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Roma

ANGUILLARA, M5S: "PISCINA… LA STORIA INFINITA"

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Il 18 settembre 2015 il sindaco Pizzorno annunciava l'inizio dei lavori di copertura

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di Emanuel Galea

Anguillara (RM) – È tempo di cantieri “pre-elettorali”: asfaltature strade, accensione lampioni fin'oggi spenti, segnaletica stradale da rifare, taglio dell'erba sui bordi stradali, rifacimento del manto stradale, livellamento buche stradali, pulizia canali e chiusini dell'acqua piovana, passaggio a livello , e chi più ne ha più ne metta. Sono tutti interventi che ricordano la prima neve di primavera che, con il suo manto, nasconde lo strato  fangoso lasciato dietro di se dall’autunno. Ma sciolta la neve, il fango riaffiora e peggio di prima!

 

Così in un articolo dello scorso 6 ottobre 2015 dal titolo ANGUILLARA, ELEZIONI E PISCINA COMUNALE: RIESUMATA L'OPERAZIONE "LAZZARO ALZATI E CAMMINA" commentavamo su queste colonne l'annuncio fatto il 18 settembre 2015 dall'attuale sindaco di Anguillara Francesco Pizzorno in merito all'inizio dei lavori di copertura della piscina comunale.

 

Una storia iniziata circa un decennio orsono, quella della piscina comunale, sotto l'allora giunta del sindaco Emiliano Minnucci, oggi parlamentare del Pd. Una storia che nasce con uno stanziamento di due milioni e sette mila euro, da parte della Regione Lazio per un “polo natatorio” venuto su nel giro di otto mesi e che vide il momento di massimo splendore nel 2009 quando fu inaugurato dal sindaco Pizzigallo, che succedette a Minnucci, di fronte ai massimi esponenti politici regionali e provinciali e a altri personaggi della Federazione Italiana Nuoto.

 

Ma la gloria della piscina durò appena un mese. Infatti dopo la chiusura dei Mondiali la vasca chiuse i battenti. E fu durante l’interim del facente funzione, dopo la caduta del sindaco Pizzigallo, Stefano Paolessi che la gestione estiva dell’impianto fu affidata al Forum Sport Center. Aperta nell’estate del 2010 la piscina fu costretta a riabbassare le saracinesche in inverno in quanto mancava un'adeguata copertura. Si adoperò quindi l’allora consigliere provinciale Paolo Bianchini e l'allora Provincia di Roma, oggi Città Metropolitana, stanziò un milione di euro per questo scopo. Seguirono bandi di gara per arrivare al progetto dell’architetto Mauro Schiavone. Il 20 giugno 2012, il consigliere della Provincia di Roma Paolo Bianchini, diramava la notizia che la Regione Lazio aveva stanziato l’ultima tranche di finanziamento di euro 900 mila per la piscina. Nel frattempo, la Giunta Regionale, ritenuto opportuno procedere al riparto dell’ulteriore stanziamento di  € 1.000.000,00 sul capitolo G 32514 per l’esercizio finanziario 2009, al Comune di Anguillara Sabazia toccarono  ulteriori euro 250mila per la realizzazione di una piscina scoperta più servizi annessi. La piscina olimpionica intanto languiva tra erbacce, sporcizia ed usura. Sommando i contributi dei cittadini, quelli versati dal Comune, quelli della Regione e quelli della Provincia, quello che esce fuori lascia tanto amaro in bocca.

 

Sull'argomento piscina intervengono attraverso una nota dal Movimento Cinque Stelle di Anguillara: "Nel corso della passata organizzazione dei mondiali di nuoto nella Capitale il nostro Comune ha avuto l’onore di essere scelto come Polo Natatorio, ricevendo in regalo una piscina olimpionica di 33 metri finanziata dalla Regione. L’ex Sindaco Emiliano Minnucci, nell’ormai lontano 2009, annunciava tronfio l’imminente opera. A tutt’oggi, peró, non sono mai stati analizzati i costi e ricavi che potessero chiarire i termini di una futura possibile gestione.

 

Una cattedrale nel deserto o un servizio per la cittadinanza? Finora si può solo affermare che questo megaprogetto ha portato un esborso per le casse del nostro comune, casse che a detta della stessa politica anguillarina non versano certo in condizioni eccelse. Forse sarebbe bastato che nelle precedenti dichiarazioni dell’estate del 2008, oltre ai soliti proclami, il signor Minnucci fosse stato più corretto senza creare false aspettative con programmi che già si sapeva non poter rispettare. In questa commedia i politici non si sono fatti mancare neanche l’inaugurazione “farlocca”; nella cerimonia del 12 luglio 2009 il Sindaco Pizzigallo, subentrato nel frattempo allo sfiduciato Emiliano Minucci, dichiarava l’apertura ufficiale della piscina scoperta impegnandosi a trovare i finanziamenti per la copertura dell’intero impianto.

