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Cronaca

Anguillara, impianto di compostaggio in zona Barattoli: Manciuria replica a Musumeci e gli rivolge 5 domande. Continua il botta e risposta

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ANGUILLARA – “Siamo orgogliosi e compiaciuti dell’immediata reazione al nostro comunicato, ma le spiegazioni approssimative fornite da coloro che, per loro stessa ammissione, hanno le mani in pasta con il finanziamento regionale del progetto COMpostaggio Locale con Bracciano capofila, ci lasciano perplessi in quanto non chiariscono nel modo più assoluto le modalità di adesione o rifiuto”.

E’ la replica di Sergio Manciuria, Presidente di AnguillaraSvolta alla nota dell’AIC rappresentata da Fabio Musmeci sulla possibile installazione di un impianto di compostaggio in zona Barattoli.

“Confrontarsi con l’associazione incaricata del progetto esecutivo  – spiega il referente sabatino – è sempre un fattore positivo rispetto al dilettantismo del delegato all’ambiente e all’incapacità dell’azione della sindaca Anselmo surclassata, anche in questo contesto, dal Sindaco di Bracciano Tondinelli, grazie al quale abbiamo ottenuto la somma di oltre un milione di euro per l’intero comprensorio; ma almeno ci venga concesso il beneficio del dubbio in considerazione che anche il peggior oste difenderebbe comunque la bontà del proprio vino”.

“Considerato che AIC si professa, nel proprio sito, come un’associazione non a scopo di lucro e soprattutto fautrice (testuale) di una mobilitazione della società civile per intraprendere insieme un cammino nuovo e condiviso  – sottolinea Manciuria – ci chiediamo con che coraggio cerca di confortare la delegata Silvestri in un percorso convocato alla chetichella su carta straccia, senza alcuna pubblicità e senza che la stessa approvazione o negazione sia subordinata ad una assemblea regolarmente convocata dal Consorzio per garantirne la massima partecipazione?”

“Siccome siamo certi della trasparenza e buona fede del Presidente Musmeci, lo invitiamo a rispondere alle nostre cinque domande :

  1. Il progetto esecutivo affidato all’AIC è a titolo gratuito ?
  2. La collocazione dell’eventuale sito di compostaggio di comunità in che area verrebbe inserita presso il Consorzio Barattoli?
  3. Il dimensionamento del tonnellaggio annuo verrà determinato esclusivamente agli effettivi utenti del Consorzio Barattoli ?
  4. Chi gestirà il sito di compostaggio e con quale personale ?
  5. Esiste uno studio di fattibilità preventivo sulle destinazioni urbanistiche e sulle modalità di accesso per garantire inalterato l’uso della viabilità dei Monti?

“Siamo aperti al confronto trasparente e partecipato soprattutto con professionalità terze all’ipotesi progettuale – anticipa Manciuria –  né abbiamo alcun pregiudizio sulla bontà di un servizio purché sia ad effettivo uso e consumo della sola area residenziale di Barattoli. Solamente  un aspetto non accettiamo o deroghiamo, cioè che gli incontri siano informali o che pochi possano scegliere per tutti come sembrerebbe essere accaduto nel caso di Albucceto. Per trasparenza – conclude il presidente di AnguillaraSvolta – aspettiamo che la delegata all’Ambiente pubblichi il numero dei partecipanti e il conseguente verbale di approvazione di Albucceto di cui vanta l’adesione”.

ANGUILLARA S.  26 Gennaio 2019

Presidente AnguillaraSvolta  Sergio MANCIURIA

Cronaca

Frosinone, disagi per il cantiere stradale tra Picinisco e San Biagio: accoltellato operaio al lavoro

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“È stato accoltellato intorno alle 17:00 di domenica 25 ottobre, un operaio della ditta di manutenzione che sta eseguendo i lavori, per conto di Astral SpA, per il ripristino della circolazione sulla strada regionale della Vandra, all’altezza dei comuni di Picinisco e S. Biagio Saracinisco. I giorni scorsi si sono svolti numerosi incontri con le cittadinanze e gli amministratori dei comuni interessati dall’interruzione, spiegando che Astral SpA avrebbe proceduto tempestivamente, lavorando anche sabato e domenica senza attendere di appurare di chi fossero le responsabilità. La stessa Azienda, esclusivamente negli interessi della cittadinanza, autorizzata dalla Regione Lazio e dal Consorzio di Bonifica della Valle del Liri, ha impiegato circa 1,5 milioni di euro per mettere in sicurezza tutta l’area. Quanto accaduto è deprecabile. Astral SpA insieme alla ditta di manutenzione aveva garantito il passaggio dei mezzi di soccorso e, celermente, si stava lavorando per assicurare il passaggio almeno agli studenti. Inoltre, si prevedeva nel giro di due settimane di terminare i lavori almeno per quanto riguarda il ripristino della circolazione. Da domani Astral SpA ha chiesto il presidio delle forze dell’Ordine al fine di procedere in sicurezza con il cantiere. Lo stesso impegno è stato più volte richiesto anche agli amministratori locali e ai cittadini che hanno potuto verificare di persona la celerità con la quale si sta operando. Spero che tutti gli amministratori e non solo alcuni, anziché cavalcare battaglie ideologiche senza senso, contribuiscano a calmare gli animi”. Così in una nota l’Ing. Antonio Mallamo, Amministratore Unico di Astral SpA.

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Imperia, indagate 20 persone: percepivano reddito di cittadinanza e giocavano migliaia di euro ai giochi d’azzardo online

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IMPERIA – Venti imperiesi, che tra il 2019 e il 2020, simulando di essere in povertà hanno percepito il reddito di cittadinanza, sono risultati accaniti giocatori d’azzardo sulle piattaforme on-line arrivando a puntare complessivamente centinaia di migliaia di euro.

Sono tutti indagati nell’ambito di una inchiesta coordinata dalla procura di Imperia. Lo rende noto la Guardia di Finanza, che ipotizza l’uso di fonti di reddito occultate al fisco, visto che avevano dichirato nei moduli per ottenere il reddito di cittadinanza di non avere disponibilità economiche Le fiamme gialle sono arrivate ad individuarli attraverso una serie di controlli incrociati sulle banche dati. I venti indagati erano tutti titolari di conti gioco online che alimentavano con ricariche di denaro in contanti o bonifici e giroconti direttamente dai propri conti correnti personali o da carte di credito ricaricabili.

Nei confronti degli indagati il gip di Imperia ha emesso un decreto di sequestro preventivo delle somme indebitamente percepite, circa 160 mila euro complessivi. Quest’ultimi rischiano una pena da due a sei anni di reclusione, per aver reso dichiarazioni false e per aver attestato circostanze non veritiere per ottenere indebitamente il beneficio del reddito di cittadinanza.Tutte le posizioni illecite sono state inoltre state segnalate all’Inps per la revoca del beneficio economico. 

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Macerata, rapina al bar Roma: “Ninetto” va in carcere

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Questa mattina i Carabinieri della Stazione di Macerata hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Ancona nei confronti di PAOLUCCI Angelo, 48enne di Macerata, il quale deve scontare 4 anni e 3 mesi di reclusione per il reato di rapina commessa a Macerata il 4 marzo 2018 in danno del bar Roma, meglio conosciuto
come “Ninetto”. Lo stesso è stato tradotto al carcere di Fermo come disposto dall’Autorità
Giudiziaria.

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