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Roma

ANGUILLARA: IL SINDACO FRANCESCO PIZZORNO SCRIVE AI CITTADINI

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Pizzorno: "Sono stato eletto Sindaco in un periodo difficilissimo, ma animato sempre dalle migliori intenzioni e dall’amore per la città"

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Red. Politica

Anguillara (RM) – Il sindaco uscente di Anguillara Avvocato Francesco Pizzorno, in vista della fine del mandato, il prossimo 5 giugno ad Anguillara si voterà per il rinnovo dell'assise comunale, ha scritto una lettera ai cittadini dove tocca le tematiche affrontate durante quest'ultima legislatura.

Di seguito riceviamo e pubblichiamo la lettera del sindaco Francesco Pizzorno

"Cari concittadini,
intendo per prima cosa ringraziarVi da Sindaco per il supporto che mi avete dato e per le tante manifestazioni di stima ricevute, ma, soprattutto, per avermi fornito l’opportunità in questi cinque anni di servire la nostra Città.
Ho ricevuto una energica spinta all’idea di scriverVi da tutte quelle persone che da sempre mi sono state vicine e mi conoscono per la mia riservatezza, rispetto e costanza impiegata nel lavoro piuttosto che nei proclami e negli annunci, anche a rischio di non dare la giusta visibilità e conoscenza di quanto fatto dalla mia Amministrazione.


Sono stato eletto Sindaco in un periodo difficilissimo, ma animato sempre dalle migliori intenzioni e dall’amore per la Città , ho cercato, insieme agli altri Amministratori, di agire mettendo al primo posto la tutela e l’interesse di Anguillara e dei suoi Cittadini e, poiché tra poco si chiuderà il mandato, mi è sembrato doveroso rendervene conto.

Il nostro primo urgente impegno – fin dall’insediamento del maggio 2011 – è stato quello di “normalizzare” una condizione economica disastrosa in cui abbiamo trovato debiti fuori bilancio per molti milioni di euro, fatture inevase, pagamenti in forte ritardo e numerose azioni giudiziarie pendenti: una grave situazione che metteva a rischio sia l’erogazione dei servizi essenziali, sia il pagamento degli stipendi. Solo nei primi mesi di mandato sono intervenuti ben tre Commissari prefettizi per altrettante vecchie pendenze. Il tutto in un quadro generale di mancanza cronica di risorse e “liquidità” di cassa che non era sufficiente per risolvere i pur minimi problemi quotidiani . Questa situazione – se non si fosse affrontata con energia e con scelte responsabili – avrebbe presto portato al dissesto finanziario e al conseguente commissariamento del Comune.

Ciò non ha minato l’entusiasmo con cui avevo accettato l’incarico e, mettendo in campo tutto il mio impegno personale nello studio delle situazioni, nonché le competenze professionali, con l’aiuto e la collaborazione di tutti gli Assessori e Consiglieri – che tra le altre cose hanno rinunciato insieme a me ad un anno di indennità – tale rischio è stato scongiurato . Da quel momento Anguillara è potuta – faticosamente – ripartire.

Per poter reperire risorse e risolvere la situazione debitoria siamo stati costretti a vendere la farmacia comunale a Ponton dell’Elce; prima, però, avevamo completato la procedura amministrativa per l’apertura di un nuova farmacia che fosse sempre di proprietà comunale , che abbiamo poi inaugurato nei pressi degli
impianti sportivi di via Prato viale. Ogni spesa è stata frutto del rispetto della compatibilità con le risorse di bilancio ottimizzando gli investimenti , massimizzando i risparmi al fine di garantire tutti i servizi essenziali, e soprattutto sanando le problematiche pregresse.

Abbiamo approvato moltissimi Regolamenti per snellire le procedure burocratiche e messo in campo attività per facilitare la trasparenza amministrativa come la trasmissione in streaming audio-video sul web delle sedute del Consiglio Comunale, la informatizzazione completa delle procedure, il rifacimento ex novo
del sito del Comune ove è possibile richiedere ed ottenere molte certificazioni direttamente da casa e consultare una quantità di dati essenziali come le analisi sulla qualità dell’acqua erogata dagli impianti comunali o le percentuali inerenti la raccolta differenziata".