 

Siamo nel 2016, sono passati ormai 7 anni dai mondiali e quell’impianto praticamente non è mai entrato in funzione. L’abbandono di una struttura costata diverse centinaia di migliaia di euro ha provocato danni evitabili con la semplice istallazione di una pompa di sollevamento delle acque piovane e un piccolo gruppo elettrogeno. La piscina Comunale potrebbe diventare l’unica struttura olimpionica della provincia di Roma equivalente a quella del Foro Italico, l’impianto con le sue tribune, e con la copertura, sarebbe idoneo anche ad ospitare gare internazionali. Come spesso accade nel nostro martoriato territorio, coloro che si definiscono esperti dell’amministrazione si sono rimpallati le responsabilità sull’ennesimo fallimento della vecchia politica. Si è assistito persino a patetiche interviste su una delle reti nazionali. Come nelle gare di staffetta esponenti della destra Anguillarina, e quelli del Partito Democratico, ad ogni passaggio di testimone hanno promesso un forte impegno per il completamento in tempi brevi dell’impianto, impegno che avrebbe dovuto portare alla realizzazione della copertura e alla gara di affidamento della gestione del centro. Se almeno una delle amministrazioni precedenti fosse passata dalle parole ai fatti avremmo finalmente avuto un servizio di eccellenza per i nostri concittadini, oltre che introiti per le casse comunali. Solo alcuni fedelissimi dei due vecchi schieramenti politici di Anguillara continuano a negare quella che ormai è una lapalissiana incapacità di gestione della cosa pubblica. Siamo ormai rassegnati, all’avvicinarsi di ogni elezione, ad assistere alle ennesime dichiarazioni da parte dell’amministratore di turno. Se nelle precedenti elezioni l’allora esponente della destra si era spinto all’inaugurazione, in quelle attuali si è fatto un ulteriore passo, infatti il vice Sindaco Bianchini si è esposto dichiarando il termine dei lavori di copertura per il mese di marzo 2016, a noi cittadini non rimane che aspettare la scusa per giustificare l’ennesimo ritardo. Com’è accaduto prima delle elezioni del 2011 con l’assegnazione superficiale della gestione dei rifiuti anche stavolta assisteremo all’ennesimo disastro amministrativo. Infatti per la fretta di fare, dovuta allo scadere del mandato, nel bando di gara per i lavori della piscina non sono stati considerati alcuni lavori.

 

Sono state “dimenticate” opere indispensabili per l’uso dell’impianto: il riscaldamento, la sistemazione dell'impianto elettrico e idraulico interno, il ripristino dell’esterno. Come Movimento Cinque Stelle, ma soprattutto come cittadini, siamo stanchi di assistere a questo lampante bluff e siamo veramente basiti nel sentire le giustificazioni di chi cambiando vestito e maschera si sta ricandidando per amministrarci nuovamente. Come cittadini attivi di Anguillara abbiamo deciso di dire basta a queste cariatidi della politica e, soprattutto, sappiamo che il vecchio mai potrà diventare il nuovo, lo avrebbe già fatto. Noi abbiamo il coraggio di metterci in gioco dicendo con convinzione di poter cambiare le cose ma i cittadini sono pronti a cambiare? Vogliono veramente che questo sistema venga destrutturato? Vogliono veramente che anche in questo paese si possa vivere ben oltre la decenza e la sopravvivenza?"
 

Litorale

Tragedia a Nettuno, cade ultraleggero: morti due nuotatori

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Un ultraleggero è caduto a Nettuno, vicino Roma, nei pressi di via Avezzano. Le due vittime dell’incidente che ha coinvolto un ultraleggero erano due nuotatori.

Fabio Lombini, a Roma per un collegiale di allenamento, nuotava per la società In Sport Rane Rosse e il gruppo Sportivo Forlì Nuoto: arrivò anche in finale nei 200 stile libero ai Campionati europei in vasca corta di Copenaghen. Gioele Rossetti era tesserato con l’Aurelia nuoto.

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Roma

Roma, moria di pesci nel Tevere: EcoItaliaSolidale e OIPA lanciano l’allarme

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ROMA – Moria di pesci nel Tevere lungo il percorso fluviale che si snoda da ponte Milvio fino a ponte Marconi. Numerose, infatti, sono state le segnalazioni arrivate all’associazione Ecologista Ecoitaliasolidale, da parte di tanti cittadini che hanno segnalato numerosi pesci di varie grandezze galleggiare morti nel corso d’acqua.

