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Roma

Anguillara, Manciuria: “Su Prg Piccioni sia coerente”

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Il presidente di AnguillaraSvolta interviene su quelle che sono le conseguenze politiche a seguito della sonora bocciatura da parte della Regione del piano strategico relativo al Prgc

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Red. Politica

ANGUILLARA (RM) – “La provocazione è ormai ricorrente nella politica odierna, ed è più che mai attuale per lo scenario sabatino. L’assunzione di responsabilità delle proprie azioni è un valore spesso sbandierato ma poco praticato, tutti, invece, dispensano consigli più o meno interessati e quasi mai richiesti. Nessuno tra questi ha il coraggio di invocare una mozione di sfiducia individuale per paura dell’esito scontato a difesa dell’indifendibile. Dal canto nostro tentiamo la via della persuasione per far comprendere che ad Anguillara il cambiamento e la buona politica possono coincidere con la coerenza".

Commenta così il presidente di AnguillaraSvolta Sergio Manciuria, le conseguenze politiche a seguito della sonora bocciatura da parte della Regione del piano strategico relativo al Prgc presentato dall’assessore Piccioni.
 
“Qualcuno – rileva l’esponente sabatino – potrebbe pensare che il  messaggio sia rivolto al primo cittadino che in questi nove mesi ha ampiamente dimostrato di non essere fedele agli impegni sottoscritti in campagna elettorale come la formazione della giunta, la sicurezza delle scuole, il taglio delle indennità, la trasparenza e la revoca del Prg. Il nostro appello è piuttosto indirizzato a colui che, uomo di legge e di indubbia moralità politica, non solo ci ha messo la faccia, ma ha ribadito in consiglio comunale che la coerenza e la trasparenza rappresentano il proprio percorso di vita”. 

“Sorvolando sui salti della quaglia estivi, sulle scelte mirate riguardo zone di pregio ambientale a discapito di quelle senza vincoli paesistici e sulla preannunciata irregolarità amministrativa nella proposizione delle controdeduzioni previste per legge, che non sono un vezzo del comitato regionale come incautamente dichiarato dalla diversamente amministrazione – puntualizza Manciuria –, l’assessore all’urbanistica, spontaneamente e coerentemente con se stesso, dovrebbe presentarsi dimissionario in consiglio comunale e aprire una discussione pubblica sulle modalità che hanno sconfessato il suo operato, lasciando all’assemblea la convalida o meno della rimozione volontaria”.

“Sarebbe una bella pagina non solo di rigore logico personale e politico, ma anche di democrazia, cosa che renderebbe possibile l’intervento alla luce del sole di quei consiglieri che lo scorso 2 febbraio, per volontà o conflitto d’interesse, hanno fatto scena muta o non hanno partecipato. Lungi da noi – prosegue l’esponente politico – inseguire gli atteggiamenti subdoli e ipocriti di coloro che amano apparire incautamente solo oggi per il bene di Anguillara, o peggio, di coloro che sia nella variante del 2006, sia nello scoordinato piano strategico colorato da Piccioni, hanno casualmente conservato il privilegio di mantenere edificabili i propri terreni”.
 
“Un uomo serio e d’onore, dopo una sconfitta sonora ha due alternative anziché affogare la propria delusione in una zuppa di cozze serale: dichiarare di aver sbagliato percorso e con coraggio sottoporsi al giudizio dei cittadini e dell’assemblea eletta, oppure ubriacarsi di sake e fare harahiri. Noi – conclude Manciuria – preferiamo la prima per il bene della città e del cambiamento intrapreso dalla politica locale. Nascondersi o indicare altri responsabili dei propri errori rimane sempre, da qualsiasi pulpito provenga, un atto isterico, puerile e di pura codardia ”. 
 

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Castelli Romani

Ariccia, diffamazione e procurato allarme: l’amministrazione querela il Caffè dei Castelli

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ARICCIA (RM) – L’amministrazione comunale di Ariccia presenta querela nei confronti del direttore responsabile del settimanale “Il Caffè dei Castelli Romani” per “Diffamazione col mezzo della stampa” e per “Procurato allarme presso l’Autorità”.

Lo scorso 28 novembre il settimanale ha pubblicato un articolo a firma Francesco Buda dal titolo: “Ariccia, allarme in Comune: rischio radon”, nel quale viene affermato che i locali dell’edificio comunale sarebbero caratterizzati da una concentrazione di gas radon “ben sopra la soglia di guardia”. Lo stesso giorno dall’amministrazione comunale è stata inviata una pec alla direzione del settimanale con la richiesta di rettifica ai sensi dell’art. 8 della legge sulla stampa. Richiesta di rettifica dove dall’amministrazione comunale si sottolineavano alcune inesattezze riportate nell’articolo.