Per favorire la partecipazione della cittadinanza e per ricostruire un tessuto sociale che si stava perdendo, sono stati resi operativi i Comitati di Quartiere, preziosi interlocutori dell’Amministrazione ed è stata caldeggiata la presenza e l' attività dei genitori nelle scuole con l’iniziativa “Diamoci una mano”, progetto che ha visto tante persone contribuire alla manutenzione degli edifici scolastici frequentati dai propri figli e nipoti. A loro deve andare il ringraziamento di tutti.

Sono stati sistemati i giardini pubblici e create delle zone attrezzate per i nostri amici a quattro zampe. Anche queste aree sono state concepite non solo per il benessere degli animali, ma soprattutto per favorire l’incontro tra i loro padroni, in un quadro complessivo volto a creare spazi ove ci si possa conoscere e dialogare favorendo un nuovo stile di vita.

Sempre al fine di far sentire il Cittadino partecipe del proprio territorio si è completato l’iter amministrativo per la concessione degli “Orti Urbani”, iniziativa cui tenevo personalmente fin da quando ero consigliere comunale nella passata legislatura ove avevo presentato una specifica proposta. Per ciò che attiene alle scuole, cercando di ottimizzare le risorse a disposizione, sono stati fatti interventi volti a migliorare gli edifici e la fruibilità come il rifacimento di molti dei blocchi dei servizi igienici, il tetto e le finestre della palestra della suola media, la copertura, le grondaie, i bagni e la sostituzione delle alberature del plesso di Monte le Forche, l’apertura della nuova ala, del refettorio e della mensa della scuola primaria e la sistemazione della copertura della scuola materna dell’Istituto San Francesco alla Stazione, il “cappotto termico” all’Asilo nido comunale per il quale sono a state reperite le risorse per poter procedere al rifacimento della impermeabilizzazione del tetto, il ripristino del refettorio del plesso di Via Verdi ed altro. Molti interventi manutentivi sono stati realizzati in proprio grazie alla competenza e capacità degli operai e dei tecnici comunali con un notevole risparmio economico per l’Ente.

Ed anche a loro deve andare la nostra gratitudine. Inoltre – sempre per le scuole – sono state ottenute per la prima volta molte certificazioni tra le quali quelle antincendio, atti essenziali e necessari al completamento degli iter di agibilità amministrativa. Nel servizio di refezione scolastica sono stati introdotti cibi biologici e l’uso di piatti e posate biodegradabili. A breve inizieranno i lavori di efficientamento energetico del plesso scolastico della Stazione, nonché del rifacimento totale dei campi sportivi della suola media. opera finanziata grazie all’ottenimento di un mutuo agevolato a cui si è potuto accedere proprio per aver raggiunto il miglioramento del bilancio.

