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Roma

ANGUILLARA: FIRMATA CONVENZIONE CON LA REGIONE LAZIO PER NUOVA CAVA DI BASALTO

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Tempo di lettura 2 minuti Manciuria: “Siamo letteralmente disgustati da questo atteggiamento supino e per certi versi complice"

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Redazione

Anguillara (RM) – “Il gioco delle tre carte sembra diventato il passatempo preferito dalla Disamministrazione Pizzorno: da prestigiatori provetti ed esperti, con una mano ricorrono al Tar Lazio per evitare lo scempio delle cave di basalto sul territorio, con l'altra, alla prima diffida regionale di Zingaretti firmano la convenzione nonostante l'udienza di merito sia stabilita per il prossimo dicembre ”. 

Commenta così il capogruppo di ScegliAmo Italia Sergio Manciuria, la convenzione firmata lo scorso 30 Aprile dal nuovo responsabile dell'area, che autorizza l’avvio dei lavori a ridosso del centro commerciale Paolucci per una nuova cava di basalto verso il quartiere di Colle Sabazio-Ponton Elce. 

“Siamo letteralmente disgustati da questo atteggiamento supino e per certi versi complice – rileva il responsabile sabatino –  verso una Regione Lazio a guida democratica che tutela l'ambiente a fasi alterne e contro la volontà di un intero territorio: è bastata la sola diffida di nominare un commissario ad acta, che il primo cittadino ha preferito calarsi le braghe e non aspettare il decorso della sentenza del tribunale amministrativo per la quale la data è già fissata. Altro aspetto vergognoso, il totale silenzio degli assessori Bianchini e Stronati senza investire del problema l'assemblea sabatina che compattamente aveva votato no alle nuove cave ".

“Certo Pizzorno vorrà giustificarsi con la cittadinanza nascondendosi dietro la clausola convenzionale che in caso di vittoria al Tar – ma solo con sentenza passata in giudicato – obbligherà la società concessionaria a ripristinare lo stato dei luoghi. Nel frattempo – si chiede il consigliere – chi risarcirà lo scempio ambientale ed i danni perpetrati verso i cittadini residenti?  Noi da ricorrenti abbiamo diffidato  il Comune  e chiesto al TAR di unificare i giudizi, ma senza la convinzione sincera dell'intera classe politica sabatina presto ci troveremo da paese a vocazione turistica a paese a vocazione speculativa per le cave. La cittadinanza è avvisata – conclude Manciuria – e il prossimo campo di battaglia,  nonostante le mozioni velleitarie  approvate in Consiglio, verterà sulla diffida regionale e sulla cessione dell'acqua ad ATO2 dove siamo certi che Pizzorno adotterà lo stesso giochetto . #ORAOMAIPIU'  va a casa e prima #ANGUILLARASVOLTA.”.  
 

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Metropoli

Anguillara Sabazia, furti auto di turisti in sosta: 2 arresti

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Era da qualche tempo che i Carabinieri di Anguillara Sabazia ricevevano segnalazioni per furti su autovettura, in particolare ai danni di turisti che, dopo avere parcheggiato su via Trevignanese, si recavano in spiaggia.Per arginare il fenomeno che stava turbando l’usuale serenità del comune sabatino, i Carabinieri hanno quindi organizzato un mirato servizio di osservazione nel corso del quale hanno notato due soggetti avvicinarsi con aria furtiva ad un’autovettura parcheggiata. I due, dopo avere infranto un finestrino laterale del veicolo, sono stati sorpresi a impossessarsi di un trolley e a tentare di allontanarsi immediatamente ma sono stati inseguiti e raggiunti dai Carabinieri, che li hanno bloccati e perquisiti. In loro possesso, i Carabinieri hanno rinvenuto due cassette degli attrezzi e un trapano, risultate provento di furto perpetrato poco prima con le medesime modalità e restituiti al legittimo proprietario.Gli arrestati, due uomini di 29 e 38 anni, dopo una notte passata in camera di sicurezza, sono stati sottoposti a giudizio con rito direttissimo presso il Tribunale di Civitavecchia, dove il loro arresto è stato convalidato, applicando la misura della custodia cautelare in carcere.

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Castelli Romani

Castel Gandolfo, morto in ospedale il 35enne affogato ieri al lago

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L’uomo era stato rianimato da alcuni bagnanti e trasportato in elisoccorso all’ospedale Gemelli

CASTEL GANDOLFO (RM) – E’ morto in ospedale il 35enne di nazionalità irachena che ieri era stato rianimato da alcuni bagnanti al lago Albano di Castel Gandolfo dopo aver avuto un malore ed essere annegato.

L’uomo era stato portato in elisoccorso all’ospedale capitolino del Gemelli in situazione disperata dove è poi deceduto a causa di alcune complicazioni.

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Castelli Romani

Castel Gandolfo, annega nel lago e viene salvato in extremis da alcuni bagnanti

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CASTEL GANDOLFO (RM) – Un 35enne annega nel lago Albano di Castel Gandolfo e viene salvato da alcuni bagnanti che avevano appena effettuato un corso di BSLD (manovre di primo soccorso con impiego di defibrillatore) promosso dagli operatori sanitari della Asl Roma 6 per la sicurezza in mare e nei laghi.

“Queste iniziative formative producono effetti benefici multidimensionali: ci aiutano a salvare vite; avvicinano le istituzioni ai cittadini; ci rendono persone migliori. I miei ringraziamenti vanno ai nostri operatori sanitari, che si stanno dedicando con grande passione a questo progetto” ha detto il direttore generale della Asl Roma 6, Cristiano Camponi.

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