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Roma

ANGUILLARA ELEZIONI: SABRINA ANSELMO (M5S) PARLA DELLA SUA CORSA A SINDACO

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"Siamo cittadini, e come tali vogliamo il bene del nostro paese e un futuro per i nostri figli"

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di Ivan Galea

Sabrina Anselmo è il candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle alle prossime amministrative di Anguillara Sabazia. Abbiamo desiderato rivolgerle alcune domande per conoscerla meglio

Come mai una donna e una mamma decide di scendere in campo come candidato sindaco alle prossime amministrative?

Sin da ragazza ho fatto parte di associazioni che operavano nel territorio. Ora che sono mamma sono ancor più convinta che il futuro del nostro paese non può essere atteso supinamente. Quindi alla sua domanda in prima battuta le rispondo che ho deciso di occuparmi in prima persona di Anguillara per il futuro dei miei figli e per il senso di responsabilità che ho nei loro confronti. Poi se mi fermo a riflettere e mi guardo intorno vedo molta gente che si lamenta e non vedo presupposti per un futuro sereno, anche per questo sono convinta che ci sia bisogno di un’alternativa concreta da dare ai giovani, ai cittadini. Lo devo soprattutto a me stessa, prima come mamma e poi come donna.

Sì, comunque è un bell'impegno. Come pensa di poter conciliare la famiglia con un impegno politico così importante?

La mia famiglia mi sostiene e crede in questo progetto che coinvolge tutti noi. Siamo cittadini, e come tali vogliamo il bene del nostro paese e un futuro per i nostri figli. La forza di una donna è quella di saper amministrare da sempre una famiglia, riuscendo ad organizzare tutto. Certo amministrare un paese sarà un duro impegno ma, con una squadra vincente, libera da schemi di partito che hanno sempre coinvolto la politica, possiamo fare molto per Anguillara. Siamo determinati e uniti per raggiungere l’obiettivo.



Con quale criterio é stata scelta dalla lista per essere il candidato sindaco?

Nel movimento Cinque Stelle la scelta del candidato avviene attraverso il gruppo di attivisti territoriali. La votazione può essere fatta sia con le votazioni on line attraverso il meet up territoriale o attraverso una votazione in ambito di assemblea qualora ci fossero più candidati. Nel mio caso sono stata scelta all’unanimità con votazione online da tutto il gruppo di Anguillara in Movimento.



Com'è la situazione del vostro gruppo e, soprattutto, come vi state organizzando per le prossime elezioni?

Il nostro gruppo nasce nel 2012, poco prima delle elezioni Nazionali. Guardando indietro direi che in questi anni siamo cresciuti tantissimo, abbiamo acquisito maturità, consapevolezza e doti tecniche che ci hanno portato a lavorare per la tutela del territorio proponendo al Comune molti progetti. Attualmente siamo un gruppo eterogeneo con caratteri forti e determinati, ogni elemento ha delle competenze utili per amministrare il nostro martoriato paese. Per le prossime elezione abbiamo elaborato un programma forte, scritto con la partecipazione dei cittadini che per noi sono una risorsa fondamentale per il paese.

 

D'accordo ma cosa dice a chi, invece, vuole esperienza nel campo dell'Amministrazione?

Non posso negare il fatto di essere poco esperti della macchina amministrativa, ma in questi anni di attività sul territorio abbiamo avuto l’opportunità di studiare ed osservare l’attività Comunale e ci siamo resi conto che anche chi ha più esperienza spesso compie degli errori nella burocrazia. Si parlava di inesperienza anche a livello Nazionale e Regionale, ma in alcuni comuni dove l’amministrazione è a cinque stelle mi sembra che le cose non stiano andando poi così male.  Quello che posso dirle è che noi ci stiamo preparando mentre quelli che dovrebbero essere più pratici di noi hanno amministrato questo comune da vent’anni con risultati poco edificanti.
 

Nella vostra campagna elettorale c'é spazio per i giovani? E se si In che modo intendetecoinvolgerli nel Comune?

I giovani sono il futuro di questo paese, e dobbiamo dargli la possibilità di esprimersi al meglio. Purtroppo spesso non si pensa a loro proprio perché lontani dalle loro esigenze, dalle loro visuale, noi puntiamo molto sulle politiche giovanili perché nessuno più di loro può comprendere quali siano le loro necessitá, per questo ci mettiamo a disposizione, perché per noi i giovani devono essere ascoltati e stimolati. Come? Con uno sportello dedicato a loro dove poter progettare e costruire qualcosa di bello per il paese. Uno di loro é in squadra con noi, e ne siamo fieri.
 