In eredità positiva alla prossima Amministrazione lasceremo anche gli interventi migliorativi in altri tre plessi scolastici – per i quali sono state ultimate le procedure e si sta completando la fase di gara – grazie a progetti degli uffici tecnici comunali che hanno ottenuto il finanziamento della Regione Lazio. Eredità positiva per la prossima Amministrazione sarà anche la piscina , che adesso è finalmente acquisita al patrimonio comunale, per la quale sono già iniziati i lavori di copertura, nonché la strada Anguillara – Cesano per la quale questa Amministrazione ha attivato e completato tutto l’iter preliminare burocratico con la chiusura della fase progettuale , nonché con la definizione di quella espropriativa, archeologica e di sminamento dagli ordigni bellici, tutte attività portate avanti dagli Uffici con enormi fatiche in un contesto normativo e di competenze assolutamente difficile anche per la molteplicità di Enti coinvolti. Tornando all’insediamento avvenuto, però, la mia più grande preoccupazione è stata immediatamente diretta a trovare una soluzione al problema della potabilità dell’acqua , bene che ho sempre difeso ritenendo che dovesse rimanere pubblico. Dapprima con l’immediato posizionamento delle “Casette dell’acqua”, un rimedio temporaneo per tutelare la popolazione e far sì che, successivamente si potessero
installare gli impianti di potabilizzazione in tutti gli acquedotti e, quindi, provvedere alla pubblicazione sul sito del Comune, dei risultati delle analisi delle acque per il controllo della presenza di arsenico e fluoro. Facendo nostro il principio di libertà sancito dal referendum popolare siamo tra i pochissimi Comuni a gestire ancora il servizio idrico in proprio. Ciò comporta molta fatica e l’assunzione di notevoli responsabilità in un quadro normativo che – purtroppo – penalizza i Comuni come il nostro che hanno deciso di non cedere il servizio ad aziende private ma ciò nonostante, oltre ai potabilizzatori , sono stati effettuati interventi migliorativi in tutti i campi pozzi al fine di fornire a tutti i cittadini di Anguillara un bene essenziale come l’acqua potabile. La prossima sfida dovrà essere quella dell’ammodernamento della rete idrica ormai – in molti punti – da rifare completamente.

All’inizio del 2011 la gestione dei rifiuti venne affidata a ditta specializzata con un contratto di servizio della durata di nove anni. Una scelta che abbiamo ereditato e che ci ha vincolato con un contratto lunghissimo e di cui ne abbiamo fin dall’inizio contestato le modalità di organizzazione dei servizi . Abbiamo preferito, però, assumerci la responsabilità di gestirne l’esecuzione ed i miglioramenti piuttosto che sfruttare politicamente le negatività. Molto è stato fatto per migliorarne i benefici, ad esempio con l’estensione della
raccolta porta a porta per i rifiuti indifferenziati ed i rifiuti organici su tutto il territorio comunale. Ciò si pone come attività propedeutica e necessaria all’avvio della Tariffazione Puntuale ovvero convertire la TaRi (Tassa Rifiuti) in tariffa al fine di calcolarne gli importi in base ai rifiuti prodotti. La rimozione dei contenitori stradali sarà il prossimo passo, già concordato, e da realizzare nel più breve tempo possibile. Un dovere di cui mi auguro si farà carico la prossima amministrazione onde evitare di vanificare il duro lavoro svolto sinora.
Tutti ricorderete l’arrivo dei nubifragi e delle nevicate che hanno inferto in tutta la nostra Regione colpi inaspettati con gravi danni per noi , alla rete stradale, agli impianti sportivi, all’archivio storico.In un momento molto difficile, allora , ripenso a come le difficoltà hanno risvegliato in ognuno di noi il senso di appartenenza e le risorse sono state trovate nella grande collaborazione e nella disponibilità di molti cittadini, imprenditori locali ed agricoltori, persone che ancora ringrazio e di cui porto nel cuore la loro solidarietà e l’esempio di attaccamento alla propria Città.Per quello che riguarda la viabilità – sulla quale molto dovrà essere ancora fatto – sono state reperite, nonostante le difficoltà economiche, risorse che hanno portato al rifacimento della via Anguillarese , dove sono stati realizzati i marciapiedi e si è eliminato il semaforo, della intera via di San Francesco e di tratti di Via Ponte Valle Trave, di Via della Mainella, e di via Matteotti e, grazie ad un accordo con un privato, si è realizzata la rotatoria sulla Braccianese avanti Colle Sabazio. E’ stata data una nuova veste alla Piazza del Molo sulla quale sono state fatte anche opere manutentive, e chi come me vive in questo paese da molti anni, può tornare a godere del tramonto con la vista dal Monumento ai Marinai. Anche sotto questo aspetto devo ringraziare la disponibilità di alcuni giovani cittadini .
L’ex Consorzio Agrario, dopo anni di abbandono , ha avuto una nuova veste . E’ stata pagata la sua ristrutturazione, ed, attraverso ulteriori fondi ottenuti con un bando europeo è stato trasformato nella “Stazione del cinema” ; ora è una sala polifunzionale, a disposizione delle associazioni locali, con allestimento adeguato ad ospitare eventi culturali e ricreativi; un bene comune riqualificato come centro congressi e sala anche per proiezioni ed ove un domani, trovando altre risorse, potrà essere realizzato il teatro di Anguillara.

