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Roma

ANGUILLARA EMERGENZA ARSENICO, COMITATO ACQUA PUBBLICA: SABATO 26 GENNAIO ORE 16.30 INCONTRO PUBBLICO

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L'appello del Comitato Acqua Pubblica a tutta la cittadinanza

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[ VIDEO INTERVENTO ASSESSORE ENRICO STRONATI AL CONSIGLIO COMUNALE DEL 29/12/2012 ]

 

Redazione

Anguillara (RM) – Il Comitato Acqua Pubblica di Anguillara Sabazia, in riferimento alla situazione di emergenza causata dai livelli di arsenico fuori norma contenuti nelle acque di Anguillara, invita la cittadinanza a partecipare all'assemblea pubblica che si terrà sabato 26 gennaio 2013 alle ore 16:30 presso la Sala Don Alvaro Orsi della Parocchia Regina Pacis.  Interverrà la Dott.ssa Litta dell'Associazione Medici per l'ambiente, che parlerà delle problematiche ambientali e sanitarie derivanti dal consumo delle acque con presenza di arsenico.

Di seguito pubblichiamo l'appello del Comitato Acqua Pubblica di Anguillara Sabazia rivolto a tutti i cittadini:

Siamo tornati indietro di 50 anni! I cittadini di diverse zone di Anguillara non possono godere del diritto all’acqua potabile nelle proprie case. Le varie Amministrazioni – comunali e regionali – degli almeno ultimi 10 anni sono in varia maniera corresponsabili di questa regressione civile, mostrando incapacità, inadempienza rispetto agli obblighi di legge e alle proprie stesse deliberazioni (vedi delibere di CC di Anguillara del 9 giugno 2006 e del febbraio 2012), ed inefficienza nel far fronte all’emergenza che si protrae da anni.

Non condividiamo la logica ispiratrice dell’ultima mozione recentemente approvata, all’unanimità, dal Consiglio Comunale di Anguillara, che sostanzialmente scarica sulla Regione l’intera responsabilità della situazione, senza definire chiaramente quali sono gli interventi, i tempi, e le risorse necessarie.
E’ una mozione e dunque un semplice atto d’indirizzo senza effetti concreti se non quello di dichiarare un generico interessamento.

Ben consapevoli della latitanza dell’Amministrazione Regionale rispetto alla necessità di varare, finanziare e attuare un piano di investimenti straordinario per l’adeguamento delle infrastrutture, tuttavia non possiamo non richiamare il Comune alle proprie responsabilità, a partire dalla destinazione – prevista per legge – dell’introito del 7% della tariffa che noi paghiamo al Comune, per investimenti nel servizio idrico stesso, su cui nulla o poco è stato fatto in tutti questi anni.
Non si informa la cittadinanza, né si adottano misure necessarie per fornire l’acqua potabile

CHIEDIAMO ALL’AMMINISTRAZIONE DI ANGUILLARA:
1.    Che si stabilisca un piano per rifornire di acqua potabile i cittadini delle zone coinvolte nel problema dell’arsenico (idrovolanti? 🙂
2.    che nel bilancio 2013 sia previsto che ALMENO  il 10% dell’introito della tariffa sull’acqua incassata dal Comune venga destinato ad investimenti per ridurre in modo definitivo la concentrazione di arsenico nell’acqua;
3.    che vengano risparmiati i soldi per spese non prioritarie (ad esempio i fuochi artificiali …) per investirli nel servizio idrico e che vengano assunte misure urgenti per recuperare l’evasione fiscale investendo le relative risorse nel servizio idrico integrato;
4.    che, nelle more della auspicata iniziativa regionale e assieme a tutti i Comuni del Lazio che condividono lo stesso problema, venga chiesto l’intervento urgente della Cassa depositi e prestiti;
5.    che venga definito un piano strutturale per risolvere i problemi del servizio idrico in modo definitivo;
6.    che si diano informazioni chiare sulle risorse disponibili, sugli interventi previsti, e sui tempi di attuazione;
7.    che le analisi sull’acqua siano a disposizione della cittadinanza non in modo saltuario come ora visibile sul sito, ma in modo continuo e circostanziato.
 