Anguillara ha un territorio ampio e diverso, che va da un borgo storico a delle aree periferiche quindi che tipo di programma intendete attuare per Tutte le aree?

Anguillara ha uno sviluppo urbanistico a macchia di leopardo dovuto soprattutto ad una costruzione selvaggia, senza un criterio logico. Questo mi spiace perché oggi ci ritroviamo con un arteria come l’anguillarese congestionata, aree periferiche senza collegamenti e, soprattutto, i servizi hanno un costo maggiore, si vedano i servizi di raccolta e il trasporto pubblico, per non parlare delle scuole che gravano in condizioni pessime. Un territorio così vasto ha bisogno di un programma completo in tutti i suoi punti, con progetti reali e concreti, abbattendo i costi. Stiamo lavorando in tal senso proprio perché sappiamo che i comuni non hanno delle finanze abbondanti. Per questo il nostro programma è stato scritto con i cittadini stessi, infatti nei mesi passati abbiamo aperto dei tavoli tematici per discutere insieme sulle priorità e creare dei progetti a breve e a lungo termine che possa soddisfare la volontà cittadina. Un punto fondamentale sono le aree periferiche per troppo tempo abbandonate, poi pensiamo che un paese come Anguillara Sabazia, perla sul lago di Bracciano, abbia bisogno di un piano economico turistico di tutto rispetto affinché torni agli antichi splendori.

 

Quale la vostra ricetta per rilanciare la cittadina?

Per rilanciare Anguillara vogliamo puntare su un rinnovato stato di fiducia tra amministrazione e cittadinanza, e per far si che questo avvenga organizzeremo collegamenti multipli utilizzabili dai cittadini per partecipare alle decisioni dell’Amministrazione. Nello spirito del movimento metteremo al centro del progetto la partecipazione e la trasparenza.

Quali sono gli obiettivi che si è prefissata e quali i progetti che, ad elezioni vinte, intende realizzare?

Il mio obiettivo, ma preferirei dire il nostro, è di riuscire a dare una priorità diversa intervenendo in situazioni che da anni sono state dimenticate e che in questo momento hanno maggiore bisogno di azione.
Le aree periferiche sono in uno stato di abbandono, le persone di tutto il paese sono sfiduciate dai numerosi problemi che mettono in difficoltà la normale vita quotidiana. Non volendo entrare troppo nello specifico ogni zona, ed ogni servizio, luogo di Anguillara, hanno bisogno di essere riorganizzati.
Il nostro programma é vasto e tocca tutti i tema che un’Amministrazione saggia e sana deve affrontare. Vogliamo fare si che le scuole di Anguillara siano un mondo sicuro per i nostri figli. Il consigliere che avrá la responsabilità della scuole e dell'istruzione sta lavorando da tempo nella scuola, ed é il presidente del 205 circolo. I nostri obiettivi sono ambiziosi, vogliamo programmare miglioramenti per le scuole, creare un guadagno con la gestione dei rifiuti, riqualificare il territorio, affrontare il problema sociale, far ripartire il turismo. Il nostro è un programma ambizioso, siamo convinti e motivati nel portarlo a termine. Chiediamo di darci fiducia e metterci alla prova e permetterci dimostrare chi siamo o le nostre rimarranno soltanto parole. Un Obiettivo comunque lo abbiamo già raggiunto perché gli orti sociali sono il frutto di un nostro progetto e siamo felici che Anguillara ora ne giovi.
 

 

Pensa di conoscere veramente i problemi delle fasce deboli, cosa farete per loro?