Da ultimo siamo riusciti a portare – dopo tantissimi anni – a conclusione la vicenda della Variante al Piano Regolatore Generale , approvato all’unanimità dal Comitato tecnico regionale. Anche questo è stato un altro importante obiettivo raggiunto. Nel congedarmi dopo cinque anni alla guida della Nostra Città, ho ritenuto fosse giusto e doveroso scriverVi e salutarVi per evidenziare tutto il lavoro e la fatica fatta insieme a chi mi è stato vicino, che mi ha sostenuto sopportando critiche ed attacchi, trovando insieme la forza di andare avanti lo stesso, astenendosi dalle polemiche e dalle sterili diatribe, scegliendo di perseverare nel cercare di risolvere gli innumerevoli problemi che quotidianamente si presentavano.Abbiamo rivolto tutto il nostro impegno ad agire per il meglio con volontà, comprensione, abnegazione e collaborazione , gettando le basi per il futuro; per questo posso affermare che sono fiero ed orgoglioso del percorso fatto, nella consapevolezza di lasciare la nostra Città in una situazione assolutamente migliore di come l’abbiamo trovata.
Essere stato per questi cinque anni il Vostro Sindaco è stato per me un onore ed un privilegio e per questo Vi ringrazio ancora per la fiducia ricevuta. Mi scuso con tutti quei cittadini ai quali non sono riuscito a dare tutte le risposte che cercavano e approfitto per rivolgere a tutti Voi un pensiero sentito e sincero carico di positività .        

Francesco Pizzorno"                     
 

Metropoli

Guidonia Montecelio, cantiere sulla Nomentana: presto l’illuminazione pubblica ma ancora incerti i tempi di fine lavori

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Il Comune di Guidonia Montecelio si farà carico dell’allaccio in rete relativo alcuni lampioni presenti sulla via Nomentana installati nel 2017 e ad oggi ancora non funzionanti a causa di un rimpallo di competenze tra Città Metropolitana e amministrazione comunale.

Il primo cittadino Michel Barbet ha confermato che l’amministrazione comunale provvederà a breve a stipulare il contratto con Enel per poi cercare di ridarlo in carico all’Ente sovracomunale.

L’intervista al Sindaco Michel Barbet a Officina Stampa del 21/01/2021

Un tratto di strada, quello della Nomentana, fino ad oggi rimasto al buio nelle ore notturne, dove nel tratto compreso dal raccordo anulare fino a Guidonia Montecelio nelle frazioni di Colleverde e Poggio Fiorito non mancano disagi alla circolazione a causa del perdurare dei lavori finalizzati alla posa di cavi dell’alta tensione da parte della società di distribuzione dell’energia elettrica Areti del Gruppo Acea.

Il video servizio sul “cantiere della discordia”

Il cantiere, aperto lo scorso mese di novembre, sarebbe dovuto durare circa venti giorni ma durante gli scavi sono venuti alla luce dei reperti archeologici che hanno comportato l’intervento della Soprintendenza Archeologica attraverso la presenza costante di un archeologo durante i lavori, la cui attività di supervisione, ha inevitabilmente rallentato i tempi, a causa delle numerose valutazioni che la situazione ha richiesto.

Un cantiere rimasto fermo durante le festività natalizie ripartito lo scorso 11 gennaio e che ad oggi provoca ancora file chilometriche di traffico automobilistico, si sono stimati addirittura 15 chilometri di coda nelle ore di punta.

Disagi dunque negli orari in cui i pendolari si recano e rientrano dal lavoro ma anche per chi deve andare a prendere i figli a scuola o a fare la spesa che subisce tempi di percorrenza di pochi chilometri superiori a un’ora.