In pratica secondo quanto riportato dagli amministratori comunali l’articolo non ha tenuto conto “dell’ultima indagine tecnica, che ha rilevato concentrazioni di rado inferiori ai limiti di legge, e del continuo monitoraggio effettuato dall’Ente a tutela della salute dei dipendenti e degli utenti. E il 2 dicembre la Uilfpl ha presentato al Comune di Ariccia un’istanza di accesso agli atti per ricevere copia di tutta la documentazione in possesso dell’Ente riguardante il gas radon e motivando tale richiesta con le perplessità per la salute dei dipendenti comunali sorte a seguito della lettura dell’articolo.

A questo punto gli amministratori comunali hanno deciso di querelare il settimanale avendo ritenuto che: “Il contenuto dell’articolo è da ritenersi lesivo dell’immagine e della onorabilità dell’Amministrazione comunale in quanto incide sulle considerazioni di cui l’Ente gode nella collettività ed è, altresì, idoneo a generare pubblico allarme; – l’Amministrazione comunale ritiene imprescindibile e doveroso attivarsi al fine di tutelare l’Ente da tutte le condotte che potrebbero screditarne l’immagine e l’affidabilità.”

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Roma

Roma, metro Barberini. Mussolini: dopo 9 mesi di promesse è ancora agonia

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“Un paese civile non merita questa agonia, 9 mesi di gestazione non sono bastati a far ripartire una delle fermate del centro di Roma.” – Così commenta Rachele Mussolini, Consigliere Capitolino per la lista civica “Con Giorgia”, la mancata riapertura nei tempi promessi della fermata metro “A” Barberini.

Una stazione fondamentale per chi si dirige nel cuore della Città Eterna che ancora oggi alle soglie del Natale resta ancora chiusa creando non pochi disagi all’utenza diretta a piazza Barberini e zone limitrofe come la via della “Dolce Vita”. “Ormai il Natale è alle porte – prosegue Rachele Mussolini – ed a subire questo disagio sono gli operatori commerciali, i cittadini, e i turisti sbigottiti. Gli annunci ripetuti, e mai mantenuti, di riaperture hanno ulteriormente complicato il quadro di incertezza. Più volte ci siamo occupati di questa situazione senza avere risposte. Nei prossimi giorni farò una mia personale testimonianza di vicinanza agli operatori del luogo e visiterò gli uffici preposti per avere notizie certe sui tempi di riapertura”.

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Castelli Romani

Lega, Durigon nomina Tony Bruognolo responsabile per i Castelli Romani. Prossima tappa le amministrative di Genzano

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Continua il radicamento territoriale della Lega con le nomine dei responsabili delle Aree della Provincia di Roma.

Il Coordinatore di Roma e Provincia della Lega On. Claudio Durigon ha nominato oggi i Responsabili di Area del Partito.

Nel nostro territorio, denominato Area Castelli Romani, è stato individuato Tony Bruognolo politico esperto e profondo conoscitore del territorio Castellano. E’ stata certamente premiata la sua militanza e gli importanti risultati conseguiti in termini di consenso per la Lega nei comuni in questione. Tony Bruognolo, pertanto, è da oggi Responsabile della Lega per l’Area Castelli che ricomprende i comuni di Albano Laziale, Ariccia, Artena, Castelgandolfo, Ciampino, Frascati, Genzano, Grottaferrata, Lariano, Marino Montecompatri, Nemi, Rocca di Papa, Rocca Priora, Velletri.
Il nome scelto per coadiuvarlo quale suo responsabile degli enti locali è quello di Giorgio Leopardi consigliere comunale di Ariccia.

Tony Bruognolo è già al lavoro da mesi per selezionare una classe dirigente leghista che possa candidarsi a ben governare i comuni suddetti e sarà certamente aiutato in tale compito dal giovane consigliere Leopardi che sta facendo certamente molto bene al governo della sua città.

In particolare il Consigliere Leopardi vede riconosciute queste sue capacità proprio con questa nomina prestigiosa che rappresenta il coronamento del suo percorso politico/amministrativo.
Il Responsabile politico dell’Area, Tony Bruognolo, è molto soddisfatto: “Ringrazio l’On Durigon e l’On. Zicchieri – dice Bruognolo – per la fiducia che mi hanno voluto accordare, ringrazio inoltre il nostro Leader Matteo Salvini che ha ricreato un grande entusiasmo nel popolo del centro-destra. Spero che con l’aiuto dei coordinatori comunali e dei tanti amici che si stanno prodigando da tempo nei territori a me affidati si riesca a portare il buon governo leghista anche nei Castelli Romani. Ho fiducia – aggiunge – che il mio amico Giorgio Leopardi riuscirà ad aiutarmi a cogliere il risultato, in particolare nei comuni che andranno presto al voto, a tal proposito ho voluto affidargli la selezione della classe dirigente che dovremo schierare a Genzano nella prossima primavera”.

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