Prima di rispondere bisogna capire chi sono i deboli. Nel nostro contesto sociale la classe media sta diventando povera e con molteplici difficoltà.. Come ho già detto da ragazza ho fatto parte di associazioni e questo mi ha permesso di stare con la persone, ed alcune mi hanno fatto riflettere sui problemi del sociale in maniera mirata: serve urgentemente un sussidio per le famiglie disagiate o mono reddito. Purtroppo la crisi degli ultimi anni ha allargato la forbice tra ricchi e poveri, tra chi sta bene e chi vive in difficoltà. A rimetterci di più sono gli anziani e i giovani. La mancanza di lavoro, tagli alla sanità e al sociale, aumento delle tasse sono tutti fattori che incidono nelle tasche delle famiglie. Se ci mettiamo poi il fenomeno dell’immigrazione ci si rende conto come la questione delle fasce più deboli sia diventata un’emergenza nazionale. I comuni hanno risorse limitate per far fronte a questo fenomeno, che a mio avviso dovrebbe essere affrontato in maniera seria dal governo. Nel nostro programma c’è un apposito capitolo sul rapporto con i cittadini, anche se devo dire che l’intero programma è stato scritto pensando alle esigenze reali degli abitanti di Anguillara. Vorrei lavorare per rendere effettiva la democrazia; informando costantemente su ciò che accade nei luoghi delle decisioni, rendere pubblici gli atti prima che siano votati e incentivare la partecipazione di tutti i cittadini alla discussione e alla partecipazione alle decisioni politiche relative alla gestione della cosa pubblica. Organizzeremo assemblee e incontri periodici con la cittadinanza, e se servirà useremo manifesti e volantini per coinvolgere quanta più gente possibile.

 

Nel vostro programma a che posto é il rapporto con il cittadino?

Tra i nostri obiettivi c’è quello di riportare il cittadino al centro della vita politica e delle decisioni pubbliche. Il movimento nasce proprio con i valori di democrazia diretta e Trasparenza. Aspiriamo al coinvolgimento dei cittadini nella scelte dei progetti e nelle priorità da adottare nella gestione dell’amministrazione. Sono consapevole che sarà difficile perché la gente è distratta, ha poca voglia di essere coinvolta e tende a demandare ad altri la gestione delle cose comuni, ma é proprio grazie a questo modo di fare che negli anni qualcuno se ne è approfittato. A questo punto, però, importante é far capire alla gente che bisogna essere partecipi anche solo per controllare che chi li rappresenta stia svolgendo bene il mandato che gli è stato assegnato. Questo é il movimento
 

 

E in che modo intendete realizzarlo?

Come ho già detto l’intero programma è stato scritto pensando alle esigenze reali degli abitanti di Anguillara. Vorrei lavorare per rendere effettiva la democrazia informando costantemente su ciò che accade nei luoghi delle decisioni, rendere pubbliche gli atti prima che siano votati e incentivare la partecipazione di tutti i cittadini alla discussione e alla partecipazione alle decisioni politiche relative alla gestione della cosa pubblica;
Per far questo sfrutteremo tutti i canali di informazione, dai social network al sito istituzionale. Organizzeremo assemblee pubbliche e incontri periodici con la cittadinanza e se servirà useremo manifesti e volantini per coinvolgere quanta più gente possibile.
 

 

Potrebbe essere che chi vi sta osservando da dietro le tende, vista la riservatezza che state mostrando, possa pensare che i nomi della lista e il programma siano ancora da concertare? Voci di popolo lo fanno intendere. Quando uscirete con il programma e i nomi?

Abbiamo dovuto attenerci alle direttive del movimento per poter rendere pubblico il tutto. Effettivamente più di una volta siamo stati attaccati proprio su questo punto, ma la nostra trasparenza la abbiamo comunque affidata ad un banchetto domenicale, giù al lago, dove tutta la lista é presente proprio per essere a disposizione dei cittadini. Le voglio dare l'esclusiva di quello che da tempo ci stanno richiedendo: il programma esce on line oggi su anguillarasabazia5stelle.it.

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Roma

Roma, accerchiano un anziano per rubargli il portafoglio: arrestate due persone

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Madonna del Riposo hanno arrestato due persone per il reato di rapina. Si tratta di un cittadino del Senegal di 48 anni e uno del Mali di 39.

I militari, in transito in via Boccea, arrivati all’altezza di via de Camillis, hanno notato i due, entrambi già noti alle forze dell’ordine, mentre accerchiavano un anziano.

Intervenuti nell’immediato, i militari hanno appurato che il 48enne impediva la vittima, un 77enne romano, di continuare la sua passeggiata a piedi ostruendogli la strada, mentre il complice tentava di asportargli il portafogli, che custodiva all’interno della tasca destra del cappotto.

Per i due sono scattate le manette e sono stati accompagnati in caserma, dove saranno trattenuti in attesa del rito direttissimo.

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Castelli Romani

Lanuvio, morti in casa di riposo. Burattini (Anchise): “Più trasparenza nella gestione di queste strutture. Ora basta!”