AUSPICHIAMO CHE:
1.    il nuovo Consiglio Regionale – nel rispetto della vittoria del Referendum per l’acqua pubblica – ponga tra le priorità urgenti l’investimento nel servizio idrico, con un piano definito e tempi certi, con procedure di trasparenza e coinvolgimento della cittadinanza;
2.     il nuovo Parlamento approvi la legge di iniziativa popolare per l’acqua pubblica, da tempo giacente, che prevede la creazione di un Fondo nazionale per gli investimenti nell’acqua pubblica.

INVITIAMO TUTTI I CITTADINI
–    ad aderire e firmare una lettera al Prefetto affinché intervenga presso il Comune di Anguillara S. per risolvere quella che è a tutti gli effetti un’emergenza;
–    a rendersi disponibile a partecipare e rafforzare il Comitato per l’Acqua per chiedere una maggiore trasparenza e partecipazione
–    a partecipare a un’assemblea pubblica che si terrà sabato 26 gennaio 2013 alle ore 16:30 presso la Sala Don Alvaro Orsi della Parocchia Regina Pacis per informarci sulla situazione e tutelare la nostra salute.

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Velletri, detenuto muore durante la notte. Il sindacato SIPPE ribadisce la necessità di avere l’assistenza sanitaria h24

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VELLETRI (RM) – Detenuto nel carcere di Velletri muore durante la notte.

Si tratta di un 56enne detenuto italiano di Nettuno che è deceduto improvvisamente questa notte nel letto della propria cella mentre dormiva. Ad accorgersi del fatto è stato il compagno di cella dell’uomo che notando la posizione strana che aveva assunto nel letto il deceduto ha subito dato l’allarme all’l’agente responsabile della sezione, che a sua volta ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi.

Sul posto è giunto il personale Sanitario che ha tentato in tutti i modi di rianimare il detenuto, ma purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Il 56enne si presume sia deceduto improvvisamente per arresto cardiaco provocato ad un infarto.

A darne notizia sono i sindacalisti Carmine Olanda e Ciro Borrelli del SIPPE (Sindacato Polizia Penitenziaria) che da sempre denunciano le gravose condizioni in cui si trovano a lavorare tutti gli operatori penitenziari.

“Sembrerebbe che il detenuto deceduto – commenta Borrelli –  assumesse una terapia importante per problemi cardiovascolari, e da circa un mese si trovava ristretto nel penitenziario di Velletri in attesa di giudizio senza avere mai dato fastidio a nessuno”.

Come Sindacato, – dihiara Olanda – questi episodi devono far riflettere attentamente tutte le Autorità che gestiscono il penitenziario di Velletri, perché abbiamo più volte denunciato e sollecitato l’ASL RM6 di Albano Laziale riguardo la necessità di avere l’assistenza Sanitaria h24, o almeno fino alle ore 20, presso il nuovo padiglione Reparto D. Ma a tutt’ oggi i responsabili della ASL RM6 di Albano Laziale del Penitenziario di Velletri continuano ad ignorare l’importanza del servizio”.

Attualmente i ristretti del nuovo padiglione “Reparto D” fanno capo ad un’unica infermeria centrale situata in un altro padiglione adiacente e secondo i sindacalisti del SIPPE la distanza tra i due padiglioni potrebbe essere fatale per i soccorsi in caso di emergenza.

“Auspichiamo che il Garante dei diritti delle persone detenute – aggiungono Borrelli e Olanda – che pochi giorni fa è venuto per verificare lo stato delle condizioni detentive in cui si trovano a vivere i detenuti nel Penitenziario di Velletri e tutte le altre Autorità a cui abbiamo denunciato il disservizio, trovino al più presto una soluzione alla problematica esposta perché non possiamo più accettare che i problemi e la disorganizzazione della ASL RM6 ricadano sugli Agenti Penitenziari e di conseguenza sulla salute dei detenuti”.

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Castelli Romani

Albano Laziale, Orciuoli su formazione e turismo: “Dalle mense scolastiche a una sede universitaria e un nuovo circuito turistico: la dieta mediterranea torni protagonista”

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ALBANO LAZIALE (RM) – “Verdura di stagione e frutta a chilometro zero, cereali, legumi, pesce e carni e dei nostri allevamenti.