Una volontaria dell’OIPA di Roma li ha fotografati e avvisato una pattuglia della Polizia di Roma Capitale

“Chiediamo alle Istituzioni preposte ai controlli di accertare immediatamente le cause della moria dei pesci, l’eventuale motivo di inquinamento e quale effetto negativo potrà avere sino al mare”. Hanno dichiarato in una nota congiunta Piergiorgio Benvenuti e Fabio Ficosecco rispettivamente Presidente Nazionale e responsabile romano del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.

Anche dall’OIPA hanno chiesto alle istituzioni preposte un intervento urgente al fine di accertare le cause all’origine del fenomeno, anche a tutela della salute pubblica.

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Castelli Romani

Grottaferrata, fase2: verso la riapertura degli uffici nella massima sicurezza

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GROTTAFERRATA (RM) – L’Amministrazione comunale di Grottaferrata procede a passo spedito nel cammino di prevenzione e contrasto all’emergenza Coronavirus. Dopo essere stata tra le prime città del Lazio a dotare il personale medico e le forze dell’ordine di dispositivi di protezione individuali (prime consegne effettuate il 3 marzo), la giunta comunale guidata dal sindaco Luciano Andreotti si porta avanti nel fornire i dati necessari all’indagine epidemiologica relativamente a tutti i lavoratori operanti presso le sedi dell’ente locale.

Dipendenti e amministratori comunali, agenti della Polizia Locale e volontari della Protezione Civile con l’aggiunta dei medici di base e dei pediatri di Grottaferrata stanno, infatti, effettuando in questi giorni test sierologici Anti Sars CoV-2, il test sierologico quantitativo ECLIA per Ig Totali che ricerca e dosa contemporaneamente entrambe le classi di immunoglobuline IgG e IgM con una specificità del 99,81% e una sensibilità superiore al 95% e fornisce risposta di presenza o assenza di anticorpi contro il Covid-19.

I test effettuati dal Comune sono nell’ottica della cosiddetta Fase 2 per favorire la riapertura degli uffici nella massima sicurezza.

L’attività degli uffici comunali è tornata a pieno regime e così come l’accesso al municipio, garantito a tutti dopo la verifica della temperatura corporea attraverso l’utilizzo di termoscanner.

Il test al quale è stato sottoposto il suddetto personale sono stati effettuati dal laboratorio di analisi Casella di Grottaferrata che risulta tra quelli accreditati e autorizzati presenti nella determina firmata dalla Direzione integrazione sociosanitaria della Regione Lazio e pubblicata sul bollettino ufficiale.

Tutti i cittadini che volontariamente intendono sottoporvisi possono farlo in regime privatistico, con oneri non a carico del Sistema sanitario regionale (Ssr) presso tutte le strutture autorizzate  previa compilazione di un dettagliato modulo relativo al consenso informato.  

I  TEST A CAMPIONE EFFETTUATI DALLA CROCE ROSSA – Grottaferrata è inoltre stata inserita tra i 2mila comuni presso i quali la Croce Rossa Italiana per conto di Istat effettuerà test sierologici gratuiti a campione previo una convocazione diretta dei cittadini sorteggiati.

Si precisa tuttavia che la suddetta iniziativa in corso si compie con il puro fine di realizzare una indagine epidemiologica a campione sulla diffusione e la circolazione effettiva del virus Sars CoV-2 nel corso dei mesi trascorsi.

E’ la stessa Regione Lazio, infatti, a ricordare nella sua nota che per la diagnosi di Covid-19 è valido esclusivamente il tampone orofaringeo di ricerca della presenza del virus; considerato che i test sierologici, secondo le indicazioni dell’Oms, non possono, allo stato attuale dell’evoluzione tecnologica, sostituire il test molecolare su tampone nell’identificazione dei soggetti che hanno contratto l’infezione nelle fasi precoci e non forniscono alcuna ‘patente di immunità’. Sono invece molto importanti nella ricerca e nella valutazione epidemiologica della circolazione virale nella popolazione.

Il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti a nome dell’Amministrazione comunale ringraziano la popolazione che continua a mostrare sensibilità, interesse e attenzione al tema della cura della salute pubblica e ribadisce l’importanza del rispetto delle norme di prevenzione su igiene personale delle mani, distanziamento sociale e utilizzo delle mascherine, obbligatorie nei luoghi pubblici al chiuso e anche all’aperto in presenza di più persone.

“Ad oggi – conclude il sindaco – rispettare e far rispettare reciprocamente questo tipo di indicazioni coincide con la migliore applicazione possibile alla vita quotidiana di un senso civico di cui può visibilmente beneficiare ciascuno di noi, così come l’intera comunità cittadina e gli ospiti che vorranno tornare a far visita a Grottaferrata nel corso della bella stagione appena iniziata”.  

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