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Critica la nota che arriva da Antonio Burattini, presidente di “Anchise” – Comitato Nazionale Famiglie Rsa Rsd Sanità sulla tragedia successa a Lanuvio in una casa di riposo dove cinque ospiti sono deceduti e altri sette sono gravi per un’intossicazione da monossido di carbonio. Ospiti e operatori, inoltre erano risultati positivi al Covid e stavano per essere trasferiti.

“Ancora una volta – dice Antonio Burattini – ci troviamo a mettere in evidenza l’ennesimo tragico evento accaduto in una struttura per anziani, con persone in difficoltà, che siano disabili, non autosufficienti o
soltanto anziani.
Altri 5 anziani morti ingiustamente! Si parla di fuga di monossido di carbonio che ha ucciso
anziani, quindi forse poco meritevoli di attenzione! Altre 7 persone ( 5 anziani e 2
operatori) sono stati ricoverati in vari ospedali.
Molti familiari hanno addirittura appreso la notizia soltanto dal telegiornale. La Procura
della Repubblica deve indagare e a noi il dovere di pretendere subito risposte! Adesso
basta!
A quante stragi ancora dobbiamo assistere perché qualcuno si interessi veramente della
questione? Sia nella gestione della pandemia da Covid 19, sia in altre situazioni come
quella accaduta a Lanuvio, c’è la dimostrazione di una grave carenza e poca trasparenza
sulla gestione, a tutto tondo, di queste strutture.
Per ogni struttura deve essere evidenziato in modo chiaro e reso pubblico il numero di
Medici, Infermieri, Operatori Socio Sanitario, ecc. che devono esser e presenti nei vari
turni di lavoro, con riferimento al numero di ospiti, pianificazione dei rischi all’interno, dei
piani di sicurezza aggiornati, della formazione continua del personale certificata da enti
terzi e non ultimo della sicurezza strutturale e manutentiva!
Chiediamo alle ASL queste verifiche, in quanto ci risultano essere di loro competenza e di
rendere pubblica e trasparente la gestione delle stesse
Questo ci riporta sempre alla constatazione che le strutture adibite a ricovero di persone
non autosufficienti in generale, necessitano di una profonda riforma, sul sistema oggi in
essere dei controlli da parte delle Istituzioni preposte.
Sia nella gestione della pandemia da Covid 19, sia in altre situazioni come quella accaduta
a Lunuvio, c’è la dimostrazione di una carenza e a volte superficialità nei controlli sulla
sicurezza.
Chiediamo al Presidente della Regione Lazio On. Zingaretti e all’Ass. alla Sanità On.
D’Amato, un incontro urgente per aprire un confronto sulle tematiche delle RSA e delle
RSD, dalla riapertura alle visite dei familiari, alla gestione delle stesse in questo momento
di pandemia, alla futura revisione normativa, anche riguardo al personale Socio Sanitario
che opera allinterno delle stesse. Il Presidente”.

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Cronaca

Roma, via Marsala: clochard aggrediscono il titolare di una bancarella

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La scorsa notte, tre cittadini tunisini di età compresa tra i 23 e i 26 anni, tutti nella Capitale senza fissa dimora e già conosciuti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia Roma Centro – coadiuvati dai militari della Compagnia Roma Parioli – con l’accusa di rapina in concorso.

Il gruppo, camminando lungo via Marsala, ha pensato bene di avventarsi su una bancarella di generi alimentari, in quel momento chiusa, posizionata all’angolo con via Marghera, aggredendo e minacciando il titolare – un cittadino del Bangladesh di 42 anni – a cui hanno portato via cibo e bottiglie di birra.

Dopo essersi allontanati, non contenti, sono tornati sui loro passi, ed hanno nuovamente colpito il 42enne del Bangladesh, facendolo cadere a terra, questa volta per portargli via il denaro in suo possesso, circa 200 euro.

Una pattuglia di Carabinieri in transito in quell’istante ha sentito le urla della vittima e visto i tre malviventi darsela a gambe levate col bottino.

Grazie al coordinamento della Centrale Operativa del Gruppo di Roma, che ricevuta la nota dell’episodio ha fatto convergere nella zona anche una pattuglia della Compagnia Roma Parioli, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare i fuggitivi e ad arrestarli.

La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima, che fortunatamente non ha subito lesioni, mentre i tre rapinatori sono stati ammanettati e portati in caserma in attesa del rito direttissimo.

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