Tutto con il giusto bilanciamento. Un sistema nutrizionale che, è risaputo, porta benefici alla salute di ciascuno di noi: la dieta Mediterranea deve tornare la regina delle mense dei nostri ragazzi. Ma non solo, perché nel nostro programma elettorale della coalizione di centrodestra, l’alimentazione nostrana e lo slow food sono al centro di un progetto più grande che comprende anche la formazione.

Abbiamo già preso accordi di massima per l’apertura di una sede universitaria con un ateneo pubblico molto importante per aprire una nuova finestra su Albano. Nella nostra coalizione c’è un gruppo di professionisti che hanno già stilato un progetto cui manca soltanto l’attuazione.  Albano a vocazione enogastronomica con ragazzi che si formano per essere la classe dirigente di domani e dominare un settore di cui la nostra Città dev’essere capofila. Un progetto che coinvolga le realtà produttive del territorio, i ristoratori di Albano e crei anche le condizioni per un futuro solido circuito turistico fondato intorno ai valori della dieta mediterranea e del mangiare sano. Questo significa visitare le nostre aziende ortofrutticole, valorizzare i nostri mercati, degustare prelibatezze nei ristoranti di Albano e ricostruire un settore che non esiste più nella nostra città. Questo si può fare soltanto se si parte dalle scuole, se si sensibilizzano i nostri ragazzi che potranno poi essere sicuri di trovare lavoro e nuove opportunità nella loro Città. Questo è possibile, è necessario ed è il momento di attuarlo. Il centrosinistra pensa troppo mentre noi siamo pronti a realizzare”.  Così in una nota il candidato Sindaco di centrodestra Matteo Mauro Orciuoli

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Castelli Romani

Velletri, ripresa post Covid: tutto pronto per il cine drive

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VELLETRI (RM) – Conto alla rovescia per il Cine Drive a Velletri, che vedrà il taglio del nastro lunedì 20 luglio, presso il Palabandinelli in via Ariana, 8, con una programmazione cinematografica che saprà entusiasmare ed emozionare tutti gli spettatori.

Il progetto del Cine Drive affonda le sue radici nell’intraprendenza del Cinema Multiplex Augustus, della famiglia Fontana, che, in occasione della ripresa post Covid, ha deciso di fondere innovazione e creatività per offrire una nuova esperienza di visione cinematografica in completa sicurezza. 

Il progetto nasce dalla collaborazione tra CNA Cinema e Audiovisivo con UECI – Unione Esercenti Cinematografici Italiani, giungendo poi alla registrazione del marchio “CineDrive, MultiCineDrive e Cine Arena” Italia – con l’apporto fondamentale dei professionisti avv.ti Alessia Acchioni e Eleonora Cioccari e il dott. Augusto di Lazzaro – che, grazie dunque all’ospitalità di Giorgio Gianni del Palabandinelli e alla tecnologia fornita da Tixter, porterà a Velletri un maxi schermo di ben 18 metri per 6.

Riprendendo l’idea del drive-in, il Cine Drive Velletri offrirà una fitta programmazione – con inizio delle proiezioni alle ore 21,30 -, che delizierà gli amanti del cinema e quanto vorranno vivere un’esperienza di altri tempi, lasciando che l’originalità dell’iniziativa e la spensieratezza nella fruizione, mettano da parte i difficili giorni di lockdown.

“L’intento è quello di ripartire da dove ci siamo lasciati prima della chiusura – ha detto Davide Fontana, sempre pronto a fornire alla comunità nuove esperienze di fruizione, come l’apprezzata programmazione estiva del Cinema Sotto Le Stelle. -. Lunedì 20 luglio sarà un emozionante nuovo ritorno al cinema, con la proiezione dell’ultimo film che abbiamo avuto in sala, ossia ‘Gli Anni Più Belli‘, con Muccino, Favino, Santamaria, Ramazzotti e Kim Rossi Stuart”.

Per la realizzazione dell’evento si ringraziano gli sponsor : C&C Cialde e Capsule, Noleggio Ponteggi Luciani e Pulicati Auto e Moto, Moderna Carrozzeria di Natalino Mizzoni.
Media Partner: Castelli Notizie e Radio Mania.

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