Una questione che ha visto scendere in strada molti cittadini per protestare contro il perdurare del cantiere insieme ad alcuni rappresentanti della Lega, tra cui la Consigliera comunale a Guidonia Arianna Cacioni, il Dirigente regionale per la Lega Fabrizio Santori e il Senatore William De Vecchis.

Il confronto tra il Sindaco Michel Barbet, il Dirigente regionale della Lega Fabrizio Santori e la Consigliera comunale della Lega Arianna Cacioni

Mentre non si conoscono ancora i tempi per il fine cantiere dovrebbe quindi a breve essere illuminato questo tratto di strada che rappresenta un potenziale pericolo per gli automobilisti soprattutto nelle ore notturne.

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Metropoli

Guidonia Montecelio, bonificata l’area della Pista d’Oro

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – In questi giorni i curatori fallimentari che gestiscono il terreno della Pista d’Oro hanno provveduto a far pulire e bonificare l’area a loro spese.

“Dopo una serie di incontri anche sul posto tra la nostra Amministrazione ed i gestori dell’area, che ringrazio per la loro disponibilità, – dichiara il Sindaco di Guidonia Montecelio Michel Barbet – si è provveduto in un primo momento a mettere in sicurezza il piazzale allontanando gli occupanti abusivi e successivamente ad installare i New Jersey e provvedere alla pulizia e alla bonifica dai rifiuti che erano stati sversati sul posto. Un lavoro di sinergia che ha portato alla risoluzione di una problematica che affliggeva molti nostri concittadini”

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Roma

Roma, blitz antidroga a Boccea, Salario e Tor Bella Monaca

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ROMA – Nelle ultime 72 ore, ad esito di mirati blitz antidroga, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno arrestato quattro persone e denunciato altre due, con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

In manette è finito un 31enne romano, senza occupazione e con precedenti, trovato in possesso di diverse dosi di cocaina e 460 euro. Fermato a bordo della sua autovettura dai Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo, impegnati in un posto di controllo in via Tardini, zona Boccea, l’uomo è parso eccessivamente nervoso e agitato, cosa che ha portato i militari ad approfondire le verifiche. La perquisizione del veicolo, infatti, ha permesso di rinvenire la droga e il denaro, occultati nel cruscotto del veicolo. A quel punto il 31enne ha iniziato ad aggredire i Carabinieri, tentando anche di colpirli con testate, al fine di evitare l’arresto ma è stato immediatamente bloccato e portato in caserma dove è stato trattenuto in attesa del rito direttissimo.

In via Aniene, quartiere Salario, i Carabinieri della Stazione Roma Salaria hanno arrestato un 23enne albanese, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso, all’interno di un’autovettura in sosta, a cedere dosi di cocaina ad un 45enne portoghese. I Carabinieri hanno sequestrato la droga, divisa in involucri termosaldati, e 1.450 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio. L’acquirente è stato identificato e segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma, quale assuntore di sostanze stupefacenti. Il 23enne è stato portato e trattenuto in caserma, in attesa del rito direttissimo.

A Tor Bella Monaca, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 21enne romano “pizzicato” a spacciare dosi di cocaina all’interno del parcheggio della fermata metro C “Fontana Candida/Due Leoni”.

Il pusher aveva appena ceduto, in cambio di denaro, un involucro contenente la sostanza stupefacente ad un 46enne, quando i Carabinieri sono intervenuti bloccandoli. Nelle sue tasche sono stati trovati, e sequestrati, alcuni grammi di cocaina. La successiva perquisizione nella sua abitazione, poco distante, ha permesso ai Carabinieri di sequestrare anche 6 g. di hashish. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Sempre a Tor Bella Monaca, ai domiciliari è finito anche un 64enne, originario della provincia di Viterbo, trovato in possesso di 30 dosi di cocaina, del peso complessivo di g. 45, e arrestato dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Frascati.

In via Luigi Masi, infine, i Carabinieri della Stazione Roma Trastevere hanno denunciato a piede libero due 16enni romani, studenti, trovati in possesso di 10 g di hashish e 190 euro in contanti

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