Connect with us

Redazione Lazio

Anguillara, governo pentastellato: Chiriatti commenta i primi 100 giorni degli ex compagni di squadra

Clicca e condividi l'articolo

L'ex vice sindaco: "come privato cittadino inizierò a lavorare ad una serie di idee che sottoporrò all’attenzione sia della maggioranza che dell’opposizione"

Print Friendly, PDF & Email

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

 

di Simonetta D'Onofrio

ANGUILLARA (RM) – Giovanni Chiriatti ex assessore e Vice Sindaco di Anguillara dopo aver visto concludere la sua esperienza amministrativa ad appena un mese dalla nomina, assieme all’assessore Franca De Santis e al “dimissionario” Franco Bernardini ha deciso di affrontare alcuni concetti presentati durante l'ultima campagna elettorale.

 

“La gente si aspettava un cambiamento netto da un’amministrazione che ha alzato l’asticella delle promesse. – racconta Chiriatti – In 100 giorni di amministrazione si è assistito ad un prolungamento della campagna elettorale. Si sono alzati i toni delle polemiche e si è perso di vista il mandato elettorale che i cittadini hanno concesso alle ultime elezioni. Il primo segnale doveva essere quello di dimostrare una discontinuità col passato e questo poteva essere fatto rispettando il patto etico che era stato firmato prima delle elezioni.

 

Io non contesto il fatto che ancora non sono stati risolti alcuni problemi come quelli delle buche o della piscina comunale, so benissimo che per queste cose ci vuole tempo e programmazione, ma mi domando – prosegue l’ex vicesindaco – dove sono finiti i buoni propositi sul risparmio che ci avevano portato a decidere di nominare un assessore in meno, cosa è accaduto dopo la vittoria delle elezioni, cosa o chi ha fatto cambiare idea ad un gruppo che inneggiava alla trasparenza e al merito e ad oggi sta facendo esattamente il contrario? Che fine hanno fatto le promesse di decurtarsi lo stipendio? Per il bene del Movimento 5 Stelle credo sia arrivato il momento che ognuno faccia la propria parte per riprendere il cammino iniziato anni fa che ci dovrà portare alla rinascita del nostro comune attraverso una vera trasparenza, una partecipazione reale e non postuma alle decisioni dell’amministrazione e soprattutto una solidarietà che prediliga i più deboli e i più indifesi e che non si nasconda dietro la mancanza di fondi.


Come privato cittadino inizierò a lavorare ad una serie di idee che sottoporrò all’attenzione sia della maggioranza che dell’opposizione. Credo che la coerenza non sia solo un’idea astratta in politica. Ed è per questo che ho provveduto a donare al Centro Anziani di Ponton dell’Elce il 25% della somma di 723,71 ricevuta come stipendio per l’unico mese di lavoro che mi è stato permesso di svolgere in Comune. Avrei preferito che dal Comune avessero individuato un obiettivo comune dove destinare i versamenti di parte degli stipendi degli assessori e dei gettoni di presenza dei consiglieri di maggioranza ma non mi è sembrato il caso di aspettare oltre.  Mi rendo conto che 181 euro non sono molti ma la cifra sarebbe stata decisamente più consistente se tutti avessero fatto la propria parte considerando che sono passati quattro mesi e soprattutto che gli attuali componenti della giunta percepiscono mensilmente il doppio del mio unico rimborso.

Presenterò due proposte – conclude Chiriatti – che credo rappresentino due cardini della politica del Movimento e quindi spero vengano adottate dalla maggioranza e discusse nel prossimo Consiglio Comunale: • «Question time del cittadino», uno strumento volto a favorire la partecipazione attiva dei Cittadini alla vita politica ed amministrativa del proprio territorio. • «Reddito di dignità», chiederò che con i soldi incassati dai condoni edilizi venga istituito un fondo specifico per il Reddito di Cittadinanza che dia sostegno ai cittadini di Anguillara, giovani e meno giovani, in cerca di occupazione”.

Dalle dichiarazioni di Chiriatti, apprendiamo che la designazione di soli quattro nomi come assessori durante la campagna elettorale non era dovuta al fatto che il quinto nome non era ancora deciso (o come si vocifera non sarebbe stato conveniente annunciarlo). Era una precisa scelta per permettere un risparmio maggiore alle casse comunali, assieme alla decurtazione dei compensi. Ma se così era stato deciso prima delle elezioni, probabilmente c’è stato un ripensamento, che ha “costretto” gli amministratori a riempire l’organico, tra l’altro con assessori tutti a stipendio pieno, non essendoci lavoratori dipendenti come nella passata giunta Pizzorno, con un aumento dei costi, in barba alle linee guida del movimento, e alle promesse della vigilia. Non è certo quella di Anguillara l’unica amministrazione che, una volta conquistata la poltrona di comando, non rispetta le buone intenzioni che ne hanno favorito la vittoria. Probabilmente, troppo spesso i comportamenti prima e dopo l’urna sono cambiati. Ma se oggi si ripetono, amplificandoli, i vizi del passato, ci si può chiedere, quali sono le novità? L’amministrazione modello dov’è? Forse non si sbagliava Seneca, molto attivo nella vita politica, quando disse in un discorso pubblico:  "È turpe dire una cosa e pensarne un’altra, ma più turpe ancora lo scrivere una cosa mentre l’animo te ne detta un’altra".

