E’ accaduto a Roma dove è in corso il salvataggio dell’uomo, in un primo momento scambiato per un operaio, anche con l’apertura di un tunnel parallelo da parte dei vigili del fuoco.Almeno altre tre persone, sospettate anche loro di appartenere alla banda, sono state sentite dai carabinieri.

Alcune di loro, da quanto si apprende, avrebbero dei precedenti penali. Da alcune ore i vigili del fuoco sono al lavoro per soccorrere l’uomo caduto all’interno della voragine non ancora raggiunto ma al quale è stato fornito ossigeno e somministrata alimentazione liquida dal personale 118. L’incidente è avvenuto intorno a mezzogiorno in via Innocenzo XI, all’altezza del civico 42, nel quartiere Aurelio.

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