 

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere
Commenti

Castelli Romani

Monte Compatri, lite tra amici finisce a martellate: grave un 41enne

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Monte Compatri (Castelli Romani) – Un uomo di 41 anni è in gravi condizioni dopo essere stato ferito alla testa da un colpo di martello durante una lite con un amico. L’episodio è accaduto ieri a Montecompatri, Comune alle porte di Roma, e sulla vicenda indagano i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Frascati. Secondo una prima ricostruzione, la vittima il giorno precedente – reduce da una serata di gioco e dopo aver perso – aveva chiesto ospitalità ad una coppia di amici e il mattino seguente aveva litigato con uno dei due, un 40enne, per cause da accertare. Dopo una segnalazione, i carabinieri sono intervenuti nell’abitazione trovando in terra sul pavimento l’uomo privo di sensi, che è stato poi trasportato dal 118 al Policlinico Umberto I di Roma, in prognosi riservata ed in pericolo di vita.
A rimanere ferito, lievemente alla testa, è stato anche il 40enne proprietario di casa. Illesa la compagna. La Procura di Velletri vaglierà l’ipotesi di tentato omicidio a carico del 40enne padrone di casa.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Castelli Romani

Rocca di Papa, Parco astronomico: venerdì 23 agosto col naso all’insù

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Il cielo del mese al Planetario al Parco astronomico di Rocca di Papa
„l cielo non avrà più segreti.

Venerdì 23 agosto i visitatori del Parco astronomico “Livio Gratton” di Rocca di Papa potranno scoprire tutte le sue meraviglie sotto la cupola del nuovo Planetario fisso e ai telescopi. L’evento rientra nel fitto calendario di Astroincontri al Parco astronomico promossi dall’Associazione Tuscolana di Astronomia (ATA) – APS per diffondere la cultura scientifica.

Sotto la cupola di 7 metri di diametro del nuovo Planetario del Parco astronomico, formidabile strumento di simulazione del cielo, in grado di ospitare fino a 50 persone, l’esperto operatore dell’Associazione Marco Tadini illustrerà al pubblico il cielo del mese con l’ausilio di foto spettacolari e di video immersivi a 360 gradi. Durante gli spettacoli multimediali, in programma alle ore 21:00 e alle ore 22:00, la scienza e il racconto dei miti legati agli oggetti celesti si fonderanno insieme per regalare al pubblico un’esperienza indimenticabile.

Agli spettacoli nel Planetario seguirà la consueta osservazione di tutti gli oggetti celesti visibili a occhio nudo e al telescopio sotto la guida degli operatori dell’ATA Pierluigi De Santi, Enrico Moy e Giuseppe Bongiorni. “Osservare il cielo, i pianeti e le costellazioni, anche attraverso telescopi che permettono di coglierne dettagli altrimenti invisibili sotto la guida di esperti è una grande opportunità che suscita sempre nel pubblico grande interesse ed entusiasmo”, dichiara il Presidente dell’Associazione Luca Orrù.

Su quali oggetti celesti potranno essere puntati gli occhi? Come spiega l’Unione Astrofili Italiani, possiamo ammirare Giove al culmine a sud durante le prime ore di oscurità. Visibile in condizioni ottimali per gran parte della notte anche il fascinoso Saturno, che culmina a sud nel corso delle prime ore di oscurità e a sud – ovest nelle ore centrali della notte. Osservabili, ma solo al telescopio, Urano e Nettuno, che si può scorgere a sud-est dopo il tramonto. Anche le costellazioni offrono uno spettacolo imperdibile: nelle prime ore della sera c’è ancora tempo per riconoscere le costellazioni della Bilancia e dello Scorpione che si avviano al tramonto verso occidente, a sud – est troviamo invece il Capricorno e l’Acquario, costellazioni relativamente grandi ma prive di stelle brillanti. A nord-ovest la brillante stella Arturo, nella costellazioni del Bootes, contende il primato di astro più luminoso a Vega, uno dei vertici del Triangolo Estivo, insieme a Deneb e Altair, che nella prima parte della notte si trova prossimo allo Zenit, proprio sopra le nostre teste.

Richiesta la prenotazione via mail a segreteria@ataonweb.it. Nel testo della mail occorre specificare il numero di partecipanti e il turno di preferenza: 21:00 oppure 22:00.“

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

In evidenza

Civitavecchia, spacciava cocaina e hashish nel suo ristorante

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Spacciava cocaina e hashish nel suo ristorante a Civitavecchia e per questo era stato arrestato il 2 agosto scorso. Ora arriva il provvedimento di chiusura per 10 giorni del locale. Il Questore di Roma, Carmine Esposito, esaminata la proposta presentata dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitavecchia, ha infatti disposto la sospensione della licenza, per 10 giorni, nei confronti del titolare del ristorante.

Il provvedimento è stato adottato a seguito dell’ intervento effettuato lo scorso 2 agosto, quando gli agenti avevano arrestato, nella flagranza di reato per spaccio, il proprietario del locale trovato in possesso di 3 dosi di cocaina, già pronta per lo spaccio, nascosti nella tasca dei pantaloni. Ulteriori 8 grammi di hashish erano nascosti in un cassetto del registratore di cassa dell’esercizio commerciale, mentre, circa 1 kg di cocaina e materiale per il confezionamento, veniva sequestrato nella casa dell’uomo.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Traduci/Translate/Traducir

Il calendario delle notizie

Agosto: 2019
L M M G V S D
« Lug    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

L’Osservatore su Facebook

I tweet de L’Osservatore

Le più lette di oggi

Copyright © 2017 L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direzione@osservatoreitalia.it